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(Adnkronos) - Inter e Como si affrontano in Coppa Italia. Oggi, martedì 21 aprile, i nerazzurri ospitano a San Siro la squadra di Fabregas nel ritorno della semifinale della coppa nazionale - in diretta tv e streaming. Si riparte dallo 0-0 del Sinigaglia, che ha lasciato tutto aperto in ottica qualificazione per la finale. La squadra di Chivu è reduce dalla vittoria per 3-0 contro il Cagliari in campionato, mentre il Como ha perso 2-1 in trasferta contro il Sassuolo. La sfida tra Inter e Como è in programma oggi, martedì 21 aprile, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni: Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bisseck; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Esposito. All. Chivu Como (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Diao, Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas Inter-Como sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva in chiaro su Canale 5. La partita si potrà vedere anche in streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity.
(Adnkronos) - Taste of Roma torna dal 6 al 10 maggio e celebra un traguardo importante: i primi 10 anni di una manifestazione che ha contribuito a rendere l’alta cucina più accessibile, conviviale e vicina al pubblico. Per questa edizione, il festival inaugura un nuovo capitolo scegliendo come scenario il Gazometro, luogo simbolico della Roma contemporanea, che per l’occasione si trasformerà in un villaggio del gusto animato dalle cucine di chef affermati, protagonisti storici della manifestazione, e da una nuova generazione di insegne della ristorazione cittadina. La scelta della location industrial rafforza l’identità contemporanea della manifestazione e ne amplia la capacità di coinvolgere pubblici diversi: dagli appassionati gourmand alle generazioni più giovani di foodies in uno spazio che unisce memoria storica, rigenerazione urbana e nuove forme di socialità. In questa prospettiva, Taste of Roma conferma anche la propria attenzione ai temi della sostenibilità e alla valorizzazione degli spazi cittadini attraverso nuove esperienze culturali e conviviali. L’edizione 2026, infatti, segna un’evoluzione del format sia per l’esperienza proposta al pubblico, che diventa più ricca di suggestioni e con un nuovo carattere, più attento a fotografare il panorama gastronomico capitolino in costante evoluzione, come pure per la durata, che passa da quattro a cinque giorni. Accanto ai percorsi di assaggio alla scoperta delle nuove proposte e idee di cucina presenti in città, il calendario ideato dagli organizzatori Mauro e Silvia Dorigo di Be.it Events propone anche masterclass esclusive con gli chef, talk con ospiti speciali moderati da Francesca Romana Barberini di Rds, degustazioni e momenti di approfondimento tematico sul mondo del food&beverage e sulle nuove tendenze di settore. Ad animare il festival, il sound dei dj set targati Rds, media partner della manifestazione, in programma durante le cinque giornate. In linea con la volontà di coinvolgere un pubblico gourmand ampio, variegato e giovane si inseriscono anche le nuove formule di biglietteria: Open (valido in una qualsiasi data), Happy Taste (pensato per l’after-work, con ingresso in fascia oraria dedicata) e abbonamento 2 giorni. Tali soluzioni sono state introdotte non solo per rendere l’esperienza ancora più flessibile ma soprattutto per attirare un pubblico più ampio e giovane, con modalità di accesso diverse a seconda dei ritmi e delle abitudini di ciascuno. “La decima edizione di Taste of Roma segna per noi un traguardo importante e, insieme, l’inizio di un nuovo capitolo”, commenta Mauro. “La scelta del Gazometro accompagna la volontà di portare il festival in un luogo contemporaneo, capace di raccontare l’energia di una città in continua evoluzione. Con oltre 