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(Adnkronos) - La polizia è intervenuta questa mattina presto lungo l'autostrada A1, dove sulla carreggiata in direzione Nord nel tratto compreso tra Ceprano e Frosinone, era stata segnalata la presenza di più persone con il volto coperto e armate di bastoni che si stavano affrontando. All’arrivo degli agenti le persone si erano già allontanate. Ottanta tifosi laziali sono stati poi intercettati al casello di Monte Porzio Catone e, una volta bloccati, identificati. Il gruppo proveniente dalla trasferta a Lecce, a bordo di van e auto private, è stato intercettato lungo la A1 dopo la notizia di un contatto registratosi nel territorio di Frosinone, lungo la stessa arteria autostradale, tra i supporters biancocelesti e gli ultras del Napoli. Si sarebbero fermati e scesi dai propri mezzi per ingaggiare una colluttazione sulla carreggiata autostradale. Dall’interno di uno dei van diretti verso la barriera autostradale, alla vista degli agenti, sono stati buttati lungo il ciglio della strada oggetti atti a offendere nonché coltelli da cucina. Tutto il materiale è stato sequestrato e i passeggeri del van sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito. Ulteriori tifosi laziali, che viaggiavano a bordo di un pullman, sono stati intercettati nella zona di piazza Don Bosco dopo che, alla vista degli agenti della questura, hanno tentato di sottrarsi ai controlli. Alcuni dei passeggeri sono stati comunque rintracciati e alcuni trovati in possesso di taglierini e petardi. All’interno del pullman, poi comunque intercettato da equipaggi della Questura, sono stati trovati caschi, aste e petardi che sono stati sequestrati.
(Adnkronos) - In qualità di partner mondiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici, Airbnb continua a mettere gli atleti al centro del proprio programma per Milano Cortina 2026, accompagnandoli lungo tutto il percorso: dalla preparazione e qualificazione fino alla competizione, al recupero e alla vita oltre i Giochi. Questo approccio rientra nell’impegno globale pluriennale da 40 milioni di dollari di Airbnb a sostegno degli spostamenti degli atleti, attivo tra il 2020 e il 2028 attraverso due programmi di punta sviluppati in collaborazione con il Comitato olimpico internazionale (Cio) e il Comitato paralimpico internazionale (Ipc): l’Airbnb athlete travel grant (Aatg) e Airbnb500. Dalla loro introduzione, questi programmi hanno supportato oltre 30.000 atleti con soggiorni in più di 100 Paesi. In vista di Milano Cortina 2026, Airbnb500 - il contributo di viaggio da 500 dollari aperto a tutti gli atleti in gara ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali - entra in una nuova fase con l’apertura delle candidature. A partire dal 30 gennaio, gli atleti Olimpici e Paralimpici in competizione potranno registrarsi all’edizione dedicata ai Giochi di Milano Cortina, con la possibilità, per gli atleti aventi diritto, di utilizzare il contributo per celebrare i propri traguardi, concedersi un periodo di riposo e recupero o viaggiare dopo le competizioni. A seguito del successo delle edizioni di Tokyo 2020, Pechino 2022 e Parigi 2024, Airbnb500 ha già supportato oltre 18.000 atleti in tutto il mondo. Accanto ad Airbnb500, Airbnb continua a sostenere gli atleti fin dalle fasi iniziali del loro percorso attraverso l’Airbnb Athlete Travel Grant. Ogni anno, il programma mette a disposizione di 1.000 atleti un contributo di 2.000 dollari per prenotare soggiorni Airbnb in tutto il mondo, legati a trasferte per competizioni o allenamenti. L’iniziativa è pensata per alleggerire il peso economico degli spostamenti, permettendo al contempo agli atleti di sentirsi a casa anche lontano dai propri contesti abituali. Un senso di comfort e stabilità che può fare una differenza concreta nelle routine di allenamento, nel recupero fisico e nel benessere mentale. A raccontare il valore concreto dei programmi Airbnb a supporto degli atleti, Jacopo Luchini, para snowboarder e surfista, vincitore di tre Coppe del Mondo: "A seconda della stagione mi alleno tra snowboard e surf, e il surf è parte integrante della mia preparazione, anche mentale, in vista delle competizioni sulla neve. Grazie all’Airbnb Athlete Travel Grant ho potuto trascorrere diversi mesi in Indonesia, allenandomi in luoghi remoti e straordinari come Java, e dedicarmi anche a periodi di preparazione in montagna. Airbnb mi ha permesso di soggiornare in case immerse nella natura, spazi autentici e silenziosi, ideali per prepararmi alle sfide di Milano Cortina", spiega. Anche Andrea Macrì, il leggendario difensore della Nazionale italiana di para ice-hockey, impegnato nella preparazione della sua quinta Paralimpiade, racconta il valore concreto dell’ Airbnb Athlete Travel Grant. “Sono basato a Torino, ma per i miei allenamenti -spiega- mi sposto spesso a Varese. Questo supporto è fondamentale per affrontare la preparazione con maggiore serenità, energia e concentrazione. Mi consente di muovermi con la certezza di poter contare su sistemazioni accoglienti, capaci di farmi sentire a casa. Airbnb è inoltre una scelta che accompagna spesso anche i miei viaggi nei periodi di riposo, momenti essenziali per recuperare le energie e tornare allo sport con la giusta motivazione”.
