INFORMAZIONICristiana Felli |
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(Adnkronos) - Bambole di Pezza sono tra i 30 big concorrenti al Festival di Sanremo 2026. La band musicale femminista è in gara alla kermesse canora con il brano 'Resta con me'. Una delle realtà più rappresentativa della scena rock pop-punk italiana. Le Bambole di Pezza sono nate a Milano nel 2002 inizialmente sotto contratto con Tube Records. Da sempre si sono distinte per i temi forti legati al femminismo, alla parità di genere e alla lotta contro la violenza sulle donne. Oggi il gruppo è composto da: Cleo per la voce. Morgana, chitarra solista. Dani, cori e chitarra ritmica. Xina, batteria e cori. Kaj, basso e cori. Il debutto arriva con 'Crash Me', un album che permette alla band di intraprendere una lunga tournée. Approdano anche in televisione: partecipano come guest star a un episodio de L'Ispettore Coliandro, interpretando la band in cui suona Nikita e portando sullo schermo il brano 'Le Streghe'. Nel 2014 arriva una reunion per celebrare i dieci anni dall'ultimo album 'Strike'. È l'inizio di un nuovo capitolo: le chitarriste storiche Morgana Blue e Dani Piccirillo rilanciano il progetto coinvolgendo Cleo, Kaj e Xina. Nel 2022 avviene il ritorno ufficiale sui palchi in Piazza della Scala a Milano, accanto ai Rezophonic. Nello stesso anno la band pubblica 'Rumore', omaggio a Raffaella Carrà scelto come colonna sonora della miniserie dedicata all'artista, e il brano 'Non Sei Sola', realizzato con Jo Squillo per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Nel 2024 la band firma con l'etichetta Nigiri con distribuzione Sony, pubblicando i singoli Stuntman, ZenZero e Cresciuti Male, quest'ultimo in collaborazione con J-Ax. E il 24 gennaio 2025 vede la luce il loro quarto album in studio, Wanted. "Volevamo arrivare qui consapevoli di avere alle spalle tanto impegno ed esperienza, anche da indipendenti", racconta Cloe. "Dimostrando che da un garage si può arrivare al palco di Sanremo". "Essere cinque donne su un palco così importante è già un messaggio fortissimo", sottolinea Dani. "È interessante notare come, pensando a una band, l'immagine sia quasi sempre maschile. Quest'anno, invece, l'unica band a Sanremo è di donne". Una presenza che sperano possa essere d'ispirazione. "Quando ero piccola non avevo mai visto una donna suonare uno strumento", confida Cloe. "La prima volta fu a Sanremo, vidi L'Aura al pianoforte e pensai: 'Allora posso farlo anch'io'. Speriamo che la nostra presenza porti tante ragazzine a dire: 'Adesso lo faccio anch'io'". Un concetto, quello dell'unione, che diventa un messaggio politico. "Ci vuole coraggio a stare insieme, soprattutto in un momento storico di conflitti come questo", aggiunge Dani. "Il nostro è un messaggio politico perché presuppone un gruppo di persone. È un richiamo al valore dell'umanità, al non essere isole come la società odierna ci sta abituando. È un invito a guardarsi attorno di fronte a ogni difficoltà". Volevo dirti in queste notti, ti penso ancora Che la mia vita da quel giorno, è un'altra storia E a volte per cambiare tutto basta una parola Per diventare ciò che sono ho camminato sola Sono una donna che non guarda in faccia niente Mi hanno guardata male ma è il giudizio della gente Quando ti senti stanca dalle delusioni E l'unica certezza sono le canzoni E il giorno che non torna di un inverno con l'amore che non è più qui Ovunque sia l'errore nel miracolo di crescere così Con il cuore in gola senza lacrime e paura Con le braccia aperte per gridare Resta con me In questi tempi di odio Tu resta con me Anche se tutto questo ci cambierà Adesso sono io a dirti che ho bisogno A dirti in questo posto sembra tutto una follia Resta con me, resta con me Ho fatto sogni senza mai, chiudere gli occhi Vissuto vite che non sai, se immaginarti Ho visto uomini per bene, andare in pezzi E ho visto uomini di strada, tornare onesti E pezzi di giornali sparsi, nella mia testa Una ragazza una chitarra, e una tempesta Questi non sanno cosa provo dentro Come una foglia sempre stata al vento E il giorno che non torna di un inverno con l'amore che non è più qui Ovunque sia l'errore nel miracolo di crescere così Con il cuore in gola senza lacrime e paura Con le braccia aperte per gridare Resta con me In questi tempi di odio Tu resta con me Anche se tutto questo ci cambierà Adesso sono io a dirti che ho bisogno A dirti in questo posto sembra tutto una follia Resta con me, resta con me E allora dimmi Se conosci un modo Per dimenticare i guai Per noi che siamo stati Sempre appesi a un filo Aspettami nell'alba di questo mattino Ho superato anni come questi E avrei voluto dirti Resta con me In questi tempi di odio Tu resta con me Anche se tutto questo ci cambierà Adesso sono io a dirti che ho bisogno A dirti in questo posto sembra tutto una follia Resta con me, resta con me.
