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(Adnkronos) - Livigno si prepara ad accogliere gli assi dello snowboard. Dal 5 febbraio 2026, giornata delle prime qualificazioni, al 18 febbraio, giorno della finale dello slopestyle maschile, la Valtellina ospiterà i fuoriclasse della tavola per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Ecco tutte le cose da sapere sullo snowboard, sport che ha debuttato ai Giochi Olimpici a Nagano 1998. Nato negli Stati Uniti negli anni '60, lo snowboard si lega alle novità di quel periodo e alla voglia di trovare nuovi modi di fare sport sulla neve. Nel decennio successivo aumentò la produzione delle tavole e la disciplina iniziò a guadagnare popolarità, spinta dalla vicinanza a surf e skateboard: nel 1982, ecco i primi campionati nazionali negli States e nel 1994 l'introduzione dello sport come disciplina FIS. Per quanto riguarda le Olimpiadi Invernali, lo snowboard ha debuttato nel programma Olimpico a Nagano 1998 con slalom gigante ed halfpipe. A Salt Lake City 2002 venne invece inserito lo slalom gigante parallelo, mentre a Torino 2006 esordì lo snowboard cross, a Sochi 2014 lo slopestyle e a Pyeongchang 2018 il big air. L’ultimo evento aggiunto nel programma a cinque cerchi è lo snowboard cross a squadre miste, a Pechino 2022. Ma come funzioneranno le varie gare di snowboard a Milano Cortina 2026? Intanto, si svolgeranno a Livigno e prevederanno, in generale, fasi di qualificazione e finali. Nell’halfpipe gli atleti e le atlete si esibiscono una serie di trick mentre scendono lungo un pendio con la forma di semi-cilindro e vengono valutati per ampiezza e difficoltà dei salti. Nello slalom gigante parallelo, due snowboarder scenderanno contemporaneamente lungo due tracciati paralleli. Durante le qualificazioni, ogni concorrente scenderà lungo i due tracciati, blu e rosso, una volta. I due tempi verranno sommati e i sedici migliori cumulati avanzeranno al turno a eliminazione. Il primo tempo di ogni batteria si qualificherà per quella successiva, fino alla finale. Nello snowboard cross, dopo le qualificazioni a tempo che determineranno i migliori sedici, la competizione si svolgerà a scontri diretti: quattro atleti o atlete per batteria contemporaneamente su una pista costellata di salti, dossi e curve ampie. In ogni batteria ci sarà la classifica e i migliori due andranno al turno successivo, fino alla finale. Nel big air gli atleti e le atlete scenderanno lungo un pendio dotato di una rampa, che verrà sfruttata per effettuare un salto in cui saranno fatte diverse acrobazie aeree. Nello slopestyle gli atleti e le atlete scenderanno lungo un percorso che include una varietà di strutture (rail/salti), mentre verranno valutati per l’ampiezza, l’originalità e la qualità delle loro acrobazie. Quando si svolgeranno le gare di snowboard a Milano Cortina 2026? Gli atleti scenderanno in pista dal 5 al 18 febbraio. Ecco il calendario completo delle gare: Giovedì 5 febbraio Ore 19:30, Big air uomini Qualif. Manche 1 Ore 20:15, Big air uomini Qualif. Manche 2 Ore 21, Big air uomini