INFORMAZIONIComune di Trieste Pubblica Amministrazione Locale Ruolo: Operatore Relazioni Esterne Area: Communication Management Daniela Gianello |
INFORMAZIONIComune di Trieste Pubblica Amministrazione Locale Ruolo: Operatore Relazioni Esterne Area: Communication Management Daniela Gianello |
(Adnkronos) - Sabato 28 febbraio 2026, il cielo al crepuscolo offrirà un evento astronomico per la gioia degli appassionati di tutto il mondo: un allineamento di sei pianeti del Sistema Solare osservabile subito dopo il tramonto. L’allineamento non sarà una linea perfetta dal punto di vista geometrico, ma piuttosto una concentrazione di pianeti lungo il piano dell’eclittica, la “strada” immaginaria nel cielo in cui si muovono Sole, Luna e pianeti. I pianeti coinvolti saranno: - Mercurio, molto basso sull’orizzonte occidentale, visibile in condizioni ottimali. - Venere, uno degli oggetti più luminosi nel cielo serale, facile da individuare. Giove, il più brillante fra i pianeti osservabili, alto nel cielo meridionale. Saturno, più debole di Venere e Giove, ma ancora visibile a occhio nudo. Urano e Nettuno, presenti nello stesso arco di cielo, ma troppo deboli per essere visti senza binocolo o telescopio. L’evento si potrà apprezzare da circa 30 a 60 minuti dopo il tramonto locale. Guardando verso ovest e sud‑ovest, si potrà seguire l’ordine dei pianeti che tramontano uno dopo l’altro. Poiché Mercurio e Venere sono molto vicini all’orizzonte, è consigliabile scegliere una posizione con l’orizzonte libero da ostacoli (come palazzi o colline) per osservarli al meglio. È importante ricordare che: - Questo allineamento non è perfettamente lineare, ma mostra diversi pianeti visibili nello stesso tratto di cielo. - Alcuni dei pianeti, soprattutto Urano e Nettuno, richiedono strumenti ottici. - Le condizioni meteo e l’inquinamento luminoso influenzeranno molto l’osservazione — un cielo limpido in campagna offrirà la vista migliore. Eventi in cui sei pianeti sono visibili contemporaneamente dopo il tramonto non sono comuni e offrono uno spettacolo che sottolinea l’armonia dinamica del Sistema Solare dal nostro punto di vista terrestre. Se il cielo lo permette, potresti trovarsi a osservare più mondi dello stesso sistema solare — un’esperienza che collega immediatamente l’osservatore alla vastità dello spazio — proprio nella sera di fine inverno.
(Adnkronos) - "L'università Campus Bio-Medico è una sintesi di quello che è il nostro assetto valoriale, cioè la possibilità di sviluppare nei singoli studenti i talenti valorizzando sempre anche principi etici trasversali a tutte le branche mediche, ingegneristiche o biologiche". Lo ha detto Bruno Vincenzi, preside della Facoltà dipartimentale di Medicina e Chirurgia dell'Ucbm di Roma, oggi alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2025/2026, spiegando il significato del tema 'Educare l'intelligenza, coltivare l'umanità'. "In un momento storico caratterizzato da un rapido sviluppo delle tecnologie a servizio dell'uomo - ha aggiunto - è fondamentale anche saperle regolamentare e orientare realmente al bene della persona. L'intelligenza artificiale, ad esempio, nella diagnosi di un nodulo polmonare sospetto, è uno strumento che stiamo cercando di strutturare nella maniera più efficace possibile, mantenendo sempre centrale la responsabilità umana". Secondo Vincenzi, la giornata inaugurale ha avuto un valore simbolico e istituzionale. "Per la prima volta abbiamo un magnifico rettore cresciuto all'interno del Campus - ha sottolineato Vincenzi - E' la realizzazione di un percorso che vede persone formate qui assumere ruoli di governance".
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.