(Adnkronos) - Ha aperto oggi i battenti, e fino a martedì 24, Mipel, il più importante appuntamento internazionale dedicato alla pelletteria e all’accessorio moda, tornato a Fiera Milano Rho con la 129ª edizione e un format completamente rinnovato. Sotto il concept 'Reinventing Mipel' la manifestazione - si sottolinea - si presenta con un nuovo layout esperienziale progettato dallo studio Lombardini22 e con attività sinergiche potenziate insieme a Micam, per offrire a espositori e visitatori un’esperienza più fluida, contemporanea e orientata al business. Promosso e organizzato da Assopellettieri con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Agenzia ICE, e con il Patrocinio del Comune di Milano, Mipel si conferma una vetrina globale, capace di offrire ai buyer internazionali attesi un mix unico di eccellenze Made in Italy e brand internazionali. La kermesse rappresenta da sempre il più importante evento internazionale dedicato alla pelletteria e all'accessorio moda: borse, zaini, marsupi, valigie, trolley, cappelli, guanti, ombrelli, cinture, portafogli e molto altro della stagione FW 2026/27, insieme alle più recenti innovazioni del settore di circa 200 brand saranno i protagonisti indiscussi della manifestazione. In occasione dell’edizione di febbraio, Mipel si trasferisce nel Padiglione 5 occupandone la parte anteriore e beneficiando di una maggiore visibilità e centralità all’interno del quartiere fieristico. Il nuovo layout espositivo è pensato per creare percorsi fluidi e intuitivi e un’identità visiva contemporanea e funzionale per migliorare l’esperienza dei visitatori e fornire più contenuti di valore. Mipel si inserisce nel calendario di Fashion Link Milano, il progetto che riunisce in contemporanea Micam, Mipel, Milano Fashion & Jewels, Sì Sposaitalia Collezioni e The One Milano, offrendo ai buyer una visione integrata del mondo moda e accessori. A partire da settembre 2026 si aggiungeranno a Fashion Link Milano anche le manifestazioni Lineapelle e Simac Tanning Tech per completare l’offerta fieristica integrata del mondo della moda. “Mipel rappresenta un momento strategico per l’intera filiera della pelletteria. In una fase complessa per il comparto, è fondamentale, infatti, preservare i punti di riferimento e continuare a creare spazi di apertura, confronto e opportunità di business, con un’attenzione particolare alle piccole e medie imprese che costituiscono l’ossatura del settore. In questo contesto di profonda trasformazione, il progetto 'Reinventing Mipel' rappresenta una risposta concreta alle sfide del mercato globale. Il trasferimento nel Padiglione 5 non è una semplice scelta logistica, ma un’operazione strategica che garantisce centralità e visibilità all’interno del quartiere fieristico. Grazie alla collaborazione con lo studio Lombardini22 e attraverso il concept creativo della nuova campagna promozionale, lo spazio espositivo si è trasformato in un vero e proprio “Osservatorio” sul mondo della pelletteria, dove il nuovo layout, più fluido e intuitivo, valorizza l’esperienza del visitatore e l’eccellenza del prodotto. Questa evoluzione consente di offrire una piattaforma fieristica all’avanguardia, capace di mettere in luce il saper fare italiano e di attrarre i visitatori e i buyer internazionali con un linguaggio contemporaneo e coinvolgente”, dichiara Claudia Sequi, Presidente di Mipel e Assopellettieri.
