ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Ancora una giornata all'insegna del maltempo nelle regioni del Sud e sull Isole maggiori. E' allerta rossa anche oggi, mercoledì 21 gennaio, in Sardegna, Sicilia e Calabria colpite in particolar modo dal ciclone Harry. Il quadro meteo spinge diversi comuni ad adottare provvedimenti. In Sicilia, scuole, ville comunali e cimiteri ancora chiusi a Messina, Catania, Enna, Siracusa e in numerosi comuni delle varie province. Scuole chiuse anche in molti comuni della Calabria nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia. In Sardegna provvedimento analogo adottato a Cagliari. Il vicepremier e ministro Matteo Salvini sta seguendo con grande attenzione gli effetti del maltempo in Calabria, Sardegna e Sicilia con particolare riferimento alle ricadute sulle infrastrutture. Salvini è in contatto anche con gli amministratori locali. Dalle 18 di ieri alle 8 di oggi le squadre dei Vigili del Fuoco operanti nel territorio della provincia di Palermo hanno effettuato 85 interventi. Il numero complessivo degli interventi nelle ultime 24 ore ammonta a circa 190, a fronte di una media giornaliera di circa 40 interventi. Le maggiori criticità si sono registrate nelle aree portuali del capoluogo, dove si sono verificati due interventi di particolare rilevanza. Una autovettura è stata trascinata ieri sera dalle onde ed è finita in mare. E' successo nel porticciolo dell’Arenella. Inizialmente si pensava che vi fosse qualcuno a bordo della vettura. Sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno controllato e verificato che nella vettura non c’era nessuno. Lo stesso proprietario della vettura ha anche confermato che l’auto era parcheggiata e trascinata dal mare in tempesta. Un altro intervento nella notte nei pressi del Molo Trapezoidale, a seguito del distacco di due pontili ai quali erano ormeggiate diverse imbarcazioni. Traffico chiuso sulla SS288 ad Aidone, nell'Ennese, a causa di una frana provocata dal maltempo. La circolazione è deviata sulle SP17 e SP16 per collegare Aidone, la zona artigianale e Piazza Armerina. Sempre a causa di una frana, è chiuso il tratto sulla SS185 “Di Sella Mandrazzi” a Novara di Sicilia, in provincia di Messina. Sul posto squadre di Anas e forze dell’ordine. "Sembra un bollettino di guerra ma purtroppo siamo senza acqua in quasi tutto il paese, e non per un tubo rotto, e senza luce". Così il sindaco Danilo Lo Giudice ha descritto questa mattina la situazione a Santa Teresa di Riva, comune sul litorale jonico del Messinese, devastato dal ciclone Harry. Gravi danni si registrano sul lungomare nella zona sud e la passerella sull’agro é chiusa. "Per quanto riguarda la mancanza di acqua - ha spiegato il primo cittadino - purtroppo il serbatoio centrale si è svuotato completamente in quanto ci sono tubi importanti divelti in diversi punti della città che non ne consentono l’approvvigionamento. Stiamo intervenendo con diverse squadre ma ci sono punti attualmente non accessibili in quanto il mare continua a salire in maniera importante. Enel è comunque stato avvertito dei problemi di energia elettrica su tutto il territorio comunale". "Prestate attenzione ed evitate spostamenti se non necessario" ha concluso il sindaco. Sono iniziati nel frattempo a Pozzallo, in provincia di Ragusa, i sopralluoghi dei tecnici per la quantificazione dei danni provocati dal ciclone Harry che nelle giornate del 19 e 20 gennaio ha duramente colpito la Sicilia orientale. "I danni nella città di Pozzallo sono ingenti" ha sottolineato il sindaco Roberto Ammatuna annunciando che domani in giunta comunale sarà avanzata la richiesta alla Regione di riconoscimento dello stato di calamità. I primi sopralluoghi sono in corso nelle scuole, negli edifici pubblici, nel litorale, per poi continuare poi con le strade, gli impianti tecnologici e le strutture sportive. "Speriamo in una pronta risposta e ad un sostegno economico da parte dello Stato e della Regione - aggiunge il primo cittadino - Al governo della Regione chiediamo un pronto intervento di sostegno per quelle realtà, come Pozzallo, così duramente colpiti dall’evento meteorologico avverso". Sopralluogo questa mattina del sindaco di Taormina, e capogruppo di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, nelle due frazioni di Mazzeo e Mazzarò ieri duramente colpite dalla violenta mareggiata che ha investito la costa ionica della Sicilia: De Luca ha voluto verificare direttamente i danni mentre il Comune è già al lavoro con gli uffici municipali e tutte le forze disponibili per ripristinare nel più breve tempo possibile le condizioni minime di normalità e sicurezza. "Un impatto