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Cielo apocalittico in Australia, il ciclone Narelle tinge tutto rosso sangue: le immagini sono virali

(Adnkronos) - Un cielo rosso intenso, quasi apocalittico, ha trasformato il paesaggio dell’Australia Occidentale in uno scenario surreale, mentre il Ciclone Narelle si avvicinava alla costa. Le immagini, diventate virali, hanno fatto rapidamente ...

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Premio Top school Italia a 23 istituti d’eccellenza

(Adnkronos) - Una formazione d'eccellenza è la leva più potente per costruire il futuro del lavoro e della società. E' questa la convinzione che anima Top School Italia, la più grande rete italiana di scuole ed enti della formazione professionale Libera, protagonista dell'Innovation training ...

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Il Salone della Csr arriva a Bologna, al centro le catene del valore

(Adnkronos) - Dopo l’avvio a Udine il 6 marzo scorso, la 14esima edizione del Salone della Csr e dell’innovazione sociale, il principale appuntamento italiano dedicato alla sostenibilità, prosegue il suo percorso con la tappa territoriale di Bologna, in programma martedì 31 ...

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Cielo apocalittico in Australia, il ciclone Narelle tinge tutto rosso sangue: le immagini sono virali

(Adnkronos) - Un cielo rosso intenso, quasi apocalittico, ha trasformato il paesaggio dell’Australia Occidentale in uno scenario surreale, mentre il Ciclone Narelle si avvicinava alla costa. Le immagini, diventate virali, hanno fatto rapidamente il giro del mondo, conquistando le prime pagine di testate internazionali. Nella zona di Shark Bay, a circa 500 km da Exmouth, dove il ciclone ha toccato terra, i residenti si sono trovati immersi in una luce rossa inquietante. "Il cielo diventava sempre più arancione, poi improvvisamente era rosso ovunque", ha raccontato una residente. L’aria era densa di polvere: "Si sentiva in bocca, tra i denti, persino negli occhi". Secondo gli esperti del Bureau of Meteorology, il fenomeno è il risultato di una combinazione molto rara di fattori meteorologici e fisici legati al passaggio del Ciclone Narelle. Tutto è nato da una tempesta di polvere ricca di ferro sollevata dai venti violenti della tempesta. Le raffiche hanno infatti sollevato enormi quantità di terreno proveniente da aree desertiche come il Pilbara, noto per i suoi suoli rossastri ricchi di ossidi di ferro. Ma non basta la polvere a spiegare il fenomeno. Ci sono stati tre elementi chiave: 1. Venti estremi del ciclone: Il ciclone ha generato raffiche molto intense che hanno “strappato” il suolo secco, sollevando nell’aria milioni di particelle di polvere fine. 2. Terreno ricco di ossidi di ferro: la tipica terra rossa australiana contiene ferro ossidato (ruggine naturale), che conferisce alla polvere quel colore rosso intenso. Quando viene dispersa nell’atmosfera, colora letteralmente il cielo. 3. Effetto ottico della luce (scattering): le particelle di polvere, molto più grandi delle molecole d’aria, modificano il modo in cui la luce solare si diffonde. Questo processo (noto come scattering di Mie) filtra le lunghezze d’onda più corte (blu) e lascia prevalere i colori caldi come rosso e arancione, rendendo il cielo molto più scuro e uniforme. A rendere tutto ancora più spettacolare ha contribuito anche la copertura nuvolosa del ciclone, che ha attenuato la luce diretta del sole e amplificato l’effetto “apocalittico”, diffondendo il colore rosso in modo omogeneo su tutto il paesaggio. Eventi simili possono verificarsi in regioni aride durante tempeste di sabbia, ma in questo caso la coincidenza tra vento estremo, suolo ricco di ferro e condizioni atmosferiche particolari ha creato uno degli esempi più spettacolari mai osservati. Se Shark Bay ha evitato il peggio, il Ciclone Narelle ha lasciato una scia di distruzione altrove. A Exmouth i tetti sono stati scoperchiati, il porto turistico gravemente danneggiato e l'aeroporto quasi distrutto. Anche rifugi considerati sicuri hanno subito danni, mentre nell’area di Carnarvon agricoltori e allevatori contano perdite pesantissime, con raccolti distrutti fino all’80%. Le foto del cielo rosso hanno attirato l’attenzione globale, rilanciate da testate come CNN e The New York Times, diventando simbolo della potenza e dell’imprevedibilità degli eventi meteo estremi. Le autorità locali hanno già avviato le operazioni di pulizia e annunciato aiuti economici per le famiglie colpite. Intanto, il fenomeno del cielo rosso resta uno degli eventi più spettacolari e inquietanti degli ultimi anni, destinato a restare impresso nella memoria di chi lo ha vissuto.

