• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ENTRA NEL NETWORK

| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ultimora | cronaca

Tumori, aumentano nei giovani: in crescita neoplasie colon, pancreas e polmone

(Adnkronos) - Sempre più giovani si ammalano di cancro. "I tumori a insorgenza precoce sono una realtà epidemiologica in crescita e rappresentano una delle principali sfide oncologiche dei prossimi anni. I dati clinici e i registri tumori mostrano un aumento ...

rss-lavoro-pay | lavoro

Università, a Novedrate eCampus apre confronto su Ai

(Adnkronos) - Un confronto a tutto campo su Ia, didattica e futuro. Mercoledì 4 febbraio, a partire dalle 9.30, la sede principale dell’Università eCampus, a Novedrate (Como), ospiterà 'eCampus, didattica aumentata e Ia: il ruolo delle università nelle politiche di innovazione', una ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

Giampieri (Culligan): “Soluzioni innovative per un ecosistema di acqua connessa”

(Adnkronos) - “Puntiamo a integrare innovazione, tecnologia, affidabilità e attenzione all’ambiente per trasformare l’acqua in un’esperienza sempre più trasparente e migliore per i consumatori. I nuovi prodotti che stiamo lanciando, Purity e Smart ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

Tumori, aumentano nei giovani: in crescita neoplasie colon, pancreas e polmone

(Adnkronos) - Sempre più giovani si ammalano di cancro. "I tumori a insorgenza precoce sono una realtà epidemiologica in crescita e rappresentano una delle principali sfide oncologiche dei prossimi anni. I dati clinici e i registri tumori mostrano un aumento significativo dei casi di neoplasie del colon, del pancreas e del polmone in età giovanile. E le stime degli epidemiologi indicano che, entro il 2040, i tumori del colon a esordio giovanile (sotto i 50 anni) potrebbero aumentare dell'80%". Lancia l'allarme il Policlinico universitario A. Gemelli Irccs di Roma, che in occasione della Giornata mondiale contro il cancro - in calendario domani mercoledì 4 febbraio - presenta il suo piano di sviluppo per l'oncologia: ricerca sui fattori di rischio emergenti, diagnostica multiomica integrata, sperimentazione di nuove terapie e uso dei big data. La crescita dei tumori fra gli under 50 è un fenomeno che il Gemelli osserva quotidianamente nella pratica clinica ambulatoriale e che è al centro di numerosi studi scientifici, nazionali e internazionali, spiegano dal policlinico in una nota. Il Gemelli è infatti impegnato in ricerche sui tumori cosiddetti 'early onset', in particolare del colon e del pancreas, e partecipa a programmi europei come Jane2 - Eu Joint Action on Networks of Expertise, dedicato ai tumori a cattiva prognosi (pancreas e polmone, con future estensioni a ovaio e tumori a sede primitiva ignota). Nell'ambito del progetto Giampaolo Tortora, ordinario di Oncologia medica all'università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del Comprehensive Cancer Center della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs, è responsabile delle attività di Education & Training. "Le cause dell'aumento dei tumori a comparsa precoce non sono ancora completamente chiarite - afferma Tortora - Tra le ipotesi più accreditate vi sono fattori legati all'alimentazione, in particolare al consumo di cibi ultra-processati, molto diffusi tra giovani e giovanissimi. Un ruolo centrale sembra essere svolto anche dall'alimentazione nei primi 10-12 anni di vita, fondamentale per lo sviluppo di un microbiota sano. Cresce inoltre l'attenzione verso l’esposizione a microplastiche e nanoplastiche e verso alcune tossine batteriche genotossiche, come la colibactina prodotta da Escherichia coli pks+ e la Cdt del Campylobacter jejuni, associate allo sviluppo e alla progressione dei tumori del colon e del pancreas. Restano infine rilevanti i fattori di rischio tradizionali, quali obesità, sovrappeso e diabete che, attraverso uno stato di infiammazione cronica di basso grado, possono contribuire alla carcinogenesi". Alla luce dell'aumento dei casi di cancro prima dei 50 anni - viene ricordato nella nota - il Consiglio d'Europa ha già raccomandato l'anticipazione dei programmi di screening oncologico, in particolare per i tumori del colon e della mammella. In Italia alcune Regioni hanno avviato programmi pilota in questa direzione. E in vista del World Cancer Day il Policlinico Gemelli ribadisce il proprio ruolo di primo piano nella lotta alle patologie oncologiche. Solo nell'ultimo anno sono stati oltre 64mila i pazienti oncologici presi in carico, numeri che fanno del Gemelli uno dei principali poli oncologici di eccellenza a livello nazionale e internazionale, si legge. L'attività clinica e scientifica si fonda su un piano di sviluppo per l'oncologia che ha un rilievo centrale e prioritario nell'ambito del piano strategico di Fondazione Policlinico Gemelli per il prossimo quinquennio. "Il nostro piano - illustra Tortora - si articola su tre direttrici fondamentali. La prima è lo sviluppo di una diagnostica sempre più evoluta, integrata e multiomica. Grazie a piattaforme tecnologiche già disponibili, il Gemelli punta a integrare i dati provenienti da genomica, proteomica, metabolomica, radiomica e altre discipline, superando la frammentazione delle informazioni e ponendo le basi per una companion diagnostic avanzata a supporto di terapie sempre più personalizzate. Il secondo pilastro è rappresentato dalla partecipazione allo sviluppo di nuovi trattamenti. Il nostro policlinico è attivamente coinvolto nella sperimentazione di nuovi farmaci biologici e immunoterapici, anticorpi bi- e tri-specifici, anticorpo-farmaco coniugati e, prossimamente, anche di vaccini terapeutici. Centrale è anche l'integrazione con discipline ad alta tecnologia come la radioterapia e la radiologia interventistica. In questo contesto si inserisce il nuovo approccio alla malattia oligometastatica, oggi affrontata attraverso l'intervento coordinato tra oncologi medici, chirurghi, radioterapisti e radiologi interventisti, che ha restituito alla chirurgia un ruolo strategico anche in questi scenari complessi. Il terzo asse riguarda l'innovazione nelle sperimentazioni cliniche e l'utilizzo dei big data. Il Gemelli dispone di un patrimonio unico di dati clinici, raccolti e conservati nel corso di decenni grazie a una visione pionieristica. Un patrimonio che continua ad arricchirsi quotidianamente e che rappresenta una risorsa fondamentale per la ricerca, la medicina di precisione e il miglioramento continuo dei percorsi di cura". "Queste tre direttrici, integrate tra loro - conclude Tortora - costituiscono il piano di sviluppo per l'oncologia del Policlinico Gemelli per i prossimi 5 anni e hanno l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la prevenzione, l'innovazione terapeutica e la personalizzazione delle cure oncologiche".

