INFORMAZIONIImage Comunicazione e Marketing, Arte e Cultura Ruolo: Cartelle stampa/relazioni con stampa specializzata Area: Communication Management Francesca Oddo |
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(Adnkronos) - Dopo il cambio della guardia alla guida dei gruppi di Camera e Senato, ora la partita vera, raccontano, si sposterà sui Congressi locali e sul controllo di Forza Italia attraverso le tessere. Ieri, l'incontro a Milano tra Marina Berlusconi e il governatore del Piemonte, Alberto Cirio (emissario di Antonio Tajani a gestire il dossier congressuale) sarebbe servito a sancire un principio di metodo ben preciso che garantisca tutti, comprese le minoranze, per scongiurare rese di conti interne: i Congressi regionali (annunciati entro primavera) vanno celebrati solo laddove si va uniti. E' il momento di guardare avanti senza dividersi, l'input arrivato dalla primogenita del Cav e dal fratello Pier Silvio già al vertice di Cologno monzese di venerdì scorso. In mancanza di unità, raccontano fonti qualificate azzurre, meglio rinviare. Ora si tratterà di vedere in quale Regione sarà più opportuno desistere e cosa si intende per Congresso unitario. Da settimane si vocifera di un malessere generalizzato al Sud. Qualcuno parla di una polveriera pronta a esplodere in Campania e Sardegna, dove i malumori sono usciti allo scoperto dopo le dimissioni di Gasparri con due distinti 'documenti politici' dove si chiede un'immediata sospensione dei congressi per aprire una riflessione politica interna. La protesta campana è contenuta nel testo (consegnato a Tajani e al coordinatore regionale azzurro Fulvio Martusciello) firmato dal senatore Francesco Silvestro e dai deputati Annarita Patriarca e Pino Bicchielli, dove si sottolineava che "oggi la priorità deve essere una sola: rafforzare la presenza di Fi nei territori, costruire liste competitive, sostenere candidati autorevoli e condivisi, e contribuire in modo determinante alla vittoria del centrodestra". Stop, dunque, ai congressi, per concentrarsi sulle prossime amministrative, "banco di prova" che "richiede coesione, visione strategica e la piena mobilitazione di tutte le energie disponibili". E' il "momento di fare squadra" e di "lavorare insieme per sanare ogni frattura e aprire il partito ad ogni tipo di confronto e allargamento", è il monito dei tre parlamentari campani. Bicchielli conferma il fermento all'ombra del Vesuvio e spiega all'Adnkronos: "Se davvero ci fosse stata piena unitarietà politica, non sarebbe stato necessario un documento sottoscritto da tre parlamentari e condiviso ben oltre i firmatari: la sua stessa esistenza dimostra che in Campania oggi ci sono una serie di criticità politiche e quindi non ci sono le condizioni per celebrare un congresso". Sulla stessa linea anche il documento anonimo spuntato in Sardegna dove si denunciava un "partito formalmente contendibile ma sostanzialmente blindato, in cui il peso delle decisioni rischia di essere determinato non dal radicamento e dal consenso, ma dalla capacità di organizzare pacchetti di adesioni prive di reale appartenenza politica". Il malumore, rimasto per ora sotto traccia, avrebbe contagiato pure la Sicilia.
(Adnkronos) - Nhrg srl, agenzia per il lavoro, promuove un corso di formazione gratuito, finanziato dal fondo Forma.Temp, finalizzato alla formazione della figura di addetto ufficio stampa-esperto in comunicazione aziendale e all’inserimento lavorativo dei candidati più meritevoli presso aziende clienti. Il corso è rivolto a candidati per missioni di lavoro in somministrazione, occupati e disoccupati, iscritti e selezionati da Nhrg. Requisiti: diploma e/o Laurea in Scienze della comunicazione o discipline umanistiche, buona conoscenza del Pacchetto Office, predisposizione all’apprendimento. Il percorso è finalizzato allo sviluppo di competenze professionali nell’ambito della comunicazione aziendale e delle relazioni con i media. In particolare, i partecipanti acquisiranno competenze per analizzare e utilizzare i diversi canali di comunicazione, tradizionali e digitali, interpretare le esigenze comunicative aziendali, elaborare contenuti informativi e promozionali coerenti, supportare la pianificazione e realizzazione di eventi, gestire in modo efficace le relazioni tra azienda, media e pubblico. La metodologia didattica prevede un’integrazione tra lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e analisi di casi concreti. I docenti sono Francesco Ventimiglia consulente in comunicazione d’impresa con oltre trent’anni di esperienza e collaboratore Rai come autore e conduttore e Maria Rita Meucci, esperta in comunicazione, ufficio stampa, relazioni pubbliche ed eventi, con consolidata esperienza in ambito formativo e aziendale. La sede del corso è Roma, Via Cristoforo Colombo 112 (c/o Nhrg). Durata 85 ore, modalità 77 ore in presenza e 8 ore in fad. Orario: lunedì, mercoledì e giovedì (9:00–13:00 / 14:00–17:00); Periodo: dal 27/04/2026 al 21/05/2026; Dotazione richiesta: pc personale. Inviare il proprio CV aggiornato all’indirizzo: formazione@nhrg.it Indicando nell’oggetto: 'Corso addetto stampa'. Per candidarsi è necessario autorizzare il trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e del GDPR. L’offerta è rivolta a candidati di entrambi i sessi (L. 903/77 e L. 125/91).
(Adnkronos) - Seguire il viaggio di una mela, prodotto simbolo della Val di Non, per ritrovarsi nel cuore profondo delle Dolomiti. E' la proposta rivolta ai visitatori, condotti per la prima volta in un luogo solitamente impenetrabile. A idearla, a partire dall’11 aprile, il Consorzio Melinda che, in collaborazione con le Aziende per il Turismo (ApT) della Val di Non e della Val di Sole e con il supporto di Trentino Marketing, lancia un nuovo programma di esperienze turistiche aprendo al pubblico le sue celle ipogee, i magazzini sotterranei scavati nella roccia dove vengono conservati i frutti. Ad accogliere il pubblico sarà anche MondoMelinda, il rinnovato centro visitatori situato a Segno di Predaia (TN). Pensata come casa per i soci e per la comunità locale, la struttura è anche uno spazio dedicato al racconto della valle e delle sue tradizioni. Qui, il percorso di visita accompagna il pubblico alla scoperta della storia del Consorzio, delle varietà di mele e delle eccellenze agricole locali, restituendo l’immagine di un sistema territoriale basato su agricoltura e cooperazione. La proposta turistica del Consorzio prenderà il via in occasione dell’evento Fiorinda, la festa della fioritura in Val di Non, in programma l’11 e 12 aprile. Verrà infatti data l’opportunità al pubblico di partecipare ad una Special Edition inaugurale delle visite alle celle ipogee e alla Funivia delle mele, l’innovativa infrastruttura inaugurata alla fine dello scorso anno per garantire un trasporto della frutta a ridotto impatto ambientale. Situate all’interno della miniera di dolomia di Rio Maggiore, le celle si trovano a circa 300 metri di profondità. Non una semplice visita a un sito industriale, ma un vero viaggio nel sottosuolo delle Dolomiti. Durante il percorso, della durata di circa un’ora e mezza, i visitatori scopriranno l’origine di un’idea - trasformare una miniera in un grande frigorifero naturale - e gli aspetti tecnici che hanno consentito di concretizzarla. Ma anche i vantaggi offerti dalle particolari condizioni ambientali - bassa temperatura e impermeabilità - di questo luogo: minori consumi idrici ed energetici (il 30% in meno, per questi ultimi, rispetto ai magazzini di superficie), ridotte emissioni di CO2 ed eliminazione dei pannelli coibentanti tipici delle strutture industriali. Non solo. Da pochi mesi è attiva l’ormai famosa Funivia delle Mele, nata dalla visione di Melinda e finanziata in parte dal programma europeo Next Generation Eu gestito dal ministero dell’Agricoltura, impianto a fune dedicato al trasporto di frutta. Alimentato da fonti rinnovabili (idroelettrico), sfrutta il peso delle mele in discesa per contribuire alla riduzione dei consumi energetici. Dopo il weekend inaugurale, le esperienze entreranno stabilmente nella proposta turistica delle valli con tre percorsi principali. “Nei territori come il nostro agricoltura e turismo non sono semplicemente attività che convivono: sono espressioni diverse della stessa identità - afferma Ernesto Seppi, presidente del Consorzio Melinda - L’agricoltura disegna il paesaggio, custodisce la cultura e i valori delle comunità; il turismo ne diventa il naturale prolungamento, permettendo alle persone di entrare in relazione con questa storia. Oggi i consumatori chiedono sempre più autenticità: vogliono conoscere l’origine di ciò che mangiano, incontrare i luoghi e le persone che stanno dietro al viaggio delle nostre mele. Aprire le celle ipogee significa proprio questo: offrire un’esperienza che unisce innovazione, territorio e comunità, restituendo il senso profondo di una valle che da generazioni coltiva futuro”.