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(Adnkronos) - "Con profonda tristezza condividiamo la scomparsa di due studenti del Pak ūranga College, Max Furse-Kee e Sharon Maccanico, nella tragedia del Monte Maunganui" in Nuova Zelanda. E' quanto si legge in un post pubblicato sul Facebook dal college. Sharon Maccanico, 15 anni, era originaria di Picarelli, comune in provincia di Avellino: viveva ad Auckland. L'adolescente era un'appassionata di hip-hop. Le frane, che si sono verificate giovedì 22 gennaio, sono state innescate dalle forti piogge degli ultimi giorni, che hanno causato inondazioni e interruzioni di corrente in tutta l'Isola del Nord. Le riprese dal campeggio sul monte Maunganui, un vulcano spento, mostrano un'enorme frana vicino alla base della cupola vulcanica, mentre i soccorritori e i cani setacciavano roulotte distrutte e tende appiattite.
(Adnkronos) - “Questo finanziamento è un tassello strategico del nostro piano 2025–2029: permetterà di accelerare gli investimenti, aumentare la capacità produttiva e innalzare ulteriormente i nostri standard ESG. È un percorso di crescita che guarda alle persone e ai territori". Lo sottolinea Alessandro Saviola, Presidente del Gruppo, commentando l’operazione di finanziamento da 200 milioni di euro, con garanzia Sace della durata 12 anni, finalizzata a sostenere il piano di sviluppo 2025-2029. "Insieme ai nostri partner finanziari - aggiunge - investiremo per rendere i nostri impianti ancora più efficienti e sostenibili, ampliando la gamma prodotti e riducendo l’impatto ambientale. È un investimento nel futuro della filiera italiana del legno riciclato e nel valore che ogni giorno i nostri collaboratori generano. Siamo orgogliosi di essere protagonisti di un programma di investimenti mirato ad incrementare capacità, efficienza, strutturando un upgrade tecnologico secondo criteri green. ll nostro obiettivo è di favorire una maggiore competitività internazionale, nel segno dell’economia circolare”.
(Adnkronos) - Non poteva chiudersi in modo migliore l’ ultima campagna di crowdfunding 'Il futuro a portata di mano' promossa da Bper Bene Comune: i cinque progetti selezionati, hanno raccolto i fondi su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, raggiungendo l'obiettivo del 40% del budget complessivo e aggiudicandosi pertanto il cofinanziamento a fondo perduto dalla banca per il restante 60%. Lo comunica una nota. Cultura, formazione e inclusione diventano così, si legge, "leve concrete per contrastare marginalità sociale, dispersione scolastica e fragilità economica, soprattutto tra bambini e giovani. Le iniziative, selezionate tra le 100 candidature iniziali, raccontano di un Paese fatto di esperienze radicate nei territori, capaci di generare opportunità reali". A Marzabotto (Bologna), nell’ex Cartiera che torna a vivere, 'Ri.VIVO – la Bottega di solidarietà' di Namo Aps di Bologna, accoglierà 20 giovani tra i 14 e i 25 anni in percorsi di falegnameria, sartoria circolare e restauro trasformativo. Un luogo simbolico che diventerà spazio di riscatto, competenze e autonomia. A Ravenna, la musica diventerà linguaggio inclusivo con “Ta Da Da Dan!” del Quartetto Fauves Aps: un grande laboratorio artistico che coinvolgerà 180 alunne e alunni, trasformando parole, disegni e suoni in un racconto collettivo. A Cecchina, frazione di Albano Laziale (Roma), 'Primavera Creativa' di Justintwo Associazione Ets risponderà alla mancanza di spazi culturali per i giovani con maratone creative e formazione collaborativa per ragazze e ragazzi tra i 16 e i 25 anni. A Varedo, in Brianza, 'L’ora del Tè' dell’Associazione Il Pentolino Ets costruirà un laboratorio permanente di inclusione: bambini e ragazzi, con e senza disabilità, troveranno uno spazio dove crescere insieme, attraverso sport, arte e doposcuola. Nel cuore di Napoli, 'Cultura in Gioco: scacco matto all’esclusione' unisce il Museodivino e la Biblioteca Annalisa Durante in un’iniziativa promossa dall’Associazione Progetto Sophi. Donne verso la Bellezza A.p.s., che intreccia scacchi, teatro, micro-scultura e supporto psicologico, offrendo strumenti concreti di prevenzione del disagio e sviluppo personale. Il percorso promosso da Bper Bene Comune dimostra come il crowdfunding possa essere molto più di una raccolta fondi: uno strumento di attivazione civica, capace di coinvolgere cittadini, associazioni e territori in un processo condiviso di responsabilità e fiducia, che mette al centro il bene comune. "Siamo estremamente soddisfatti del risultato raggiunto: il successo di tutti i progetti selezionati dalla Commissione – ha dichiarato Daniele Pedrazzi, responsabile di Bper Bene Comune - è una testimonianza concreta della forza che può esprimere la collaborazione tra associazioni, comunità e territori. Grazie al cofinanziamento di Bper Banca, queste iniziative potranno concretizzarsi in pratiche di inclusione, formazione e crescita per bambini e giovani in condizioni di fragilità. È la dimostrazione che insieme possiamo generare valore sociale e costruire un futuro più equo e solidale".