INFORMAZIONIENEA - Agenzia Nazionale Nuove Tecnologie, Energia e Sviluppo Economico Sostenibile Energia, Acqua e Ambiente Ruolo: Responsabile Servizio Relazioni con le Istituzioni Area: Government & Public Affairs Management Gabriella Martini |
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(Adnkronos) - Stasera, mercoledì 4 marzo, torna 'Chi l'ha visto?' in onda alle 21.20 su Rai 3. Federica Sciarelli tratterà il caso di Gessica Disertore, la giovane lavorava come chef su una nave da crociera ed era felice di questa esperienza. Ma i genitori ricevono una telefonata con la notizia che si è suicidata. Per i familiari non è possibile e si oppongono alla richiesta di archiviazione. Si scopre che Gessica ha ingerito una quantità di fentanyl tale che sarebbe rimasta sedata e senza forze. Se non aveva la possibilità di muoversi, che cosa c’è dietro la sua morte? E poi Garlasco: ogni consulente presenta la sua relazione e viene riscritta la scena del crimine. Ma una cosa è certa: nei primi giorni la mamma di Chiara Poggi si schiera dalla parte di Alberto Stasi, consola lui e sua madre per telefono. E poi? Cosa succede? Perché smette di difenderlo? Infine il caso dell’agente Cinturrino e dell’omicidio di Rogoredo: 'Chi l’ha visto?' ha mandato in onda un audio che precede le immagini dell’assistente capo che prende i soldi dalla cover del cellulare di un ragazzo tunisino fermato. E in tanti telespettatori hanno sentito la parola “droga”. Il video e l’audio ripulito sarà trasmesso dalla trasmissione. Chi ha detto: “Mettila da parte”? E a cosa si riferiva?
(Adnkronos) - "L'intelligenza artificiale è già dentro le nostre fabbriche. Io ne sono entusiasta, sono convinto che migliorerà al meglio non solo il lavoro ma la vita di tutti noi. Io credo che sia un'ottima occasione per l'Italia e l'Europa per mantenere i livelli di occupazione che abbiamo avuto finora. Dovremo vedere come fare per avere la migliore applicazione possibile. Cosa dobbiamo fare? Innovazione, innovazione, innovazione". Lo ha detto Maurizio Marchesini, vice presidente di Confindustria, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali e in corso a Roma. Marchesini ha sottolineato: "Oggi ho sentito parlare molto più di rischi che di opportunità. Ma la forza di questa tecnologia è talmente grande che non possiamo assolutamente trascurarla né pensare di ostacolare l'applicazione dell'intelligenza artificiale. Anzi, dobbiamo trovare tutti i modi possibili per favorirla, tenendo presente ovviamente che ci saranno delle problematiche di tipo individuale che dovremo risolvere in maniera collettiva naturalmente", ha sottolineato. Per il vice presidente di Confindustria centrale sarà la formazione. "L'intelligenza artificiale -ha detto- non è un sostitutore di lavoro, ma un potenziatore di lavoro. Dobbiamo tenere presente la struttura industriale del nostro Paese, che è composta soprattutto di piccolissime imprese. Quindi, ben lontani da ostacolarla, dobbiamo, tenendo conto evidentemente delle problematiche che possono insorgere, incentivare l'applicazione dell'Ia. Chiaramente c'è un compito anche delle parti sociali in tutto questo, che è di osservare quello che succede, di prevenire e risolvere gli eventuali problemi", conclude.
(Adnkronos) - “La direttiva di recente introduzione del settembre 2025 ha reso obbligatori dei target che a livello di Sdgs, quindi a livello di Nazioni Unite, non erano obbligatori per diversi settori, in particolare quelli che vengono ritenuti i maggiori produttori di sprechi e, quindi, distribuzione e livello di consumo domestico". Sostiene Carola Ricci, professore associato di Diritto internazionale Università di Pavia e istituto di Studi superiori di Pavia e delegata allʼAfrica e alla Cooperazione internazionale per l'Università di Pavia, intervenuta al convegno promosso da PlanEat 'Innovazione digitale e politiche pubbliche per la riduzione dello spreco alimentare nelle scuole' presso la sala Stampa della Camera dei Deputati. "Tuttora, anche alla luce della nuova normativa, mancano dei metodi di misurazione che siano uniformi sia a livello europeo, sia a livello nazionale, comportando difficoltà nel definire realmente a che punto siamo e dove vogliamo andare. Ci tengo a sottolineare che l’Italia è ben preparata a queste modifiche normative. Siamo al decimo compleanno della Legge Gadda e siamo stati tra i pionieri nell’applicare la piramide invertita della riduzione dell’eccedenza alimentare anche a favore dei più bisognosi, incentivando le imprese e dando una definizione di eccedenza che mancava a livello nazionale", aggiunge Ricci. "Per quanto riguarda la ristorazione scolastica, grazie a fondi e progetti come Onfoods, si è riusciti a ridurre gli sprechi coinvolgendo famiglie e personale scolastico, proponendo una dieta più sostenibile e bilanciata per i minori. Questo approccio multisettore, promosso anche dalla Legge Gadda e allineato con le direttive europee, è la via migliore per tradurre le raccomandazioni in azioni concrete", conclude.