(Adnkronos) - "E' un momento importantissimo perché la raccolta dei dati che facciamo presso Edison serve alle imprese e alle istituzioni per stabilire strategie, per capire come muoversi nel breve e nel medio termine. A maggior ragione in questo momento particolare è ancora più importante capire dove sta andando il mercato e i nostri clienti, che cosa pensano, cosa sperano di poter fare e soprattutto quali previsioni possono avere le nostre aziende". È quanto affermato da Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, all’incontro 'L’industria nautica: numeri, mercati e territori dati di mercato e analisi territoriale della filiera', organizzato proprio dall’associazione a Milano. "La nostra industria è un trend suddiviso in tre parti: la grande nautica con i superotto sta andando molto bene, la nautica 'media' ovvero sotto i 24 metri sta reggendo, mentre purtroppo a subire il momento di insicurezza dei consumi è la piccola nautica sociale. Questo perché sono ancora in atto le precedenti perturbazioni geopolitiche, sommando anche quella più recente, tutto ciò non aiuta", aggiunge Formenti. Il presidente accenna anche ad un ritorno per l’Italia: "Se questo momento tormentato dovesse terminare nell’arco della stagione potrebbe incidere solo su questo periodo, e il Salone nautico del prossimo settembre/ottobre potrebbe rivelarsi un nuovo punto di partenza e di ripresa della richiesta del nostro mercato, ma potrebbe anche succedere che, non essendoci la possibilità di viaggiare molto, si ritorni a pensare al nostro paese, magari navigando con una barca, con un gommone, con una barca a vela, proprio sulle nostre bellissime coste, non dimentichiamoci che siamo un pontile sul Mediterraneo, una terra che non ha eguali". Fiducia nonostante il momento caotico? Assolutamente sì. "C'è una collaborazione importante con il Ministero del mare ma anche con quello turismo e quello dei trasporti, e servono tutti perché sono tutti coinvolti. Non dimentichiamoci che il turismo nautico impatta fortemente anche sul turismo in generale, di conseguenza avere un coordinamento con le istituzioni, con il governo. E' importante. Abbiamo trovato disponibilità a ragionare, c'è molta voglia di semplificare ovviamente tenendo in considerazione che magari troppa semplificazione porta problemi di sicurezza, ma la semplificazione resta l'obiettivo che ci siamo posti noi assieme alle istituzioni", conclude, infine, il presidente.
(Adnkronos) - "La situazione è particolarmente complessa e ancora ampiamente in evoluzione, visto che ci troviamo di fatto ancora nella primissima fase di questa criticità geopolitica. I clienti sono tutti assistiti e monitorati costantemente, in attesa di consolidare corridoi aerei sicuri per il rimpatrio. Come tutte le altre principali associazioni di categoria, lavoriamo a stretto contatto con la Farnesina. L’esperienza pandemica ci ha insegnato a dialogare e collaborare tra tutti gli attori della filiera per trovare congiuntamente le migliori soluzioni possibili". Così Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria, l'organizzazione di categoria delle agenzie di viaggio, sulle condizioni dei turisti italiani rimasti bloccati nell'area del Medio Oriente dopo lo scoppio del conflitto con l'Iran. "Ci auguriamo che la situazione possa ritornare alla normalità in tempi brevissimi, in modo da non pregiudicare ulteriormente una stagione turistica che, fino a sabato scorso, si mostrava particolarmente positiva", conclude.
(Adnkronos) - Gewiss conferma anche per il 2026 la propria partecipazione a Key, la manifestazione di riferimento per le tecnologie dedicate alla transizione energetica, in programma fino al 6 marzo a Rimini Expo Centre. L’azienda è presente con uno stand dedicato nel Padiglione A3, stand numero 140, dove presenta la propria offerta di soluzioni integrate per la mobilità elettrica, la distribuzione dell’energia in bassa tensione e sistemi a supporto di un’energia sempre più sostenibile. La presenza a Key - 2026 conferma la visione strategica di Gewiss, orientata alla sostenibilità ambientale, all’efficienza energetica e alla creazione di valore per persone, imprese e territori. Attraverso un’offerta completa e integrata di soluzioni, il Gruppo accompagna ogni progetto in tutte le sue fasi, dalla pianificazione alla realizzazione. Con un portafoglio che unisce mobilità elettrica, distribuzione dell’energia e generazione fotovoltaica evoluta, Gewiss ribadisce il proprio impegno nel progettare spazi più intelligenti, sostenibili e connessi. "Ci presentiamo a Key – The Energy Transition Expo in un contesto geopolitico complesso, caratterizzato da instabilità internazionale, tensioni sui mercati energetici e una crescente esigenza di autonomia e sicurezza delle infrastrutture. In uno scenario come questo, il tema dell’energia non è solo una questione tecnologica, ma una leva strategica per la competitività dei territori e delle imprese. Come Gruppo Gewiss scegliamo di rispondere con una proposta concreta e integrata: un ecosistema completo che mette in relazione mobilità elettrica, distribuzione dell’energia in bassa tensione e generazione fotovoltaica evoluta. Non portiamo in fiera singoli prodotti, ma un modello energetico capace di garantire continuità di servizio, affidabilità e semplicità di gestione, accompagnando clienti e partner in progetti complessi, dal residenziale all’industriale fino agli spazi urbani. La nostra offerta spazia dalle soluzioni Joinon per la ricarica elettrica, oggi potenziate con l’estensione della gamma DC fino a 180 kW, ai sistemi per la distribuzione in bassa tensione, fino al nuovo concetto di fotovoltaico tridimensionale Dynamo. È una visione che integra tecnologia, sostenibilità ed estetica, perché la transizione energetica non riguarda solo l’efficienza, ma il modo in cui immaginiamo e costruiamo il paesaggio energetico del futuro", dichiara Lorenzo Arboscelli, Marketing Manager Italy, Gewiss”.