close

Università, a Novedrate eCampus apre confronto su Ai

(Adnkronos) - Un confronto a tutto campo su Ia, didattica e futuro. Mercoledì 4 febbraio, a partire dalle 9.30, la sede principale dell’Università eCampus, a Novedrate (Como), ospiterà 'eCampus, didattica aumentata e Ia: il ruolo delle università nelle politiche di innovazione', una giornata di lavoro dedicata alle intelligenze artificiali, al plurale, per approfondire il ruolo delle università nelle politiche di innovazione: la formazione di nuove competenze, la trasformazione delle professioni, la cybersecurity e i nuovi linguaggi. Un dibattito aperto in cui l’ateneo metterà a disposizione della collettività i risultati della ricerca e della terza missione nei suoi vent’anni di esperienza. L’università non può limitarsi a 'comprare' l’intelligenza dall’esterno, ma deve concorrere a formarla, personalizzarla e addestrarla, trasmettendo agli studenti competenze critiche, etiche e tecnologiche. Una posizione che dialoga idealmente con il dibattito aperto a Stanford all’indomani della diffusione dei sistemi generativi e che eCampus sviluppa oggi in una prospettiva autonoma, fondata su un approccio artigiano al sapere, capace di rendere i singoli profili professionali protagonisti consapevoli dei processi di innovazione. Il programma della giornata seguirà un percorso coerente con questa impostazione. Al mattino il confronto si concentrerà sul rapporto tra innovazione e formazione dei professionisti del futuro e sulle professioni in trasformazione. Il Piano strategico di Ateneo costituirà il filo conduttore delle diverse sessioni, emergendo nei temi della didattica, delle competenze, dell’impatto sociale e delle politiche di innovazione. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sul rapporto tra tecnologia e salute, sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione e, infine, sul ruolo della ricerca e dei dottorandi nei processi di innovazione, prima della chiusura affidata a un momento informale di networking. A dare voce al dibattito sarà un parterre ampio e multidisciplinare, grazie ai contributi di Amarildo Arzuffi di Fondimpresa, Antonella Guidazzoli di Cineca, Pier Guido Lezzi di MaticMind Milano, del giornalista Carlo Massarini, del saggista Michele Mezza e dell’atleta olimpico Matteo Melluzzo. Per l’Università eCampus interverranno Marco Arnesano, Luisella Bocchio Chiavetto, Riccardo Botteri, Placido Bramanti, Manuela Cantoia, Elisabetta Cattoni, Luca Cioccolanti, Gloria Cosoli, Venusia Covelli, Leonardo Fiorentini, Oleksandr Kuznetsov, Enrico Landoni, Lorenza Lei, Giovanni Liberati Buccianti, Alfonso Lovito, Barbara Marchetti, Marco Margarita, Elisa Pedroli, Francesco Pigozzo, Cristian Randieri, Paolo Raviolo, Marco Rondonotti, Maria Lucrezia Sanfilippo, Enzo Siviero, Manuela Vagnini e Fabrizio Vecchio. L’evento, aperto a tutti, aiuterà a comprendere come la didattica aumentata e le intelligenze artificiali stiano ridisegnando il ruolo dell’università nelle politiche di innovazione.

