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(Adnkronos) - Il prossimo 16 aprile alle 17 si svolgerà presso la sede del Centro Studi Americani, via Michelangelo Caetani, 32, Roma, l’evento “India potenza emergente: crescita, opportunità e impatti globali”. L'evento si propone di essere un confronto di alto livello sul ruolo dell’India come attore globale nei nuovi equilibri geopolitici ed economici, tra autonomia strategica, relazioni con il Global South e crescente centralità nelle dinamiche multilaterali e nei rapporti con le grandi potenze. L’evento mira ad offrire una lettura aggiornata e multidimensionale del “fenomeno India”, analizzandone traiettorie di crescita, ambizioni e principali sfide strutturali. Al centro del dibattito vi saranno i fattori che sostengono lo sviluppo del Paese, dal dinamismo demografico alla trasformazione digitale, fino al rafforzamento delle infrastrutture e delle politiche energetiche sostenibili. Particolare attenzione sarà dedicata al posizionamento internazionale dell’India e al suo ruolo crescente nelle principali arene multilaterali. Il confronto metterà inoltre in luce le interconnessioni tra geopolitica ed economia, con riferimento alle nuove direttrici della cooperazione globale. Una parte significativa sarà dedicata alle relazioni economiche e industriali con l’Europa e l’Italia, tra opportunità di investimento e sviluppo di partnership strategiche. Saranno approfonditi i temi legati all’innovazione, al capitale umano e all’ecosistema delle startup, elementi chiave della crescita indiana. Il dialogo includerà anche il punto di vista delle istituzioni finanziarie e delle imprese, con esperienze concrete di internazionalizzazione. Infine, verranno analizzate le prospettive di integrazione nelle catene globali del valore e il ruolo dell’India come hub produttivo e tecnologico. Sarà un’occasione di confronto tra istituzioni, mondo accademico ed economia per comprendere le implicazioni globali della trasformazione indiana e le opportunità per i partner internazionali. Dopo i saluti del Direttore del Centro Studi Americani, Roberto Sgalla e del Vice Presidente di Mundys e CDA del Centro Studi Americani, Giampiero Massolo, il convegno si svolgerà in due sessioni: la prima verterà sul ruolo geopolitico dell’India come attore globale e sarà aperta da Lorenzo Angeloni, già Ambasciatore d’Italia in India. Interverranno Amy Kazmin, corrispondente a Roma per Financial Times, Srujan Palkar, Global India Fellow, Atlantic Council, Suresh Prabhu, inviato indiano al G20 e al G7. La seconda sessione, che avrà come tema quello della crescita economica e delle opportunità per l’industria, sarà introdotto da Francesco Maria Talò, Inviato Speciale Italiano per il Corridoio India-Medio Oriente-Europa (IMEC). Prenderanno parola Shibani Belwalkar, Head Executive Education, SDA Bocconi, Cristina Morelli, Responsabile Finanziamenti Sovrani, Istituzioni Finanziarie e Imprese – Direzione Cooperazione Internazionale CDP. Modera Tiziano Marino, Associate – Observatory on India CeSPI – Centro Studi di Politica Internazionale. L’evento è aperto al pubblico ma è gradito l’accredito alla mail event@centrostudiamericani.or
(Adnkronos) - In un contesto di contrazione per il mercato della somministrazione di lavoro (–0,8% rispetto al 2024), Iziwork chiude il 2025 con risultati in controtendenza. A trainare le performance dell’azienda sono alcuni comparti particolarmente dinamici. In testa l’automotive, che segna un incremento record del 102% su base annua. Seguono il settore gomma-plastica, in crescita del 50%, e il turismo, che conferma il suo slancio con un +44%. Positivi anche i servizi (+33%) e il retail, che registra comunque un aumento dell’11%. Sul fronte delle professioni più richieste, spiccano i ruoli di sales assistant, figure commerciali e tecnici specializzati nei diversi comparti. Nel turismo, invece, la domanda si concentra su tutte le principali figure legate alla ristorazione e all’accoglienza. Guardando al futuro, Iziwork punta a un ulteriore sviluppo attraverso l’apertura di nuovi hub e il rafforzamento di divisioni specializzate. “Nel 2025 - commenta Alessia Giorio, worker acquisition manager - abbiamo osservato un mercato del lavoro dinamico, ma al tempo stesso più selettivo e segmentato rispetto al passato. In questo scenario, la differenza non è determinata solo dal volume delle candidature, ma dalla capacità di attivare rapidamente i canali più efficaci e intercettare candidati in linea con le esigenze delle aziende. I risultati ottenuti nei settori dei servizi, del retail e dell’hospitality confermano l’efficacia del nostro approccio, basato su una forte presenza sul territorio, sulla qualità dell’attraction e sulla vicinanza ai clienti. Oggi il recruiting richiede velocità, capacità di leggere i trend e una relazione continua con il mercato: sono questi gli ambiti su cui continueremo a investire”. Fondata in Francia nel 2018 e acquisita nel 2023 dal gruppo Proman, leader nel mercato del lavoro temporaneo e delle risorse umane, Iziwork è approdata in Italia nel 2020 introducendo un modello di business innovativo, fortemente basato sulla tecnologia. L’utilizzo di intelligenza artificiale e analisi dei dati in tempo reale consente infatti di ridurre tempi e costi nella ricerca del personale, posizionando l’azienda come partner strategico per le imprese. Dal 2021 è iniziato un percorso di espansione e consolidamento sul territorio italiano, con l’apertura dei primi otto hub regionali, tra cui Brescia, Bergamo, Torino, Parma, Pordenone, Verona, Roma, Ancona, oltre alla sede centrale di Milano. Un modello che permette di centralizzare le funzioni chiave e garantire una copertura territoriale più ampia rispetto alle agenzie tradizionali, mantenendo al contempo elevati standard di servizio. Attualmente Iziwork conta 110 dipendenti diretti e una presenza diffusa in diverse regioni italiane, tra cui Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Marche. E', inoltre, prevista una nuova apertura a Crema, a conferma del percorso di crescita intrapreso. www.iziwork.com
(Adnkronos) - “L’Unione Europea ha spostato gli obiettivi dalla raccolta al riciclo dei rifiuti e questo cambia profondamente l’approccio che dobbiamo adottare”. Lo ha detto Carmelina Cicchiello, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, intervenuta alla presentazione, a Roma, della piattaforma Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Per adempiere alle prescrizioni europee dobbiamo essere in grado di testimoniare il riciclo effettivo dei rifiuti e non soltanto la percentuale di raccolta differenziata. Questo significa fare un passo avanti e assicurare che il rifiuto rientri realmente nell’economia del Paese come Materia Prima Seconda”, ha spiegato Cicchiello, sottolineando la necessità di rafforzare l’intera filiera del recupero. Un passaggio che chiama in causa anche il ruolo dei cittadini. “Dobbiamo continuare a investire sempre di più nella comunicazione e nella sensibilizzazione, perché solo una corretta separazione dei rifiuti consente di ottenere materiali di qualità e quindi tassi di riciclo più elevati”, ha aggiunto. “In questo percorso le amministrazioni comunali devono continuare a svolgere un ruolo centrale, sensibilizzando su questo tema”, ha concluso Cicchiello.