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(Adnkronos) - È Melbourne, ma sembra Buenos Aires. Dai campi secondari dell'Australian Open, si è passati alla Bombonera, casa del Boca Juniors, o al Monumental, stadio del River Plate. Sì, perché a seguire la partita dell'argentino Tomas Martin Etcheverry, che ha vinto il suo secondo turno contro il britannico Arthur Fery, mattatore di Flavio Cobolli, c'era una folla di tifosi sudamericani, che a fine partita si sono scatenati, trascinando con sé anche lo stesso tennista. Dopo la vittoria, arrivata in tre set con il punteggio di 7-6 (4), 6-1, 6-3, Etcheverry è rimasto al centro del campo a godersi i cori dei 'suoi' tifosi, cantando e ballando con loro. A Melbourne sono quindi risuonate le note di 'Muchachos', celebre coro diventato inno della Nazionale di calcio argentina, con il numero 62 del mondo che lo ha cantato a squarciagola, sorpreso dalla vera e propria 'colonia' albiceleste arrivata a Melbourne per lui.
(Adnkronos) - Doppio appuntamento quest’anno per il Forum lavoro/fiscale organizzato dalla Fondazione studi consulenti del lavoro. In occasione della sua 38ma edizione, il consueto incontro dedicato alle novità normative di inizio anno si terrà nelle giornate del 22 e del 29 gennaio, a partire dalle ore 15.00 in diretta sulla web tv di categoria e in webinar. Tra i temi analizzati nel corso della prima giornata, il 22 gennaio, l’impatto della Legge di Bilancio 2026 sulle buste paga, le misure di sostegno alle famiglie, le novità in materia di Tfr e previdenza complementare, la revisione dell’Irpef e la riduzione fiscale per i compensi dei liberi professionisti al servizio della pa. Il giovedì successivo, 29 gennaio, sarà la volta delle agevolazioni alle assunzioni, del bonus Giorgetti e del riscatto della laurea, ma anche dell’Ape sociale, del regime forfetario e delle misure di sostegno al reddito oltre alle novità della legge di conversione del decreto Sicurezza. Numerosi i relatori che si occuperanno di illustrare le novità e di evidenziarne gli aspetti operativi, tra cui gli esperti della Fondazione studi, ma anche docenti universitari, dirigenti del ministero del Lavoro, dell’Inps, dell’Inail e dell’Agenzia delle Entrate, con la partecipazione del presidente del Cno, Rosario De Luca. L’evento è valido ai fini della formazione continua obbligatoria dei consulenti del lavoro.
(Adnkronos) - La consegna degli attestati 2025 del Premio Gallura, assegnati dalla giuria a Loiri il 6 aprile, si è svolta sabato scorso a bordo della nave Moby Fantasy, il traghetto più grande ed ecologicamente sostenibile del Mediterraneo insieme alla gemella Moby Legacy. La consegna dei premi è stata preceduta da alcuni interventi sul Premio Gallura che, oltre ad aver svolto un ruolo sociale in tutti questi anni, ha stimolato la nascita di numerose aziende; ultime due in ordine di tempo la Cantina Gian Mario Uggias di Olbia e la Cantina Tonino Cosseddu di Benetutti, che ha fatto il suo esordio proprio in questa occasione. Ha aperto il convegno Giuliano Lenzini e il suo intervento è stato seguito da quelli del responsabile commerciale di Moby Alessandro Onorato, del sindaco di Loiri Porto San Paolo Francesco Lai, del consigliere regionale Angelo Cocciu, del dirigente Moby Pierre Canu, del comandante della Moby Fantasy, di Fabio Fiori, presidente albergatori Olbia, e di Nicola Pandolfi in rappresentanza dell'A.I.S. regionale e della sezione Gallura. Presenti anche Li Femini di Gaddura e il circolo gallurese Veicoli d'Epoca di Olbia. Una targa è stata consegnata alla cantina Alba di Ossi, che ha iniziato l'attività proprio dopo aver partecipato al Premio Gallura, per il suo Cagnulari che quest'anno ha ricevuto numerosi riconoscimenti e inoltre produce un formato speciale “Rombo di Tuono”, un vino nato dall'incontro tra Bastiano e Gigi Riva, che ha voluto ricordare, con molta emozione. Il Premio Gallura di cui è stato insignito Vincenzo Onorato, armatore di Moby, è stato ritirato dal figlio Alessandro, responsabile commerciale della compagnia. La motivazione del riconoscimento è parte dei ricordi di Giuliano Lenzini, che rappresentano un pezzo di storia della Sardegna: “La prima nave su cui sono salito nel 1962 si chiamava 'Città di Napoli' e insieme alla gemella 'Città di Nuoro', collegava Olbia a Civitavecchia e poteva trasportare 1200 passeggeri e 32 auto e aveva 182 cabine. In quel momento storico, nonostante la riforma agraria fortemente voluta dal ministro e poi presidente della Repubblica Antonio Segni, che mise la prima pietra alla cantina del Vermentino di Monti, la Sardegna viveva un momento molto difficile, e solo con l'arrivo dell'Aga Khan e la nascita della Costa Smeralda è cominciata una rinascita che riflette l'attuale sviluppo economico dell'isola legato al turismo”. Continua Lenzini: “Da qui l'esigenza degli armatori di modernizzare i mezzi di trasporto da e per la Sardegna. Con il varo delle navi gemelle Moby Legacy e Moby Fantasy, i due più grandi traghetti del Mediterraneo, con 441 cabine e la possibilità di trasportare 2370 passeggeri e 1300 auto, la Moby raggiunge un primato che insieme alla modernità dei servizi permette di viaggiare in maniera piacevole”.