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Area: Human Resource Management Giulia Fortunato |
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(Adnkronos) - La Russia sta inviando migranti attraverso tunnel sotterranei dalla Bielorussia verso l'Europa come parte della sua guerra ibrida contro l'Occidente. Lo scrive il Telegraph, citando funzionari polacchi, secondo cui Minsk ha utilizzato specialisti provenienti dal Medio Oriente con “un alto livello di competenza” per progettare tunnel che segnano una nuova escalation nella guerra ibrida del Cremlino contro l'Europa. Secondo gli esperti, è difficile essere sicuri di quali gruppi siano stati coinvolti nella costruzione dei tunnel, ma potrebbero potenzialmente essere i combattenti curdi, lo Stato Islamico e i proxy sostenuti dall'Iran. La Polonia ha inoltre suggerito che la Bielorussia abbia fatto ricorso all'assunzione di misteriosi specialisti mediorientali perché era alla ricerca di metodi nuovi e più ingegnosi per far entrare clandestinamente i migranti attraverso il confine. “Gli ufficiali dell'unità di guardia di frontiera di Podlaskie hanno scoperto un totale di quattro tunnel sotto il confine con la Bielorussia, tutti nel 2025”, ha dichiarato al Telegraph il tenente colonnello Katarzyna Zdanowicz, delle forze di frontiera polacche. “Le misure di sicurezza fisiche ed elettroniche alle frontiere, come le telecamere termografiche e i sistemi di rilevamento, ci consentono di reagire immediatamente a qualsiasi tentativo di violazione dei confini statali, anche sotterranei”, ha aggiunto. A metà dicembre le autorità polacche hanno scoperto uno dei tunnel più grandi nei pressi del villaggio di Narewka, nella Polonia orientale. Il tunnel tra Polonia e Bielorussia è stato utilizzato da un totale di 180 migranti, provenienti principalmente dall'Afghanistan e dal Pakistan, la maggior parte dei quali è stata arrestata dopo essere emersa dall'altra parte. Secondo la Polonia, il tunnel era alto 1,5 m con l'ingresso sul lato bielorusso nascosto in una foresta. Il tunnel si estendeva per circa 50 metri sul lato bielorusso del confine e per 10 metri sul lato polacco. Un filmato mostra una struttura stretta simile a un cunicolo, con puntoni di cemento fissati ai lati per impedirne il crollo. Gli esperti militari affermano che gli unici gruppi mediorientali noti per essere in grado di costruire tunnel di questo tipo sono Hamas nella Striscia di Gaza, Hezbollah in Libano, alcune fazioni in Kurdistan e forse lo Stato Islamico.
(Adnkronos) - Il 19 marzo è in arrivo la IV edizione del Welfare day, l’appuntamento dedicato al welfare development, in collaborazione con Pluxee Italia, azienda leader a livello globale nel settore dei benefit aziendali e dell’engagement dei dipendenti. Da quattro edizioni il Welfare day rappresenta un momento di confronto qualificato sui temi del well-being organizzativo, dell’integrazione dei benefit nella people strategy e delle politiche di engagement e inclusione lavorativa. Un’occasione per interrogarsi non solo sugli strumenti, ma sulla loro coerenza strategica e sull’impatto reale nelle organizzazioni. L’evento potrà essere seguito sia in presenza sia da remoto a partire dalle ore 9:30; per partecipare è possibile registrarsi su: https://comunicazioneitaliana.it/eventi/welfare-day-26#partecipa. Ad aprire la giornata sarà il talk show 'Wellbeing & corporate strategy' dal titolo 'Il benessere come leva strategica: dalla teoria alla pratica aziendale'. Il confronto metterà al centro temi come la misurazione dell’impatto, il rischio di iniziative frammentate o simboliche e la necessità di costruire un ecosistema coerente di processi e strumenti capaci di migliorare la vita delle persone e rafforzare la resilienza organizzativa. Seguirà il keynote speech a cura di Anna Maria Mazzini e Tommaso Palermo - rispettivamente marketing & product director e managing director di Pluxee Italia - che presenteranno i risultati di una ricerca inedita sul welfare aziendale che metterà in relazione decisioni organizzative, comportamenti delle persone e impatti concreti per le aziende. Un’analisi data-driven che incrocia il punto di vista delle imprese - investimenti, obiettivi, ritorni - con quello delle persone, approfondendo aspettative, differenze generazionali e ruolo del welfare rispetto alle altre leve del lavoro. La mattinata proseguirà con il talk show 'Welfare inclusivo: equità, personalizzazione, diversità', dedicato all’evoluzione del welfare da pacchetto standardizzato a sistema capace di intercettare bisogni differenti, spesso meno visibili: discontinuità lavorativa, difficoltà di conciliazione, esigenze specifiche legate ai diversi momenti di vita e di carriera. Spazio poi a un momento di profilo internazionale con l’exclusive interview a Carine Vitu, hr vp Europe, Middle East, Asia & Africa di Pluxee, che offrirà uno sguardo comparato su trend, innovazioni e sulle priorità hr nei diversi contesti geografici. Chiuderà la sessione plenaria il talk show 'Benefit & engagement-La nuova dimensione dell’engagement e la ricerca di senso nel lavoro', che approfondirà il ruolo del welfare come leva concreta per rafforzare il legame tra persone e organizzazioni, non solo in termini di attrattività e retention ma anche di sostenibilità della relazione lavorativa nel tempo. Parteciperanno alla giornata numerosi hr leader di importanti realtà italiane e internazionali, tra cui Avio, Capgemini, Fondazione Telethon, Gruppo BCC Iccrea, INPS, Nokia, RINA, Sara Assicurazioni, Tinexta Infocert. Il Welfare day sarà trasmesso in live streaming su www.comunicazioneitaliana.TV.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.