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(Adnkronos) - Nuova esibizione per Jannik Sinner. A pochi giorni dall'inizio degli Australian Open, primo Slam della stagione, il tennista azzurro sfida il canadese Felix Auger-Aliassime - in diretta tv e streaming - venerdì 16 gennaio a Melbourne nell'ultimo match preparatorio al torneo a cui arriva da bicampione in carica, avendo vinto le edizioni 2024 e 2025. La sfida tra Sinner Auger-Aliassime è in programma venerdì 16 gennaio alle 17 australiane, ovvero le 7 ora italiana. I due tennisti si sono affrontati in sei precedenti, con l'azzurro che conduce con un parziale di 4-2. L'ultimo match risale alla fase a girone delle ultime Atp Finals, quando Sinner si impose in due set. Sinner-Auger Aliassime sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali di Discovery+. Il match si potrà vedere anche in streaming sulla piattaforma web di Discovery+ oltre che, gratis, sul canale YouTube degli Australian Open.
(Adnkronos) - Con la Paris Design Week i marchi di design europei iniziano il 2026 scommettendo su creatività e resilienza. Protagonista, ancora una volta, il made in Italy. Presente a 'Maison & Objet', la fiera internazionale d’arredamento che si tiene a Parigi dal 15 al 19 gennaio, presso il Parc des Expositions Paris Nord Villepinte, il brand italiano Talenti, conosciuto in tutto il mondo per gli arredi outdoor d’alta gamma e che presto lancerà la prima divisione dedicata all’indoor. Nella capitale francese giunge con le idee chiare: “La presenza di Talenti a questo appuntamento fieristico internazionale - spiega Fabrizio Cameli, Ceo e fondatore del marchio - si inserisce in un percorso strategico di crescita e posizionamento globale, volto a rafforzare il valore del brand nei mercati chiave e a consolidare il dialogo con un pubblico sempre più attento alla qualità, all’innovazione e alla cultura del progetto". "In questo contesto presentiamo Elton - annuncia - in anteprima europea, una collezione che rappresenta un passaggio evolutivo significativo nel linguaggio dell’outdoor design contemporaneo ed è emblema della nostra visione. Firmata da Ludovica Serafini e Roberto Palomba, Elton nasce dall’incontro tra ricerca formale, eccellenza ingegneristica e profonda conoscenza delle esigenze dell’abitare moderno. Con questa proposta introduciamo una innovazione sostanziale nel panorama dell’arredo outdoor: per la prima volta, schienali e braccioli dei sofa diventano inclinabili grazie a un meccanismo integrato direttamente nella struttura, invisibile ma altamente performante". "Si tratta di una vera e propria rivoluzione di tipo tailor made - prosegue Cameli - che ridefinisce il concetto di comfort personalizzato, consentendo all’utente di intervenire non solo sulla configurazione modulare del sistema, ma anche sulle inclinazioni degli elementi, adattando l’arredo a diverse posture, momenti e modalità d’uso. Quello che può apparire come un dettaglio tecnico si traduce in realtà in un fattore distintivo di grande valore, capace di elevare non solo l’esperienza d’uso ma anche di portare il savoir-faire italiano ai massimi livelli, con soluzioni che coniugano precisione progettuale, qualità manifatturiera e cura del dettaglio". "La scelta di presentare Elton in questo contesto - sottolinea - riflette l’importanza strategica della Francia, che rappresenta oggi il primo mercato internazionale per Talenti, non solo in termini di volumi, ma anche come riferimento culturale e commerciale per il design di alta gamma. Il pubblico transalpino dimostra da sempre una particolare sensibilità verso il Made in Italy, riconosciuto come espressione autentica di eccellenza, creatività e affidabilità industriale. Dal settore residenziale al contract, fino al mondo della nautica, il design italiano continua ad essere un punto di riferimento imprescindibile, capace di dialogare con progetti complessi e contesti internazionali di alto profilo. Per Talenti, l’appuntamento di gennaio a Maison & Objet si configura quindi come il palcoscenico ideale per inaugurare un 2026 orientato alla crescita, all’innovazione e allo sviluppo di nuove opportunità, rafforzando il ruolo del brand come interprete autorevole di un lifestyle contemporaneo che unisce eleganza, funzionalità ed eccellenza italiana”. Made in Italy in sinergia con l’Europa, quindi, come dimostra anche la presenza del marchio belga Noël & Marquet al Paris Deco Home. “Per Noël & Marquet, partecipare alle principali piattaforme del design - afferma Stephan Offermann, Head of Marketing dell’azienda - è una naturale espressione della nostra identità. Il nostro marchio affonda le radici in una lunga tradizione artigianale, in cui patrimonio e innovazione sono indissolubilmente legati. Il design, per noi, è un linguaggio culturale che evolve attraverso il dialogo, la creatività e il rispetto delle proprie origini. Con oltre 75 anni di esperienza, crediamo che la vera qualità emerga quando i valori senza tempo incontrano l’espressione contemporanea. L’architettura e l’interior design svolgono un ruolo fondamentale nel plasmare il modo in cui gli spazi vengono percepiti e vissuti". "Attraverso il confronto con la comunità internazionale ed europea del design, riaffermiamo il nostro impegno verso l’eccellenza, la sostenibilità e l’autenticità. Le nostre collezioni nascono per ispirare architetti e designer a ripensare le pareti come un elemento integrante dell’architettura d’interni. Dettagli, proporzioni e materiali sono strumenti essenziali per creare spazi con carattere e profondità. Partecipare significa contribuire a una visione condivisa del design che va oltre le tendenze e si concentra sulla durata nel tempo. In qualità di riferimento globale nelle cornici decorative di alta gamma, battiscopa, cornici per sedie, pannelli murali e altre modanature architettoniche, Noël & Marquet incarna un impegno verso una qualità eccezionale e un design senza tempo. Consideriamo il design non solo come un prodotto, ma come una dichiarazione culturale duratura”, conclude.
