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(Adnkronos) - Né speronamenti da parte dei carri armati delle Forze di difesa israeliane né danni significativi ai mezzi italiani di Unifil, con gli incidenti avvenuti mentre erano in corso delle manovre. Lo precisa il contingente italiano della missione dell'Onu in Libano, dopo le notizie diffuse riguardanti un presunto speronamento di veicoli italiani in Libano da parte di carri armati delle Idf. "Nella mattinata di oggi, poco dopo le 9 ora locale - ricostruisce una nota - una pattuglia di Italbatt, durante il movimento lungo la Zulu Road, ha segnalato che, nel corso di alcune manovre, un carro armato delle Forze di difesa israeliane ha urtato un mezzo del convoglio Unifil. L’episodio ha causato danni di lieve entità a un veicolo. Il convoglio ha potuto proseguire regolarmente le attività operative verso la posizione UNP 1-26 Italbatt e non si registrano feriti tra il personale militare italiano. Le condizioni del mezzo sono attualmente in fase di valutazione tecnica". "Un secondo episodio analogo si è verificato poche ore dopo nello stesso tratto di strada - prosegue la nota - In tale circostanza, un veicolo Unifil posto alla testa di una colonna logistica è stato fermato da un carro armato Merkava che, durante una manovra, è entrato in contatto con il mezzo, causando anche in questo caso danni di lieve entità. Nonostante l’accaduto, la colonna ha potuto riprendere il movimento e rientrare regolarmente presso la base Onu UNP 2-3 di Shama sede del settore Ovest. Anche in questo caso non si sono registrati feriti". Dunque, la precisazione finale del contingente, "alla luce degli elementi disponibili, entrambi gli eventi risultano avvenuti durante manovre dei mezzi e non trovano riscontro le ricostruzioni che parlano di 'speronamenti' o di danni significativi. Entrambi gli episodi sono attualmente oggetto di approfondimenti da parte della missione, al fine di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti".
(Adnkronos) - In occasione del Pet Day, in arrivo sabato 11 aprile, Deliveroo celebra un anno dal lancio del segmento dedicato alla cura degli animali, sempre più importanti nella vita quotidiana degli italiani. Per il loro benessere, la consegna a domicilio rappresenta oggi un alleato concreto, dando l’opportunità di coniugare organizzazione del tempo, varietà e qualità dei prodotti. Dall’analisi di Deliveroo, a rivolgersi agli ordini online per gli animali sono maggiormente i proprietari con poco tempo libero dal lavoro, con l’obiettivo di ridurre il numero di commissioni da fare e ricavare invece il margine per dedicarsi ad hobby, passioni o relax. Le esperienze dei clienti testimoniano come innovazione e servizio possano migliorare la vita quotidiana, rendendo la cura dei compagni a quattro zampe – e non solo – più semplice. Claudio, romano del quartiere Eur che si prende cura di Pascal, un gattino di tre anni, racconta: “Mi faccio consegnare abitualmente il cibo per Pascal, altrimenti dopo il lavoro i giri per negozi diventano eccessivi e perdo troppo tempo. Invece in questo modo posso comprare prodotti di qualità ottimizzando il tempo libero che ho”. Simili anche le motivazioni di Silvia, anche lei romana ma del quartiere Centocelle che vive insieme a Livia, una gattina di sei anni: “Vado spesso al supermercato, ma non voglio dare al gatto il cibo commerciale e su Deliveroo trovo alternative più di qualità. In più non ho problemi organizzativi sul dover comprare il cibo con anticipo, grazie alle partnership con negozi specializzati trovo di tutto”. Ad ordinare di più sulla piattaforma sono proprio i proprietari di gatti. Negli ultimi 12 mesi gli articoli per i piccoli felini sono stati ordinati circa il doppio rispetto a quelli per cani. Il delivery per la cura degli animali inoltre si dimostra maggiormente un servizio su cui fare affidamento in maniera abituale, oltre che per le singole necessità del momento: per molti clienti diventa un’abitudine così comoda da trasformarsi in un modo di organizzare la propria vita con gli animali domestici. Non a caso, il cliente più affezionato su Deliveroo in ambito pet, nel 2026 ha fatto registrare un record di oltre 40 consegne ricevute nei primi tre mesi dell’anno. Tra gli elementi più importanti per gli amanti degli animali che si rivolgono al delivery ci sono la qualità e varietà dei prodotti, assicurati dalla presenza in piattaforma di tanti negozi specializzati, tra cui anche gli oltre 380 store Arcaplanet distribuiti in circa 250 comuni. La collaborazione con l’azienda leader nel pet-care ha visto inoltre da poco anche l’integrazione su Deliveroo del sistema di loyalty Arcacard, per acquisti ancora più vantaggiosi per i clienti.
(Adnkronos) - Un percorso formativo avanzato sui temi Esg, economia circolare e sostenibilità, con un approccio multidisciplinare e orientato all’applicazione concreta nelle imprese: è questa la proposta di Safte - Scuola di Alta Formazione per la Transizione Ecologica, promossa da Italian Exhibition Group (Ecomondo) insieme all’Università di Bologna, con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Regione Emilia-Romagna. L’iniziativa si avvale inoltre della collaborazione di partner quali Conai, Comieco e Ricrea, oltre al supporto di media partner tra cui Adnkronos, Rinnovabili, SolareB2B e altre testate specializzate. Prenderà il via il prossimo 17 aprile 2026 la quinta edizione della Scuola, rivolta a professionisti, imprese e pubbliche amministrazioni impegnati nei processi di sostenibilità. Il programma, in calendario fino al 10 luglio 2026, è progettato per fornire competenze avanzate e strumenti operativi per affrontare le sfide della transizione ecologica, integrando aspetti ambientali, economici e normativi e promuovendo una visione sistemica basata sui criteri Esg. Attraverso il contributo di docenti universitari, esperti e rappresentanti di istituzioni e imprese, Safte punta a formare figure professionali in grado di guidare l’innovazione e integrare la sostenibilità nelle strategie aziendali. Il percorso prevede inoltre momenti di confronto diretto con aziende e istituzioni, favorendo la condivisione di esperienze concrete.