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(Adnkronos) - Quattro giornate di incontri gratuiti e aperti al pubblico dedicate alla salute e al benessere femminile. È l’iniziativa, dal titolo ‘Le stagioni della prevenzione. Un viaggio verso la salute femminile ad ogni età’, promossa da Synlab - nella Giornata internazionale della donna, che si celebra l’8 marzo - che coinvolgerà i centri diagnostici di Monza, Como, Genova, Bologna, Padova, Firenze e Napoli, il 10, 11, 12 e 16 marzo . L’obiettivo - spiega una nota - è diffondere una vera e propria cultura della prevenzione, offrendo alle partecipanti uno spazio di informazione chiaro, autorevole e accessibile sui principali aspetti della salute femminile lungo tutte le fasi della vita. Troppo spesso, infatti, nella vita frenetica di molte donne, prevenzione e benessere finiscono in fondo alla lista delle priorità. Per supportare le donne nel prendersi cura di sé stesse, Synlab accompagnerà il pubblico in un percorso di approfondimento attraverso una serie di talk guidati da medici e specialisti dei centri e provenienti da diverse aree cliniche per affrontare esigenze, cambiamenti e priorità che evolvono con l’età, tenendo conto delle specificità fisiologiche femminili e promuovendo un approccio consapevole alla prevenzione. "Riteniamo da sempre fondamentale la prevenzione e la cura di sé – afferma Andrea Buratti, Ceo di Synlab Italia – In occasione della Giornata internazionale della donna vogliamo dedicare loro una serie di incontri gratuiti pensati per supportare il benessere femminile, un tema che ci è caro da sempre e che presidiamo con grande impegno attraverso i nostri centri Synlab Lei. L'obiettivo di questo progetto - aggiunge - è facilitare l’integrazione tra diverse specialità mediche sulla base di un approccio di medicina di genere specifico, cioè differenziato rispetto alle peculiarità del genere femminile, e offrire alle donne gli strumenti necessari per diventare protagoniste della propria salute, in ogni fase della loro vita. La prevenzione rappresenta quindi un gesto di responsabilità verso sé stesse e un elemento essenziale per tutelare la salute nel tempo". Synlab Lei - conclude la nota - è il centro medico dedicato alla salute e al benessere femminile, ad oggi presente a Bologna, Como, Firenze, Monza. L’équipe medica multidisciplinare presente in questi centri aiuta le donne ad affrontare sia problematiche ginecologiche sia tutti quegli aspetti ritenuti spesso, a torto, ‘complementari’, ma che hanno un impatto profondo sulla sua qualità di vita.
(Adnkronos) - L'aeroporto 'Leonardo da Vinci' di Roma Fiumicino si conferma al vertice in Europa per la qualità dei servizi offerti ai viaggiatori, per il nono anno consecutivo. "Un risultato straordinario che premia l'eccellenza italiana e il lavoro di tutti i professionisti che ogni giorno si impegnano per garantire un'esperienza di viaggio unica ai nostri passeggeri" commenta il ministro per il Turismo Daniela Santanchè. "Un plauso anche all'aeroporto 'Giovan Battista Pastine' di Ciampino, che si aggiudica il premio per il terzo anno consecutivo nella categoria degli scali tra i 2-5 milioni di viaggiatori. Siamo orgogliosi di avere due aeroporti italiani tra i migliori d'Europa!". Per il presidente dell'Enac Pierluigi Di Palma "Roma Fiumicino è una superstar nel panorama aeroportuale europeo" e la vittoria per la nona volta conferma "l’eccellenza della principale porta di ingresso in Italia, un biglietto da visita all’altezza del nostro Sistema Paese, frutto anche di una solida politica di investimenti coerente con i piani di sviluppo, approvati da Enac". "E' motivo di grande orgoglio per la Regione Lazio" sottolinea il governatore della Regione Francesco Rocca che rilegge il risultato come la "conferma l’eccellenza del nostro sistema aeroportuale" e "il ruolo centrale di Roma come porta d’ingresso internazionale del Paese". "L’aeroporto di Roma Fiumicino si conferma un’eccellenza assoluta, per il nono anno consecutivo in vetta alla classifica europea, quest’anno premiato insieme allo scalo di Ciampino" rileva in una nota il sottosegretario al lavoro Claudio Durigon commentando i due riconoscimenti che "rendono centrale il nostro Paese".