Qualif. Manche 3 Sabato 7 febbraio Ore 19:30, Big air uomini Finale Manche 1 Ore 19:53, Big air uomini Finale Manche 2 Ore 20:17, Big air uomini Finale Manche 3 Domenica 8 febbraio Ore 9 PGS donne Manche di qualificazione Ore 9:30, PGS uomini Manche di qualificazione Ore 10, PGS donne Manche di eliminazione Ore 10:30, PGS uomini Manche di eliminazione Ore 13, Women's Parallel Giant Sl. quarti di finale Ore 13:24, Men's Parallel Giant Slalom quarti di finale Ore 13:48, Women's PGS quarti di finale Ore 14, Men's PGS quarti di finale Ore 14:12, Women's Parallel Giant Sl. semifinali Ore 14:19, Men's Parallel Giant Slalom semifinali Ore 14:26, PGS donne Finalina Ore 14:29, PGS donne Gran finale Ore 14:36, PGS uomini Finalina Ore 14:39, PGS uomini Gran finale Ore 19:30, Big air donne Qualif. Manche 1 Ore 20:15, Big air donne Qualif. Manche 2 Ore 21, Big air donne Qualif. Manche 3 Lunedì 9 febbraio Ore 19:30, Big air donne Finale Manche 1 Ore 19:53, Big air donne Finale Manche 2 Ore 20:17, Big air donne Finale Manche 3 Mercoledì 11 febbraio Ore 10:30, Halfpipe donne Qualificazione Manche 1 Ore 11:27, Halfpipe donne Qualificazione Manche 2 Ore 19:30, Halfpipe uomini Qualificazione Manche 1 Ore 20:27, Halfpipe uomini Qualificazione Manche 2 Giovedì 12 febbraio Ore 10, SBX uomini Seeding Manche 1 Ore 10:55, SBX uomini Seeding Manche 2 Ore 13:45, Men's Snowboard Cross 1/8 Finals Ore 14:18, Men's Snowboard Cross Quarterfinals Ore 14:39, Men's Snowboard Cross Semifinals Ore 14:56, SBX uomini Finalina Ore 15:01, SBX uomini Gran finale Ore 19:30, Halfpipe donne Finale Manche 1 Ore 19:59, Halfpipe donne Finale Manche 2 Ore 20:28, Halfpipe donne Finale Manche 3 Venerdì 13 febbraio Ore 10, SBX donne Seeding Manche 1 Ore 10:55, SBX donne Seeding Manche 2 Ore 13:30, Women's Snowboard Cross 1/8 Finals Ore 14:03, Women's Snowboard Cross Quarterfinals Ore 14:24, Women's Snowboard Cross Semifinals Ore 14:41, SBX donne Finalina Ore 14:46, SBX donne Gran finale Ore 19:30, Halfpipe uomini Finale Manche 1 Ore 19:59, Halfpipe uomini Finale Manche 2 Ore 20:28, Halfpipe uomini Finale Manche 3 Domenica 15 febbraio Ore 13:45, Mixed Team Snowboard Cross Quarterfinals Ore 14:15, Mixed Team Snowboard Cross Semifinals Ore 14:35, Snowboard cross a squadre Finalina Ore 14:40, Snowboard cross a squadre Gran finale Lunedì 16 febbraio Ore 10:30, Slopestyle D Qual. Manche 1 Ore 11:35, Slopestyle D Qual. Manche 2 Ore 14, Slopestyle U Qualificazione Manche 1 Ore 15:05, Slopestyle U Qualificazione Manche 2 Martedì 17 febbraio Ore 13, Slopestyle D Finale Manche 1 Ore 13:27, Slopestyle D Finale Manche 2 Ore 13:54, Slopestyle D Finale Manche 3 Mercoledì 18 Febbraio Ore 12:30, Slopestyle uomini Finale Manche 1 Ore 12:59, Slopestyle uomini Finale Manche 2 Ore 13:28, Slopestyle uomini Finale Manche 3 L'azzurra Michela Moioli ha vinto la prima medaglia d’oro italiana dello snowboard alle Olimpiadi Invernali di Pyeonchang 2018, specialità snowboard cross. La prima medaglia ai Giochi di un italiano è invece quella di Thomas Prugger, argento nello slalom gigante a Nagano 1998.