20 ristoranti, tra presenze storiche e nuove proposte, questa edizione conferma il desiderio di dare continuità a un progetto molto amato dal pubblico, aprendolo allo stesso tempo a nuove visioni, nuovi linguaggi e nuove esperienze”, sottolinea. “Per noi questa edizione rappresenta insieme una festa e una ripartenza”, aggiunge Silvia. “Abbiamo immaginato un’esperienza capace di emozionare e coinvolgere pubblici diversi: grandi piatti, masterclass, ottimi vini e cocktail, dj set, interviste dei protagonisti e un’illuminazione pensata per creare un’atmosfera suggestiva e accogliente. Taste of Roma continua a evolversi, ma resta fedele alla sua anima più autentica: far incontrare persone, storie e sapori in un contesto di condivisione, scoperta ed entusiasmo”, dice. A quasi un mese dall’inizio della manifestazione, in occasione dell’apertura delle prevendite dei biglietti, sono stati svelati i nomi di alcuni dei protagonisti della cinque giorni. Ad accendere le cucine dal 6 all’8 maggio saranno Heinz Beck, chef del tristellato La Pergola all’interno del Rome Cavalieri Waldorf Astoria, Angelo Troiani, chef e patron de Il Convivio Troiani (1 stella Michelin), Daniele Usai, de Il Tino (1 stella Michelin) di Fiumicino. Insieme a loro ci sarà Giulio Zoli, del ristorante Nomos Ante, recente apertura nel pieno centro di Roma, Andrea Cavallaro, chef di Sbracio, locale incentrato sulla cucina alla brace a carboni, Nicolò e Manuel Palescandolo per Trecastelli di Trecca, osteria che ha fatto dell’autentica cucina romana il proprio cavallo di battaglia, e Davide Del Duca, che da Osteria Fernanda valorizza l’artigianalità della cucina d’autore. Si aggiungono gli chef Roberto Bonifazi e Francesco Brandini, di Tribuna Campitelli - Bottega 13, Danilo Mancini, che al ristorante Anavà propone una cucina fortemente identitaria, e Natale Giunta, volto noto della tv e chef di Oro Bistrot, oltre a Leonardo Malgarini, di Casa Malgarini. A portare alta la bandiera dell’artigianalità nell’alta cucina ci sarà anche Federico Salvucci, chef del ristorante Fase. Dal 9 al 10 maggio, a mettere le mani ai fornelli saranno, oltre ad Heinz Beck, Andrea Cavallaro, Davide Del Duca e Nicolò e Manuel Palescandolo Trecastelli, ci saranno Andrea Pasqualucci, chef del ristorante Moma, 1 stella Michelin, pluripremiato anche per la sua attenzione alla filiera corta, etica e certa delle materie prime utilizzate, Heros De Agostinis, fresco di stella alla guida del ristorante Ineo, e Koji Nakai, del ristorante Nakai, che porterà i sapori d’Oriente tra le cucine del Gazometro. E ancora Alessandro Pietropaoli, chef di The Green Restaurant presso Hilton Roma Eur La Lama, Ciro Cucciniello, che da Carter Oblio con la sua cucina tocca tutte le sfumature del fuoco, e Giacomo Zezza, alla guida di Bistrot 64. Spazio ai sapori d’Oriente con Yamamoto Ejii di Sushisen mentre, a portare alta la bandiera delle donne in cucina, sarà Anastasia Paris con il suo nuovo progetto Futura - Laboratorio di cucina. Taste of Roma 2026 si svolge con il patrocinio di Roma Capitale - assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda e della Regione Lazio. Un supporto istituzionale che attesta la coerenza del progetto che intende promuovere la città e il dialogo col territorio. Come partners, oltre a Rds per la parte media, spiccano Italo, Atac e Cooltra per il settore mobility e Rinascente.