close

Giampieri (Culligan): “Soluzioni innovative per un ecosistema di acqua connessa”

(Adnkronos) - “Puntiamo a integrare innovazione, tecnologia, affidabilità e attenzione all’ambiente per trasformare l’acqua in un’esperienza sempre più trasparente e migliore per i consumatori. I nuovi prodotti che stiamo lanciando, Purity e Smart Modernity, rappresentano una risposta concreta a questa sfida: soluzioni semplici e intuitive che integrano tecnologia IoT (Internet of Things) avanzata e contribuiscono a creare un vero e proprio ecosistema di acqua connessa”. Lo ha detto oggi a Milano Giulio Giampieri, presidente di Culligan Italia, player di rilievo nei sistemi di trattamento dell’acqua, intervenendo al talk ‘L’acqua del futuro è smart’, nel corso del quale sono state lanciate le due nuove soluzioni smart e presentati, in anteprima nazionale, i risultati di una nuova ricerca Ipsos Doxa realizzata per Culligan, che evidenzia la crescente attenzione degli italiani verso la qualità dell’acqua da bere e il suo impatto sulla sostenibilità. “I consumatori chiedono sempre più trasparenza, affidabilità e responsabilità alle aziende – riprende Giampieri – Culligan si è sempre posta, e continuerà a porsi, come facilitatore del cambiamento, creando cultura dell’acqua e mettendo a disposizione informazioni chiare, supportate da evidenze scientifiche, che aiutino le persone a comprendere meglio l’acqua che bevono e, di conseguenza, a compiere scelte più consapevoli. Le nostre soluzioni promuovono l’idratazione e il benessere delle persone e, allo stesso tempo – aggiunge – consentono di ridurre, o meglio ancora eliminare, l’utilizzo di bottiglie in plastica monouso, facilitando scelte di vita più rispettose dell’ambiente”. “Nel 2025, l’utilizzo delle soluzioni Culligan a livello globale ha consentito di ridurre l’equivalente di 45 miliardi di bottiglie di plastica monouso: un dato che, meglio di qualsiasi parola, racconta il valore che le nostre soluzioni possono portare sul mercato”, sottolinea. Ma in che modo per l’azienda “il futuro dell’acqua è smart”? “La tecnologia serve a migliorare la qualità della vita, a creare efficienza operativa e, soprattutto, a offrire tranquillità e controllo ai nostri clienti – afferma Giampieri – L’innovazione, infatti, non è solo tecnologica, ma riguarda anche i servizi, che sono il cuore della nostra azienda. Crediamo fortemente che ogni interazione con i consumatori sia un’opportunità per costruire valore e fiducia nel tempo”. “Con queste nuove soluzioni – evidenzia – Culligan vuole essere più di una semplice azienda di servizi: aspiriamo a diventare una vera e propria community, con l’obiettivo chiaro e condiviso di portare ogni giorno acqua migliore, ovunque. È così che costruiamo un brand forte, riconoscibile e fondato, prima di tutto, sulla fiducia dei consumatori”. Acqua migliore e a basso impatto. Il presidente sottolinea inoltre l’impegno dell’azienda nel “ridurre il proprio impatto ambientale diretto”. Un esempio concreto è il progetto ‘Swap to Reusable’, che mira a convertire i boccioni monouso in boccioni multiuso, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2028 almeno l’80% della produzione riutilizzabile. “Si tratta di un importante progetto di sostenibilità industriale – sottolinea – che richiede investimenti significativi ma che produrrà risultati concreti e misurabili”. L’impegno di Culligan è misurabile anche attraverso la partecipazione come water partner alla Maratona di Bologna. “Nell’edizione 2025 abbiamo idratato, con acqua filtrata a chilometro zero, oltre 50mila tra atleti e visitatori, consentendo un risparmio di più di 80mila bottiglie di plastica monouso – ricorda Giampieri – Nel 2026 saremo nuovamente partner dell’iniziativa, con l’ambizione di raggiungere risultati ancora più significativi”, conclude.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.