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(Adnkronos) - "L'avvento dei nuovi farmaci chiamati anticorpi farmaco-coniugati rappresenta un modo più preciso di portare il chemioterapico direttamente sulla cellula tumorale attraverso un anticorpo che riconosce il tumore. Questo segna una svolta importante nel paradigma terapeutico del carcinoma ovarico ed è un grande passo in avanti nelle possibilità di cura. Ci aspettiamo un impatto molto positivo per queste pazienti". Lo ha spiegato Nicoletta Colombo, direttrice del Gynecologic Oncology Program dello Ieo - Istituto europeo di oncologia di Milano, intervenendo all'evento scientifico dedicato al tumore ovarico in corso a Sorrento. "Naturalmente - ha aggiunto l'oncologa - la strada è ancora lunga. L'auspicio è che non ci si fermi a questo gruppo di pazienti, ma che in futuro si possa estendere l'utilizzo di questi farmaci anche ad altre donne con carcinoma ovarico, magari impiegandoli anche in fasi più precoci della storia naturale della malattia". Secondo Colombo, "negli ultimi anni il panorama terapeutico del tumore ovarico si è ampliato in modo significativo grazie ai progressi della ricerca e allo sviluppo di nuove strategie di trattamento. Oggi disponiamo di un numero crescente di opzioni terapeutiche e questo rappresenta un cambiamento molto importante nella gestione della malattia - ha sottolineato - Non si tratta soltanto di avere nuovi farmaci, ma anche di saperli utilizzare nel modo più appropriato all'interno del percorso di cura della paziente, tenendo conto delle caratteristiche biologiche del tumore e della storia clinica individuale". Un aspetto sempre più centrale è quello del cosiddetto sequencing terapeutico, cioè la definizione della sequenza con cui impiegare i diversi trattamenti disponibili. "La sequenza delle terapie è fondamentale e deve diventare uno degli obiettivi principali degli studi clinici - ha evidenziato la specialista - Più farmaci abbiamo a disposizione, più diventa importante capire qual è l’ordine corretto con cui utilizzarli per ottenere i risultati migliori". In questo contesto, l'introduzione degli anticorpi farmaco-coniugati ha portato anche un nuovo elemento di selezione delle pazienti. "Una delle novità più rilevanti - ha rimarcato Colombo - è la presenza di un marker predittivo di risposta, rappresentato dall'espressione dei recettori del folato sulla cellula tumorale. Il nostro anticorpo si lega proprio a questi recettori e consente di veicolare il chemioterapico direttamente sul tumore. Questo significa che uno degli elementi chiave nella scelta della terapia sarà identificare le pazienti che possono trarre il maggior beneficio da questo trattamento. In questo senso la selezione biologica delle pazienti diventerà una priorità rispetto a trattamenti più generici".
(Adnkronos) - Gli studenti di Medicina e professioni sanitarie dell’Università degli Studi Link avranno la Asl Roma 1 come azienda di riferimento per le attività essenziali allo svolgimento delle funzioni istituzionali di didattica e ricerca. L’Ateneo privato e la Regione Lazio - informa una nota - hanno firmato un protocollo d’intesa per disciplinare le attività di collaborazione e le modalità di svolgimento della formazione medica e sanitaria degli studenti dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e di odontoiatria e protesi dentaria e dei corsi di laurea in infermieristica, fisioterapia, tecniche di laboratorio biomedico, tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia e osteopatia. L’accordo prevede anche forme di collaborazione tra la Link e la Regione Lazio per lo svolgimento delle attività integrate e di didattica, ricerca ed assistenza a tutela della salute della collettività e per lo sviluppo della ricerca biomedica e sanitaria. La Asl Roma 1 - dettaglia la nota - gestisce direttamente l’ospedale San Filippo Neri, l’ospedale Santo spirito e l’ospedale Monospecialistico oftalmico - Centro di riferimento regionale. Attività di alta specialità sono inoltre presenti presso il Centro per la tutela della salute della donna e del bambino Sant'Anna e il presidio Sant’Andrea di via Cassia. Il presidio Nuovo Regina Margherita è integrato con l’ospedale Santo Spirito su specifici percorsi assistenziali medici e chirurgici. Nell’anno accademico 2023-24 il ministero dell’Università e della ricerca ha accreditato alla Link di Roma il corso di laurea in Medicina e chirurgia, a cui si sono aggiunti, dal 2024-25, i corsi nelle diverse Professioni sanitarie e, dal 2025-26 quello in Odontoiatria e protesi dentaria. Gli studenti di questi corsi sono oggi oltre mille, ma il numero è destinato a crescere in maniera consistente nei prossimi anni accademici. L’Ateneo ha 7 sedi nel territorio nazionale. In ambito sanitario, oltre a Roma, i corsi di Medicina e chirurgia sono accreditati ad Ascoli Piceno, Fano e Novedrate, che ha anche osteopatia. A Macerata è accreditato il corso di laurea in odontoiatria. A Città di Castello sono erogati, tra gli altri, i corsi di laurea in infermieristica, fisioterapia, osteopatia e odontoiatria. “A partire dall’anno accademico in corso - ha commentato il rettore dell’Università degli Studi Link, Carlo Alberto Giusti - il nostro Ateneo ha aperto a Roma una seconda sede, di oltre 53mila metri quadrati, che accoglie tutti i corsi in Medicina e chirurgia e quelli nelle Professioni sanitarie. Il protocollo siglato con la Regione Lazio è un altro passo avanti importante, perché consentirà ai nostri studenti di poter fare riferimento alla Asl Roma 1, arricchendo il proprio percorso di formazione sia dal punto di vista della didattica che da quello della ricerca”.
(Adnkronos) - “Biae è la prima banca interamente focalizzata nel settore delle energie alternative e della transizione energetica ed ecologica. Siamo controllati al 100% da Banca del Fucino e tutte le nostre iniziative mirano a sostenere la transizione”. Così Carlo Cavallero, Direttore Generale della Banca Italiana per l'Ambiente e per l'Energia, illustra il core business di Biae nata a ottobre 2025 e per la prima volta al Key - The Energy Transition Expo, l’evento di riferimento per la transizione energetica in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo, organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg), dal 4 al 6 marzo, presso la Fiera di Rimini. (Video) “È per noi un grande piacere essere a Key - afferma Cavallero - Vogliamo comunicare alle aziende che rappresentiamo il loro supporto per ogni necessità legata al mondo dell'energia. Assistiamo sia le imprese che realizzano impianti, sia quelle che si occupano di sviluppo: vogliamo essere protagonisti in questo settore affiancando tutti gli operatori”. Il dg si sofferma poi sulla struttura di Biae. “Sono due le direzioni: la direzione Green Lending, che eroga prodotti e servizi tipicamente bancari come finanziamenti e linee di liquidità, e la direzione Green Advisory. In quest'ultima - spiega - offriamo servizi di consulenza e siamo in grado di accompagnare le imprese nei loro investimenti, aiutandole, ad esempio, a trovare partner o acquirenti, o rispondendo a qualsiasi altra esigenza legata al mercato dell'energia”.