(Adnkronos) - Sale a quota 20 il numero totale di casi di meningite - 11 sospetti e 9 confermati - correlati all'epidemia in corso nel Kent, contea dell'Inghilterra, zona a Sud-Est di Londra. Due i morti: una studentessa diciottenne dell'ultimo anno delle superiori e uno studente 21enne dell'università del Kent. Finora, secondo quanto riporta la 'Bbc', 5 scuole dell'area hanno segnalato contagi confermati o sospetti tra i propri alunni e una seconda università della zona ha confermato un caso. Le autorità sanitarie hanno già avviato un programma mirato di vaccinazione contro la meningite B, il patogeno rilevato, per 5mila studenti del campus dell'università del Kent a Canterbury e sono al lavoro per completare il tracciamento dei contatti e definire l'origine del focolaio. Un'ipotesi è che i casi siano collegati a un evento sociale che si sarebbe svolto nei primi giorni di marzo. Il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer, intervenendo alla Camera dei Comuni ha invitato chiunque abbia frequentato un locale notturno di Canterbury (il Club Chemistry) in data 5, 6 e 7 marzo, a "farsi avanti per ricevere gli antibiotici" a scopo preventivo, farmaci somministrati già a 2.500 persone. Intanto notizie collegate a questo focolaio arrivano anche dalla Francia, dove le autorità sanitarie riferiscono che una persona ricoverata in ospedale per meningite, dopo essere rientrata dall'Inghilterra, è ora in condizioni stabili e nei giorni scorsi avevano già allertato l'Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (Ukhsa) di un secondo caso confermato in Francia collegato all'università del Kent. La situazione è sotto monitoraggio e al momento il ministero della Salute francese ha dichiarato che non sono stati segnalati altri casi collegati al focolaio oltremanica. L'epidemia è stata definita "esplosiva" dagli esperti per la velocità e la diffusione che sono state "senza precedenti". Ma pur essendo possibili ulteriori casi, poiché il periodo di incubazione va dai 2 ai 14 giorni, il segretario Uk per la Salute, Wes Streeting, ha puntualizzato - intervenendo a 'Bbc Breakfast' - che il rischio generale legato a questa epidemia resta "molto basso". Nella popolazione resta in ogni caso un certo livello di preoccupazione. E la domanda di vaccino contro il meningococco B risulta attualmente elevata, come segnalano diverse catene di farmacie: Boots ha annunciato di aver implementato un sistema di gestione delle code per i clienti che tentano di accedere alla pagina del sito web dedicata al servizio di vaccinazione e analogamente Superdrug ha creato una lista d'attesa per il vaccino, con un avviso sul proprio sito web che informa i clienti di una "carenza a livello nazionale". L'azienda afferma che "sta collaborando con i fornitori per assicurarsi un maggior numero di dosi".
(Adnkronos) - “Si tratta di una legge di bilancio che interviene in un contesto geopolitico complicato, con un contesto economico che dà segnali di recessione, quindi con delle restrizioni nei saldi di bilancio. Gli interventi sono limitati in alcuni settori: abbiamo il ripristino del libero ammortamento, che segna un ritorno al passato con l'abbandono del meccanismo del credito di imposta e con un orizzonte temporale più ampio. La norma consentirà di agevolare gli investimenti fino al 2028”. A dirlo Giacomo Albano, Partner Tax di EY Italia, partecipando all’Ey Tax Talk 2026, l’evento che fornisce una panoramica dei principali temi di attualità in materia di fiscalità d’impresa, con un approfondimento sulle novità introdotte dalla riforma fiscale e dalla Legge di Bilancio, nonché sui più recenti sviluppi in ambito di fiscalità internazionale, organizzato a Roma. Nel corso della mattinata, insieme a esperti di settore e professionisti, sono stati presi in analisi anche le implicazioni dei dazi e delle politiche commerciali sulla supply chain e i principali trend in materia di verifiche fiscali, con focus specifico sull’impatto delle pronunce della Cedu e i profili di gestione del rischio nei rapporti di subappalto. “Uno degli interventi più significativi riguarda le modifiche al regime dei dividendi e delle plusvalenze su partecipazioni societarie. Fino ad oggi l'Italia aveva uno dei sistemi più ampi per l’applicazione della Pex, ma a partire dal 2026 vengono introdotte delle soglie al di sotto delle quali non sarà più applicabile il regime Pex”, conclude.
