• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ENTRA NEL NETWORK

| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ultimora | internazionale/esteri

Stretto di Hormuz, Trump prepara fase 2 con navi e marines. Londra concede basi agli Usa

(Adnkronos) - Segnali di svolta. La guerra contro l'Iran taglia il traguardo delle 3 settimane e gli Stati Uniti si preparano ad una nuova fase del conflitto iniziato il 28 febbraio con l'avvio dell'operazione Epic Fury ordinata da Donald Trump. "Credo che ...

rss-lavoro-pay | lavoro

Professioni, Dalla Mutta (Enpacl): "Favorire il ricambio generazionale costante dei consulenti lavoro"

(Adnkronos) - "Le sfide sono tante per quanto riguarda l'ente nazionale di previdenza e assistenza. Innanzitutto, la prima funzione che noi abbiamo è quella di controllare sempre, tenere ben sotto controllo la sostenibilità dell'ente, ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

Sostenibilità, torna 'The Good Farmer Award': candidature aperte fino al 15 maggio

(Adnkronos) - Il Gruppo Davines - azienda attiva nel settore della cosmetica professionale con i marchi per l’haircare Davines e per lo skincare 'comfort zone', B Corp dal 2016 - annuncia, per il terzo anno consecutivo, l’apertura delle candidature per 'The Good ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

Stretto di Hormuz, Trump prepara fase 2 con navi e marines. Londra concede basi agli Usa