(Adnkronos) - Davvero dal 7 giugno potremo conoscere lo stipendio del nostro collega? Da tempo si parla della possibilità per i lavoratori di conoscere lo stipendio dei propri colleghi al fine di ridurre le diseguaglianze retributive. L’Europa ha confermato la data del 7 giugno, entro la quale dovrà essere recepita la direttiva Ue 2023/970 sulla parità di retribuzione tra uomo e donna attraverso la trasparenza salariale. "I lavoratori quindi avranno a disposizione nuovi strumenti per valutare se sussiste una potenziale disparità salariale - legata al genere - con i propri colleghi. Questo diritto all’informazione è stato stabilito dalla Direttiva Ue 2023/970 che dovrà essere recepita in Italia in coerenza alla legge delega del 21 febbraio 2024, n. 15. Tuttavia, tale diritto non dà la possibilità di conoscere lo stipendio di un singolo collega. Infatti, secondo l’articolo 7 della Direttiva, i lavoratori potranno richiedere al proprio datore di lavoro informazioni scritte relative al 'loro livello retributivo individuale' e ai 'livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, delle categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore'", spiega ad Adnkronos/Labitalia l’avvocato Antonella Lo Sinno, managing partner dello studio legale Daverio & Florio. L'esperta sottolinea che quindi "non si potrà quindi sapere quanto guadagna il singolo collega, ma si potranno chiedere dati aggregati, divisi fra uomini e donne, per categorie omogenee di lavoratori, in modo da ottenere un confronto oggettivo della propria posizione. Questo approccio bilancia l’esigenza di trasparenza sulle retribuzioni con il diritto alla privacy dei singoli dipendenti. Ciò è tanto vero che, laddove la divulgazione di informazioni comporti la comunicazione della 'retribuzione di un lavoratore identificabile', la Direttiva prevede che gli Stati membri della Ue possano decidere di fornire le informazioni solo a certe categorie di soggetti (ad esempio, a rappresentanti dei lavoratori o all’ispettorato del lavoro)", conclude Lo Sinno.
(Adnkronos) - La consegna degli attestati 2025 del Premio Gallura, assegnati dalla giuria a Loiri il 6 aprile, si è svolta sabato scorso a bordo della nave Moby Fantasy, il traghetto più grande ed ecologicamente sostenibile del Mediterraneo insieme alla gemella Moby Legacy. La consegna dei premi è stata preceduta da alcuni interventi sul Premio Gallura che, oltre ad aver svolto un ruolo sociale in tutti questi anni, ha stimolato la nascita di numerose aziende; ultime due in ordine di tempo la Cantina Gian Mario Uggias di Olbia e la Cantina Tonino Cosseddu di Benetutti, che ha fatto il suo esordio proprio in questa occasione. Ha aperto il convegno Giuliano Lenzini e il suo intervento è stato seguito da quelli del responsabile commerciale di Moby Alessandro Onorato, del sindaco di Loiri Porto San Paolo Francesco Lai, del consigliere regionale Angelo Cocciu, del dirigente Moby Pierre Canu, del comandante della Moby Fantasy, di Fabio Fiori, presidente albergatori Olbia, e di Nicola Pandolfi in rappresentanza dell'A.I.S. regionale e della sezione Gallura. Presenti anche Li Femini di Gaddura e il circolo gallurese Veicoli d'Epoca di Olbia. Una targa è stata consegnata alla cantina Alba di Ossi, che ha iniziato l'attività proprio dopo aver partecipato al Premio Gallura, per il suo Cagnulari che quest'anno ha ricevuto numerosi riconoscimenti e inoltre produce un formato speciale “Rombo di Tuono”, un vino nato dall'incontro tra Bastiano e Gigi Riva, che ha voluto ricordare, con molta emozione. Il Premio Gallura di cui è stato insignito Vincenzo Onorato, armatore di Moby, è stato ritirato dal figlio Alessandro, responsabile commerciale della compagnia. La motivazione del riconoscimento è parte dei ricordi di Giuliano Lenzini, che rappresentano un pezzo di storia della Sardegna: “La prima nave su cui sono salito nel 1962 si chiamava 'Città di Napoli' e insieme alla gemella 'Città di Nuoro', collegava Olbia a Civitavecchia e poteva trasportare 1200 passeggeri e 32 auto e aveva 182 cabine. In quel momento storico, nonostante la riforma agraria fortemente voluta dal ministro e poi presidente della Repubblica Antonio Segni, che mise la prima pietra alla cantina del Vermentino di Monti, la Sardegna viveva un momento molto difficile, e solo con l'arrivo dell'Aga Khan e la nascita della Costa Smeralda è cominciata una rinascita che riflette l'attuale sviluppo economico dell'isola legato al turismo”. Continua Lenzini: “Da qui l'esigenza degli armatori di modernizzare i mezzi di trasporto da e per la Sardegna. Con il varo delle navi gemelle Moby Legacy e Moby Fantasy, i due più grandi traghetti del Mediterraneo, con 441 cabine e la possibilità di trasportare 2370 passeggeri e 1300 auto, la Moby raggiunge un primato che insieme alla modernità dei servizi permette di viaggiare in maniera piacevole”.