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(Adnkronos) - "Questa giornata ha un grandissimo valore perché è in grado di sancire il vero e proprio diritto alla vista, un principio fondamentale per tutti gli studenti che intendono avere un percorso universitario sereno ed efficace anche grazie ad un'ottima salute visiva". Così Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell'università di Roma Tor Vergata, intervenendo in occasione della firma del protocollo d'intesa tra la Crui - Conferenza dei rettori delle università italiane e la Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia, nell'ambito del progetto 'Campus visivo', alla presenza di Anna Maria Bernini, ministro dell'Università e della Ricerca. "Siamo alla fine del nostro esperimento di quest'anno - spiega Levialdi Ghiron - dove abbiamo visitato circa mille studenti con ottimi risultati e con grande soddisfazione da parte loro. Ci sono tutte le premesse per poter replicare in futuro questa iniziativa su altra scala".
(Adnkronos) - Alis e Cir, Consiglio italiano per i rifugiati Ets, hanno siglato una convenzione di collaborazione con l’obiettivo di promuovere e realizzare iniziative congiunte volte a favorire l’inclusione socio-lavorativa di richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale e migranti, attraverso percorsi formativi e di inserimento professionale nelle imprese associate. “L’accordo di collaborazione tra Alis e Cir - ha dichiarato il direttore generale di Alis, Marcello Di Caterina - si inserisce nel quadro del nostro impegno associativo per una crescita economica che sia al tempo stesso anche sociale e inclusiva e rappresenta un passo importante per valorizzare le competenze e le potenzialità di persone che cercano una nuova opportunità di vita e di lavoro nel nostro Paese. La collaborazione, già partita con la presenza di Cir all’interno del padiglione dedicato al sociale e al terzo settore durante l’ultima edizione di LetExpo a Verona, prevede inoltre una serie di azioni tra cui la progettazione e realizzazione di programmi di formazione professionale mirati, la promozione di tirocini e opportunità occupazionali nelle aziende aderenti ad Alis, l’organizzazione di eventi informativi e di sensibilizzazione sul tema dell’inclusione lavorativa, nonché la condivisione di buone pratiche e strumenti utili a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Riteniamo che l’inserimento socio-lavorativo sia una grande occasione anche per le imprese: significa arricchire i nostri contesti produttivi e contribuire alla costruzione di una società più integrata e coesa, attraverso iniziative e progetti che uniscano competitività e solidarietà”. “Questa convenzione - ha dichiarato il presidente del Consiglio italiano per i rifugiati, Roberto Zaccaria - rappresenta per noi un passo concreto verso l’inclusione socio-lavorativa di richiedenti asilo, rifugiati e migranti nel nostro Paese. Mettendo in relazione i loro bisogni e competenze con le opportunità lavorative siamo convinti rappresenti un importante valore aggiunto anche per il settore produttivo. Il lavoro è veicolo di autonomia e partecipazione attiva nella comunità, e può diventare un potente fattore di coesione quando è accompagnato da percorsi formativi adeguati e da un coinvolgimento responsabile delle imprese. La collaborazione con Alis, avviata già con la nostra partecipazione al recente evento fieristico LetExpo, consente di valorizzare le competenze dei richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale e migranti favorendo un incontro consapevole tra persone e aziende, promuovendo percorsi di inclusione e permettendo loro di partecipare positivamente alla vita economica e pubblica”.
(Adnkronos) - "L’integrazione tra la cultura aziendale e strategica di A2a e la Just transition è avvenuta incrociando tre dimensioni, quella organizzativa, quella economico - finanziaria e quella culturale, in questo modo siamo riusciti a considerare la Just transition come un passaggio del nostro piano industriale nella valutazione dei nostri investimenti”. Lo ha detto Roberto Tasca, Presidente di A2a, intervenendo oggi a Roma a ‘Stakeholder engagement. Misurare l’impatto per creare valore’, l’evento del Gruppo - realizzato in collaborazione con Assonime e con il contributo di partner strategici quali The European House Ambrosetti e Sda Bocconi School of Management di Milano - dove è stato presentato l’Engagement Value Index report. Poi entra nel dettaglio: “In merito alla dimensione organizzativa, e successivamente a quella economico - finanziaria, ci siamo dotati di una funzione interna che si occupasse strettamente di declinare per noi questi temi con una visione e una rilevanza internazionale. Lo abbiamo fatto trasformando le nostre analisi degli investimenti in processi che tengono conto di questi elementi. Just transition vuol dire, fondamentalmente, occuparsi del futuro del nostro pianeta, delle nostre comunità e dei nostri territori, quindi abbiamo poi cercato di sintetizzare nel nostro piano, che è un piano decennale, quelle che sono le indicazioni”. “Quanto alla terza dimensione - prosegue ancora Tasca - è la dimensione culturale. Abbiamo operato a livello aziendale affinché questi temi fossero compresi, conosciuti e approfonditi e soprattutto affinchè si superasse quel grado di diffidenza che un po' li governa; ovvero: anche oggi, a seguito di quelli che sono i cambiamenti politici europei e internazionali e quelli che sono anche i fattori critici geopolitici del momento, vediamo come in realtà ci sia una resistenza psicologica, anche ad affrontare queste tematiche, legata soprattutto al fatto che si ritengono molto lontane da noi, ecco perché, anche con un passaggio culturale importante, abbiamo lavorato su questo” conclude.