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(Adnkronos) - Vince Jannik Sinner. Oggi, sabato 21 marzo, il tennista azzurro ha battuto il bosniaco Damir Dzumhur nel secondo turno del Masters 1000 di Miami, imponendosi in due set con il punteggio di 6-3, 6-3 in un'ora e 10 minuti di gioco. Un break per parziale, arrivato in ogni set nel primo turno di battuta dell'avversario, basta a Sinner per portare a casa match e qualificazione, in una partita sempre in controllo in cui ha trovato ottima continuità con la prima e si è spinto spesso a rete. Ora Sinner sfiderà, nel terzo turno del torneo, il vincente di Moutet-Machac.
(Adnkronos) - "Io credo che la vera sfida che oggi abbiamo davanti non sia tanto capire se abbiamo o no un'industria in grado di produrre prodotti e servizi ad alto valore aggiunto, perché quella ce l'abbiamo, non dobbiamo dimostrarlo né dichiararlo: dobbiamo invece capire se riusciamo a unire i puntini di una rivoluzione industriale contemporanea chiamata intelligenza artificiale". Così Marco Gay, presidente dell'Unione Industriali di Torino, intervenuto al congresso interregionale Piemonte Valle d'Aosta dei consulenti del lavoro. "Questa sfida significa investire in competenze, che significa investire sulle persone, che vuol dire investire sui prodotti: ripetere tre volte la parola investimento non è un errore della stessa frase, ma vuol dire credere in quello che possiamo fare, in quello che siamo e soprattutto in quello che potremo essere nel futuro. Io credo che le carte siano in regola -aggiunge- ma a questo punto è necessario dirci 'sì, lo vogliamo fare', e noi come industria vogliamo assolutamente giocare questa partita". "Con i consulenti del lavoro abbiamo un rapporto di collaborazione, un rapporto che allinea la visione: perché da una parte noi abbiamo bisogno di trovare e ricercare personale, avere i migliori contratti non più solo incardinati nel contratto nazionale, perché c'è il secondo livello, il welfare che oggi è parte integrante, soprattutto se coinvolgi talenti e devi anche fare dei piani di crescita, culturale di ruolo in azienda; dall'altra parte noi abbiamo bisogno di qualcuno che ci guidi nel realizzare il meglio, e soprattutto che questo 'meglio' sia supportabile economicamente da parte dell'azienda e sia di maggior godimento possibile da parte del collaboratore; e in questo, lavoriamo bene insieme", conclude.
(Adnkronos) - In occasione del World Water Day, Sanpellegrino, parte di Nestlé Waters & Premium Beverages, lancia Fonte - acronimo di Futuro, Origine, Natura, Territorio ed Ecosistemi - un programma dedicato alla tutela dell’acqua, alla salvaguardia degli ecosistemi e alla valorizzazione dei territori in cui è presente. L’obiettivo è dare continuità al proprio impegno nelle comunità che ospitano le attività del Gruppo. Negli ultimi cinque anni Sanpellegrino ha investito complessivamente circa 30 milioni di euro per rafforzare la collaborazione e affrontare le sfide del futuro. “Fonte nasce con l’obiettivo di dare continuità e una visione di lungo periodo ai progetti che Sanpellegrino ha sviluppato negli anni a beneficio delle comunità locali, rafforzando al tempo stesso la collaborazione con istituzioni, associazioni e partner privati. Vogliamo proseguire nel percorso intrapreso, mettendo a sistema investimenti e iniziative e consolidando il nostro impegno con un ulteriore investimento di 40 milioni di euro entro il 2030 - ha dichiarato Ilenia Ruggeri, direttore generale Sanpellegrino - Siamo convinti che i progetti di successo nascano dalla condivisione di idee e dalla collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. Per questo adottiamo un approccio partecipato, che mette al centro ascolto, dialogo e confronto continui, con l’obiettivo di creare valore condiviso e duraturo per il territorio e le comunità”. In un contesto segnato dalle sfide del cambiamento climatico e dalla crescente pressione sulle risorse naturali, la tutela dell’acqua e della biodiversità richiede un impegno sempre più