(Adnkronos) - Segnali di svolta. La guerra contro l'Iran taglia il traguardo delle 3 settimane e gli Stati Uniti si preparano ad una nuova fase del conflitto iniziato il 28 febbraio con l'avvio dell'operazione Epic Fury ordinata da Donald Trump. "Credo che abbiamo vinto. Non voglio un cessate il fuoco, non si fa quando stai distruggendo il nemico", dice il presidente degli Stati Uniti, ribadendo la superiorità militare americana in uno scontro che giudica abbondantemente deciso. L'obiettivo, ora, è riaprire lo Stretto di Hormuz: Teheran blocca la via del petrolio, paralizzando il 20% del mercato mondiale del greggio con inevitabili effetti sui mercati. "Noi non usiamo lo Stretto. Serve a Europa, Cina, Giappone. Ad un certo punto si aprirà da solo", dice Trump mentre continua a criticare aspramente i "codardi" membri della Nato che non hanno risposto all'appello per creare una coalizione internazionale. Washington intanto compie passi che lasciano supporre una 'fase 2' dell'offensiva. Il Pentagono, secondo la Cbs, ha predisposto preparativi dettagliati per il dispiegamento di forze di terra statunitensi. Il piano potrà contare sulla collaborazione del Regno Unito, che ha ha autorizzato gli Stati Uniti a utilizzare basi britanniche per raid contro obiettivi iraniani. L'autorizzazione riguarda ora anche operazioni "difensive" statunitensi volte a colpire capacità utilizzate da Teheran per attaccare le navi nello Stretto. La reazione della repubblica islamica è immediata: "L'ampia maggioranza del popolo britannico non vuole essere coinvolta nella guerra di Israele e Usa contro l'Iran", dice il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, con un messaggio indirizzato al premier britannico Keir Starmer: "Ignorando il suo popolo, il signor Starmer mette a rischio le vite britanniche consentendo l'uso delle basi per l'aggressione all'Iran, che eserciterà il proprio diritto all'autodifesa". Tutto dipende dalle decisioni che prenderà Trump. Nel flusso ininterrotto di dichiarazioni e post social, il presidente ha assunto posizioni spesso contrastanti nel giro di poche ore. In particolare, ha negato l'intenzione di inviare truppe americane sul terreno ma ha lasciato aperto uno spiraglio. La macchina bellica a stelle e strisce sta aggiungendo elementi che consentono, appunto, di modificare strategie e pieni con una certa elasticità in tempi relativamente brevi. "Le forze armate statunitensi possono conquistare l'isola di Kharg in qualsiasi momento se il presidente dà l'ordine", dice all'Afp la vice portavoce della Casa Bianca, Anna Kelly, accendendo i riflettori sull'isola che costituisce il cuore del sistema petrolifero iraniano. Nel quadro in evoluzione, il Pentagono sta inviando tre navi da guerra ed altre migliaia di Marines in Medio Oriente, in un secondo dispiegamento di truppe nella regione negli ultimi giorni. Circa 2.200 militari del gruppo tattico USS Boxer amphibious, che è di base in California, e l'11ma Marine Expeditionary Unit, originariamente destinati ad essere dispiegati nella regione dell'Indo-Pacifico, hanno avuto la loro missione cambiata e accelerata: ora sono diretti verso il teatro di guerra. Non è chiaro quando effettivamente arriveranno nella regione e quale sarà specificatamente la loro missione. Il dispiegamento arriva dopo che nei giorni scorsi un altro gruppo tattico, il Tripoli amphibious ready group con la 31ma Marine Expeditionary Unit questa composta da 2200 militari, era stato dispiegato verso il Medio Oriente. La Uss Tripoli, in particolare, all'inizio della settimana è stata segnalata nei pressi di Singapore. Non è chiaro se entrambe le unità opereranno simultaneamente e per quanto tempo. Il mosaico comprende anche l'incremento di operazioni aeree di Stati Uniti e di alcuni alleati - di cui non è stato fatto il nome - per neutralizzare navi, mine e missili da crociera dispiegati dall'Iran. In particolare sono stati dispiegati aerei A-10, che volano a bassa quota sul tratto di mare per interdire le navi da attacco iraniane, ed elicotteri Apache, impiegati per colpire droni, come ha spiegato il generale Dan Caine, a capo degli stati maggiori riuniti Usa. L'utilizzo di A-10 e Apache può avvenire in condizioni particolari: si tratta di velivoli che volano a bassa quota e a velocità relativamente contenute. Sarebbero quindi obiettivi alla portata di difese aeree efficienti: l'Iran, evidentemente, in questo settore dell'apparato militare è sguarnito. "Un A-10 Warthog è dispiegato sul fianco sud, e colpisce le navi da attacco veloci nello Stretto di Hormuz e gli Apache ora partecipano alle operazioni", spiega Caine in una conferenza stampa. Alcuni Paesi alleati dispiegano i loro Apache "per colpire droni da attacco a perdere". Finora i raid aerei americani hanno distrutto o danneggiato più di 120 unità navali iraniane, secondo i dati diffusi dal Pentagono. Teheran però dispone ancora di un vasto arsenale di missili montati su camion e di centinaia di navi nascoste in siti sotterranei, lungo la costa e in isole, ha rivelato Farzim Nadimi, analista dell'Institute for Near East Policy anticipando che saranno necessarie altre settimane per poter riaprire lo stretto.

close

Professioni, Dalla Mutta (Enpacl): "Favorire il ricambio generazionale costante dei consulenti lavoro"

(Adnkronos) - "Le sfide sono tante per quanto riguarda l'ente nazionale di previdenza e assistenza. Innanzitutto, la prima funzione che noi abbiamo è quella di controllare sempre, tenere ben sotto controllo la sostenibilità dell'ente, l'equilibrio, perché questa è la cosa principale di cui ci dobbiamo incaricare. Detto questo però, l'ente non significa solo 'elargire pensioni', come qualcuno può pensare: dobbiamo anche ideare iniziative importanti per far sì che ci sia una popolazione della nostra categoria che sia in continua evoluzione, e in particolare che vi sia un ricambio generazionale costante e continuo". Lo ha detto Stefano Dalla Mutta, neopresidente dell'Enpacl, intervenuto all'apertura dei lavori dell'assemblea dei Consigli provinciali dei consulenti del lavoro a Torino. "Per fare questo l'Enpacl ha la necessità -ha continuato- di stare al fianco della categoria e di tutti gli organi che la compongono, attraverso il sostegno concreto di tutte quelle iniziative volte a spingere verso le politiche attive di categoria per fare entrare i giovani, innanzitutto, e poi per farli restare in categoria, che come sappiamo è uno degli elementi più difficili in questo periodo. Il tema del calo demografico è annoso in tutte le categorie, noi fortunatamente teniamo, come numeri siamo stazionari". "Però questo non vuol assolutamente dire -ha avvertito- che abbassiamo la guardia, perché assieme alla demografia della categoria controlliamo anche l'indice di rapporto fra iscritti e pensionati. Questi due valori saranno sempre attenzionati, monitorati e studiati da parte del nostro Consiglio di Amministrazione", ha concluso.