(Adnkronos) - Superare l’approccio ideologico che ha spesso caratterizzato il dibattito sull’olio di palma, proponendo una valutazione integrata e basata sulle evidenze scientifiche, che tenga conto di nutrizione, sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale e food security globale. E’ l’obiettivo del posizion paper “Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare”, documento approvato dal Comitato tecnico scientifico dell’Unione italiana per l’olio di palma sostenibile e redatto da un gruppo di lavoro composto dal prof. Sebastiano Banni, ordinario di fisiologia all’Università di Cagliari, dal dott. Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione e dal prof. Andrea Poli, presidente della Nutrition Foundation of Italy. Il documento è stato presentato in collaborazione con Assitol in occasione di Sigep 2026, durante un incontro in cui sono intervenuti due degli esperti che hanno redatto il documento, Giorgio Donegani e Sebastiano Banni, il direttore generale di Assitol, Andrea Carrassi; e Lucia Gramigna, R&D Oil and Fats Manager di Unigrà, che ha approfondito gli aspetti tecnologici dell’uso dell’olio di palma nell’industria alimentare. Il Comitato Tecnico Scientifico dell’Unione è un organismo interdisciplinare esterno di esperti scelti per assicurare autorità, rigore scientifico e obiettività nei contenuti pubblicati o adottati dall’associazione stessa. Ha una funzione di supporto scientifico e di validazione oggettiva per tutte le attività di comunicazione e posizionamento dell’Unione sui temi dell’olio di palma sostenibile (in termini di sostenibilità ambientale, nutrizionale, sociale e di filiera). Tra i principali contenuti del documento: il ruolo fisiologico e nutrizionale dei grassi e dei grassi saturi all’interno di una dieta equilibrata; la neutralità dell’olio di palma rispetto al profilo lipidico quando inserito in un’alimentazione normocalorica e bilanciata; e le evidenze scientifiche più recenti sui grassi saturi ed in particolare sull’acido palmitico, naturalmente presente anche nell’organismo umano e coinvolto in funzioni biologiche essenziali. Focus anche sull’evoluzione normativa e tecnologica che ha portato a una drastica riduzione dei contaminanti di processo negli oli e grassi vegetali, oggi regolamentati da limiti europei stringenti; sul contributo dell’olio di palma sostenibile alla sicurezza alimentare globale. Il position paper evidenzia inoltre come l’eliminazione di un singolo ingrediente non garantisca automaticamente un miglioramento del profilo nutrizionale della dieta e sottolinea l’importanza di politiche alimentari fondate su analisi complessive del bilancio nutrizionale e di sostenibilità. “Il dibattito sull’olio di palma deve evolvere da una contrapposizione ideologica a una valutazione scientifica e integrata, che tenga insieme nutrizione, sicurezza alimentare e sostenibilità. L’olio di palma sostenibile è una materia prima strategica per l’equilibrio del sistema agroalimentare globale. Solo informazioni corrette e basate sulle evidenze possono guidare scelte consapevoli. Questo documento, disponibile da oggi sul sito dell’Unione Italiana per l’Olio di Palma Sostenibile, rappresenta uno strumento di riferimento per istituzioni, operatori della filiera, media e comunità scientifica”, ha sottolineato a conclusione dell’incontro il presidente dell’ Unione italiana per l’olio di palma sostenibile, Vincenzo Tapella.