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(Adnkronos) - Dal figlio adottivo di Raffaella Carrà al rapporto con il marito Enzo Paolo Turchi. Carmen Russo ospite di ‘Storie al bivio’, il salotto di Monica Setta, nella puntata in onda domani, sabato 4 aprile, alle 15.20 su Rai 2. "Io ed Enzo Paolo avevamo saputo che Raffaella aveva adottato Gian Luca Bulzoni e la prova è arrivata alla camera ardente quando mio marito si è sentito male. Gian Luca gli è stato vicino in modo speciale ma era distrutto dal dolore. Lui sapeva quanto Enzo fosse legato alla Carrà", ha raccontato la showgirl. "Raffaella avrebbe tanto voluto essere madre – ha aggiunto Russo - e nell'ultima telefonata che ci fece, prima di morire, ci disse che io ed Enzo Paolo eravamo stati fortunati con nostra figlia Maria”. E sulle indiscrezioni che vorrebbero Carmen Russo come membro della giuria di ‘Ballando con le stelle’ edizione spagnola e come concorrente del Grande Fratello Vip, l'attrice non si è tirata indietro. "Se dovessi entrare al Gf domani non avrei nessun dispiacere a lasciare Enzo Paolo perché starebbe con nostra figlia”. "Spero anche di andare a Ballando spagnolo in giuria perché sono stata ballerina per una notte con Angelo Madonia nel 2024 ed è stato stupendo", ha aggiunto. E infine sul gossip con Stefano De Martino, Carmen Russo ha rivelato che tra loro c'è stato solo un caffè al bar. "Ma ho preso solo un caffè all'epoca anche con Alain Delon che mi corteggiava senza speranza", ha scherzato. "De Martino è bravo e bello, sono stata al suo ultimo spettacolo a teatro, è eccezionale. Farà un ottimo Sanremo, ma io amo sempre e solo mio marito”.
(Adnkronos) - Quali sono le detrazioni fiscali mediche per i pensionati? Ecco cosa fare e come ottenere rimborso. Anche questa categoria, infatti, può beneficiare di detrazioni fiscali sulle spese sanitarie, che scadranno ad aprile 2026. Si possono detrarre le spese per visite mediche specialistiche, esami diagnostici, acquisto di dispositivi medici (come protesi o occhiali), prestazioni chirurgiche e ricoveri. Anche l’acquisto di farmaci in farmacia rientra tra le spese agevolate, a patto che tu abbia la documentazione fiscale corretta. Per essere considerate detraibili, le spese devono essere documentate con ricevute, scontrini parlanti o fatture. Tranne per i farmaci in farmacia, il pagamento deve essere effettuato con strumenti tracciabili come carte o bonifici. Per ottenere le agevolazioni fiscali pensionati sulle spese sanitarie, bisogna inserire gli importi nella dichiarazione dei redditi, tramite modello 730 o modello redditi. Le detrazioni fiscali spese sanitarie pensionati spettano solo per la parte di spesa che supera la franchigia di 129,11 euro annui. Il rimborso fiscale è pari al 19% della spesa eccedente la franchigia. Per i redditi da pensione fino a 8.500 euro, la detrazione è automatica fino a 1.955 euro. La scadenza detrazioni spese sanitarie 2026 è fissata ad aprile, termine entro cui presentare la dichiarazione dei redditi per richiedere il rimborso. La detrazione si riduce progressivamente se il reddito complessivo supera i 120.000 euro, fino ad azzerarsi per chi supera i 240.000 euro annui. Questo meccanismo vale anche per le agevolazioni fiscali pensionati sulle spese sanitarie. Per evitare contestazioni è fondamentale tenere le ricevute delle spese per 5 anni visto che solo i pagamenti tracciabili consentono la detrazione. Bisogna poi non dimenticare di inserire le spese nella dichiarazione dei redditi entro la scadenza di aprile 2026.
(Adnkronos) - “Noi come ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in particolare il dipartimento che segue l’attuazione del Pnrr e quello che seguirà dopo il Pnrr, abbiamo partecipato con grande interesse alla nascita di Shift, perché crediamo che questo momento richieda più spazi di confronto tra i diversi stakeholder”. Queste le parole di Fabrizio Penna, capo dipartimento Unità di missione per il Pnrr del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in occasione della presentazione a Roma di Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Abbiamo tutti obiettivi comuni, a partire dalla decarbonizzazione al 2050, ma anche la necessità di maggiore sicurezza e indipendenza energetica, oltre alla gestione del costo dell’energia e al miglioramento dei servizi pubblici legati ad acqua e rifiuti”, ha spiegato Penna, sottolineando la convergenza delle priorità tra istituzioni, imprese e territori. “È evidente che esistono interessi legittimi che a volte possono anche entrare in conflitto. Proprio per questo, trovare punti di confronto e tavoli di ragionamento per arrivare a posizioni comuni rappresenta un passaggio fondamentale”, ha aggiunto. “Si tratta di posizioni strategiche che possono essere portate a livello europeo e nei contesti internazionali: per questo iniziative come Shift sono non solo utili, ma necessarie”, ha concluso Penna, evidenziando il valore della piattaforma come strumento di coordinamento per le politiche ambientali ed energetiche.