INFORMAZIONIGiovanni Lamorgese |
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(Adnkronos) - Mara Venier commossa a Domenica In - Speciale Sanremo. La conduttrice dopo aver ascoltato l'esibizione di Serena Brancale con il brano 'Qui con me' non è riuscita a trattenere l'emozione pensando al significato del brano. La canzone, in gara al Festival, è una dedica alla mamma di Brancale scomparsa sei anni fa. "Hai toccato il cuore di tutti", ha detto Mara Venier con la voce rotta dal pianto dopo aver stretto Brancale in un forte abbraccio. Barbara Foria, opinionista ospite in studio, ha elogiato Brancale: "Un brano emozionate anche per chi ha ancora la fortuna di avere ancora la mamma. Serena ha vinto il suo Festival anche perchè stato per lei terapeutico". Nel tentativo di alleggerire la situazione, Foria ha provato a raccontare un aneddoto simpatico: "Sdrammatizziamo un po', dai". Un intervento che però Mara Venier non ha gradito: "Non c'è nulla da sdrammatizzare, dipende da quali sentimenti hai dentro di te. Ognuno vive le emozioni come vuole, anche se uno si commuove e piange. Significa che siamo fragili? Bene, io lo sono, non c'è alcun bisogno di sdramatizzare in un momento come questo". Foria ha poi cercato di rimediare: "Brancale ha vinto il suo festival, io ho pianto con lei, non volevo dire questo".
(Adnkronos) - Luca Pignataro è stato confermato oggi presidente di Cia-Agricoltori Italiani Calabria Nord per i prossimi 4 anni. "Il nostro obiettivo per il prossimo mandato -spiega Pignataro- è accrescere il coinvolgimento degli agricoltori nella nostra organizzazione, sarà una 'ristrutturazione'. Dobbiamo affrontare tante tematiche, quella della gestione dei fiumi, il dissesto idrogeologico, la Pac, la concorrenza sleale. Insomma tutto quello che riguarda l'agricoltura italiana, calabrese, ma specialmente quella cosentina, che ha bisogno delle organizzazioni di categoria come Cia Calabria Nord", conclude.
(Adnkronos) - Dai Giochi Invernali di Milano-Cortina "Portiamo a casa tutto. L'Italia è un grande paese non da oggi, ma da sempre e siamo riusciti a mettere in mostra quello che sappiamo fare bene". Nel medagliere "quattro anni fa eravamo undicesimi, oggi stiamo combattendo con Norvegia e Stati Uniti. C'è molta soddisfazione". Lo ha detto oggi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano. "Stiamo vincendo tanto, e quando accade è un piacere mettersi il distintivo della squadra che vince. È questo che ci rende fieri e orgogliosi di rappresentare gli italiani e le italiane che ci seguono". "Noi avevamo un obbligo" a queste Olimpiadi "essere condannati a vincere". Ha continuato. "Stiamo strabiliando il mondo in tutto e per tutto - ha poi aggiunto Buonfiglio -. Tutto questo, per essere valorizzato, necessitava di tante vittorie ed è per questo che siamo condannati a vincere, per mantenere alta l'attenzione ed essere un modello da imitare". "Le atlete e gli atleti italiani si meritano le medaglie che stanno vincendo e nonostante le pressioni, il sistema sportivo Italia sta continuando a funzionare molto bene". "Non è facile perchè questa è un'ulteriore prova, ma quello che accadrà stasera è merito delle atlete". Ha con tinuato il presidente del Coni rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se fosse possibile una tripletta d'oro per la pattinatrice Francesca Lollobrigida. "Le stesse batterie eliminatorie son odelle gare importantissime - ha poi aggiunto -. Non è come gareggiare in Italia, chi arriva qui lo fa per vincere e ogni batteria e semifinale richiede il massio impegno". Sull'ovale ghiacciato tutto può succedere: "Ci sono delle variabili da considerare, qualcuno che ti viene addosso o che vuole fare una scorrettezza". Ha concluso