INFORMAZIONIFranecsca Foini |
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(Adnkronos) - Com'è cambiata la classifica del FantaSanremo 2026 dopo la seconda serata della kermesse canora andata in onda ieri, mercoledì 25 febbraio? A salire sul palco dell'Ariston sono stati solo 15 dei 30 artisti in gara, e di conseguenza l'aggiornamento dei punteggi ha riguardato la metà dei campioni. Per gli altri 15 artisti, che si esibiranno questa sera, l'appuntamento con i punti è rimandato e quindi la classifica sarà nuovamente aggiornata. Ma al FantaSanremo non conta soltanto l'esibizione sul palco dell'Ariston: gli artisti possono infatti conquistare punti extra anche fuori. Vediamo la classifica aggiornata. 1. Lda & Aka 7Even (345 punti) 2. Dargen D'Amico (260 punti) 3. Bambole di Pezza (215 punti) 4. Elettra Lamborghini (185 punti) 5. Ditonellapiaga (185 punti) 6. J-Ax (185 punti) 7. Ermal Meta (165 punti) 8. Leo Gassman (145 punti) 9. Sal Da Vinci (120 punti) 10. Fulminacci (115 punti) 11. Fedez & Masini (100 punti) 11. Arisa (100 punti) 11. Patty Pravo (100 punti) 14. Nayt (95 punti) 15. Levante (90 punti) 15. Samurai Jay (90 punti) 17. Eddie Brock (85 punti) 18. Tommaso Paradiso (80 punti) 19. Malika Ayane (75 punti) 20. Serena Brancale (70 punti) 21. Chiello (65 punti) 22. Enrico Nigiotti (65 punti) 23. Maria Antonietta & Colombre (60 punti) 24. Sayf (55 punti) 25. Luchè (45 punti) 26. Michele Bravi (45 punti) 27. Francesco Renga (35 punti) 28. Mara Sattei (25 punti) 29. Raf (15 punti) 30. Tredici Pietro (10 punti) 10 punti bonus per LDA e Aka 7even per aver scattato un selfie con un conduttore nel backstage. 10 punti bonus anche per le Bambole di Pezza, Fulminacci, Eddie Brock, Malika Ayane e Sayf. A giocare molto bene è Dargen D'Amico che ha conquistato +60 punti di bonus, non solo i bonus per l'esibizione (dati dalla scelta di scendere in platea e sedersi sulle scale) e per l'outfit (dagli occhiali da sole all'accessorio verde), il cantante ha conquistato anche 30 punti per il brindisi con il FantaSanremo e per aver giocato a FantaSanremo Adventure. 40 punti bonus per Elettra Lamborghini, Arisa e Samurai Jay. 30 punti di bonus per Leo Gassmann. Patty Pravo ha aperto la gara, assicurandosi 10 punti per essere stata la prima artista a esibirsi. Tuttavia, la cantante non ha ringraziato a fine performance, ricevendo il malus di 5 punti valido solo nella seconda serata del Festival. Il pieno di punti per Lda & Aka 7even, che ne hanno totalizzati ben 140, e per Elettra Lamborghini, che ne ha guadagnati 75. Levante ha sfruttato il bonus 'si inchina con la mano sul cuore' e così ha portato a casa 20 punti. Anche Ditonellapiaga ha fatto il pieno: 20 punti solo per essersi esibita per ultima, dopo mezzanotte e con la presentazione di un co-conduttore. L'outfit, i ballerini e la parziale standing ovation fanno il resto: 80 punti per lei.
(Adnkronos) - Si sta diffondendo spesso la notizia di furti dalle carte contactless effettuati con un pos. I ladri 2.0 avvicinerebbero il dispositivo alle tasche posteriori o alle borse delle vittime e ruberebbero attraverso micro-transazioni, che non necessitano del pin. Lo farebbero tra la folla, senza farsi notare. Ma è veramente possibile o è solo psicosi? A rispondere è l'Unione nazionale consumatori, nell’ambito del progetto 'Care – Conosci, scegli, proteggi' finanziato dal Mimit. I pagamenti contactless si basano sulla tecnologia Nfc, Near Field Communication. La comunicazione tra carta e pos, cioè, avviene quando sono molto vicini, a pochissimi centimetri di distanza. È il pagamento che facciamo quando appoggiamo la nostra carta al terminale senza inserirla. E' possibile, quindi, che un malintenzionato riesca ad avvicinare un dispositivo alla nostra carta senza che ce ne accorgiamo? Sì, ma la probabilità che l’operazione vada a buon fine non sembra essere così alta. A meno che il ladro non ci rubi il portafoglio ed entri fisicamente in possesso della carta contactless. Con questa potrebbe fare una serie di micro-transazioni, per cui non è richiesto alcun codice. I furti avverrebbero in luoghi affollati, come mezzi pubblici o code. Il ladro digita l’importo sul pos (di solito sotto i 50 euro, perché non serve inserire il pin) e lo avvicina alla tasca dei pantaloni o alla borsa. Sembra semplice, ma in realtà per riuscire a rubarci dei soldi in questo modo devono verificarsi una serie di condizioni. 1) Deve esserci una sola carta contactless nel portafoglio. Se ne abbiamo anche solo un’altra (la tessera della metropolitana o della palestra, il badge aziendale o la carta fedeltà del supermercato) il pos blocca l’operazione. 2) Non devono esserci oggetti metallici. Le monete nel portafogli o le chiavi nella borsa creano interferenza e disturbano il segnale. Bisogna fare tutto entro 30 secondi, il tempo per avere la conferma della transazione. Il pos deve essere vicinissimo alla carta. Se il portafogli non è nella tasca dei pantaloni o se la carta non è nello spazio più esterno, è troppo lontana. E' molto difficile, ma non impossibile. Meglio, quindi, adottare tutte le misure per non cadere in trappola. Come difendersi? Impostare le notifiche, via sms o dall’app della banca, anche per transazioni contactless di importo basso, per tenere sempre monitorate le spese. Se dovessimo ricevere la notifica di una transazione che non abbiamo fatto noi, potremo chiamare la banca e bloccare il pagamento. I ladri 2.0 confidano proprio nel fatto che la vittima non si accorga del furto. Esistono portafogli schermati, che hanno una barriera che isola le carte all’interno da letture indesiderate. L'Unc suggerisce quindi di usare il wallet sul cellulare. Sia con uno smartphone Android che Apple possiamo caricare lì le nostre carte e lasciare a casa quelle fisiche. Nessuno potrà autorizzare una transazione fraudolenta dal cellulare, perché questo ha bisogno di essere sbloccato con un pin o il riconoscimento facciale.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.