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(Adnkronos) - La presidente di Fininvest, Marina Berlusconi, da tempo sostiene una sempre maggiore apertura della classe dirigente di Forza Italia e ha grande stima per Stefania Craxi. Lo riferiscono all'Adnkronos ambienti vicini alla primogenita di Silvio Berlusconi, dopo il passaggio di consegne al gruppo azzurro del Senato tra Maurizio Gasparri e Stefania Craxi. Le stesse fonti sottolineano che la decisione dell'avvicendamento è un'iniziativa del gruppo parlamentare. "Ho deciso autonomamente di lasciare il mio incarico di capogruppo di Forza Italia al Senato - ha dichiarato Gasparri - Chi ha un lungo percorso basato sulla solidità e il senso del dovere e non solo sull'incarico che svolge, sa come gestire tempi e modalità in momenti complessi. Avanti con coerenza e guardando al futuro". La neo capogruppo azzurra al Senato, parlando con i giornalisti a Palazzo Madama, ha annunciato che "Gasparri sarà indicato dal gruppo di Forza Italia al Senato come candidato presidente della Commissione Affari esteri di Palazzo Madama". Sarà l'unico candidato? "Sì, anche io ero l'unica candidata", ha risposto con un sorriso Stefania Craxi. Forza Italia ha bisogno di rinnovamento in questo momento? "Io non sono un'appassionata giovanilista, non sono appassionata di quote, io penso che siano importanti le quote grigie e serva sia l'esperienza degli anziani e la volontà di conquista dei più giovani", ha replicato la neo capogruppo al Senato, che ha ringraziato "Tajani che ha accompagnato questo avvicendamento in ogni fase con la sua leadership, ringrazio il mio predecessore che ha lavorato con competenza e passione. Ho letto delle ricostruzioni assolutamente fantasiose. Si tratta di un normale avvicendamento all'interno di un gruppo politico. FI è una comunità ed è una comunità di valori". "E' un avvicendamento in cantiere prima del referendum - ha spiegato Stefania Craxi - Il referendum sulla riforma della giustizia c'entra nel senso che ci siamo detti che non era il momento di fare" questo cambio della guardia prima del voto, "bisognava prima scavallare l'impegno referendario". "Assumo questo incarico con senso di responsabilità - ha sottolineato - Lo svolgerò con serietà, entusiasmo, senso delle istituzioni. E' una nuova tappa della mia carriera politica. E comunque fare il capogruppo è un mestiere logorante...". Stefania Craxi ha assicurato che "non c'è nessuna frattura, nessuna rottura" all'interno di Forza Italia e "non è assolutamente in discussione in futuro la leadership di Tajani". E a chi gli chiedeva di commentare le parole di stima nei suoi confronti da parte della primogenita del Cav, ha risposto: "Non ho sentito la presidente Marina Berlusconi. Nutro verso Marina lo stesso affetto e la stessa stima che nutrivano i nostri genitori, l'uno con l'altro...". Poi spazio per una battuta. Parlando con i giornalisti, la senatrice azzurra ha scherzato con i media: "Sapete qual è ora la mia prima necessità politica? Un parrucchiere...". Mentre si consumava il caso Gasparri, si apriva un altro fronte a Montecitorio. A rischio, raccontano, sarebbe stata anche la posizione di Paolo Barelli, attuale presidente dei deputati azzurri e uno dei fedelissimi di Antonio Tajani. A quanto apprende l'Adnkronos sarebbe iniziata una raccolta firme anche alla Camera per sfiduciare Barelli ma sarebbe stata bloccata per l'intervento del vicepremier, determinato a preservare l'unità del partito. Secondo qualificate fonti azzurre Tajani sarebbe arrivato al punto di minacciare le dimissioni da segretario nazionale per come è stata gestita la vicenda Gasparri, attraverso veline sui giornali. Dopo la levata di scudi del ministro degli Esteri la tensione sarebbe diminuita. In giornata Tajani ha incassato il sostegno di Marina Berlusconi. La presidente di Fininvest avrebbe assicurato immutata stima per il leader di Fi.