(Adnkronos) - Innovazione tecnologica, nuovi impianti, infrastrutture e laboratori, ma con un’attenzione costante alla tutela del territorio e dell’ambiente. GSK traccia la rotta su come sviluppo, crescita, attrattività e competitività dei propri siti toscani possano procedere di pari passo con la sostenibilità ambientale. Tra il 2024 ed il 2026, gli investimenti “green” a Siena e Rosia ammontano ad oltre 23 milioni di euro, nel percorso verso il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di lungo periodo che la compagnia ha fissato per il 2030 e 2045. "I nostri hub, ed in particolare lo stabilimento produttivo di Rosia sono, per loro natura, “energivori”, e per ovvie ragioni legate alla loro operatività, consumano tanta acqua e generano una mole importante di rifiuti – spiega Ennio De Gregorio, amministratore delegato GSK Vaccines srl - Ciò nonostante, ci impegniamo con determinazione a ridurre ogni possibile impatto ambientale: investiamo in efficienza energetica e pannelli fotovoltaici, ottimizziamo i processi per minimizzare gli scarti, promuoviamo riciclo e riuso dell’acqua e implementiamo piani di monitoraggio per misurare e migliorare continuamente i risultati, in stretta collaborazione anche con le istituzioni locali”. "Questi investimenti non sono solo numeri – aggiunge Andrea D’Amato, responsabile del sito produttivo di Rosia - ma rappresentano la nostra responsabilità verso il territorio. Ogni kilowatt prodotto dal sole e ogni metro cubo di acqua risparmiato ci avvicinano agli obiettivi globali di sostenibilità che ci siamo prefissati sia come Gruppo che come sito senese". Questo impegno si traduce nei siti di Siena e Rosia in una serie di progetti ed iniziative concrete. Pannelli fotovoltaici L’installazione dei pannelli solari contribuisce a ridurre i costi di elettricità e le emissioni di anidride carbonica in maniera tangibile. Il sito di Rosia sta completando la connessione di un nuovo impianto fotovoltaico da 3.985 moduli su una superficie di 10.000 mq. Con una potenza di picco di 2.300 kW, l'infrastruttura coprirà il 4% del fabbisogno energetico del sito. L’investimento è stato di 6 milioni di euro, per quello che rappresenta il più grande parco fotovoltaico della Provincia di Siena. Permetterà inoltre un risparmio di 2500 MWh/Anno e di 700 k€/anno. Nel sito di Siena la recente installazione dei nuovi pannelli fotovoltaici - un investimento da 2 milioni di euro - garantirà un risparmio del 5% sull'energia elettrica acquistata (680 MWh/anno). L’impianto, che si estende per 2.500 mq tra tetti e coperture dei parcheggi, vedrà un’ulteriore espansione nel 2026 su un nuovo edificio. Riduzione emissioni di CO2 Attraverso una serie di iniziative, quali ad esempio l’ottimizzazione del consumo di acqua calda, interventi di efficientamento energetico di edifici, sostituzioni di pompe di calore, rinnovamento e sostituzione celle frigorifere e refrigeratori, a Rosia passeremo dalle 28.876 tonnellate del 2020 alle 23.116 entro il 2026, segnando una riduzione del 20%, mentre il sito di Siena ha fatto segnare già un -26% di emissioni di CO₂ rispetto al 2020. Nel 2025 soltanto a Siena è stato conseguito un risparmio complessivo di 230.000 m³ di gas naturale (pari al consumo di circa 300 appartamenti), un processo di efficientamento garantito dal sistema di trigenerazione e pompe di calore. Consumi di acqua Grazie a nuovi depuratori e addolcitori, il consumo di acqua diminuirà di oltre il 21% entro il 2026 rispetto al 2020, passando solo a Rosia dai 473.118 ai 374.352 metri cubi. Saranno inoltre sviluppate ulteriori iniziative specifiche al fine di creare una riserva di emergenza che mitighi l'impatto di aumenti imprevisti dei consumi o interruzioni operative. Rifiuti Grazie al progetto "Blister Free” attuato nel confezionamento dei nostri vaccini, verranno progressivamente eliminati gli imballaggi blister non essenziali, sostituendoli con soluzioni mono-materiale e cartotecniche per aumentare la riciclabilità e ridurre l'uso di plastica. Attraverso questa iniziativa, il sito mira a ridurre i rifiuti plastici, ottimizzare volume e peso degli imballaggi e contenere i costi logistici, diminuendo anche le emissioni legate a materiali e trasporti. Si tratta di un passo concreto verso un modello produttivo più circolare, compatibile con gli