Giampiero MartucciChi è: Ragioniere Commercialista. Revisore Enti Locali II livello. Direzione amministrativa in società multinazionali ITA, UK, DE. Settore immobiliare Asset, Property and facility Management. SAP R/3 P.M. |
Giampiero MartucciChi è: Ragioniere Commercialista. Revisore Enti Locali II livello. Direzione amministrativa in società multinazionali ITA, UK, DE. Settore immobiliare Asset, Property and facility Management. SAP R/3 P.M. |
(Adnkronos) - "La crescente frequenza e sofisticazione degli attacchi informatici impone alle organizzazioni di ripensare radicalmente il proprio approccio alla sicurezza digitale. Nel report X-Force Threat Intelligence Index 2026, Ibm ha registrato un aumento del 44% degli attacchi iniziati con lo sfruttamento di applicazioni pubbliche, in gran parte causati dalla mancanza di controlli di autenticazione e dalla scoperta di vulnerabilità consentita dall’Ai". Lo ha dichiarato Cristiano Tito, Cybersecurity Services Portfolio Lead Ibm Italia, in occasione della quinta edizione di Cybersec, la conferenza internazionale in corso a Roma e organizzata dal quotidiano Cybersecurity Italia. Tito illustra poi le soluzioni per affrontare la situazione: "Per affrontare questa sfida la sicurezza deve evolvere su due fronti: Ai per la sicurezza, che sfrutta l’intelligenza artificiale per automatizzare compiti, analizzare minacce e generare risposte, e sicurezza per l’Ai, volta a proteggere modelli, dati e flussi di lavoro da attacchi sofisticati, come prompt malevoli o deep fake. È necessario quindi un framework strutturato basato su principi zero trust e tecnologie emergenti come firewall Ai e Mldr (Machine Learning Detection and Response)". "All’orizzonte si profila poi un’altra sfida: il Quantum Computing. Questa tecnologia promette potenza di calcolo senza precedenti, ma rischia di rendere obsoleti gli algoritmi crittografici tradizionali, esponendo dati sensibili ad attacchi harvest now, decrypt later. L’Unione Europea ha suggerito un piano per la transizione alla Crittografia Post-Quantistica (Pqc) entro il 2035, sottolineando l’importanza di un passaggio tempestivo, completo e coordinato. È chiaro che il futuro della cybersecurity sarà ibrido, dominato da due forze trasformative: AI e Quantum Computing. Minacce e opportunità si intrecciano in una corsa globale dove chi saprà integrare queste tecnologie come alleate avrà un vantaggio strategico decisivo, non solo nella protezione dei dati - conclude - ma nella leadership geopolitica e tecnologica".
(Adnkronos) - "La situazione è particolarmente complessa e ancora ampiamente in evoluzione, visto che ci troviamo di fatto ancora nella primissima fase di questa criticità geopolitica. I clienti sono tutti assistiti e monitorati costantemente, in attesa di consolidare corridoi aerei sicuri per il rimpatrio. Come tutte le altre principali associazioni di categoria, lavoriamo a stretto contatto con la Farnesina. L’esperienza pandemica ci ha insegnato a dialogare e collaborare tra tutti gli attori della filiera per trovare congiuntamente le migliori soluzioni possibili". Così Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria, l'organizzazione di categoria delle agenzie di viaggio, sulle condizioni dei turisti italiani rimasti bloccati nell'area del Medio Oriente dopo lo scoppio del conflitto con l'Iran. "Ci auguriamo che la situazione possa ritornare alla normalità in tempi brevissimi, in modo da non pregiudicare ulteriormente una stagione turistica che, fino a sabato scorso, si mostrava particolarmente positiva", conclude.
(Adnkronos) - È stato sottoscritto questa mattina un protocollo d'intesa tra Coni e Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) per l'integrazione strutturale della cultura del recupero e del riciclo degli imballaggi nel sistema sportivo nazionale. L'impegno accompagnerà lo sport italiano fino al 31 dicembre 2028. A firmare l’accordo il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e il presidente di Conai Ignazio Capuano durante l’evento di presentazione a Casa Italia condotto da Massimo Callegari, giornalista di Sport Mediaset. Con il protocollo "lo sport italiano compie un altro passo concreto verso un modello sempre più sostenibile" ha detto Buonfiglio. "Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa. Le nostre atlete e i nostri atleti, con i valori che rappresentano, saranno ancor più modelli di comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ambiente". L’accordo prevede anche programmi di sensibilizzazione, formazione e informazione rivolti soprattutto alle giovani generazioni, perché il gesto della raccolta differenziata diventi un’abitudine culturalmente radicata. Testimonianza del valore concreto dell’iniziativa è stata la presenza di due campioni olimpici del Team Italia: Valentina Rodini, oro nel doppio pesi leggeri ai Giochi olimpici di Tokyo 2020, e Fausto Desalu, oro nella staffetta 4×100 metri nella stessa edizione. Una partecipazione che ha rafforzato il messaggio dell’accordo: i valori che portano sul podio sono gli stessi che guidano la sfida della sostenibilità ambientale. "Siamo molto contenti di questo accordo - ha affermato il presidente di Conai, Ignazio Capuano -. Il protocollo prevede la stesura di alcune linee guida che serviranno alla gestione dei grandi eventi dal punto di vista di recupero e riciclo degli imballaggi. Nasce dall'esperienza che abbiamo fatto insieme a Milano-Cortina e da qui vengono fuori quelle che sono delle linee guida di comportamento". L’intesa introduce un elemento di innovazione: la definizione di linee guida per la gestione sostenibile degli eventi sportivi, con particolare attenzione alla corretta raccolta differenziata e alla valorizzazione di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, bioplastica compostabile e vetro. L'obiettivo è la costruzione di un modello nazionale capace di orientare federazioni, società sportive e organizzatori verso standard ambientali sempre più elevati, così da far entrare stabilmente la sostenibilità ambientale nello sport. "Il rispetto delle regole significa anche rispetto per l'ambiente e per le future generazioni". L’Italia "ha già superato il 76,7% di riciclo degli imballaggi: è un risultato che ci pone oltre gli obiettivi europei - ha poi aggiunto -. Ma la sostenibilità non può fermarsi alle nostre case. Fare bene la raccolta differenziata domestica è fondamentale, ma dobbiamo prestare la stessa attenzione anche quando siamo sugli spalti, nei palazzetti, durante i grandi eventi che coinvolgono milioni di persone. È lì che si misura la maturità ambientale di un Paese: ogni manifestazione può diventare un esempio concreto di economia circolare". Una scelta di visione, quindi, che guarda al futuro del sistema Paese e affida allo sport un ruolo centrale nella tutela del Pianeta. "Lo sport mi ha insegnato che ogni gesto, dentro e fuori dalla competizione, ha un peso - ha commentato Valentina Rodini, canottiera -. Oggi, contribuire a portare la sostenibilità negli spazi sportivi significa trasformare abitudini in opportunità concrete per proteggere l’ambiente che ci ospita". "Essere qui è un onore e una responsabilità - ha aggiunto Fausto Desalu, velocista -. Lo sport può educare, ispirare e diventare un esempio reale di attenzione per l’ambiente e per chi verrà dopo di noi".