INFORMAZIONIBormioli Pharma spa Cosmesi, Chimica e Farmaceutica Ruolo: HR Business Partner & People Development Area: Altro Crescenzo Di Vaia |
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(Adnkronos) - La partnership con il Festival di Sanremo “non è solo in linea con la strategia della marca, ma è l'esempio perfetto della sua evoluzione: da brand di viaggi e vacanze, Costa si sta trasformando rapidamente in una piattaforma di brand entertainment. La novità di quest'anno è un formato inedito: una residency. Avremo un artista di enorme rilievo, Max Pezzali, perfettamente allineato ai valori della marca per la sua capacità di generare emozione e condivisione. L’artista si esibirà per cinque serate tematiche, ognuna delle quali accenderà un mondo diverso appartenente al suo immaginario. Per l'occasione, la nave si trasformerà: utilizzeremo la tecnologia e le diverse location di bordo per cambiarle volto ogni sera, portando meraviglia e sfruttando appieno tutte le opportunità che un asset come questo ci permette di offrire”. Così Francesco Muglia, Chief Commercial Officer & Senior VP di Costa Crociere, ha commentato da Sanremo le novità a bordo di Costa Toscana studiate su misura per il Festival della Canzone 2026. Quella tra Costa Crociere e la manifestazione canora è una collaborazione giunta al quinto anno. “Una partnership così lunga è estremamente impegnativa e complessa dal punto di vista organizzativo, ma comporta la necessità intrinseca di innovare - spiega Muglia - Per restare parte del più importante evento media in Italia (e probabilmente in Europa), è d'obbligo proporre ogni anno contenuti editoriali nuovi per gli ospiti a bordo e per l’audience del Festival. L'innovazione è nel Dna di Costa e nel suo payoff, ‘Live Your Wonder’ - aggiunge - Per vivere la meraviglia è necessario stupire, e per stupire bisogna offrire qualcosa di nuovo, che sia dal punto di vista tecnologico o creativo”. Asset che a Costa non mancano: “Torna quest'anno, ancora più forte, un’invenzione introdotta due anni fa: la meshled - fa sapere - Si tratta di una rete di Led monumentale - estesa per oltre due campi da calcio - che ricopre l’intera fiancata della nave. Questo strumento ci permette di dialogare con il Festival di Sanremo attraverso testi, emoji e immagini, dando vita alla nostra brand integration e rendendo la nave protagonista assoluta del territorio”. L’innovazione e l’intrattenimento pensati per il Festival si inseriscono in una più ampia strategia di Costa: “Ogni anno alziamo l'asticella, rinnovando la line-up e le modalità di coinvolgimento - sottolinea Muglia - Sfruttando scenari marittimi unici e destinazioni spesso inedite, abbiamo creato quella che definiamo la 'Sea & Land Wonder Platform’. La nostra capacità è quella di generare meraviglia sia a terra che in mare, posizionando la nave in situazioni di forte impatto e appeal per il nostro target, creando eventi sempre più attrattivi e unici”, conclude.
(Adnkronos) - Il tema della parità di genere non riguarda solo "aspetti di equità sociale e politica ma anche la competitività del Paese. In un contesto che cambia radicalmente e che ci spinge verso una forte competizione - penso alla transizione digitale, a quella ambientale ma anche a quella geopolitica - avere talenti che non riescono a esprimere il proprio potenziale, anche dal punto di vista professionale, è un limite". Sono le parole di Carmelo Iannicelli, consigliere tesoriere dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano, partecipando all’evento 'Progetto Donna', promosso dall’Ordine professionale provinciale a Palazzo Isimbardi e dedicato al tema dell’equità di genere nelle professioni tecniche e scientifiche e al rafforzamento della presenza femminile nei ruoli tecnici e decisionali. "Proprio per questo, oggi abbiamo deciso di improntare la giornata con un approccio diverso -spiega- da una parte abbiamo il tema dell’alleanza, con le istituzioni e le aziende che interverranno, dall’altra parte portiamo invece elementi di consapevolezza, grazie alle esperienze che ascolteremo. E infine, una parte di misurazione e strumenti. Chiudiamo la giornata con un intervento specifico sugli strumenti per migliorare e aumentare l’autoconsapevolezza", conclude.