obiettivi di sostenibilità aziendali. Anche altre iniziative in corso — come la riclassificazione dei fanghi acquosi derivanti dal trattamento delle acque come sottoprodotto per l’edilizia e il riutilizzo delle bottiglie — rappresentano passi importanti per creare nuovi flussi materiali e aumentare la circolarità. Green Labs Tutti i nostri laboratori hanno avviato un percorso per ottenere la certificazione Green Lab, che significa che le attività di ricerca e analisi sono gestite secondo standard verificati di sostenibilità: riduzione dei consumi energetici e idrici, minimizzazione dei rifiuti e uso responsabile dei reagenti, oltre a pratiche di gestione degli scarti orientate alla circolarità. In questa come in tutte le iniziative implementate sul sito, è fondamentale il ruolo dei Green Ambassadors, collaboratori che in varie aree dell’azienda incoraggiano e promuovono progetti orientati alla sostenibilità ambientale. Biodiversità A Rosia, il sito più immerso nella campagna circostante, è stato sviluppato un piano volto a trasformare il design del paesaggio, con l’obiettivo di creare un ambiente incentrato sulla biodiversità che incrementi l'impronta ecologica del sito. Nel 2025 il sito ha compiuto un primo passo verso questi obiettivi implementando un intervento di biodiversità su piccola scala: alcune aree verdi sono state lasciate incolte, permettendo all’erba di crescere naturalmente. Questa sperimentazione pilota ha dato risultati promettenti, testimoniati dall’individuazione di tre nuove specie. Ciò dimostra chiaramente che anche piccoli aggiustamenti possono avere un impatto positivo sulla biodiversità locale. Questi primi successi sottolineano il potenziale del sito di contribuire in modo significativo al miglioramento della biodiversità. Per realizzare questo potenziale saranno necessari investimenti e sforzi continui, compresi aggiustamenti strategici nella gestione del territorio — come la riduzione della frequenza di taglio — insieme a una selezione accurata delle specie vegetali e al miglioramento ponderato degli spazi esterni. Con le risorse e la pianificazione adeguate, il sito di Rosia è ben posizionato per diventare un modello di progettazione paesaggistica attenta alla biodiversità. Mobilità sostenibile Su entrambi i siti vengono utilizzate flotte di auto elettriche per servizi di mobilità interna, il servizio navetta permette a tanti colleghi di muoversi tra Siena e Rosia senza utilizzo di mezzi propri e viene inoltre incentivato l’uso del car pooling per raggiungere il luogo di lavoro. GSK Bike Mobility è un gruppo di colleghi che dal 2018 promuove l’utilizzo della bici come mezzo di trasporto per la mobilità casa-lavoro. Attualmente sul sito di Siena è attivo un servizio di noleggio gratuito di bici che registra 2700 utenze l’anno, per un totale di almeno 4 ton di CO2 risparmiate. Nonostante ciò, in tanti scelgono l’auto come mezzo di trasporto principale, essenzialmente per motivi di sicurezza stradale. In questo senso, fondamentale è il sostegno che in questi ultimi anni il Comune di Siena e Sovicille hanno dimostrato, nel potenziare le piste ciclabili e sensibilizzare la cittadinanza. L’impegno di GSK sull’ambiente nel lungo periodo Un percorso chiaro per un pianeta a emissioni zero. Alcuni degli obiettivi principali: - Riduzione dell’80% delle emissioni di gas a effetto serra rispetto al 2020 - Emissioni nette di gas serra pari a zero lungo l’intera catena del valore entro il 2045 - 100% di elettricità importata e generata da fonti rinnovabili entro il 2030. - Ridurre del 20% il consumo complessivo di acqua nelle attività operative entro il 2030. - Riduzione del 25% dell'impatto ambientale dei nostri prodotti e confezioni entro il 2030. - Entro il 2030, il 100% delle materie prime naturali dovrà essere ottenuto da fonti sostenibili e senza impatto di deforestazione.