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(Adnkronos) - Nino Frassica è il co-conduttore di oggi, sabato 28 febbraio, della serata finale del Festival di Sanremo 2026. L'attore, che era già stato all'Ariston l'anno scorso, sarà al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini. Il comico sarà al fianco di Carlo Conti nei due appuntamenti di 'Sanremo Top' in programma il 7 e 14 marzo su Rai1. E la sua presenza sul palco dell'Ariston questa sera - a quanto ha appreso l'Adnkronos - servirà proprio a lanciare questi due appuntamenti. Nino Frassica nasce a Messina nel 1950. Dopo gli anni trascorsi in Sicilia con la famiglia, si trasferisce a Milano dove intraprende un percorso che lo porterà a diventare uno dei volti più apprezzati della televisione e della comicità italiana. Il debutto nel mondo dello spettacolo risale al 1980, con il film FF.SS. di Renzo Arbore. Cinque anni dopo Arbore lo chiama a partecipare al programma di Rai 2 Quelli della notte, e nel 1987 prende parte a Indietro tutta!. Negli anni ’80 e ’90 Frassica appare in diversi varietà e show Rai. Nel 2008, 2010 e 2013 è ospite di Carlo Conti in I migliori anni, programma. Dal 2015 fa parte di Che fuori tempo che fa, spin-off di Che tempo che fa di Fabio Fazio, affiancando il conduttore anche alla guida del programma principale nel 2017. Frassica è anche attore cinematografico e televisivo: dal 1999 interpreta il maresciallo dei Carabinieri Nino Cecchini nella fiction Don Matteo. Nel 2010 ottiene un ruolo minore in The Tourist, con Johnny Depp. Nel 2016 è fra i protagonisti della docuserie La mafia uccide solo d’estate, dove interpreta Fra Giacinto, un prete colluso con la mafia. Nel 2023 partecipa come concorrente a Il Cantante Mascherato sotto la maschera del Ciuchino e recita nel film L’estate più calda, diretto da Matteo Pilati.Nel 2024 torna a condurre Striscia la notizia dopo 19 anni, affiancando per alcune settimane Michelle Hunziker. E nel 2025 ha co-condotto il Festival di Sanremo al fianco di Carlo Conti. Nino Frassica nel 1985 ha sposato l’attrice Daniela Conti. La loro storia, però, si è conclusa nel 1993. Nel 2018 si lega a Barbara Exignotis. La sua seconda moglie è mamma di Valentina Lubrano, che Frassica considera come sua figlia.
(Adnkronos) - "L'intelligenza artificiale è già dentro le nostre fabbriche. Io ne sono entusiasta, sono convinto che migliorerà al meglio non solo il lavoro ma la vita di tutti noi. Io credo che sia un'ottima occasione per l'Italia e l'Europa per mantenere i livelli di occupazione che abbiamo avuto finora. Dovremo vedere come fare per avere la migliore applicazione possibile. Cosa dobbiamo fare? Innovazione, innovazione, innovazione". Lo ha detto Maurizio Marchesini, vice presidente di Confindustria, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali e in corso a Roma. Marchesini ha sottolineato: "Oggi ho sentito parlare molto più di rischi che di opportunità. Ma la forza di questa tecnologia è talmente grande che non possiamo assolutamente trascurarla né pensare di ostacolare l'applicazione dell'intelligenza artificiale. Anzi, dobbiamo trovare tutti i modi possibili per favorirla, tenendo presente ovviamente che ci saranno delle problematiche di tipo individuale che dovremo risolvere in maniera collettiva naturalmente", ha sottolineato. Per il vice presidente di Confindustria centrale sarà la formazione. "L'intelligenza artificiale -ha detto- non è un sostitutore di lavoro, ma un potenziatore di lavoro. Dobbiamo tenere presente la struttura industriale del nostro Paese, che è composta soprattutto di piccolissime imprese. Quindi, ben lontani da ostacolarla, dobbiamo, tenendo conto evidentemente delle problematiche che possono insorgere, incentivare l'applicazione dell'Ia. Chiaramente c'è un compito anche delle parti sociali in tutto questo, che è di osservare quello che succede, di prevenire e risolvere gli eventuali problemi", conclude.
(Adnkronos) - Dai Giochi Invernali di Milano-Cortina "Portiamo a casa tutto. L'Italia è un grande paese non da oggi, ma da sempre e siamo riusciti a mettere in mostra quello che sappiamo fare bene". Nel medagliere "quattro anni fa eravamo undicesimi, oggi stiamo combattendo con Norvegia e Stati Uniti. C'è molta soddisfazione". Lo ha detto oggi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano. "Stiamo vincendo tanto, e quando accade è un piacere mettersi il distintivo della squadra che vince. È questo che ci rende fieri e orgogliosi di rappresentare gli italiani e le italiane che ci seguono". "Noi avevamo un obbligo" a queste Olimpiadi "essere condannati a vincere". Ha continuato. "Stiamo strabiliando il mondo in tutto e per tutto - ha poi aggiunto Buonfiglio -. Tutto questo, per essere valorizzato, necessitava di tante vittorie ed è per questo che siamo condannati a vincere, per mantenere alta l'attenzione ed essere un modello da imitare". "Le atlete e gli atleti italiani si meritano le medaglie che stanno vincendo e nonostante le pressioni, il sistema sportivo Italia sta continuando a funzionare molto bene". "Non è facile perchè questa è un'ulteriore prova, ma quello che accadrà stasera è merito delle atlete". Ha con tinuato il presidente del Coni rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se fosse possibile una tripletta d'oro per la pattinatrice Francesca Lollobrigida. "Le stesse batterie eliminatorie son odelle gare importantissime - ha poi aggiunto -. Non è come gareggiare in Italia, chi arriva qui lo fa per vincere e ogni batteria e semifinale richiede il massio impegno". Sull'ovale ghiacciato tutto può succedere: "Ci sono delle variabili da considerare, qualcuno che ti viene addosso o che vuole fare una scorrettezza". Ha concluso