INFORMAZIONIFrancesco Perugini |
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(Adnkronos) - Tra schiarite, nubi e rischio temporali, è un meteo in equilibrio precario quello analizzato nelle previsioni degli esperti per la giornata di oggi, domenica 8 marzo, e per i giorni a venire. L'Italia, spiegano gli esperti, si ritrova infatti in una sorta di stallo atmosferico, sospesa in un limbo tra le ultime resistenze dell'alta pressione e l'avvicinamento di correnti più instabili. I prossimi giorni non vedranno scossoni eclatanti, ma piuttosto un graduale dinamismo che spazzerà via la staticità e il pulviscolo africano delle ultime ore. Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che il tempo non subirà grandi variazioni nel brevissimo termine, mantenendosi in un equilibrio precario tra stabilità e infiltrazioni fresche. La giornata di domenica inizierà con ampie schiarite su gran parte del Paese, ma sarà un'illusione mattutina: nelle ore pomeridiane l'instabilità prenderà il sopravvento, specialmente nelle zone interne del Centro-Sud. Qui non sono esclusi i primi temporali di stagione generati dall'attività convettiva, ovvero il riscaldamento del suolo che favorisce lo sviluppo di nubi a evoluzione verticale. Più sole invece al Nord. Sul fronte della visibilità, le notizie sono positive per gran parte della Penisola. Le fitte nebbie degli ultimi giorni lasceranno spazio a una maggiore limpidezza, con l'unica eccezione rappresentata dalle solite zone lungo il corso del Po. In queste aree, a causa dell'inversione termica e del ristagno di umidità tipico della valle, banchi di nebbia o nubi basse potranno ancora manifestarsi durante le ore più fredde, diradandosi comunque con il passare delle ore. Per vedere un cambiamento più organizzato al Nord bisognerà attendere la giornata di martedì. Un debole fronte perturbato riuscirà a scalfire il bordo dell'alta pressione, portando il ritorno delle piogge sui settori del Nord-Ovest e Toscana. Si tratterà di fenomeni localizzati e non particolarmente intensi, ma rappresentano il segnale di un'atmosfera che sta provando a ritrovare la sua naturale variabilità primaverile, mettendo fine alla monotonia anticiclonica che ha caratterizzato l'ultimo periodo. Poche variazioni a livello termico, il nostro Paese continuerà a restare in compagnia di temperature sopra la media del periodo e non si intravedono importanti cali termici nemmeno a lungo termine. Domenica 8. Al Nord: nubi in aumento al Nord-Ovest, con possibili piovaschi sulla Liguria. Al Centro: instabilità in aumento nelle ore pomeridiane, con acquazzoni primaverili nelle zone interne. Al Sud: variabile, rischio acquazzoni sparsi al pomeriggio, in attenuazione serale. Lunedì 9. Al Nord: nubi irregolari. Al Centro: instabilità pomeridiana sui rilievi interni. Al Sud: ancora variabilità con acquazzoni sparsi e sole. Martedì 10. Al Nord: piogge sparse al Nordovest. Al Centro: instabilità pomeridiana sugli Appennini. Al Sud: poco nuvoloso, ma con instabilità pomeridiana sui rilievi. Tendenza: instabilità pomeridiana tipica della primavera nelle aree interne, specie del centro-sud
(Adnkronos) - "A livello di business, per le aziende, ovviamente è tutto fermo. Ma in questo momento quello che ci preme è avere informazioni sulle persone, imprenditori, che operano con noi sul territorio iraniano, i nostri referenti. E purtroppo non abbiamo avuto risposta ai diversi messaggi inviati, le comunicazioni inevitabilmente non funzionano totalmente. E la preoccupazione è tanta". Così, raggiunto da Adnkronos/Labitalia, Giuseppe Zampini, presidente della Camera di commercio e Industria Italia - Iran & Paesi E.c.o. (Ccii), l'associazione imprenditoriale specializzata per l’internazionalizzazione delle imprese italiane in Iran e negli altri 9 paesi dell’Economic cooperation