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Iran, Tajani: "Sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo"

(Adnkronos) - ''Il governo italiano esprime grande preoccupazione per quello che da giorni sta accadendo in Iran. Offro il mio sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo iraniano e chiedo alle Autorità di garantire i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i ...

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Al via Oulu2026, la città finlandese inaugura l'anno che la vede Capitale europea della cultura

(Adnkronos) - La città finlandese di Oulu si prepara a inaugurare l'anno che la vede Capitale europea della cultura, titolo che condivide con la slovacca Trenčín. Il Festival di apertura di Oulu2026 si terrà dal 16 al 18 gennaio in questa città ...

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Più caldo ed eventi estremi in Italia, come sarà il clima fino al 2100

(Adnkronos) - Più caldo e, insieme, una riduzione media delle precipitazioni entro la fine del secolo in tutto il bacino del Mediterraneo e in Italia dove questi cambiamenti saranno accompagnati da un marcato incremento della frequenza degli eventi estremi con temporali ...

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Iran, Tajani: "Sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo"

(Adnkronos) - ''Il governo italiano esprime grande preoccupazione per quello che da giorni sta accadendo in Iran. Offro il mio sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo iraniano e chiedo alle Autorità di garantire i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i manifestanti, di rinunciare in ogni caso alla vergogna della pena di morte come misura repressiva''. Lo ha scritto su 'X' il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. ''Il mio cordoglio è per chi ha perso la vita durante le manifestazioni'', ha aggiunto. ''L’Italia, insieme ai partner europei, è protagonista di una pressante azione diplomatica per portare rapidamente a una soluzione positiva della crisi, rispettosa delle aspirazioni del popolo iraniano e della incolumità dei suoi cittadini", ha aggiunto Tajani.

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Al via Oulu2026, la città finlandese inaugura l'anno che la vede Capitale europea della cultura

(Adnkronos) - La città finlandese di Oulu si prepara a inaugurare l'anno che la vede Capitale europea della cultura, titolo che condivide con la slovacca Trenčín. Il Festival di apertura di Oulu2026 si terrà dal 16 al 18 gennaio in questa città affacciata sul Golfo di Botnia, nella costa ovest della Finlandia, a circa 600 km a nord di Helsinki, e in questo periodo ancora avvolta nella notte polare che, nel buio che dura quasi tutta la giornata, regala cieli blu, rosa e viola e, se si è fortunati, anche lo spettacolo dell'aurora boreale. In questa magica atmosfera l'inaugurazione trasformerà il centro in una vibrante celebrazione di cultura, comunità e creatività nordica, segnando l'inizio di un anno storico per la città e per i 39 comuni partner di questa avventura. "Dopo anni di preparazione, Oulu2026 è finalmente arrivata. L'Opening Festival dà a tutti l'opportunità di essere parte di qualcosa che succederà una volta sola e tutto comincia nel cuore di Oulu", dichiara Piia Rantala-Korhonen, Ceo di Oulu2026. Per celebrare questo momento, un ampio programma di esperienze artistiche e culturali in tutto il centro cittadino. Da esibizioni e concerti ad arte di comunità, laboratori e performance all'aperto, il programma riflette lo spirito creativo e collaborativo che caratterizza Oulu2026. La maggior parte degli eventi è a ingresso libero e aperta a spettatori di tutte le età, provenienti non solo dalle altre parti del paese ma anche da tutta Europa, a sottolineare quello spirito inclusivo e di accoglienza che pervade l'intero progetto della Capitale europea della cultura (Ecoc). L'Opening Festival è concepito come un viaggio attraverso la città e i visitatori sono incoraggiati a esplorarla liberamente durante il weekend. Ovunque si vada c'è qualcosa che si tiene: concerti, hockey sul ghiaccio, acrobazie, esibizioni di auto, dibattiti, quiz, mostre d'arte, party techno, e tanto altro. Molti eventi sono disponibili anche in live streaming sul canale YouTube Oulu2026, consentendo l'accesso a audience di tutta Europa. Dunque, l'anno della Capitale europea della cultura verrà ufficialmente aperto venerdì 16 gennaio, nella piazza del Mercato di Oulu. Una cerimonia di mezz'ora segnerà l'ingresso di Oulu nella scena culturale europea. L'evento sarà anche trasmesso sugli schermi del palcoscenico Rotuaari e del Valkea shopping centre. E durante tutto il weekend l'area della piazza del Mercato continuerà a ospitare performance e attività per tutte le età, tra musica, danza, gastronomia artica e creazioni artistiche collettive. Il Festival offre una preview di voci artistiche, partner e temi che formeranno l'anno di Oulu2026, la maggior parte dei quali saranno un vero e proprio assaggio di ciò che si potrà sperimentare più avanti nel corso dell'anno. Le location culturali e i musei di Oulu apriranno le porte con programmi speciali. Il Museo d'arte di Oulu presenta 'Eanangiella - Voice of the Land', mostra che celebra la vitalità e la bellezza della cultura Sami. Contemporaneamente, aprirà la mostra di media art 'Kiasma’s Ear Worm' e l'evento dei 'suoni' della Cattedrale andrà a sottolineare l'importanza della chiesa e delle tradizioni come parte dell'eredità culturale europea. Al centro della scena anche teatro e performance: il Teatro di Oulu ospiterà la prima mondiale di un'opera Sami, 'Ovllá', creata con la Oulu Symphony Orchestra e il Sámi National Theatre Beaivváš. Sul palcoscenico Rotuaari si esibiranno durante tutto il fine settimana artisti nord-finlandesi. Al Valve Culture Centre, i visitatori possono scoprire le previews del più ampio programma di Oulu2026, progetti artistici di comunità, storytelling, danze e installazioni luminose che illuminano l'edificio di notte. E l'Opening Festival mette al centro l'intera regione che fa parte di Oulu2026. Il Pekuri Shopping Mall presenterà un viaggio attraverso questa grande area che comprende 40 municipalità. A portare i loro colorati saluti saranno i partner dalla Valle di Kalajoki, dal Kainuu, dal confine settentrionale della Baia di Botnia, dalla Valle Pyhäjoki, e la loro presenza sottolinea proprio la ricchezza e lo spirito collaborativo del programma di Oulu2026. Altra novità per il 2026 sarà la European Lounge, ospitata in caffè, ristoranti e altri siti culturali del centro. Spazi che introducono le Capitali europee della cultura passate, presenti e future e offrono l'opportunità di incontrare rappresentanti, per esempio, di Turku, Kiruna, Trenčín e membri del network Culture Next. Alla Oulu10 Eu Lounge, gli ospiti da Liepāja condivideranno storie e sapori della loro cultura. L'Opening Festival è organizzato dalla Fondazione culturale Oulu in collaborazione con organizzazioni, artisti, volontari, imprese e comunità della regione. Un Festival che incarna lo spirito dell'anno di Oulu2026: creatività, collaborazione, prospettiva nordica e la convinzione che la cultura può unire i popoli in modi significativi.