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Premio Top school Italia a 23 istituti d’eccellenza

(Adnkronos) - Una formazione d'eccellenza è la leva più potente per costruire il futuro del lavoro e della società. E' questa la convinzione che anima Top School Italia, la più grande rete italiana di scuole ed enti della formazione professionale Libera, protagonista dell'Innovation training summit 2026. Durante l'Innovation training summit 2026, Top School Italia ha conferito un riconoscimento a 23 scuole d'eccellenza, selezionate su una base di oltre 1.100 sedi formative appartenenti alla rete. Queste realtà si sono distinte per la capacità di integrare lo sviluppo delle 'life skills' e delle competenze tecnologiche, preparando i cittadini di domani a un mondo in costante mutamento. Il riconoscimento è stato promosso con la collaborazione di Formasicuro Scuola ente bilaterale costituito da Ugl istruzione e Federterziario. Tra i premiati anche Ecosistema formazione Italia (Efi), associazione nazionale che promuove la crescita e l'innovazione nel settore della formazione e delle risorse umane, mettendo in rete aziende, enti formativi, istituzioni, startup e professionisti, nonché ideatore dell'Innovation Training Summit giunto quest'anno alla sua terza edizione. "Premiare oggi queste 23 realtà - precisa Sabrina Franco, brand director di Top School Italia - significa riconoscere il valore di chi ha il coraggio di innovare ogni giorno. Siamo convinti che le competenze del futuro non siano solo tecniche, ma affondino le radici in un'educazione di qualità. Come rete Top School Italia, rappresentiamo oltre 1.100 sedi formative che credono nella formazione libera come motore di emancipazione: queste 23 eccellenze sono la prova che investire sulla formazione oggi significa costruire i professionisti e i leader di domani”. "L'Innovation training summit - aggiunge Kevin Giorgis, presidente di Ecosistema Formazione Italia - nasce per connettere il mondo della formazione con le sfide del futuro. Ospitare la premiazione di Top School Italia è per noi un segnale forte: dimostra che l'innovazione nel mondo della formazione non è un concetto astratto, ma un percorso concreto che conferma le reti come strumento alla base della crescita e dello sviluppo del sistema del comparto e che a cascata si riflette su ogni singolo soggetto attuatore. Partire dall’istruzione e dalle scuole per innovare e vedere premiate realtà che sanno unire pedagogia e visione futura conferma che la strada tracciata dalla formazione professionale libera è quella giusta per colmare il mismatch di competenze nel nostro Paese”. Una rete per il merito e la libertà educativa. Top School Italia si conferma la realtà leader nel panorama della formazione professionale libera, promuovendo un modello educativo che mette al centro lo studente e la sua crescita umana e professionale. La selezione delle scuole premiate al Summit rappresenta il vertice di un ecosistema di diffuso su tutto il territorio nazionale e di ogni ordine e grado di oltre 1.100 sedi formative che collaborano quotidianamente per elevare gli standard della didattica italiana. A seguire l'elenco dei premiati 2026. 1. Istituto Maresca-Scuola paritaria storica della provincia di Roma. 2. Istituto Casnati-La più grande scuola laica paritaria d'Italia. 3. Istituti Vinci-Istituti Aeronautici e Nautici a Varese. 4. Istituto Cavour Pacinotti-La più antica scuola paritaria laica d'Italia. 5. AIS (Fondazione Paoletti)-Nuovo modello di scuola per l'infanzia. 6. Istituto Montis-La più grande Scuola Paritaria della Sardegna e centro di formazione per le nuove tecnologie applicate. 7. Tua Scuola-Tre Scuole Paritarie tra Brescia e Bergamo, specializzate nelle metodologie educativo pedagogico per talenti sportivi e musicali. 8. Istituto Pareto-La più importante Scuola Paritaria di Salerno ed Ente di Formazione Professionale. 9. Istituto San Benedetto-La seconda scuola paritaria più grande del Lazio. 10. Istituto San Giuseppe-Scuola Paritaria Tecniche Audiovisive e Artistico. 11. Istituti Cavallotti-Scuola Paritaria d'eccellenza della Provincie di Varese. 12. Fondazione Culturale Sarda (Istituto Kennedy)-Istituto Scolastico Superiore Paritario sardo di lunga tradizione. 13. ECI-British Institutes-Storica rete di scuole di lingue, 123 sedi in Italia. 14. Scarabocchiando-rete di 230 asili famiglia in Italia. 15. EFI (Ecosistema Formazione Italia)-Associazione promotrice dell'Innovation training summit. 16. Nissolino Group-La più grande organizzazione d'Italia per la preparazione ai concorsi pubblici. 17. Liceo Alfa, la nuova avventura d'eccellenza di Essece Academy e ITS Ammi. 18. Gruppo Adsum-Ente di formazione con il record di master attivi in Italia. 19. OK School-Ente di Formazione e museo contemporaneo che si è reso scuola. 20. Euroform-Il più grande ente di formazione professionale siciliano. 21. Antemar-Scuola paritaria di Trapani, piccola boutique dell'istruzione. 22. A&A Language Center-Storica scuola romana di lingue. 23. Istituti Atlante srl-boutique per l’assistenza personale della scuola privata.