(Adnkronos) - In viale Du Tillot è stato messo a dimora il 100.000° albero del progetto KilometroVerdeParma. Un Ginkgo biloba, specie longeva e straordinariamente resistente, scelto come simbolo di memoria, resilienza e continuità tra generazioni. L’albero segna anche l’avvio di un arboreto urbano, concepito come museo a cielo aperto, che accoglierà 150 specie arboree provenienti da tutto il mondo, offrendo alla città uno spazio di conoscenza, cura e relazione profonda con la natura. La posa simbolica ha coinvolto bambini, soci, istituzioni, partner e cittadini, in un momento di partecipazione condivisa che restituisce il senso più autentico del progetto: prendersi cura oggi del territorio significa costruire benessere, qualità della vita e futuro per le generazioni che verranno. "Il Ginkgo che oggi piantiamo non è solo un albero. È un segno di continuità: ci ricorda che la vita, come il verde, cresce con lentezza e tenacia, e che ogni scelta di cura lascia tracce durature nel tempo e nello spazio", ha dichiarato Maria Paola Chiesi, presidente del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma. Fondato il 6 maggio 2020, il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma ha dato forma a un percorso strutturato di forestazione e rigenerazione ambientale, costruendo nel tempo un modello rigenerativo fondato su visione strategica, metodo scientifico e collaborazione stabile tra aziende socie, organizzazioni non profit, istituzioni e cittadinanza. La forestazione viene così interpretata come infrastruttura verde viva, capace di incidere positivamente sulla qualità dell’ambiente e sulla quotidianità delle persone. In cinque anni, il progetto ha portato avanti oltre 60 operazioni di forestazione urbana ed extraurbana, contribuendo alla mitigazione delle temperature estive, al miglioramento della qualità dell’aria, alla gestione delle acque meteoriche e alla creazione di spazi di socialità e benessere diffuso. Parallelamente, 14.000 studenti sono stati coinvolti in percorsi educativi che integrano la conoscenza scientifica con un’educazione più ampia alla cura del territorio, alla responsabilità ambientale e alla relazione tra persone e natura. A questo si aggiungono 100 eventi pubblici, che hanno reso il verde parte integrante della vita culturale e sociale della comunità parmense. Tra le numerose realizzazioni sviluppate sul territorio, l’AgriBosco Barilla rappresenta un esempio di forestazione di ampia scala, con 23 ettari e oltre 4.100 piante, destinati a produrre benefici ambientali duraturi nel tempo. Accanto a questo, il Bosco del Molino di Agugiaro & Figna, con 18.000 alberi su 13 ettari, contribuisce in modo significativo al rafforzamento della biodiversità e al riequilibrio ecologico del territorio. Il KilometroVerdeParma lungo l’autostrada A1, sviluppato grazie al contributo di Chiesi, Davines e Dulevo, conta circa 18.000 alberi e costituisce un ampio progetto di forestazione lineare integrato a un’infrastruttura viaria, con un ruolo rilevante nella riduzione degli impatti ambientali e nella ricucitura del paesaggio. Accanto alle iniziative di maggiore estensione, KilometroVerdeParma ha promosso una partecipazione civica diffusa. Il Bosco Parma Mia, grazie alla sottoscrizione di un patto di collaborazione di cittadinanza attiva con il Comune di Parma e finanziato interamente tramite crowdfunding con il coinvolgimento di 350 donatori, conta oltre 1.000 piante, mentre diverse rotatorie urbane, come quelle di Mutti, Fiere di Parma e Ghirardi - per citarne solo alcune - sono state trasformate in micro-oasi di biodiversità, restituendo valore ecologico e paesaggistico a spazi della quotidianità cittadina. Ogni bosco è certificato Pefc (Programme for endorsement of forest certification schemes) e supportato da solide basi scientifiche. Le ricerche condotte dallo spin-off universitario Vsafe evidenziano come, su un orizzonte di 30 anni, i benefici economici e ambientali dei boschi urbani e periurbani del Consorzio superino ampiamente l’investimento iniziale, grazie ai servizi ecosistemici generati: mitigazione del clima urbano, regolazione delle acque meteoriche, riduzione degli inquinanti atmosferici e valore ricreativo. In questo quadro si inserisce anche il progetto educativo WeTree, che dal 2020 ha coinvolto 613 classi e organizzato 243 uscite ed esplorazioni didattiche, contribuendo a costruire una consapevolezza ambientale solida, concreta e condivisa. KilometroVerdeParma è firmatario del Contratto Climatico della Città di Parma e dell’Alleanza Territoriale Carbon Neutrality, con l’obiettivo di ridurre le emissioni dell’85% entro il 2030. Ogni albero piantato viene mappato attraverso piattaforme europee come MapMyTree, rafforzando il ruolo di Parma come laboratorio avanzato di adattamento climatico, rigenerazione urbana e benessere collettivo. Il Ginkgo biloba di viale Du Tillot non rappresenta soltanto un traguardo numerico, ma l’inizio di una nuova fase: un luogo in cui natura, conoscenza e memoria si intrecciano, restituendo al verde il suo ruolo più profondo, quello di cura silenziosa, continua e lungimirante della città.