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Più caldo ed eventi estremi in Italia, come sarà il clima fino al 2100

(Adnkronos) - Più caldo e, insieme, una riduzione media delle precipitazioni entro la fine del secolo in tutto il bacino del Mediterraneo e in Italia dove questi cambiamenti saranno accompagnati da un marcato incremento della frequenza degli eventi estremi con temporali intensi e alluvioni improvvise soprattutto durante la stagione autunnale sulle Alpi. È quanto emerge da uno studio Enea. “Abbiamo utilizzato proiezioni climatiche regionali ad altissima risoluzione (fino a 5 km) che, come una lente di ingrandimento, ci hanno permesso di conoscere con estrema precisione gli impatti attesi al 2100, soprattutto in relazione agli eventi estremi e ai fenomeni locali - spiega la coordinatrice dello studio Maria Vittoria Struglia, ricercatrice del Laboratorio Enea Modelli e servizi climatici - Le proiezioni climatiche regionali sono uno strumento estremamente utile per stimare in modo più affidabile gli impatti del cambiamento climatico su scala locale. Consentono inoltre di progettare strategie di adattamento mirate, che tengano conto delle specificità territoriali e stagionali”. Il team Enea ha realizzato simulazioni sia per il clima passato (1980-2014), utili a quantificare le variazioni già in atto, sia per il clima futuro (2015-2100), utilizzando tre scenari socioeconomici e climatici di riferimento. Gli scenari spaziano da quelli in cui vengono attuate politiche di sostenibilità ambientale a quelli in cui le politiche di decarbonizzazione non sono centrali nei modelli di sviluppo. Sulla base di queste proiezioni, sono stati stimati gli effetti del cambiamento climatico sulla temperatura superficiale e sulle precipitazioni in Italia. Secondo lo studio, nelle aree montuose si prevede un aumento delle temperature estive con punte fino a +4,5 °C e fino a +3,5 °C in autunno nello scenario a più elevato impatto. Si tratta di un riscaldamento significativo che, in queste zone, non è riprodotto dai modelli globali a bassa risoluzione. Sul fronte delle precipitazioni il clima tenderà a diventare generalmente più secco in tutte le stagioni, in particolare durante l’estate. Tuttavia, nei due scenari più critici, ci si attende un aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi meteorologici estremi soprattutto sull’Italia settentrionale e, in particolare, nelle zone alpine e subalpine. Entrando nel dettaglio delle elaborazioni Enea, alla fine del secolo (2071-2100), in inverno si potrebbe verificare un aumento dell’intensità delle precipitazioni soprattutto nelle Alpi occidentali, a differenza delle Alpi orientali dove si registra una lieve diminuzione; mentre nell’Italia meridionale l’intensità diminuirà, con un calo particolarmente marcato sui rilievi principali della Sicilia. In primavera il quadro è simile a quello invernale, ma con un aumento più diffuso dell’intensità sull’intero arco alpino. In estate viene rilevata una diminuzione generalizzata dell’intensità delle precipitazioni estreme, soprattutto lungo le coste tirreniche. In autunno, nello scenario più severo, infine, si registra un aumento significativo dell’intensità delle piogge estreme su gran parte del territorio italiano, con incrementi più marcati nelle aree in cui gli impatti climatici previsti risultano già più intensi (Nord Italia). La simulazione regionale ad alta risoluzione mostra un cambiamento delle precipitazioni diverso - e in alcune aree persino opposto - rispetto a quanto previsto dal modello globale a bassa risoluzione. “Negli ultimi anni, lo sviluppo di tecnologie sempre più potenti ha reso possibile proiezioni climatiche regionali molto più dettagliate che hanno permesso di valutare gli impatti locali del cambiamento climatico e dei rischi connessi al clima, nonché supportare politiche di adattamento e mitigazione. Questo rappresenta un progresso significativo per la regione mediterranea, un hotspot climatico caratterizzato da una morfologia fortemente eterogenea (un bacino semi-chiuso circondato da rilievi montuosi alti e complessi), che richiede analisi ad alta risoluzione. La regione è infatti particolarmente vulnerabile agli impatti di fenomeni meteorologici estremi su scala locale, che possono influenzare in modo significativo il benessere e l’economia delle comunità locali”, conclude Struglia.

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