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(Adnkronos) - L’edizione 2026 del Festival di Sanremo segna un record assoluto con 1,2 miliardi di interazioni complessive sui social e una crescita del +20% rispetto al 2025, confermandosi come l’evento più importante del panorama mediatico italiano. È quanto emerge dall'analisi realizzata in esclusiva per Adnkronos da Human Data, l’innovativa piattaforma di social listening AI driven leader in Italia, che ha indovinato con un giorno di anticipo il vincitore e i cinque finalisti del Festival (GUARDA). "Sanremo 2026 è un’edizione da record sui social, con 1,2 miliardi di interazioni", spiega Luca Ferlaino, presidente Human Data. "Il nostro 'indice di vittoria', il Sanremo Human Index, ha analizzato miliardi di interazioni online combinando AI e competenze umane, individuando vincitore e finalisti in anticipo, dimostrando l’importanza dell’analisi dei social nella predizione dei risultati in diversi ambiti". La gara delle interazioni social complessiva vede primeggiare Elettra Lamborghini (77,9 milioni) e Ditonellapiaga (52,2 milioni), seguite da Sal Da Vinci (43,1 milioni) e Arisa (42 milioni), che guidano il racconto digitale del Festival. La classifica delle interazioni della finale, invece, è guidata dal vincitore Sal Da Vinci con 28,9 milioni, davanti a Sayf (19,3 milioni) e Ditonellapiaga (18,3 milioni). Seguono Serena Brancale (15,6 milioni) e Arisa (13,9 milioni). La kermesse ha generato come di consueto un forte impatto sulle community degli artisti: la crescita follower sui social è guidata da Sayf (+260mila), seguito da Ditonellapiaga (+186mila) e Samurai Jay (+179mila). L’annuncio di Stefano De Martino alla direzione artistica e alla conduzione di Sanremo 2027 ha acceso la conversazione sui social, generando oltre 3,5 milioni di interazioni. Tra i momenti più discussi in rete anche la vittoria di Sal Da Vinci, la performance del super ospite Andrea Bocelli - arrivato all'Ariston a cavallo - e le esibizioni dei Pooh e di Max Pezzali. La classifica finale degli streaming è guidata dal vincitore Sal Da Vinci con 6,3 milioni. Davanti a Fedez & Masini (5.081.717), Arisa (4.633.275), Ditonellapiaga (4.349.617), Samurai Jay (4.291.028), Serena Brancale (4.281.765), Sayf (4.156.342), LDA & Aka 7even (3.453.369), Luchè (3.440.596) e Nayt (3.336.375). Tra gli ospiti che hanno contribuito ad amplificare lʼeco mediatica della finale, dopo Stefano De Martino, con 3,4 milioni di interazioni, c'è Andrea Bocelli (1 milione) e Gino Cecchettin (464mila). Il coro "Pace, pace" intonato dalla platea dell’Ariston al rientro dal Tg1 - dedicato agli ultimi sviluppi sulla guerra in Medio Oriente - si trasforma nel tormentone social della finale, con 780mila interazioni. I look più discussi sui social: Serena Brancale (115mila conversazioni), seguono Bambole di pezza (53mila) e Laura Pausini (29mila).
(Adnkronos) - "Quella di oggi è una grande occasione per poter comprendere come l'innovazione tecnologica e l'intelligenza artificiale possano essere effettivamente messe a servizio dell'uomo". A dirlo Maria Teresa Bellucci, vice ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, intervenendo all'incontro 'Sicurezza sul lavoro e intelligenza artificiale', organizzato a Palazzo Brasini, nell'ambito dell'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. "L'intelligenza artificiale - spiega - come ogni progresso, come ogni innovazione è stata inventata dall'uomo, non è nata da sola. Anche perché l'intelligenza artificiale non crea nulla, non inventa. Ma ciò che nasce dall'uomo dovrebbe essere sempre a favore dell'uomo. Ma noi sappiamo anche che non è così. La storia ce lo insegna. La bomba atomica, ad esempio, è stata inventata da un uomo. Siamo noi che abbiamo la responsabilità per primi, nessuno escluso, di capire che cosa ci vogliamo fare con ciò che noi inventiamo e viene generato da noi stessi. E' per questo che l'assunzione di responsabilità è fondamentale, soprattutto per le istituzioni e per chi si occupa di governare le nazioni". "Quando noi - sottolinea - dobbiamo emanare linee guida, regolamenti, sistemi di governance l'intelligenza artificiale ci può essere di grandissimo aiuto. Poi noi ci dobbiamo mettere la testa, il cuore, la coscienza, la consapevolezza, la creatività che ha soltanto l'uomo e che nessuna intelligenza artificiale mai potrà imitare. Anche quando diventa antropomorfa perché l'intelligenza artificiale perché manca di empatia, di creatività e del genio umano".
(Adnkronos) - “Innovazione digitale e politiche pubbliche per la riduzione dello spreco alimentare nelle scuole", è il titolo del convegno che si terrà martedì 3 marzo alle 11,30 presso la sala stampa della Camera dei Deputati, promosso da PlanEat su iniziativa dell’onorevole Maria Chiara Gadda, vicepresidente della Commissione Agricoltura e prima firmataria della Legge 166/2016 antispreco. A dieci anni dall’approvazione della Legge Gadda, l’incontro intende aprire una riflessione sulla “fase 2” delle politiche contro lo spreco alimentare, spostando il focus dalla gestione delle eccedenze alla prevenzione a monte, in particolare nei servizi di ristorazione scolastica e collettiva. I temi al centro del confronto saranno: la dimensione del fenomeno In Italia, vengono preparati ogni giorno circa 3 milioni di pasti nelle scuole e una quota significativa — stimata intorno al 30% — non viene consumata. Il ruolo delle politiche pubbliche e degli appalti: il convegno metterà al centro la necessità di introdurre nei capitolati di gara modalità più puntuali per il raggiungimento dei Cam (criteri ambientali minimi), includendo strumenti innovativi e digitali per il monitoraggio e la prevenzione dello spreco. L’orizzonte europeo 2030: il confronto si inserirà nel quadro delle politiche europee che prevedono una riduzione significativa degli sprechi alimentari entro il 2030, evidenziando l’urgenza di sistemi di misurazione più omogenei e strutturati. All'incontro sono previsti gli interventi di Nicola Lamberti, ceo e founder PlanEat, Giovanni Gostoli, direttore generale Rete dei Comuni Sostenibili, Daniele Branca, responsabile ufficio legislativo e lavoro Legacoop Produzione e Servizi, Carola Ricci, professor of International Law e delegata del Rettore per la cooperazione internazionale, l'onorevole Maria Chiara Gadda, vicepresidente Commissione Agricoltura. Nel corso dell’incontro PlanEat presenterà la propria esperienza nella pianificazione digitale dei pasti e nell’analisi dei consumi nella ristorazione collettiva, mostrando come l’utilizzo di strumenti digitali possa migliorare la programmazione del servizio, affiancare i percorsi di educazione alimentare, contribuire alla prevenzione strutturale dello spreco. Sarà inoltre illustrato il progetto pilota PlanEat Scuole, realizzato in una mensa della provincia di Pavia, che ha introdotto la scelta anticipata del pasto e un sistema di pianificazione basato sui dati. L’evento intende favorire un confronto tra istituzioni, amministrazioni locali, operatori della ristorazione e mondo della ricerca per individuare strumenti concreti capaci di rafforzare le politiche di prevenzione dello spreco alimentare, con ricadute su sostenibilità ambientale, qualità educativa ed efficienza della spesa pubblica.