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La Bulgaria nell'euro, il G20 di Miami e gli Usa che festeggiano 250 anni: tutti gli eventi del 2026

(Adnkronos) - Il 2026 si prospetta come uno snodo cruciale della politica globale. Tra la scadenza del trattato New Start, l’ingresso della Bulgaria nell’eurozona, le celebrazioni del 250° anniversario degli Stati Uniti, elezioni decisive in ...

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Palazzoli (Inca Cgil): "Aiutare i lavoratori a riconoscere le malattie professionali"

(Adnkronos) - "I dati Inail sugli infortuni ad ottobre 2025 evidenziano una situazione assolutamente preoccupante, con un incremento anche dei casi mortali e con un aumento a doppia cifra delle malattie professionali. E proprio su quest'ultimo aspetto l'Inca, il ...

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Moda circolare, nuovi capi dal riciclo di tessuti misti

(Adnkronos) - Al via una nuova era per la moda circolare con il riciclo dei capi in fibre miste. Radici InNova, la divisione di RadiciGroup dedicata alle attività di ricerca&innovazione, ha sviluppato un innovativo processo di riciclo basato su una tecnologia di dissoluzione selettiva in grado ...

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La Bulgaria nell'euro, il G20 di Miami e gli Usa che festeggiano 250 anni: tutti gli eventi del 2026

