ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Giardiniere, pittore, barman, oltre che re, naturalmente. Non c'è attività nella quale Carlo non rinunci a cimentarsi, e perfino con una buona dose di successo. E adesso si è messo a fare anche il Dj. Certo, l'abito non era né casual e né da rapper, ieri sera, ma un impeccabile vestito total grey dalla cravatta al fazzoletto nel taschino, dunque ben lontano dai jeans over size e t-shirt, come quelli che indossava il Dj Christian St. Louis, accanto al sovrano alla consolle degli Aviva Studios di Manchester. Con la mano sinistra in tasca, come a dire "posso tranquillamente farcela con una sola", re Carlo III si è avvicinato con nonchalanche al banco da mixaggio. E si è cimentato nella prova! Il verdetto: il sovrano se l'è cavata egregiamente! "Gli ho mostrato come fare un crossfade, fermare una traccia e passare alla successiva. Sprigionava un'energia incredibile", ha confidato a People il giovane di 22 anni, che ha beneficiato del finanziamento del King's Trust per l'impiego. Se infatti il sovrano ha fatto il Dj per un giorno, è stato per una buona causa: la collaborazione tra l'associazione King's Trust, che quest'anno festeggia i suoi 50 anni, e Factory Academy, associazione fondata dal monarca britannico che aiuta i giovani bisognosi ad accedere al mercato del lavoro. All'inizio il re ha ammesso che stava "cercando di prenderci la mano", ma poi Christian St Louis gli ha spiegato: "Prima carichi le tracce e poi premi questo pulsante. Una volta che sai cosa fare, è facile". Da allora in poi, tutto è filato liscio... mancava soltanto la gente in pista a ballare la musica del re! Ma anche senza, Charles non ha rinunciato a incontrare tanti giovani che avevano imparato, attraverso la Factory Academy di Aviva Studios, lavori come quello di costruire palcoscenici, realizzarne l'illuminazione, produrre il suono. Creative Futures ha aiutato più di 100 ragazzi in tutta Manchester e ora sta sostenendo i giovani in altre parti del Regno Unito. Lanciata nel 2018 da Factory International, l'accademia mira a fornire percorsi di carriera accessibili nel settore creativo e a migliorare le competenze in tutta la regione. La Factory Academy ha collaborato con il King's Trust per fornire programmi di Creative Futures. Il re ha anche scoperto una targa a ricordo della sua visita prima di essere condotto fuori per assistere a un'esibizione di un coro del Royal Northern College of Music. Infine, ha parlato brevemente con il pubblico fuori dagli Studios.
(Adnkronos) - Ieg-Italian exhibition group punta su una professionalità di spicco per lo sviluppo italiano e internazionale di un’area centrale del suo business, quella del food&beverage. Ilaria Cicero è il nuovo global exhibition director della divisione Food&beverage di Ieg che ricomprende il grande Sigep world - che valorizza nel mondo le eccellenze della gelateria, pasticceria panificazione artigianali, pizza e caffè, beer&food attraction, bbtech expo, mixology attraction e le manifestazioni estere collegate al food, in Asia e negli Stati Uniti. Già chief executive officer di IegAsia a Singapore, laureata in Giurisprudenza, Ilaria Cicero ha conseguito un Ph.D. in diritto comunitario europeo, un LL.M. presso l’Università di Londra e diversi master specialistici. In precedenza ha ricoperto i ruoli di group general counsel, m&a executive director e head of corporate & international development division del Gruppo Fiera Milano. Nel settore fieristico e congressuale ha inoltre maturato esperienza in ambiti quali food & beverage, hospitality, lifestyle, retail, oil & gas, interior & design. Nel corso della sua carriera, Cicero ha condotto operazioni di successo, acquisendo competenze in ambiti quali M&A, Venture Capital, IPO e concludendo accordi di joint venture non solo in Italia, ma anche in Germania, Francia, Stati Uniti, Brasile, Turchia, Medio Oriente, Russia, Cina, India, Thailandia, Malesia e Singapore. Oltre all'ambito fieristico, ha lavorato in uno studio legale statunitense, occupandosi di progetti che coinvolgevano fondi di private equity.