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Il Salone della Csr arriva a Bologna, al centro le catene del valore

(Adnkronos) - Dopo l’avvio a Udine il 6 marzo scorso, la 14esima edizione del Salone della Csr e dell’innovazione sociale, il principale appuntamento italiano dedicato alla sostenibilità, prosegue il suo percorso con la tappa territoriale di Bologna, in programma martedì 31 marzo 2026. Come tutte le tappe territoriali del Salone, sarà un momento di confronto e valorizzazione delle esperienze locali, parte integrante di un viaggio attraverso l’Italia che si concluderà a Milano, dal 6 all’8 ottobre 2026, con l’edizione nazionale all’Università Bocconi. La tappa bolognese, in programma il 31 marzo dalle 10 alle 12.30, in presenza presso il Das - Dispositivo Arti Sperimentali (Via del Porto 11/2), è organizzata in collaborazione con Impronta Etica e Scs Consulting ed è dedicata al tema 'Oltre i confini: costruire catene di valore per superare le sfide', in linea con il filo conduttore dell’edizione 2026 del Salone della Csr e dell’innovazione sociale, dal titolo Andare oltre. Al centro dei lavori saranno le catene del valore, dimensioni complesse e sfaccettate che coinvolgono una molteplicità di soggetti e stakeholder legati da relazioni commerciali e strategiche. Le organizzazioni diventano così dei soggetti dinamici che interagiscono costantemente con il contesto in cui operano. Imprese, istituzioni e associazioni del Terzo Settore, insieme, possono dare vita a filiere virtuose, basate su rapporti di collaborazione e fiducia reciproca, in cui la condivisione di criticità ed esperienze diventi la base per un percorso di crescita responsabile e condivisa. “Creare filiere sostenibili è un obiettivo considerato strategico da molte imprese - commenta Rossella Sobrero del Gruppo promotore del Salone - perché aumenta l'interesse del mercato nei confronti di organizzazioni e prodotti con basso impatto ambientale e alto impatto sociale. Un cambiamento che porta a una maggior collaborazione tra le imprese di un territorio per creare sistemi di produzione sempre più efficienti e responsabili”. Il programma della tappa di Bologna si aprirà con i saluti istituzionali di Rossella Sobrero che inquadrerà il senso della tappa bolognese nel contesto più ampio dell’edizione 2026 del Salone, di Giuseppina Gualtieri, presidente di Impronta Etica, e di Simona Ceccarelli, Head of Area Sostenibilità di Scs Consulting. Di seguito, Matteo Mura, professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna e direttore del Centro per la Sostenibilità e i Cambiamenti Climatici di Bologna Business School, offrirà una lettura strategica del ruolo delle catene di valore come leva per affrontare le sfide della sostenibilità contemporanea. Seguiranno due tavole rotonde di confronto multistakeholder. La prima, dedicata al punto di vista delle imprese, sarà introdotta da Alice Molta, coordinatrice di Impronta Etica, e vedrà gli interventi di Elisa Dellarosa, Head of Corporate Governance and Sustainability di Crédit Agricole Italia, Matteo Zompa, Director di Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna, e Myriam Finocchiaro, Communication, External Relations and Sustainability Manager di Granarolo, che porteranno esperienze concrete su sfide, buone pratiche e opportunità legate alla gestione sostenibile delle filiere. La seconda tavola rotonda, con un focus sulla dimensione territoriale, sarà introdotta e coordinata da Daniela Longo, Senior Manager Area Sostenibilità di Scs Consulting, e vedrà il contributo di Sergio Lo Giudice, capo di Gabinetto del sindaco del Comune di Bologna, Simone Fabbri, responsabile Relazioni Esterne e Sostenibilità di Legacoop Bologna, e Giovanni Melli, presidente di Civibo - Cucine Popolari, per approfondire il ruolo delle connessioni di filiera come leva strategica per lo sviluppo sostenibile dei territori. A chiudere la mattinata, la presentazione del report 'Catena del valore: la nuova frontiera della sostenibilità integrata', a cura di Giorgia Vernocchi, Project Manager di Impronta Etica, che illustrerà i principali risultati emersi dal laboratorio realizzato nel 2025 insieme a Scs Consulting con il coinvolgimento attivo delle imprese socie. Il laboratorio ha messo le imprese al centro di un percorso di lavoro condiviso, volto ad approfondire in modo concreto e operativo la gestione sostenibile delle filiere. Il report raccoglie i risultati di questo percorso, integrando contenuti teorici, strumenti metodologici ed evidenze emerse dai laboratori, e racconta un impegno comune per estendere la sostenibilità oltre il solo perimetro aziendale, nella consapevolezza che solo un’azione che coinvolga l’intera catena del valore può generare un impatto più ampio e duraturo. “Siamo immersi in tempi complessi, dove i rischi geopolitici connessi impongono nuovi equilibri e sfide sistemiche, la sostenibilità si afferma più che mai come una risposta solida e strategica alla costruzione di organizzazioni ed ecosistemi resilienti, responsabili e competitivi - commenta Giuseppina Gualtieri, presidente di Impronta Etica - Raggiungere questi obiettivi osservando solo la propria individualità non è più possibile: serve costruire catene del valore e filiere fatte di collaborazioni lungimiranti e condivisione di risorse. Per questo motivo la tappa bolognese del Salone della Csr decide quest’anno di esplorare questo tema cruciale, raccontando anche il lavoro svolto da Impronta Etica nell’ultimo anno con le proprie imprese socie, racchiuso nel report 'Catena del valore: la nuova frontiera della sostenibilità integrata'. Un percorso attivo che ha coinvolto aziende eterogenee, accomunate dalla volontà di guardare oltre le operazioni proprie ed ampliare l’impatto del proprio agire sostenibile”. Il lavoro realizzato da Impronta Etica, che quest’anno celebra i 25 anni di attività, ha permesso di far emergere numerosi aspetti cruciali per le organizzazioni di oggi: la necessità di superare una visione miope, guardando oltre le sole operazioni dirette e ampliando lo sguardo da monte a valle del processo produttivo, dall’approvvigionamento delle materie prime fino al fine vita del prodotto. Il report approfondisce inoltre il quadro normativo europeo, con particolare riferimento alla Csrd e alla Csddd, che introducono obblighi stringenti di rendicontazione e due diligence lungo l’intera catena del valore, ridefinendo il ruolo delle imprese nella prevenzione e mitigazione degli impatti negativi. “Dall'osservatorio di Scs Consulting è ormai chiaro che, in un contesto economico e sociale sempre più interconnesso, la capacità di operare in rete e di valorizzare il dialogo lungo l’intera value chain rappresenta oggi un fattore competitivo e strategico imprescindibile per imprese e istituzioni - afferma Simona Ceccarelli, responsabile Area Sostenibilità presso Scs Consulting - La collaborazione tra attori diversi come aziende, enti pubblici, organizzazioni del terzo settore e comunità locali consente di costruire filiere più resilienti, trasparenti e sostenibili, in grado di generare valore condiviso e di rispondere con efficacia alle nuove sfide ambientali e sociali. Promuovere un approccio fondato sul dialogo e sulla co-progettazione significa favorire innovazione, fiducia e responsabilità diffusa: elementi decisivi per accompagnare la transizione, rafforzare la competitività dei territori e creare impatti positivi duraturi nel tempo per le comunità”.

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