organization-E.c.o. (Afghanistan, Azerbaigian, Kazakistan, Kirghizistan, Pakistan, Tagikistan, Turchia, Turkmenistan e Uzbekistan), commenta quanto sta avvenendo in Iran in queste ore. "Sulle aziende, chiaramente, è tutto fermo. Le imprese che sappiamo essere interessate, si stanno chiedendo cosa fare anche per il nel futuro, sui loro possibili interessi nel Paese", spiega. Secondo Zampini l'aspetto più allarmante è che "Il vero problema che sta nascendo è complessivo sull'area, non soltanto in Iran. Dal punto di vista turistico, dal punto di vista dei viaggi, è tutto bloccato. Se uno dovesse andare in India partendo dalla Turchia, che giro fa? Perché tutta l'area è bloccata. Un problema che riguarda non solo il turismo, ma le imprese in generale, per chi vuole operare come imprenditori nell'intera area, al di là dell'Iran, appunto. In questo momento penso che gli effetti di questo attacco non siano stati ben considerati. Quindi ci sono delle considerazioni che in queste ore è difficile mettere a terra, se non l'effetto immediato di preoccupazione, dal punto di vista umano, e di questi imprenditori iraniani che sono interessati al nostro Paese e che non riusciamo a contattare", conclude.
(Adnkronos) - A Rimini sono arrivati i Bioeroi! Sono atterrati oppure sbarcati, questo non è ancora chiaro, ma si sono posizionati allo stand n.331 al pad. A7 di Cisambiente Confindustria alla Fiera KEY - The Energy Transition Expo che è iniziata oggi mercoledì 4 marzo. I due Bioeroi sono H2 e CH4, rispettivamente idrogeno e biometano ricavati dal rifiuto. Energia totalmente green, che con loro due porterà avanti il nostro Paese non solo nell’abbattimento della CO2 ma spingerà l’Italia avanti nell’economia perché grazie ai bioeroi si spenderà poco e si rispetterà l’ambiente: alimentati di pulito e di ambiente perché non solo ti fa bene ma è anche più economico. Cisambiente Confindustria partecipa, quest'anno per la prima volta, alla Fiera KEY - The Energy Transition Expo, manifestazione dedicata a tecnologie, servizi e soluzioni integrate per la transizione energetica e le energie rinnovabili. L'Associazione si presenta in fiera con il tema dei Bioeroi, idrogeno e biometano, che hanno un ruolo chiave per la transizione energetica, e mette in rilievo i vantaggi dei biogas sotto il profilo ambientale e della sostenibilità economica. La partecipazione a KEY - The Energy Transition Expo riflette l’attenzione crescente di Cisambiente verso i temi dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, testimoniata dall’impegno costante di tante aziende associate nella produzione di energia da rifiuti e nello sviluppo di nuove soluzioni nel comparto energetico. L'appuntamento rappresenta un’ulteriore occasione per valorizzare il ruolo delle imprese dell'Ambiente nel processo di decarbonizzazione e per intercettare nuove opportunità. "La nostra presenza in fiera è un'opportunità per rendere visibili le evoluzioni del settore energetico grazie al lavoro delle aziende che recuperano energia dai rifiuti - dichiara il Direttore Generale di Cisambiente Confindustria Lucia Leonessi - le nostre imprese, con impianti a biomassa e produzione di biometano a servizio di interi territori, sono la prova che emanciparsi dalle fonti fossili è possibile e vantaggioso. Biogas e biometano sono ecologici ed economici, hanno un ruolo strategico per l'autonomia energetica del Paese". Cisambiente Confindustria ha inaugurato la sua prima partecipazione a Key Energy con la visita allo stand del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, accolto dal Direttore Generale Lucia Leonessi. Nello spazio Cisambiente, allestito con una grafica a tema su idrogeno e biometano, simbolicamente rappresentati come Bioeroi dell'Ambiente, il Ministro si è intrattenuto in conversazione con il DG Lucia Leonessi e si è soffermato nell'area.