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(Adnkronos) - Il comitato esecutivo di Fondazione Fiera Milano si è riunito per definire le proposte di corporate governance di Fiera Milano Spa che verranno portate in approvazione all’assemblea ordinaria della società, convocata per il prossimo 22 aprile. Il comitato esecutivo di Fondazione Fiera Milano, azionista di maggioranza con il 63,82% del capitale ordinario di Fiera Milano Spa, ha ringraziato il presidente, l’attuale amministratore delegato e i consiglieri per il lavoro svolto durante il loro mandato e ha deliberato all'unanimità la presentazione della nuova lista di amministratori. La proposta per il Consiglio di amministrazione per gli esercizi 2026/2027/2028 sarà così composta:: Carlo Bonomi, Francesco Conci, Maurizio Dallocchio, Michaela Castelli, Veronica Squinzi, Matteo Bruno Lunelli, Ferruccio Resta, Costanza Esclapon De Villeneuve e Maria Luisa Mosconi. Per il ruolo di presidente sarà indicato Carlo Bonomi, mentre verrà proposto al nuovo Cda di Fiera Milano Spa di conferire, in sede di assemblea, la carica di ad al consigliere Francesco Conci. “Con il deposito della lista, costituita da figure di altissimo profilo professionale, rinnoviamo l’impegno di Fondazione Fiera Milano a garantire una governance solida e in continuità con il percorso avviato -spiega il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti-. Desidero ringraziare i componenti del Consiglio uscente e augurare buon lavoro ai nuovi. La conferma di Carlo Bonomi e Francesco Conci dà continuità a un percorso che ha rafforzato il posizionamento di Fiera Milano Spa. Il sistema fieristico è una leva strategica per il Paese: dobbiamo continuare a fare sistema per sostenere le imprese, valorizzare il Made in Italy e competere sui mercati globali”.
(Adnkronos) - Nel prossimo fine settimana, le lancette si sposteranno un'ora in avanti, dando il benvenuto all’ora legale. Un appuntamento che segna l'inizio della bella stagione, con giornate più lunghe e un generale senso di benessere, ma che porta con sé anche un beneficio concreto e storicamente radicato: il risparmio energetico. Secondo i dati elaborati da Pulsee luce e gas, il periodo di ora legale rappresenta una delle fasi più favorevoli dell’anno in termini di efficienza: i consumi complessivi diminuiscono in media del 20% rispetto ai mesi in ora solare. Il calo è particolarmente evidente per la voce illuminazione ed elettronica (-34%), grazie al maggiore utilizzo della luce naturale, mentre si registra una riduzione del 19% dei consumi in standby. Quest'ultimo dato, in particolare, è un chiaro indicatore di come cambino le abitudini nella bella stagione: passando più tempo fuori casa, i dispositivi elettronici restano spenti più a lungo e staccati dalle prese di corrente, abbattendo il loro consumo passivo. Se da un lato l’ora legale favorisce il risparmio, dall’altro anticipa alcune dinamiche tipiche dei mesi più caldi. L’analisi evidenzia infatti un aumento dei consumi legati alla climatizzazione (+30%) e alla refrigerazione degli alimenti (+10%), a conferma di come ogni stagione presenti specifiche sfide nella gestione della spesa energetica. I risultati di un'analisi condotta sull'anno solare 2024 sono concreti: gli utenti di Energimetro hanno ottenuto un risparmio medio del 10,3% per le abitazioni con riscaldamento tradizionale e del 4,8% per quelle dotate di sistemi di climatizzazione centralizzata (HVAC). Oltre a ciò, un cliente su quattro ha migliorato il proprio 'punteggio di efficienza', un indice che misura la virtuosità dei propri consumi rispetto a case simili, a riprova di un cambiamento positivo nelle abitudini quotidiane.
(Adnkronos) - Parte l’edizione 2026 del Blue Green Economy Award, promosso dall'Associazione For Human Community, iniziativa del network Comunicazione Italiana dedicata alle imprese e ai manager che si distinguono per visione, impegno e concretezza nei percorsi di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il Premio si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione delle buone pratiche Esg e delle iniziative legate alla Blue Economy, l’insieme delle attività economiche connesse a mari e oceani. La partecipazione cresce di edizione in edizione: 198 aziende candidate nel 2024, 220 nel 2025. Le candidature per l'edizione 2026 sono aperte dal 19 marzo al 31 maggio. Possono partecipare aziende e organizzazioni di qualsiasi dimensione - grandi, medie e piccole - che abbiano realizzato progetti nelle tre categorie principali: - Sostenibilità ambientale; - Sostenibilità sociale; - Sostenibilità economica. Accanto alle categorie principali, l’edizione 2026 introduce quattro premi speciali dedicati a temi emergenti: - Premio Benessere e Sport, progetti dedicati alla salute e al benessere delle persone; - Premio Blue, iniziative per la tutela del mare e dell'ambiente marino; - Premio Innovazione e Intelligenza Artificiale, progetti che integrano l'Ia nei processi di sostenibilità; - Premio Startup, iniziative sviluppate da startup e realtà imprenditoriali emergenti. I progetti saranno valutati da una giuria composta da esperti di sostenibilità, rappresentanti del mondo accademico, manageriale e istituzionale. La rosa dei finalisti sarà annunciata entro il 15 luglio 2026. L'evento conclusivo si terrà il 16 settembre 2026 a Napoli, al Salone Margherita, nell'ambito della Blue Green Week, il percorso di incontri e iniziative dedicato all'innovazione sostenibile e alla valorizzazione delle migliori esperienze d'impresa.