(Adnkronos) - “L’Ai Skills Alliance nasce come patto tra Microsoft e una serie di associazioni di categoria, territoriali, ordini e organizzazioni professionali, con l'obiettivo di supportare i lavoratori in una fase di profonda trasformazione. Lo scopo è fornire a chi lavora e alle aziende gli strumenti per utilizzare l'intelligenza artificiale in modo responsabile e consapevole nella quotidianità”. Così Federica Rossi, Ai Skills director di Microsoft Elevate, descrive il progetto che punta a trasformare l'innovazione in opportunità concreta per il sistema Paese. (Video) L'iniziativa intende colmare un divario netto: i dati dell'osservatorio AI Skills 4 Agents - sviluppato da Teha Group in collaborazione con Microsoft Italia - evidenziano un paradosso nel mercato italiano. A fronte di un tasso di utilizzo di soluzioni basate su intelligenza artificiale pari al 90% da parte delle grandi imprese italiane (+5% rispetto al 2024), persiste infatti una forte carenza di profili qualificati. Il 68% delle imprese lamenta l'assenza di know-how adeguato, il 72% la mancanza di cultura digitale e change magement, fattori questi che rappresentano il principale ostacolo alla diffusione dell’AI e in particolare dell’AI agentica, ovvero sistemi intelligenti capaci di agire in autonomia per raggiungere obiettivi complessi senza costante supervisione umana. La diffusione di questa tecnologia potrebbe generare un incremento del Pil nazionale fino al 18% al 2040, pari a 336 miliardi di euro annui. In questo scenario si inserisce Microsoft Elevate, programma globale che mette a disposizione percorsi di apprendimento attraverso partnership nei settori dell'istruzione, del non-profit e delle associazioni. Nell’ambito del programma, in Italia, l'Ai Skills Alliance offre una didattica gratuita per tutti organizzata per livelli (https://learn.aiskillsalliance.it/), che accompagna i partecipanti dai principi di base fino all'impiego operativo dell'intelligenza artificiale nelle diverse funzioni aziendali. “Sono 37 i membri dell’Ai Skills Alliance, tra associazioni e reti di imprese che hanno già nella propria missione il supporto alla competitività. Sono invece 12 i partner tecnici che mettono a disposizione la loro esperienza attraverso eventi e workshop per studiare casi reali e utilizzi avanzati”, spiega Rossi. Poi entra nel dettaglio: “Il percorso formativo creato nell'ambito dell'Alleanza parte dalle nozioni essenziali: cos'è l'Ai generativa, come si crea un prompt e come si usa la tecnologia in modo sicuro. Il livello successivo riguarda invece l’applicazione pratica nei principali ruoli aziendali, come risorse umane, vendite, amministrazione, marketing e comunicazione. Questo passaggio è strutturato per offrire workshop ed esercizi interattivi e di apprendimento più divertenti, fruibili su una piattaforma dedicata”. Il percorso descritto da Rossi è solo una delle fasi del programma Ai Skills Alliance. C’è infatti un ulteriore step, orientato all'adozione che garantisce un accesso privilegiato al programma AI L.A.B. (Learn, adopt, benefit) - iniziativa strategica promossa da Microsoft Italia in collaborazione con un ecosistema di partner tecnologici nata per accompagnare le aziende italiane nel percorso di adozione responsabile dell'intelligenza artificiale generativa - e il supporto nella ricerca di finanziamenti per le realtà che intendono implementare soluzioni proprietarie. Ai Skills Alliance vanta già il supporto di numerosi partner strategici come associazioni del mondo industriale, organizzazioni pubbliche, fondazioni e organizzazioni di ordini professionali che , insieme ai partner tecnici stanno lavorando per estendere le opportunità di apprendimento a tutte le proprie reti associate.
(Adnkronos) - "Lo stakeholder engagement significa avere relazioni continuative con tutti i territori e i diversi pubblici con cui un'azienda ha a che fare: dai clienti, ai fornitori, alle istituzioni, ai dipendenti, oltre alle varie comunità di riferimento”. Così Carlotta Ventura, Chief Communication, Sustainability e Regional Affairs in A2a, in occasione dell’evento ‘Stakeholder engagement. Misurare l’impatto per creare valore’ oggi a Roma. Realizzato da A2a in collaborazione con Assonime, l’incontro vede il contributo dei partner strategici The European House Ambrosetti e Sda Bocconi School of Management di Milano. Durante l’appuntamento è stato presentato l’Engagement Value Index report con cui il Gruppo ha misurato gli impatti generati sui territori. Per Ventura, "è necessario misurare tutto il lavoro che viene fatto sui territori perché è un importante investimento di risorse, in termini economici, di tempo, sia da parte dell'azienda che da parte degli interlocutori con cui siamo in contatto”, afferma. Poi aggiunge: “Si tratta di un beneficio concreto sia per le aziende che per le comunità. Dal dialogo con gli stakeholder nascono anche opportunità e si possono mitigare eventuali rischi che altrimenti non verrebbero intercettati”. Ma in che modo A2a ha sistematizzato lo stakeholder engagement? “Abbiamo delle riunioni fisse nel corso dell'anno in cui le proposte di dialogo vengono tradotte in attività concrete”, conclude Ventura.