(Adnkronos) - In occasione della XXII Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, Barilla rinnova la propria adesione a 'M’Illumino di Meno', l’iniziativa simbolo dell’impegno condiviso per un uso più consapevole dell’energia. Anche quest’anno - spiega l'azienda in una nota - il Gruppo spegnerà le luci della sede di Pedrignano (PR), a testimonianza di un’attenzione concreta verso l’efficienza energetica e la riduzione dell’impatto ambientale. Un gesto simbolico che riflette un impegno strutturale e di lungo periodo. Per Barilla, infatti, la sostenibilità energetica rappresenta una leva strategica del proprio modello industriale. Guardando al futuro, il Gruppo ha fissato un obiettivo chiaro: raggiungere entro il 2030 una potenza installata di 24 MW per l’auto-produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, contribuendo in modo significativo alla transizione energetica e al rafforzamento della resilienza industriale. Per rendere concreta questa visione, nel 2024 Barilla ha avviato l’Energy&Water Plan, un piano dedicato agli stabilimenti produttivi che prevede 168 milioni di euro di investimenti cumulati entro il 2030. Il piano è focalizzato su tre ambiti principali: efficientamento energetico dei processi industriali, gestione più sostenibile delle risorse idriche e sviluppo di impianti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Presente in oltre 100 Paesi con 30 siti produttivi nel mondo, Barilla considera l’uso sostenibile delle risorse energetiche una priorità strategica, promuovendo una cultura diffusa dell’efficienza energetica integrata nei processi industriali e nelle scelte di investimento. Per garantire un miglioramento continuo delle prestazioni energetiche, il Gruppo ha adottato il Sistema di Gestione dell’Energia conforme alla norma UNI EN ISO 50001, oggi diffuso in 25 stabilimenti certificati, comprendenti tutti i siti produttivi europei. Nel 2024 hanno inoltre completato il percorso di prima certificazione lo stabilimento di Muggia (Trieste), l’Head Quarter della Francia a Parigi e gli uffici di Châteauroux. Il pastificio di Parma è soggetto all’Emissions Trading Scheme (Ets), con consumi ed emissioni di CO2 verificati e certificati da enti terzi. Questo approccio strutturato si traduce nel progetto Esp - Energy Saving Program, attivo dal 2004, che favorisce la condivisione delle migliori soluzioni tecnologiche e gestionali per l’ottimizzazione delle performance energetiche. Parallelamente, Barilla ha incrementato l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili, grazie alle Garanzie di Origine (GO), coprendo interamente numerosi marchi del Gruppo. Nel 2024 il Gruppo ha investito circa 10,5 milioni di euro in interventi legati all’energia, tra efficientamento, revamping degli impianti di trigenerazione e nuove installazioni per l’autoproduzione da fonti rinnovabili. Nei pastifici italiani sono attivi impianti di trigenerazione ad alto rendimento, che migliorano l’efficienza complessiva e riducono l’impiego di combustibili fossili. A supporto di queste azioni, Barilla continua a investire nella formazione delle persone, diffondendo pratiche operative orientate alla riduzione dei consumi energetici. Negli ultimi due anni, poi, il Gruppo ha triplicato la potenza installata di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia elettrica rinnovabile nei propri siti produttivi italiani e prevede di triplicarla nuovamente entro il 2026, raggiungendo quasi 9 MWp di potenza installata. Oggi tutte le fornerie italiane Barilla utilizzano il 100% di energia elettrica da fonte rinnovabile, acquistata con Garanzie di Origine o autoprodotta. Un impegno che coinvolge in particolare Mulino Bianco, che da oltre cinque anni utilizza esclusivamente energia idroelettrica prodotta dall’impianto alimentato dal Lago di Resia, come indicato dal logo dedicato sulle confezioni. Tra gli esempi più significativi, lo stabilimento di produzione sughi di Rubbiano (PR): l’impianto fotovoltaico installato nel 2024 consente, nel periodo estivo caratterizzato dal picco produttivo dei Pesti al basilico, di coprire il fabbisogno energetico di circa un giorno di produzione a settimana grazie all’energia rinnovabile autoprodotta.