ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - “Il Pnrr è stato, e continua a essere, una grande opportunità per rafforzare la medicina del territorio e avvicinare i servizi ai cittadini. Rappresenta un investimento massiccio sulla digitalizzazione e sulla telemedicina, nella consapevolezza che il nostro Paese non è fatto solo di grandi centri urbani, ma comprende anche un entroterra dove la tecnologia può aiutarci concretamente nella gestione dei servizi. Pensiamo, ad esempio, alle malattie croniche, che assorbono una fetta importante delle risorse destinate alla sanità. C'è poi il tema della condivisione dei dati: il Fascicolo sanitario elettronico è fondamentale perché poter condividere le informazioni significa prevenire e prepararci ad affrontare al meglio gli scenari futuri”. Così Andrea Costa, esperto Pnrr-Missione 6 per il ministero della Salute, intervenendo all’incontro ‘Dialoghi sull’Innovazione accessibile – Innovaction’ promosso oggi a Roma da Gsk e Adnkronos, con il patrocinio di Farmindustria. “Il Pnrr - afferma Costa - ridisegnerà in parte il nostro sistema, ma avremo bisogno non solo di risorse, bensì di nuovi modelli organizzativi. Dobbiamo affrontare le sfide e le opportunità di oggi con gli strumenti di oggi, non con quelli di ieri. È essenziale garantire un accesso equo su tutto il territorio nazionale: quando parliamo di accesso alle terapie, parliamo di aspettativa di vita e della possibilità, per i nostri cittadini, di essere curati. Siamo di fronte a una grande sfida - aggiunge - credo che ognuno debba sentirsi responsabile e protagonista nel fornire il proprio contributo affinché, insieme, si possa ridisegnare un Sistema sanitario nazionale capace di non occuparsi più solo della malattia, ma della persona nella sua interezza. L’obiettivo - conclude l'esperto - è garantire uniformità a livello nazionale. Credo che il nostro Paese saprà cogliere questa occasione: dimostriamo costantemente che il nostro Sistema sanitario è un'eccellenza, un patrimonio dei cittadini che dobbiamo sostenere, salvaguardare e continuare a far crescere”.
(Adnkronos) - Imparare divertendosi, sperimentando sul campo e trasformando le attrazioni in veri e propri laboratori scientifici. Per la stagione 2026 torna 'Mirabilandia, un’aula senza pareti!', il progetto didattico che dal 2002 coinvolge studenti di tutta Italia in un’esperienza educativa innovativa all’interno del Parco divertimenti più grande d’Italia. Nato dalla collaborazione tra Mirabilandia e un gruppo di docenti desiderosi di portare la didattica oltre i confini dell’aula tradizionale, il progetto propone oggi oltre venti percorsi formativi dedicati alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che coinvolgono più di 11 attrazioni, 1 show, 1 area tematica e la parte naturalistica del parco, sempre sotto la guida di tutor specializzati e appositamente formati. Matematica, chimica, fisica, scienze e tecnologia diventano materie da vivere in prima persona: dalle cacce matematiche e percorsi di logica per i più piccoli, alle attività di osservazione e misurazione, fino allo studio della dinamica del moto con calcoli di velocità e accelerazioni sulle grandi attrazioni come Katun e iSpeed per gli studenti più grandi. Negli anni il progetto ha accolto oltre 600.000 studenti consolidandosi come uno dei più significativi esempi di didattica esperienziale in Italia. Il 2026 segna un ulteriore ampliamento dell’offerta formativa con l’introduzione di nuovi percorsi nella nuova area Nickelodeon Land, pensati per coniugare apprendimento scientifico e ambientazioni coinvolgenti. Per le scuole secondarie di secondo grado la novità 2026 è lo studio dei principi della fisica applicati al moto circolare e alle forze in gioco sul Jellyfish Jam. Gli studenti analizzeranno i tempi di rotazione per il calcolo del moto, le accelerazioni, la forza centripeta, trasformando l’esperienza sull’attrazione in un vero laboratorio di fisica applicata. Per le scuole primarie (classi IV e V) e secondarie di primo livello arrivano la nuova Caccia matematica, un’attività dinamica e coinvolgente che trasforma Nickelodeon Land in un percorso a tappe fatto di calcoli, proporzioni, misurazioni e problemi logico-matematici. Un modo divertente per consolidare le competenze matematiche attraverso il gioco di squadra; e il nuovo percorso didattico Misura in movimento dedicato alla scoperta delle altezze e lunghezze delle attrazioni di Nickelodeon Land. Attraverso osservazioni guidate e semplici misurazioni, gli studenti impareranno a raccogliere dati, interpretarli e collegarli ai concetti studiati in classe. Accanto ai nuovi progetti in Nickelodeon land, restano attive le esperienze già consolidate come Stunt show physics, che permette di analizzare dal vivo le evoluzioni delle auto durante un’esibizione stunt, e lo Science smart contest, la caccia al tesoro tecnologica con iBeacon e iPad che mette alla prova competenze scientifiche e digitali. Con questa vasta offerta didattica Mirabilandia si conferma non solo luogo di divertimento, ma anche spazio di apprendimento innovativo, dove teoria e pratica si incontrano in un contesto stimolante e memorabile.
(Adnkronos) - “Shift nasce per essere una piattaforma a cui partecipare, in cui dialogheranno stakeholder molto diversi: imprese dei servizi pubblici, imprese pubbliche e private, società di consulenza, enti di ricerca e del mondo universitario e società civile”. Lo ha detto Yuri Santagostino, presidente esecutivo del Gruppo Cap, durante la presentazione a Roma, presso l’Istituto Luigi Sturzo, della piattaforma Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Questo perché le sfide che stiamo vivendo oggi necessitano davvero che ci sia il coinvolgimento di tutto un sistema e non soltanto del singolo, e soprattutto necessitano del fatto che ci sia una prospettiva e una visione di lungo periodo”, ha aggiunto Santagostino, sottolineando l’urgenza di una collaborazione ampia tra pubblico e privato per affrontare i cambiamenti climatici e le nuove tensioni geopolitiche. “Viviamo in un mondo in cui il clima sta cambiando, in cui emergono quotidianamente nuove tensioni che ci riportano a discutere di energia e sicurezza energetica. In questo contesto, i servizi pubblici svolgono un ruolo fondamentale, non solo come architrave infrastrutturale dello sviluppo del Paese, ma anche come base di diritti inalienabili per tutti i cittadini. La piattaforma Shift ha l’ambizione, attraverso un dialogo multi-stakeholder, di dire la sua e di fare proposte concrete a livello nazionale ed europeo sui principali temi che oggi affrontiamo”, ha concluso il presidente del Gruppo Cap.