strutturato e condiviso. Un impegno che Sanpellegrino porta avanti da sempre con investimenti e iniziative concrete, come dimostra il conseguimento per tutti gli stabilimenti del gruppo della certificazione Aws (Alliance for Water Stewardship), uno standard internazionale che promuove una gestione sostenibile e condivisa dell’acqua, ne attesta il rispetto del bilancio idrico, la condivisione di conoscenze e la collaborazione con il territorio per preservare e migliorare la qualità dell’acqua disponibile. Si tratta di un percorso avviato nel 2020 e rinnovato attraverso audit annuali che verificano il mantenimento degli alti standard richiesti dalla certificazione. Oltre alla gestione virtuosa della risorsa acqua Sanpellegrino è impegnato a realizzare progetti concreti per i territori e le comunità in cui opera come il progetto Oasi di Gabbianello a Barberino del Mugello (FI), il progetto Vaia in Valdisotto (SO) e il progetto di ricarica della falda acquifera del fiume Brenta a Carmignano di Brenta (PD). Nel Comune di Barberino di Mugello (FI), Sanpellegrino ha sostenuto la rigenerazione dell’Oasi di Gabbianello, riconosciuta come Area Naturale Protetta di Interesse Locale dalla Regione Toscana. Sono stati realizzati interventi di riqualificazione idrologica ed ecosistemica dell’area umida, estesa su circa 25 ettari di cui 8 ettari di stagni, con l’obiettivo di contrastare gli effetti del cambiamento climatico e rafforzare la biodiversità del territorio. In Valtellina, Sanpellegrino è impegnata nel ripristino di parte delle aree forestali colpite dalla tempesta Vaia nel 2018, che nel Comune di Valdisotto ha distrutto circa 115 ettari di foresta, in particolare nella zona di Cepina. L’iniziativa, sviluppata insieme al Comune di Valdisotto, al Consorzio Forestale Alta Valtellina e all’Università degli Studi di Milano, prevede interventi di bonifica, riforestazione, opere di bioingegneria del suolo e azioni di messa in sicurezza del territorio che permetteranno di ridurre il rischio di frane ed erosione e aumentare al contempo il valore del patrimonio forestale. Nel Comune di Carmignano di Brenta (Pd), Sanpellegrino si è impegnata nel progetto di ricarica della falda acquifera del Brenta, realizzato in collaborazione con il Consiglio di Bacino del Brenta, il Consorzio di Bonifica del Brenta ed Etifor. Sono stati realizzati due bacini artificiali che, nei periodi di maggiore disponibilità idrica, ricevono l’acqua dal fiume Brenta attraverso una roggia, favorendone l’infiltrazione nella falda sotterranea. Il sistema permetterà di ricaricare ogni anno circa 750.000 metri cubi di acqua, contribuendo a rafforzare la disponibilità della risorsa idrica per il territorio e a sostenere le attività agricole nei mesi estivi. Non solo. Attraverso Fonte, che prevede ulteriori 40 milioni di euro fino al 2030 di investimenti, in collaborazione con le istituzioni e le comunità locali, Sanpellegrino realizzerà ulteriori progetti come, ad esempio, il Progetto Paradiso a San Pellegrino Terme dove sgorga l’acqua S.Pellegrino e la realizzazione dell’impianto Nossana. A San Pellegrino Terme (Bg), l’azienda ha avviato il Progetto Paradiso, un intervento di riqualificazione ambientale e ricettiva della storica area Paradiso, su una superficie di circa 6 ettari che comprende un’area boscata e due edifici storici oggi in stato di abbandono. L’iniziativa punta a valorizzare il patrimonio architettonico esistente nel rispetto del paesaggio, utilizzando materiali naturali e soluzioni progettuali integrate con l’ambiente circostante. Sanpellegrino ha poi avviato un altro importante progetto nella bergamasca per la realizzazione dell’impianto Nossana, un’opera pubblica che consentirà un approvvigionamento idrico costante a più di 300mila abitanti della provincia di Bergamo, anche in occasione di precipitazioni particolarmente abbondanti o di eventi atmosferici eccezionali. Una volta completato, l’impianto sarà donato da Sanpellegrino a Uniacque e sarà utilizzato a beneficio della collettività.