(Adnkronos) - Dopo l'arresto per il caso Epstein, il governo britannico studia l'introduzione di una norma per rimuovere Andrew Mountbatten-Windsor dalla linea di successione al trono, per impedirgli di diventare re. Alla Bbc il sottosegretario Luke Pollard ha detto che è "la cosa giusta da fare", a prescindere da quello che accadrà con le indagini nel mezzo. Intanto anche stamani, secondo la rete britannica, diverse auto civetta della Polizia sono state viste entrare nel Royal Lodge, residenza in cui l'ex Duca di York ha abitato per anni. E stando alla Bbc la perquisizione potrebbe andare avanti fino a lunedì. Pur privato dei titoli reali Andrea, fratello di re Carlo, ha mantenuto il suo posto come ottavo nella linea di successione al trono. Ai microfoni della Bbc, Pollard ha confermato che il governo ha "assolutamente" lavorato con Buckingham Palace a piani per impedire che Andrea sia "potenzialmente a un passo dal trono". Rimuovere Andrea dalla linea di successione reale è "una questione che spetta esclusivamente al Parlamento". A sottolinearlo è una fonte di Buckingham Palace citata dal Times: "La questione della rimozione del signor Mountbatten-Windsor dalla linea di successione è puramente una questione parlamentare e, naturalmente, non ci metteremmo mai di traverso o opporremmo alla volontà del Parlamento".
(Adnkronos) - 'La giustizia italiana al bivio'. E' il titolo dell’incontro–dibattito dedicato al confronto sul referendum confermativo della legge costituzionale concernente 'Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare', in programma lunedì 23 febbraio 2026, alle ore 10, presso l’Aula Rossi dell’Università Lum Giuseppe Degennaro. Dopo i saluti e l’introduzione del Rettore Antonello Garzoni, l’iniziativa vedrà le presentazioni di Riccardo Figliolia, Segretario Generale Confimi Industria BaBifg e Massimo Melpignano, Responsabile nazionale Konsumer Italia. Interverranno Francesco Paolo Sisto, viceministro alla Giustizia per il Comitato del Sì, e Donatella Curtotti, ordinario di Procedura Penale e Prorettore dell’Università di Foggia per il Comitato del No. L’incontro prevede una sessione di q&a e si concluderà con l’intervento di Massimiliano Lanzi, Professore di Diritto Penale. A moderare il dibattito sarà il giornalista Antonio Bucci.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.