(Adnkronos) - È stato sottoscritto questa mattina un protocollo d'intesa tra Coni e Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) per l'integrazione strutturale della cultura del recupero e del riciclo degli imballaggi nel sistema sportivo nazionale. L'impegno accompagnerà lo sport italiano fino al 31 dicembre 2028. A firmare l’accordo il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e il presidente di Conai Ignazio Capuano durante l’evento di presentazione a Casa Italia condotto da Massimo Callegari, giornalista di Sport Mediaset. Con il protocollo "lo sport italiano compie un altro passo concreto verso un modello sempre più sostenibile" ha detto Buonfiglio. "Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa. Le nostre atlete e i nostri atleti, con i valori che rappresentano, saranno ancor più modelli di comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ambiente". L’accordo prevede anche programmi di sensibilizzazione, formazione e informazione rivolti soprattutto alle giovani generazioni, perché il gesto della raccolta differenziata diventi un’abitudine culturalmente radicata. Testimonianza del valore concreto dell’iniziativa è stata la presenza di due campioni olimpici del Team Italia: Valentina Rodini, oro nel doppio pesi leggeri ai Giochi olimpici di Tokyo 2020, e Fausto Desalu, oro nella staffetta 4×100 metri nella stessa edizione. Una partecipazione che ha rafforzato il messaggio dell’accordo: i valori che portano sul podio sono gli stessi che guidano la sfida della sostenibilità ambientale. "Siamo molto contenti di questo accordo - ha affermato il presidente di Conai, Ignazio Capuano -. Il protocollo prevede la stesura di alcune linee guida che serviranno alla gestione dei grandi eventi dal punto di vista di recupero e riciclo degli imballaggi. Nasce dall'esperienza che abbiamo fatto insieme a Milano-Cortina e da qui vengono fuori quelle che sono delle linee guida di comportamento". L’intesa introduce un elemento di innovazione: la definizione di linee guida per la gestione sostenibile degli eventi sportivi, con particolare attenzione alla corretta raccolta differenziata e alla valorizzazione di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, bioplastica compostabile e vetro. L'obiettivo è la costruzione di un modello nazionale capace di orientare federazioni, società sportive e organizzatori verso standard ambientali sempre più elevati, così da far entrare stabilmente la sostenibilità ambientale nello sport. "Il rispetto delle regole significa anche rispetto per l'ambiente e per le future generazioni". L’Italia "ha già superato il 76,7% di riciclo degli imballaggi: è un risultato che ci pone oltre gli obiettivi europei - ha poi aggiunto -. Ma la sostenibilità non può fermarsi alle nostre case. Fare bene la raccolta differenziata domestica è fondamentale, ma dobbiamo prestare la stessa attenzione anche quando siamo sugli spalti, nei palazzetti, durante i grandi eventi che coinvolgono milioni di persone. È lì che si misura la maturità ambientale di un Paese: ogni manifestazione può diventare un esempio concreto di economia circolare". Una scelta di visione, quindi, che guarda al futuro del sistema Paese e affida allo sport un ruolo centrale nella tutela del Pianeta. "Lo sport mi ha insegnato che ogni gesto, dentro e fuori dalla competizione, ha un peso - ha commentato Valentina Rodini, canottiera -. Oggi, contribuire a portare la sostenibilità negli spazi sportivi significa trasformare abitudini in opportunità concrete per proteggere l’ambiente che ci ospita". "Essere qui è un onore e una responsabilità - ha aggiunto Fausto Desalu, velocista -. Lo sport può educare, ispirare e diventare un esempio reale di attenzione per l’ambiente e per chi verrà dopo di noi".