INFORMAZIONIMovimento Difesa Del Cittadino - MDC No profit Civili ed Umanitarie Ruolo: Presidente Area: Top Management Giovanni Maddaloni |
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(Adnkronos) - Eclissi totale di luna, oggi martedì 3 marzo, primo grande evento astronomico del 2026. Caratterizzata dal tipico colore rosso scuro del nostro satellite - e per questo soprannominata 'Luna di sangue' - l'eclissi totale avverrà quando disco lunare, Sole e Terra saranno perfettamente allineati e il satellite entrerà nel cono d'ombra terrestre. Un'eclissi lunare, spiega la Nasa, si verifica quando la Terra passa direttamente tra il Sole e la Luna, proiettando un'ombra gigantesca sulla superficie lunare e tingendo la Luna di un intenso rosso-arancio. Questo allineamento può verificarsi solo durante la fase di Luna piena . È possibile osservare un'eclissi lunare senza attrezzature speciali. Per un'esperienza di osservazione più spettacolare, consiglia la Nasa, bisogna tuttavia cercare un ambiente buio, lontano dalle luci intense. Anche un binocolo o un telescopio possono migliorare la vista. Durante un'eclissi lunare totale, la Luna appare di colore rosso scuro o arancione. Questo perché il nostro pianeta impedisce alla maggior parte della luce del Sole di raggiungerla, e la luce che raggiunge la superficie lunare viene filtrata attraverso una spessa fetta dell'atmosfera terrestre. È come se tutte le albe e i tramonti del mondo fossero proiettati sulla Luna. Per spiegare il fenomeno, la Nasa ha realizzato un'animazione ad hoc. Questa volta, purtroppo, l'eclissi totale non sarà visibile in Italia. Il tutto infatti avverrà a partire dalle 12.04 ora italiana per finire circa un'ora più tardi. A poter ammirare l'evento in serata saranno invece l'Asia orientale e l'Australia, per tutta la notte nel Pacifico e nelle prime ore del mattino in Nord e Centro America e nell'estremo ovest del Sud America. L'eclissi sarà parziale in Asia centrale e in gran parte del Sud America. Nessuna eclissi sarà invece visibile in Africa o in Europa. L'unica occasione per poterla ammirare 'da vicino' sarà quindi vederla attraverso le numerose dirette online durante l'evento.
(Adnkronos) - Oggi il percorso di FiberCop dedicato all’innovazione e al dialogo con le nuove generazioni ha fatto tappa all’Istituto Peano a Monterotondo (Roma). Un’iniziativa immersiva e coinvolgente che ha portato, in modalità virtuale, l’Innovation Hub di Torino di FiberCop direttamente nelle scuole. Il progetto di formazione e orientamento è pensato per avvicinare gli studenti al mondo della rete e delle infrastrutture digitali. Grazie a un’esperienza virtuale, i ragazzi sono entrati nei laboratori di FiberCop di Torino per scoprire da vicino come nasce e si sviluppa la rete in fibra ottica che garantisce la connettività del Paese. Durante la visita virtuale, studenti e studentesse sono stati guidati in un percorso che racconta il funzionamento della rete in fibra, le attività svolte negli ambienti tecnici e il viaggio della connessione fino alle abitazioni degli italiani. Una nuova modalità di narrazione che unisce tecnologia, competenze e innovazione, rendendo accessibile e coinvolgente un mondo spesso percepito come distante. Il progetto ha previsto anche la presenza del personale FiberCop nella scuola per portare esperienza professionale e condividere le proprie competenze sui temi chiave del settore: dalla rete fissa e mobile alla fibra ottica, dall’IoT al 5G, fino alla cybersecurity. Con questa iniziativa, FiberCop apre le porte dei propri laboratori alle nuove generazioni, mettendo al centro le persone, il sapere e la formazione. Un impegno concreto per contribuire alla crescita di nuovi talenti e per raccontare, anche ai più giovani, cosa significa lavorare ogni giorno per costruire e garantire le infrastrutture digitali del futuro. Il progetto proseguirà coinvolgendo l’Istituto Hensemberg di Monza il 5 marzo e l’Istituto Righi a Taranto il 13 marzo, per continuare nei mesi successivi con altre tappe su tutto il territorio nazionale.
(Adnkronos) - Dai Giochi Invernali di Milano-Cortina "Portiamo a casa tutto. L'Italia è un grande paese non da oggi, ma da sempre e siamo riusciti a mettere in mostra quello che sappiamo fare bene". Nel medagliere "quattro anni fa eravamo undicesimi, oggi stiamo combattendo con Norvegia e Stati Uniti. C'è molta soddisfazione". Lo ha detto oggi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano. "Stiamo vincendo tanto, e quando accade è un piacere mettersi il distintivo della squadra che vince. È questo che ci rende fieri e orgogliosi di rappresentare gli italiani e le italiane che ci seguono". "Noi avevamo un obbligo" a queste Olimpiadi "essere condannati a vincere". Ha continuato. "Stiamo strabiliando il mondo in tutto e per tutto - ha poi aggiunto Buonfiglio -. Tutto questo, per essere valorizzato, necessitava di tante vittorie ed è per questo che siamo condannati a vincere, per mantenere alta l'attenzione ed essere un modello da imitare". "Le atlete e gli atleti italiani si meritano le medaglie che stanno vincendo e nonostante le pressioni, il sistema sportivo Italia sta continuando a funzionare molto bene". "Non è facile perchè questa è un'ulteriore prova, ma quello che accadrà stasera è merito delle atlete". Ha con tinuato il presidente del Coni rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se fosse possibile una tripletta d'oro per la pattinatrice Francesca Lollobrigida. "Le stesse batterie eliminatorie son odelle gare importantissime - ha poi aggiunto -. Non è come gareggiare in Italia, chi arriva qui lo fa per vincere e ogni batteria e semifinale richiede il massio impegno". Sull'ovale ghiacciato tutto può succedere: "Ci sono delle variabili da considerare, qualcuno che ti viene addosso o che vuole fare una scorrettezza". Ha concluso