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Bernini: "Studenti Medicina di Tor Vergata a Tirana pagheranno stesse tasse di chi studia a Roma"

(Adnkronos) - "Gli studenti di Medicina che hanno scelto e sono stati assegnati alla sede di Tor Vergata a Tirana pagheranno le stesse tasse dei colleghi che studiano a Roma. Nessuna differenza". Lo afferma il ministro dell'Università Anna Maria ...

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Infortuni, Fazzari (Fater): "Su sicurezza sul lavoro ogni anno alzare asticella"

(Adnkronos) - Sulla sicurezza sul lavoro "ogni anno dobbiamo rinfrescare il nostro programma e 'alzare l'asticella' perché non possiamo fermarci. Cambia il contesto esterno, cambia quello interno e quindi non possiamo restare fermi. Quest'anno abbiamo lanciato un ...

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Disastri naturali, nel 2025 danni per 224 mld di dollari

(Adnkronos) - Nel 2025 i disastri naturali hanno causato perdite significative in tutto il mondo: complessivamente, i danni ammontano a circa 224 miliardi di dollari americani, di cui circa 108 miliardi sono stati coperti dagli assicuratori. E' quanto rivela il report di Munich Re, stando al ...

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Bernini: "Studenti Medicina di Tor Vergata a Tirana pagheranno stesse tasse di chi studia a Roma"

(Adnkronos) - "Gli studenti di Medicina che hanno scelto e sono stati assegnati alla sede di Tor Vergata a Tirana pagheranno le stesse tasse dei colleghi che studiano a Roma. Nessuna differenza". Lo afferma il ministro dell'Università Anna Maria Bernini. "Il semestre aperto è nato per ampliare le opportunità, non per creare nuove disuguaglianze. Il diritto allo studio non è uno slogan: è un impegno concreto. E l’Università deve essere davvero accessibile a tutti, ovunque si studi", conclude. "Abbiamo compreso la preoccupazione del ministro Bernini nella richiesta di uniformità di tassazione anche per Tirana, nostra sede all'estero presso l’Università Nostra Signora di Buon Consiglio. Con l'ateneo albanese abbiamo un accordo di joint degree per il corso di laurea congiunto in Medicina e Chirurgia e lì la nostra sede all'estero è stata accreditata per accogliere 220 studenti. L’importo elevato rispetto alla tassazione universitaria italiana è quanto l’Università Nostra Signora di Buon Consiglio aveva chiesto ai propri iscritti in questo anno accademico. Grazie a una interlocuzione positiva del nostro Ateneo con l'Ateneo di Tirana, gli studenti di Medicina e Chirurgia che studiano presso la sede di Tirana di Tor Vergata avranno rimodulata la loro tassazione universitaria secondo i criteri italiani legati all'Isee", conferma il Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron dopo l’incontro di ieri con Bernini. "L'imminente scadenza dei tempi per l'iscrizione ha imposto una pronta reazione del nostro ateneo alla richiesta del ministro Bernini. La fattiva collaborazione dell'Università Nostra Signora del Buon Consiglio, a cui va la nostra gratitudine, unitamente all'impegno dell'Ateneo di Tor Vergata atto a consentire la sostenibilità del corso, ha garantito il diritto allo studio degli studenti che avevano scelto la sede di Tirana tra le loro preferenze", conclude.

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Infortuni, Fazzari (Fater): "Su sicurezza sul lavoro ogni anno alzare asticella"

(Adnkronos) - Sulla sicurezza sul lavoro "ogni anno dobbiamo rinfrescare il nostro programma e 'alzare l'asticella' perché non possiamo fermarci. Cambia il contesto esterno, cambia quello interno e quindi non possiamo restare fermi. Quest'anno abbiamo lanciato un programma che si chiama 'La tua salute' che rilancia tante cose che avevamo già messo in campo, ma introduce anche aspetti nuovi. La cosa più importante è la prevenzione, e quindi noi siamo felicissimi di lanciare un programma di guida sicura per tutti i nostri colleghi del reparto vendite, insieme a un corso di disostruzione delle vie aeree per tutti. Perché appunto problemi di ostruzione delle vie aeree possono succedere in ufficio così come a casa, e avremo quindi gli strumenti per affrontarla". Così, intervistato da Adnkronos/Labitalia, Antonio Fazzari, General Manager and Chief Operating Officer di Fater, player di rilievo nel mercato dei prodotti igiene casa e igiene persona, dal 1992 joint venture paritetica tra Angelini Industries e Procter & Gamble. E non è tutto, da parte di Fater. "Abbiamo -continua- i nostri programmi di check up e quindi di prevenzione, che aiutano tantissimo. E poi c'è un'altra parte di questo programma che è il supporto durante la cura, quindi stare accanto alle persone quando hanno un problema. C'è un programma a cui siamo affezionati che è quello della telemedicina, 7 giorni su 7, 24 ore al giorno, che vuol dire che chiunque ha un problema può accedere a un medico che oltre ad una consulenza può rilasciare anche la ricetta bianca ed è un programma finanziato dall'azienda - spiega. Ricca è anche la collaborazione dell'azienda con realtà esterne. "Noi siamo membri del comitato tecnico scientifico di Assidal e li ospitiamo molto spesso. I nostri siti di lavoro sono dei luoghi aperti proprio per ascoltare degli esperti come loro. Così come siamo anche nel comitato del club prevenzione di Aias, dedicato alle grandi imprese sopra i 500 dipendenti e con loro ci interroghiamo di come rendere questa cultura della sicurezza 'virale'. Per esempio, per noi una cosa molto importante quest'anno sarà rivolgersi a tutte le persone che lavorano con Fater. Tutti i nostri fornitori, i nostri partner, perché vorremmo che questa cultura della sicurezza non rimanesse qualcosa nei confini aziendali, ma arrivasse sia nelle case delle nostre persone, ma anche nelle aziende partner che ogni giorno con noi creano valore", conclude.