durissimo che ha lasciato ferite evidenti sul territorio, mettendo in discussione equilibri ambientali, infrastrutturali e sociali - ha detto il primo cittadino - Quello che abbiamo davanti agli occhi è un territorio profondamente ferito. Oggi, alla luce di quanto accaduto, è chiaro che il tema non è soltanto quello delle risorse economiche. I milioni di euro, da soli, non risolvono nulla se restiamo intrappolati nelle procedure ordinarie". De Luca ha ribadito la necessità di un intervento immediato a livello nazionale: "Va dichiarato immediatamente lo stato di calamità da parte della Regione Siciliana, con la contestuale richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza nazionale al Consiglio dei ministri e al dipartimento della Protezione civile". Per seguire gli sviluppi del maltempo in Sardegna la presidente della Regione è in contatto sia con Roma sia coi primi cittadini interessati dal passaggio del ciclone Harry. “Questa mattina la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde ha sentito il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, per aggiornarlo sugli effetti e le conseguenze del maltempo che ha colpito in questi giorni la Regione. La presidente ha ringraziato il ministro per la disponibilità", si legge in una nota. Dalla Regione Sardegna sottolineano anche il contatto costante con chi sta gestendo l'emergenza e chi la deve affrontare sui territori. "La presidente è in continuo contatto con la protezione civile e gli amministratori locali più colpiti con cui ha condiviso l’assoluta disponibilità ad affrontare insieme le criticità che stanno emergendo. Tutte le strutture operative sono al lavoro".
(Adnkronos) - A due settimane dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 6 febbraio, Uber - sponsor ufficiale del ride-hailing dei Giochi - ha presentato oggi il proprio piano per affrontare l’aumento degli spostamenti previsto durante l’evento. Milano Cortina 2026 rappresenta una sfida senza precedenti per la mobilità del Paese: con un’estensione geografica di oltre 22.000 kmq, è l’edizione dei Giochi Invernali più ampia mai organizzata. Per questo Uber sta mettendo in campo il più vasto dispiegamento operativo possibile, con l’obiettivo di supportare visitatori e residenti negli spostamenti tra aeroporti, stazioni, centri urbani e sedi di gara, in coordinamento con il trasporto pubblico disponibile sul territorio. Con oltre 1,5 milioni di visitatori attesi tra le diverse località dei Giochi, Uber si prepara a gestire milioni di richieste di corsa nel corso del periodo Olimpico e Paralimpico, con i picchi più significativi previsti in corrispondenza dei principali punti di arrivo e partenza e nelle fasce orarie di maggiore affluenza legate alle competizioni. Secondo le previsioni di Uber, la domanda a Milano aumenterà di oltre il 90% durante la settimana della Cerimonia di Apertura. In alcune fasce orarie, in prossimità dei principali hub e delle sedi di gara le richieste potrebbero raggiungere livelli fino a 40 volte superiori alla domanda ordinaria. Anche a fronte di una mobilitazione record di 5.000 autisti attivi nelle principali località dei Giochi, nei momenti di maggiore concentrazione la domanda potrebbe superare i livelli medi di offerta di circa il 60%. Per far fronte all’eccezionalità dell’evento, nelle settimane che precedono la Cerimonia di Apertura Uber sta rafforzando la propria presenza nei principali punti di arrivo, inclusi gli aeroporti di Malpensa, Linate e Bergamo e i grandi hub ferroviari come Milano Centrale. Una particolare attenzione è dedicata al supporto durante il cosiddetto “ultimo miglio”, facilitando gli spostamenti tra terminal, stazioni, strutture ricettive e sedi di gara, in integrazione con il trasporto pubblico locale. Durante i Giochi, Uber opererà per garantire spostamenti il più possibile sicuri e fluidi attraverso: maggiore disponibilità nelle aree a più alta affluenza, con un presidio rafforzato presso aeroporti, stazioni principali e zone ad alto traffico pedonale; punti di partenza e arrivo più chiari, grazie a zone Uber dedicate nei principali hub e in prossimità delle sedi olimpiche, accompagnate da indicazioni semplici e immediate direttamente sull’app; aggiornamenti in tempo reale sui percorsi, con sistemi di mappatura dinamica e indicazioni stradali pensate per supportare gli autisti nella gestione di chiusure, ztl e misure di regolazione del traffico in costante evoluzione; misure di sicurezza rafforzate, attraverso l’attivazione del protocollo di sicurezza globale di Uber, con supporto attivo 24/7, coordinamento di emergenza, promemoria proattivi sull’app e campagne realizzate in