(Adnkronos) - “Ci auguriamo possano essere sbloccati i traffici attraverso Hormuz ed evitare un impatto ulteriormente negativo sui prezzi del petrolio e quindi dei carburanti. Dobbiamo evitare assolutamente l'interruzione delle catene di approvvigionamento. Questo vale per l'energia e le materie prime critiche”. Lo ha detto Carlo Fidanza, Capodelegazione FdI al Parlamento europeo e Vice Presidente Esecutivo Ecr Party, intervistato nell’ambito della manifestazione fieristica LetExpo 2026, organizzata da Alis Service in collaborazione con Veronafiere, fino al 13 marzo a Verona. Ma a cosa si andrebbe incontro con la definitiva interruzione delle catene di approvvigionamento? “Rischiamo conseguenze serie non avendo sviluppato delle possibilità alternative”, avverte il Capodelegazione FdI al Parlamento europeo. Fidanza spiega che a differenza del gas, dove l’Italia dipende ‘solo’ al 10% dal Qatar e dove ha dimostrato di saper diversificare all’inizio della crisi Russo-Ucraina, “sul petrolio e sulle materie prime critiche la questione sarebbe più difficile. È importante risolvere questo tema”, spiega. E poi conclude allargando l'orizzonte a politiche di più ampio respiro: “È inoltre importante eliminare i dazi interni e semplificare le normative verso un modello di neutralità tecnologica, fondamentale per tutto il settore dei trasporti”.
(Adnkronos) - Ieg-Italian exhibition group punta su una professionalità di spicco per lo sviluppo italiano e internazionale di un’area centrale del suo business, quella del food&beverage. Ilaria Cicero è il nuovo global exhibition director della divisione Food&beverage di Ieg che ricomprende il grande Sigep world - che valorizza nel mondo le eccellenze della gelateria, pasticceria panificazione artigianali, pizza e caffè, beer&food attraction, bbtech expo, mixology attraction e le manifestazioni estere collegate al food, in Asia e negli Stati Uniti. Già chief executive officer di IegAsia a Singapore, laureata in Giurisprudenza, Ilaria Cicero ha conseguito un Ph.D. in diritto comunitario europeo, un LL.M. presso l’Università di Londra e diversi master specialistici. In precedenza ha ricoperto i ruoli di group general counsel, m&a executive director e head of corporate & international development division del Gruppo Fiera Milano. Nel settore fieristico e congressuale ha inoltre maturato esperienza in ambiti quali food & beverage, hospitality, lifestyle, retail, oil & gas, interior & design. Nel corso della sua carriera, Cicero ha condotto operazioni di successo, acquisendo competenze in ambiti quali M&A, Venture Capital, IPO e concludendo accordi di joint venture non solo in Italia, ma anche in Germania, Francia, Stati Uniti, Brasile, Turchia, Medio Oriente, Russia, Cina, India, Thailandia, Malesia e Singapore. Oltre all'ambito fieristico, ha lavorato in uno studio legale statunitense, occupandosi di progetti che coinvolgevano fondi di private equity.
(Adnkronos) - “Per noi l'idrogeno è uno strumento mirato per la transizione energetica. Non si tratta di una soluzione universale ma pensata soprattutto per il trasporto pesante”. A dirlo è Stefan Stabler, director strategic marketing & communication di Alperia Group, alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo, in programma fino al 6 marzo alla Fiera di Rimini. L’evento, firmato Italian Exhibition Group, rappresenta uno dei principali appuntamenti in Italia e in Europa dedicati a tecnologie e soluzioni per la transizione energetica. (VIDEO) Per Alperia, che si posiziona come abilitatore di sistema, l’idrogeno non è un’alternativa all’elettrificazione, ma un complemento utile in applicazioni selezionate: l’approccio è graduale e pragmatico, basato su progetti pilota, integrazione territoriale e realismo industriale: “Il costo dell'idrogeno è ancora molto alto. Per questo stiamo cercando di selezionare progetti che abbiano anche una forte valenza territoriale. A Bolzano Sud stiamo costruendo un impianto di produzione idroelettrico verde, insieme al trasporto locale SaSa. Stiamo inoltre collaborando alla Hydrogen Valley, che vuole creare una filiera completa di produzione e distribuzione dell'idrogeno verde. Abbiamo infine sostenuto anche la creazione di una cattedra all’università di Bolzano proprio sull'idrogeno”. “Crediamo che la transizione energetica - conclude - passi proprio tramite la valorizzazione della produzione e della distribuzione dell'idrogeno”.