(Adnkronos) - Zcs Azzurro è presente a Key – The Energy Transition Expo 2026, uno degli appuntamenti di riferimento per il settore delle energie rinnovabili, in programma a Rimini dal 4 al 6 marzo. Il marchio di Zucchetti Centro Sistemi (Zcs) espone al Padiglione D3/Stand 300, per celebrare i primi 10 anni di attività nel settore fotovoltaico e l’evoluzione della propria visione industriale e tecnologica. A Key 2026, Zcs Azzurro presenta il proprio concetto di ecosistema energetico integrato che unisce fotovoltaico, accumulo, stazioni di ricarica e pompe di calore in un’unica architettura coordinata. Un approccio pensato per rispondere alle esigenze di impianti industriali, commerciali e residenziali, ottimizzando la gestione dell’energia in modo semplice ed efficace. Cuore del sistema è Zcs Azzurro Hub che, grazie all’intelligenza artificiale, governa i flussi energetici utilizzando l’energia prodotta nel momento e nel luogo in cui serve davvero. Il risultato è una maggiore autonomia, una riduzione dei costi e degli sprechi e un utilizzo più consapevole dell’energia, con benefici concreti anche in termini di sostenibilità ambientale. Il 2026 segna un passaggio chiave per Zcs Azzurro con l’avvio del progetto Made in Europe su alcuni modelli di inverter di grande potenza. Una scelta che valorizza qualità industriale e innovazione tecnologica, in linea con le più recenti normative europee. All’interno di questo progetto si inserisce un importante progetto di reshoring: nei primi mesi del 2026, Zcs Azzurro riporterà in Italia (Toscana) alcune linee di produzione e assemblaggio della gamma Zcs Azzurro. Un investimento strategico che consente di rafforzare competenze, processi industriali e standard qualitativi, contribuendo al rilancio della manifattura europea nel settore delle energie rinnovabili. Il decimo anniversario di attività di Zcs Azzurro rappresenta una tappa significativa in un percorso di crescita costante, costruito su un Heritage industriale di oltre 40 anni di Zucchetti Centro Sistemi. In questi anni, Zcs Azzurro ha consolidato il proprio posizionamento puntando su affidabilità, qualità dei prodotti e centralità del servizio post-vendita, oggi elementi sempre più determinanti nelle scelte di installatori e operatori del settore fotovoltaico. All’interno di questo percorso di crescita si inserisce il restyling del logo Zcs Azzurro. Una nuova identità visiva che nasce come naturale conseguenza dell’evoluzione del brand: dieci anni di esperienza nel fotovoltaico, un rafforzamento del posizionamento internazionale e una visione sempre più orientata al futuro dell’energia. Il nuovo logo interpreta in chiave contemporanea solidità, innovazione e visione europea, accompagnando Zcs Azzurro in una nuova fase di sviluppo e consolidamento nel panorama delle energie rinnovabili. Zcs Azzurro, brand della Green Innovation Division di Zucchetti Centro Sistemi Spa, consolida il proprio posizionamento nel mercato dei sistemi fotovoltaici intelligenti, contribuendo attivamente alla transizione energetica attraverso soluzioni integrate per i settori residenziale, commerciale e industriale. L’offerta comprende inverter di ultima generazione, sistemi di accumulo, soluzioni Bess per applicazioni C&I e industriali, stazioni di ricarica per veicoli elettrici e piattaforme avanzate di monitoraggio. Un ecosistema energetico completo, progettato per ottimizzare l’autoconsumo, migliorare la gestione dei flussi energetici e supportare la stabilità della rete. Grazie all’intelligenza “Zcs inside”, gli impianti garantiscono controllo evoluto, efficienza operativa e riduzione dell’impatto ambientale, offrendo a imprese e privati una gestione dell’energia sempre più autonoma e consapevole.La crescita in numeri: 12 Partner Tecnologici; 30 Partner Commerciali ; 5.000 Installatori Certificati ; Oltre 1.000.000 di impianti installati ; Oltre 7 GW di potenza installata ; Oltre 2,5 GWh di capacità di storage installata. Zcs Azzurro conferma così il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni energetiche innovative, efficienti e sostenibili, al servizio di un futuro sempre più elettrico e intelligente.