collaborazione con le forze dell’ordine italiane. Durante i principali momenti di arrivo e nelle fasce orarie di maggiore affluenza, l’eccezionale concentrazione di richieste potrà incidere sui tempi di attesa e sui prezzi. Uber sta rispondendo a questa pressione senza precedenti mobilitando la più ampia rete di autisti mai attivata in Italia e utilizzando strumenti dinamici e incentivi mirati per aumentare la disponibilità quando e dove la domanda è più elevata, insieme a promozioni selettive per contribuire a mantenere l’accessibilità del servizio. Milano Cortina 2026 rappresenta un banco di prova concreto per il rafforzamento dell’ecosistema di mobilità locale nel Nord Italia, mostrando come un sistema più flessibile e tecnologicamente integrato possa contribuire a migliorare l’accessibilità urbana anche nel lungo periodo. Davide Archetti, general manager di Uber Italia, ha dichiarato: "Gli italiani sanno come creare esperienze di alto livello che restano impresse nel tempo. Milano Cortina 2026 ci offre il privilegio di contribuire a questa tradizione. Affrontiamo questa partnership con orgoglio e rispetto: imparando dagli operatori di trasporto italiani, lavorando insieme ai servizi taxi e agli ncc, e mettendo la nostra tecnologia al servizio delle esigenze del Paese. I 5.000 autisti italiani che si preparano per i Giochi non sono solo partner di Uber: sono ambasciatori dell'ospitalità italiana." Per Nevio Devidé, chief revenue officer di Fondazione Milano Cortina 2026: “I Giochi sono finalmente realtà e l’energia dell'evento attraversa tutta l'Italia. Stiamo accogliendo milioni di persone e i numeri sono in continuo aumento. La partnership con Uber è stata la chiave per perfezionare i nostri servizi: il loro straordinario supporto ci permette di offrire un'esperienza di accoglienza totale e all'avanguardia”.
(Adnkronos) - La consegna degli attestati 2025 del Premio Gallura, assegnati dalla giuria a Loiri il 6 aprile, si è svolta sabato scorso a bordo della nave Moby Fantasy, il traghetto più grande ed ecologicamente sostenibile del Mediterraneo insieme alla gemella Moby Legacy. La consegna dei premi è stata preceduta da alcuni interventi sul Premio Gallura che, oltre ad aver svolto un ruolo sociale in tutti questi anni, ha stimolato la nascita di numerose aziende; ultime due in ordine di tempo la Cantina Gian Mario Uggias di Olbia e la Cantina Tonino Cosseddu di Benetutti, che ha fatto il suo esordio proprio in questa occasione. Ha aperto il convegno Giuliano Lenzini e il suo intervento è stato seguito da quelli del responsabile commerciale di Moby Alessandro Onorato, del sindaco di Loiri Porto San Paolo Francesco Lai, del consigliere regionale Angelo Cocciu, del dirigente Moby Pierre Canu, del comandante della Moby Fantasy, di Fabio Fiori, presidente albergatori Olbia, e di Nicola Pandolfi in rappresentanza dell'A.I.S. regionale e della sezione Gallura. Presenti anche Li Femini di Gaddura e il circolo gallurese Veicoli d'Epoca di Olbia. Una targa è stata consegnata alla cantina Alba di Ossi, che ha iniziato l'attività proprio dopo aver partecipato al Premio Gallura, per il suo Cagnulari che quest'anno ha ricevuto numerosi riconoscimenti e inoltre produce un formato speciale “Rombo di Tuono”, un vino nato dall'incontro tra Bastiano e Gigi Riva, che ha voluto ricordare, con molta emozione. Il Premio Gallura di cui è stato insignito Vincenzo Onorato, armatore di Moby, è stato ritirato dal figlio Alessandro, responsabile commerciale della compagnia. La motivazione del riconoscimento è parte dei ricordi di Giuliano Lenzini, che rappresentano un pezzo di storia della Sardegna: “La prima nave su cui sono salito nel 1962 si chiamava 'Città di Napoli' e insieme alla gemella 'Città di Nuoro', collegava Olbia a Civitavecchia e poteva trasportare 1200 passeggeri e 32 auto e aveva 182 cabine. In quel momento storico, nonostante la riforma agraria fortemente voluta dal ministro e poi presidente della Repubblica Antonio Segni, che mise la prima pietra alla cantina del Vermentino di Monti, la Sardegna viveva un momento molto difficile, e solo con l'arrivo dell'Aga Khan e la nascita della Costa Smeralda è cominciata una rinascita che riflette l'attuale sviluppo economico dell'isola legato al turismo”. Continua Lenzini: “Da qui l'esigenza degli armatori di modernizzare i mezzi di trasporto da e per la Sardegna. Con il varo delle navi gemelle Moby Legacy e Moby Fantasy, i due più grandi traghetti del Mediterraneo, con 441 cabine e la possibilità di trasportare 2370 passeggeri e 1300 auto, la Moby raggiunge un primato che insieme alla modernità dei servizi permette di viaggiare in maniera piacevole”.