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Disastri naturali, nel 2025 danni per 224 mld di dollari

(Adnkronos) - Nel 2025 i disastri naturali hanno causato perdite significative in tutto il mondo: complessivamente, i danni ammontano a circa 224 miliardi di dollari americani, di cui circa 108 miliardi sono stati coperti dagli assicuratori. E' quanto rivela il report di Munich Re, stando al quale il 2025 si aggiunge così alla lista, sempre più lunga, degli anni in cui le perdite assicurate hanno superato la soglia dei 100 miliardi di dollari, nonostante le perdite siano state inferiori rispetto all'anno precedente. Nel 2024, le perdite complessive al netto dell'inflazione ammontavano a 368 miliardi di dollari, di cui 147 miliardi erano stati assicurati. Le catastrofi meteorologiche hanno rappresentato il 92% di tutte le perdite del 2025 e il 97% delle perdite assicurate. Circa 17.200 persone hanno perso la vita in disastri naturali in tutto il mondo, un numero significativamente superiore a quello dell'anno precedente (circa 11.000), ma inferiore alla media decennale di 17.800 e alla media trentennale di 41.900. Stando all'analisi, nel 2025, il quadro generale è allarmante per quanto riguarda le inondazioni, le violente tempeste convettive e gli incendi boschivi. Un impatto crescente a lungo termine è attribuito a tali pericoli non di picco, che hanno portato a perdite totali pari a 166 miliardi di dollari lo scorso anno, di cui circa 98 miliardi erano assicurati. La distruzione causata da questi pericoli è stata superiore alle medie corrette per l'inflazione degli ultimi 10 e 30 anni (perdite complessive: 136 miliardi di dollari/90 miliardi di dollari; perdite assicurate: 60 miliardi di dollari/33 miliardi di dollari). "Alla luce di queste perdite estreme, è chiaro che nel 2025 il mondo è stato risparmiato da perdite potenzialmente molto più gravi solo per puro caso. Ciò vale in particolare per il fatto che nessun uragano ha colpito il territorio continentale degli Stati Uniti, sebbene vi si siano verificate forti tempeste", sottolinea lo studio. Gli incendi boschivi che hanno colpito l'area di Los Angeles nel mese di gennaio hanno costituito di gran lunga il disastro naturale più costoso dell'anno. Una combinazione pericolosa di siccità e forti venti invernali ha creato le condizioni ideali per lo sviluppo degli incendi. Le perdite complessive sono state pari a circa 53 miliardi di dollari, comprese le perdite assicurate per circa 40 miliardi di dollari. Si tratta del disastro causato da incendi boschivi più costoso mai registrato. Il secondo disastro naturale più costoso dell'anno in termini di perdite complessive è stato il forte terremoto di magnitudo 7,7 in Myanmar. In termini di danni assicurati, i violenti temporali che hanno colpito per diversi giorni gli Stati centrali e meridionali degli Stati Uniti nel mese di marzo hanno causato il secondo disastro naturale più costoso del 2025. Il 2025 per l'Europa ha visto perdite dovute a catastrofi naturali pari a circa 11 miliardi di dollari americani, di cui circa la metà era assicurata (media decennale: 35 miliardi di dollari/12 miliardi di dollari). Per Tobias Grimm, capo climatologo di Munich Re, "il riscaldamento globale aumenta la probabilità di catastrofi meteorologiche estreme. Dato che il 2025 è stato un altro anno molto caldo, gli ultimi 12 anni sono stati i più caldi mai registrati. I segnali di allarme persistono. Infatti, nelle circostanze attuali, il cambiamento climatico può peggiorare ulteriormente”. “L’anno è iniziato in modo difficile, con perdite molto elevate causate dagli incendi boschivi a Los Angeles. Solo per pura fortuna gli Stati Uniti sono stati risparmiati dagli uragani nel 2025. Tuttavia, il Paese è ancora al primo posto nelle statistiche sui sinistri, a causa della tendenza crescente a danni molto ingenti causati da pericoli non di picco. Dobbiamo essere realistici: adattarsi a questi rischi è essenziale. In linea con la nostra nuova strategia pluriennale Ambition 2030, Munich Re è pronta a mettere in campo la propria competenza e solidità finanziaria per assumersi ancora più rischi legati alle catastrofi naturali e rafforzare la rete di sicurezza assicurativa per l'economia globale", afferma Thomas Blunck, Member of the Board of Management.

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