(Adnkronos) - Oltre 80 fotografie che documentano le fragilità umane, ma celebrano soprattutto la forza della solidarietà. Operatori, volontari, associazioni, tecnici e famiglie: sono loro i volti che condividono tempo, ascolto e competenze in queste immagini. Il volume 'Ritratti di energia. Storie di persone, luoghi e dignità' è stato presentato il 17 marzo nel Chiostro Nina Vinchi del Piccolo Teatro Grassi, in occasione del decimo anniversario della Fondazione Banco dell’energia. L’ente non profit, nato nel 2016, è impegnato in attività di sostegno a persone e famiglie in situazioni di vulnerabilità economica e sociale, con particolare attenzione al tema del contrasto alla povertà energetica. Curato da Nicolas Ballario ed edito da Moebius, il volume raccoglie lo sguardo del fotografo Marco Garofalo per raccontare il lavoro svolto da Banco dell’energia in tutta Italia, da Milano a Roma, da Bergamo a Potenza, da Cagliari a Torino, da Foggia a Napoli, entrando nel cuore di quartieri, case e comunità. Oltre alle fotografie, il libro ospita i contributi del presidente della Fondazione Roberto Tasca, del critico d’arte e curatore Nicolas Ballario, dell’autrice e scrittrice Serena Dandini, di Ferruccio de Bortoli, del musicista e compositore Paolo Fresu, della sociologa Chiara Saraceno e del giornalista Massimo Sideri. Trenta degli scatti presenti nel volume sono anche i protagonisti dell’omonima mostra allestita all’aperto lungo via Dante dal 17 marzo al 26 aprile per raccontare attraverso l’occhio di Garofalo i dieci anni della Fondazione e i suoi progetti più significativi realizzati sul territorio nazionale. L’esposizione, fruibile da tutta la cittadinanza, permette ai ritratti di dialogare con chi è di passaggio sulla direttrice che collega il Castello Sforzesco al Duomo, uno degli assi culturali della città. Il percorso si completa con una selezione di immagini all’interno del Chiostro Nina Vinchi, grazie alla collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa. Così, attraverso le immagini di Garofalo e le testimonianze di esponenti illustri del panorama culturale italiano, Banco dell’energia celebra i 10 anni di attività. Dal 2016 a oggi, la Fondazione ha raccolto e distribuito oltre 15 milioni di euro e aiutato più di 17mila beneficiari. Gli interventi spaziano dal supporto diretto per il pagamento delle bollette di qualsiasi operatore alla sostituzione di elettrodomestici obsoleti, fino alla promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (Cers), oltre a programmi di formazione e di sensibilizzazione per una maggiore consapevolezza sui consumi e l’efficientamento energetico. Tra queste, il Manifesto 'Insieme per contrastare la povertà energetica', sottoscritto da oltre 100 firmatari tra istituzioni, aziende, enti del terzo settore, associazioni e istituti di ricerca, network che garantisce la realizzazione di numerosi progetti di solidarietà su tutto il territorio nazionale. “Siamo orgogliosi di poter celebrare il primo decennale del Banco dell’energia, un importante traguardo che abbiamo raggiunto grazie all’impegno costante di chi sposa ogni giorno la nostra missione: contrastare la povertà energetica con iniziative solidali capaci di supportare persone e famiglie vulnerabili - ha commentato il presidente della Fondazione Banco dell’energia, Roberto Tasca - Gli scatti di Marco Garofalo catturano il valore del nostro lavoro, mettendo in luce sia la complessità che la bellezza di questo percorso. La speranza con cui guardiamo al futuro nasce anche da questi ritratti e dalla rinnovata consapevolezza dell’aiuto concreto che i nostri progetti sono in grado di offrire”. "Il lavoro della Fondazione Banco dell’energia dimostra quanto sia fondamentale costruire alleanze tra istituzioni, terzo settore e imprese per contrastare fenomeni come la povertà energetica. Attraverso la forza delle immagini di Marco Garofalo, questa mostra, ospitata nel cuore della città, rende visibile un impegno concreto che riguarda l’intera comunità e che Milano intende continuare a sostenere anche attraverso la cultura", osserva Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano.