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(Adnkronos) - Andrea Bocelli è il super ospite della serata finale del Festival di Sanremo 2026. Una presenza voluta fortemente dal conduttore e direttore artistico Carlo Conti per rendere omaggio a Pippo Baudo, che fu tra i primi a credere nel talento del tenore, contribuendo alla sua consacrazione come artista internazionale. "Io proverò eterna gratitudine perché Pippo Baudo ha creduto subito in me, ha fatto di tutto perché partecipassi al Festival del 1994 (dove il tenore vinse tra le Nuove Proposte con 'Il mare calmo della sera', ndr). Mi ha incoraggiato. E' stato un grande professionista, era una persona colta e garbata. E portava in scena anche la leggerezza", ha detto Bocelli nel corso della conferenza stampa. Andrea Bocelli è nato nel 1958 a Lajatico, in provincia di Pisa. Cresce da genitori che gestiscono un’azienda e producono macchinari per il settore agricolo. La sua infanzia è stata segnata da un glaucoma congenito che gli ha compromesso la vista fin dalla nascita. Per questo motivo, a soli sei anni viene mandato in collegio a Reggio Emilia per imparare il Braille ma quando ha dodici anni, riceve una pallonata durante una partita di calcio che aggrava definitivamente la situazione, portandolo alla cecità totale. La musica diventa presto il suo rifugio. Parallelamente agli studi, consegue il diploma in canto lirico al conservatorio. La svolta arriva nel 1992 quando viene scelto da Zucchero per incidere la demo di 'Miserere'. Questo e il successivo contratto con la Sugar segnano l’inizio della sua carriera internazionale. Nel 1994 Bocelli debutta tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo con 'Il mare calmo della sera' e vince. L’anno seguente torna sul palco dell’Ariston con 'Con te partirò'. Nel 1996 pubblica 'Romanza', raccolta che supererà i 20 milioni di copie vendute nel mondo, e diventa l’album di un artista italiano più venduto di sempre a livello globale. Negli anni successivi il tenore si esibisce nei più prestigiosi teatri del mondo e davanti a capi di Stato. Nel 2011 fonda la Andrea Bocelli Foundation, impegnata nel contrasto alla povertà e all’emarginazione sociale. Nel 2017 organizza l’Andrea Bocelli Show, evento benefico che vede la partecipazione di star internazionali come Elton John, Steven Tyler, Sharon Stone e Zara Larsson. Nel maggio 2023 insieme a Bryn Terfel interpreta 'You’ll Never Walk Alone' in occasione dell’incoronazione di Carlo III. Tra le collaborazioni più recenti c’è quella con il tennista Jannik Sinner, numero uno del tennis mondiale, con cui ha condiviso un progetto che ha unito musica e racconto sportivo: hanno collaborato al brano ‘Polvere e Gloria’ (Dust and Glory), pubblicato il 20 giugno 2025. La canzone, cantata in italiano e inglese, celebra la perseveranza e la dedizione. Bocelli è padre di tre figli. Dal matrimonio con Enrica Cenzatti, celebrato nel 1989 e conclusosi nel 2002, sono nati Amos e Matteo. Nel 2014 ha sposato Veronica Berti, dopo la nascita della figlia Virginia nel 2012. Oggi vive con la famiglia a Forte dei Marmi.
(Adnkronos) - E' stata presentata ufficialmente presso la Camera dei Deputati - Palazzo Montecitorio la Federazione nazionale startup Cnl, una nuova realtà nata con l’obiettivo di aggregare, rappresentare e sostenere le startup innovative italiane nel dialogo con le istituzioni e il mondo del lavoro. L’ecosistema delle startup innovative in Italia continua a essere un elemento dinamico dell’economia nazionale. Secondo i dati ufficiali più recenti, oltre 12.000 startup innovative risultavano iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese al termine del primo trimestre del 2025, confermando una presenza significativa di imprese impegnate in attività ad alto contenuto tecnologico e innovativo. Parallelamente, nel corso del 2025 gli investimenti in startup e imprese innovative in Italia hanno raggiunto 1,735 miliardi di euro raccolti in 436 round, consolidando dinamiche di capitale positive nonostante le difficoltà strutturali del mercato. Nonostante questi segnali, persistono sfide di sistema: l’accesso ai capitali resta complesso, le procedure amministrative risultano spesso onerose per le piccole realtà e vi sono limiti nella capacità di attrarre capitali esteri e favorire scale-up di grande impatto. E' in questo contesto che nasce la Federazione nazionale startup Cnl, promossa dalla Confederazione nazionale del lavoro, con l’ambizione di costruire una rappresentanza strutturata e autorevole delle startup italiane, rafforzando il collegamento con istituzioni, stakeholder e mondo produttivo. Alla guida della Federazione è stato nominato Gianmarco Ingafù Del Monaco, imprenditore, presidente di Startmeup e attivo da 10 anni nel panorama dell’innovazione, che ha illustrato la visione strategica e le priorità dell’organizzazione nel corso dell’evento istituzionale. “La Federazione nazionale startup Cnl nasce dalla volontà di dare voce e rappresentanza a chi ogni giorno lavora per trasformare idee in imprese competitive e capaci di generare impatto economico. Il nostro obiettivo è costruire un ponte stabile e costruttivo tra l’ecosistema delle startup e le istituzioni, affinché le startup italiane possano crescere con strumenti adeguati, accesso al capitale e policy che favoriscano lo sviluppo sostenibile”, ha dichiarato Ingafù Del Monaco. Nel suo intervento, il presidente ha sottolineato come le startup rappresentino non solo innovazione tecnologica, ma anche nuove opportunità occupazionali e di crescita per il Paese: “Per realizzare appieno il potenziale del nostro ecosistema è fondamentale lavorare su politiche di sistema, semplificazione normativa e incentivi che favoriscano investimenti di lungo periodo. La Federazione vuole essere attore propositivo in questo percorso, portando realtà concrete dell’innovazione al centro del dialogo istituzionale”. La Federazione opererà su tre direttrici principali: rafforzare la rappresentanza delle startup nel dialogo con le istituzioni nazionali ed europee; offrire supporto operativo alle realtà associate attraverso formazione, networking, accesso facilitato a investitori, assistenza legale e fiscale, PR e comunicazione corporate, orientamento sui programmi di finanziamento pubblici e privati; promuovere la cultura dell’innovazione valorizzando le eccellenze italiane e facilitando connessioni con ecosistemi internazionali. La Federazione si inserisce nel panorama italiano delle rappresentanze delle imprese innovative, affiancandosi ad altri organismi già attivi nella tutela e promozione delle startup nazionali e configurandosi come nuovo interlocutore nel rafforzamento della coesione dell’ecosistema.
(Adnkronos) - “Innovazione digitale e politiche pubbliche per la riduzione dello spreco alimentare nelle scuole", è il titolo del convegno che si terrà martedì 3 marzo alle 11,30 presso la sala stampa della Camera dei Deputati, promosso da PlanEat su iniziativa dell’onorevole Maria Chiara Gadda, vicepresidente della Commissione Agricoltura e prima firmataria della Legge 166/2016 antispreco. A dieci anni dall’approvazione della Legge Gadda, l’incontro intende aprire una riflessione sulla “fase 2” delle politiche contro lo spreco alimentare, spostando il focus dalla gestione delle eccedenze alla prevenzione a monte, in particolare nei servizi di ristorazione scolastica e collettiva. I temi al centro del confronto saranno: la dimensione del fenomeno In Italia, vengono preparati ogni giorno circa 3 milioni di pasti nelle scuole e una quota significativa — stimata intorno al 30% — non viene consumata. Il ruolo delle politiche pubbliche e degli appalti: il convegno metterà al centro la necessità di introdurre nei capitolati di gara modalità più puntuali per il raggiungimento dei Cam (criteri ambientali minimi), includendo strumenti innovativi e digitali per il monitoraggio e la prevenzione dello spreco. L’orizzonte europeo 2030: il confronto si inserirà nel quadro delle politiche europee che prevedono una riduzione significativa degli sprechi alimentari entro il 2030, evidenziando l’urgenza di sistemi di misurazione più omogenei e strutturati. All'incontro sono previsti gli interventi di Nicola Lamberti, ceo e founder PlanEat, Giovanni Gostoli, direttore generale Rete dei Comuni Sostenibili, Daniele Branca, responsabile ufficio legislativo e lavoro Legacoop Produzione e Servizi, Carola Ricci, professor of International Law e delegata del Rettore per la cooperazione internazionale, l'onorevole Maria Chiara Gadda, vicepresidente Commissione Agricoltura. Nel corso dell’incontro PlanEat presenterà la propria esperienza nella pianificazione digitale dei pasti e nell’analisi dei consumi nella ristorazione collettiva, mostrando come l’utilizzo di strumenti digitali possa migliorare la programmazione del servizio, affiancare i percorsi di educazione alimentare, contribuire alla prevenzione strutturale dello spreco. Sarà inoltre illustrato il progetto pilota PlanEat Scuole, realizzato in una mensa della provincia di Pavia, che ha introdotto la scelta anticipata del pasto e un sistema di pianificazione basato sui dati. L’evento intende favorire un confronto tra istituzioni, amministrazioni locali, operatori della ristorazione e mondo della ricerca per individuare strumenti concreti capaci di rafforzare le politiche di prevenzione dello spreco alimentare, con ricadute su sostenibilità ambientale, qualità educativa ed efficienza della spesa pubblica.