(Adnkronos) - Meno di 1 italiano su 5 possiede un’auto green (il 17%), ma un italiano su due (il 51%) sta valutando di comprarne una. Tuttavia, gli italiani sembrano propensi a cambiare trend: già 1 su 4 ha provato un’auto elettrica (26%) e il full hybrid è la soluzione più indicata quando si valuta l’acquisto di una nuova vettura (27%). Le principali barriere all’acquisto delle auto elettriche sono il costo elevato (62%) seguito dai tempi di ricarica lunghi (50%). Sono i risultati dell’indagine realizzata da YouGov per Repower, con l’obiettivo di valutare il mercato delle auto elettriche in Italia insieme a conoscenze e abitudini dei cittadini, presentati nel X White Paper, 'La transizione nell’era post ideologica', pubblicato dal gruppo attivo nel settore energetico e della mobilità sostenibile. (VIDEO) Questa edizione del documento rafforza la dimensione di piattaforma di contenuti fruibili in maniera non lineare, andando ad approfondire solo i temi a cui si è più interessati. Ogni capitolo è infatti abbinato, a seconda del tema approfondito, a una puntata di 'Rumors d’Ambiente - Alla ricerca della sostenibilità', il podcast di Repower di cui in primavera è attesa la sesta stagione. Ogni capitolo ospita inoltre una serie di interviste ad esperti per approfondire le molteplici tematiche della mobilità sostenibile: da Francesco Zirpoli, direttore del Center for Automotive and Mobility Innovation all’Università Ca’ Foscari Venezia a Fabio Orecchini direttore del Center for Automotive Research and Evolution all’Università Guglielmo Marconi di Roma, da Vito Di Noto, docente al Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova, all’architetto e urbanista di fama mondiale Carlo Ratti. “Nel 2025 il mercato delle auto elettriche è tornato a crescere - commenta Fabio Bocchiola, Ceo di Repower Italia nell’introduzione al White Paper - sostenuto da politiche di incentivazione e da una rete di ricarica sempre più capillare. È uno scenario incoraggiante, che restituisce l’immagine di una tecnologia che sta progressivamente uscendo da una fase pionieristica per entrare in una stagione di maturità. Per questo abbiamo deciso di dedicare il tema del White Paper a questo cambio di approccio, che ci conduce in un’era ‘post ideologica’ in cui l’elettrico rappresenta una soluzione che non va scelta solo per una questione di valori o responsabilità, ma perché ha senso come tecnologia matura”. Dall'indagine emerge, poi, che il 50% degli italiani possiede un’auto a benzina, il 35% diesel, il 10% Gpl. L’auto elettrica è poco diffusa: solo il 2% la possiede, come le soluzioni ibride (full hybrid 6%, mild hybrid 5%, gas naturale compresso 3%, plug-in hybrid 2%). Tuttavia, gli italiani sembrano propensi a cambiare trend: già 1 su 4 ha provato un’auto elettrica (26%) e il full hybrid è la soluzione più indicata quando si valuta l’acquisto di una nuova vettura (27%), mentre il 18% considera l’acquisto di un veicolo elettrico. Le principali barriere all’acquisto delle auto elettriche sono - rileva lo studio - il costo elevato (62%), i tempi di ricarica lunghi (50%), la scarsa disponibilità di colonnine di ricarica (47%), l’inadeguatezza per i viaggi lunghi (45%) e l’autonomia limitata (44%). Il livello di conoscenza sul mercato delle auto elettriche è scarso: meno di 1 italiano su 5 si reputa bene informato (17%) e il mezzo di informazione principale è il passaparola (39%). Solo 2 italiani su 10 pensano che ci siano abbastanza colonnine di ricarica per auto elettriche. Ci sono, poi, alcune opinioni contrastanti sulle auto elettriche: 2 italiani su 3 ritendono importante possedere un’auto e sono convinti che le auto elettriche si diffonderanno se miglioreranno le infrastrutture; 1 su 3 crede che il prezzo salirà e che le auto elettriche inquinino più di quelle a benzina, mentre 1 su 2 pensa che necessitino di una manutenzione costosa e complicata.