close

Sostenibilità, torna 'The Good Farmer Award': candidature aperte fino al 15 maggio

(Adnkronos) - Il Gruppo Davines - azienda attiva nel settore della cosmetica professionale con i marchi per l’haircare Davines e per lo skincare 'comfort zone', B Corp dal 2016 - annuncia, per il terzo anno consecutivo, l’apertura delle candidature per 'The Good Farmer Award' 2026. Realizzato in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, è il primo premio in Italia a sostenere i giovani agricoltori che guidano la transizione ecologica attraverso pratiche di agricoltura biologica rigenerativa e agroecologiche, con un approccio sistemico e anche sociale. Anche per questa edizione è stata rinnovata l’estensione del bando alle aziende agricole dedite all’allevamento e impegnate a migliorare il benessere e la salute animale con pratiche che includono, tra le altre, il pascolo all’aperto e la conseguente riduzione dell’uso di farmaci veterinari. Il bando si rivolge ad agricoltori e agricoltrici di età inferiore o uguale a 35 anni al 31 luglio 2026 che gestiscano imprese con certificazione biologica in corso di validità. I due progetti più innovativi e avanzati riceveranno dal Gruppo Davines 10mila euro ciascuno per l’acquisto di materiali e per interventi finalizzati al miglioramento e allo sviluppo delle attività agroecologiche. Le candidature possono essere inviate dal 10 marzo fino al 15 maggio 2026 compilando il modulo online. La cerimonia di premiazione si terrà il 27 novembre 2026 presso il Davines Group Village a Parma. Requisiti necessari per accedere al bando sono l’avere una certificazione biologica in corso di validità e applicare i principi dell’agricoltura biologica rigenerativa e dell’agroecologia. In particolare i giovani agricoltori e le loro aziende dovranno dimostrare di utilizzare almeno tre tra le strategie e le pratiche di agricoltura biologica rigenerativa e agroecologia identificate dal regolamento, tra cui la rotazione colturale, il minimo disturbo del suolo, l’utilizzo di fertilizzanti organici, la coltivazione di alberi associata a campi seminativi o a pascoli, l’uso di colture di copertura come le leguminose e la pacciamatura del terreno (ossia la copertura del terreno con materiale organico come paglia o foglie). La Commissione che valuterà e selezionerà i progetti è composta da otto membri, fra professori universitari ed esperti in temi di agricoltura, agroecologia e sostenibilità. Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, è il presidente della Giuria. Gli altri membri sono: Davide Bochicchio, ricercatore del Crea Zootecnia e Acquacoltura; Dario Fornara, direttore di Eroc (European Regenerative Organic Center); Angelo Gentili, responsabile nazionale Agricoltura di Legambiente; Paola Migliorini, docente presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; Alessandro Monteleone, dirigente di Ricerca del Crea, Centro Politiche e Bio-economia; Camilla Moonen, professoressa associata presso l’Istituto di Scienze delle Piante, Università Sant’Anna di Pisa; Francesca Pisseri, medica veterinaria esperta in agroecologia, Associazione Italiana di Agroecologia.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.