(Adnkronos) - Il 2026 si prospetta come uno snodo cruciale della politica globale. Tra la scadenza del trattato New Start, l’ingresso della Bulgaria nell’eurozona, le celebrazioni del 250° anniversario degli Stati Uniti, elezioni decisive in Europa, America Latina, Africa e Asia, e grandi vertici multilaterali (Nato ad Ankara, G20 al Trump National Doral, Cop31 ad Antalya), l’agenda internazionale sarà densa e sullo sfondo di conflitti - su tutti quello in Ucraina - che continuano a influenzare gli equilibri mondiali. Di seguito il calendario dei principali appuntamenti. GENNAIO: Il primo del mese Cipro assume per la seconda volta la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione Europea (fino al 30 giugno), succedendo alla Danimarca. Con il motto "Un’Unione autonoma, aperta al mondo", Nicosia punterà su sicurezza, difesa, migrazione, competitività e sostegno all’Ucraina in un contesto geopolitico di grandi sfide. La Bulgaria adotta ufficialmente l’euro, diventando il 21° membro dell'eurozona dopo anni di ritardi per inflazione e criteri di convergenza. Previste elezioni presidenziali in Portogallo (18 gennaio), parlamentari in Benin (11/1), generali in Uganda (15/1). FEBBRAIO: Scade il trattato New Start sul controllo degli armamenti nucleari tra Stati Uniti e Russia. Ultimo grande accordo nucleare bilaterale Usa-Russia, non è stato esteso ulteriormente. Il Bangladesh è chiamato alle urne per le elezioni generali, le prime realmente "competitive" in oltre un decennio dopo rimozione di Sheikh Hasina; previste elezioni generali anche in Thailandia (8/2) e Costa Rica (1/2), parlamentari in Laos (22/2). MARZO: La riflessione sul futuro dell’economia globale accompagna il 250° anniversario della pubblicazione de 'La ricchezza delle nazioni' di Adam Smith, testo fondativo del pensiero liberale e del commercio internazionale, in un momento di ripensamento delle catene globali del valore e delle politiche industriali. Fissate le elezioni generali in Nepal (5/3), parlamentari in Colombia (8/3), legislative in Vietnam (15/3). APRILE: Ungheria al voto per le elezioni parlamentari (probabile 12/4), un appuntamento osservato con grande attenzione a Bruxelles e un test molto delicato per Viktor Orbán, mai come stavolta "incalzato" in un testa a testa dal su ex alleato del partito Tisza, Péter Magyar. Al centro del confronto: corruzione, stagnazione economica, rapporti con l’Ue e allineamento geopolitico. Una vittoria dell’opposizione potrebbe segnare la fine della "democrazia illiberale" di Orbán e incidere sugli equilibri europei, in particolare su Ucraina e stato di diritto. In agenda anche elezioni presidenziali in Benin e Perù (12/4). MAGGIO: Si tiene a Vienna la finale del 70° Eurovision Song Contest, quest'anno particolarmente rilevante poiché diversi Paesi (Spagna, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Islanda) hanno annunciato l'intenzione di non partecipare se sarà confermata la presenza di Israele. Previste elezioni locali in Regno Unito (7/5), test per il premier Keir Starmer "minacciato" dall'ascesa dei populisti di Reform Uk di Nigel Farage. Presidenziali in Colombia (31/5), in cui il Patto Storico di sinistra del presidente uscente Gustavo Petro candida il senatore Iván Cepeda, favorito nei sondaggi. Tra gli sfidanti principali figurano il centrista Sergio Fajardo e il conservatore Abelardo de la Espriella. È probabile un ballottaggio. GIUGNO: Summit Ue-Balcani Occidentali in Montenegro (1/6), il secondo summit ospitato nella regione (dopo precedenti a Tirana o altrove), cruciale per il processo di allargamento, con focus su progressi di Montenegro, Albania, Serbia, Macedonia del Nord, Bosnia e Kosovo. In Etiopia si tengono le elezioni generali (1/6), cruciali per la stabilità del Corno d’Africa dopo anni di conflitti interni, tensioni regionali e sfide alla transizione democratica. Francia ospita G7 dei leader a Évian-les-Bains, in Alta Savoia, sulle rive del lago di Ginevra (14-16/6). Prendono il via i Mondiali di calcio (11 giugno - 19 luglio) negli Stati Uniti, Messico e Canada – il torneo più grande di sempre (48 squadre) e alla cui finale (e forse non solo) al MetLife Stadium di New York assisterà dal vivo il presidente americano Donald Trump. La Casa Bianca - in occasione del compleanno di Trump e del Flag Day (14/6)- ospita nel prato sud la prima lotta Ufc (arti marziali miste) della sua storia, organizzata dal presidente assieme al Ceo dell'organizzazione Dana White, suo grande amico. Parte delle celebrazioni di Freedom 250 per il 250° anniversario dell'America – Trump lo ha presentato come un modo spettacolare per celebrare lo "spirito americano" e il patriottismo. Prevista la costruzione di un octagon con una capienza di 5.000-6.000 posti a sedere, mentre Trump ha parlato di 100.000 persone aggiuntive all'esterno con grandi schermi (8-10 maxi-schermi). Si vota in Armenia (7/6), dove il premier filo-occidentale Nikol Pashinyan cerca riconferma. LUGLIO: L'rlanda subentra a Cipro per presidenza di turno del Consiglio Ue (1/7). Non ci sono ancora priorità ufficiali annunciate, ma storicamente Dublino punta su innovazione, ambiente, commercio aperto e relazioni transatlantiche. Si celebra il 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza Usa (4/7), per cui Trump aveva promesso già in campagna elettorale di voler organizzare "la festa di compleanno più spettacolare che il mondo abbia mai visto". Summit della Nato ad Ankara (7/7). AGOSTO: Un’eclissi solare totale sarà visibile in alcune aree dell’Europa settentrionale (12/8), fenomeno astronomico rarissimo e prevedibilmente di grande impatto scientifico/turistico. Previste elezioni generali in Zambia (13/8) e presidenziali in Estonia (30/8). SETTEMBRE: si apre l'Assemblea Generale Onu a New York (8/9), seguita da dibattiti ad alto livello (dal 22/9). Elezioni generali in Svezia (13/9), con il governo di centrodestra di Ulf Kristersson (Partito Moderato, alleato con Democratici Cristiani e Liberali, supportato dall'esterno dai Democratici Svedesi) che affronta un test sulla linea dura su immigrazione, criminalità e politica energetica. Elezioni per il rinnovo della Duma di Stato (entro 20/9) che vedranno Russia Unita, il partito legato a Vladimir Putin, nettamente favorito per mantenere la maggioranza assoluta (oltre il 50% nei sondaggi, in leggero calo rispetto al 70% dei seggi attualmente controllati). OTTOBRE: elezioni generali in Brasile (4/10), che rinnoverà presidente e parlamento. Luiz Inácio Lula da Silva ha annunciato che correrà per un quarto mandato, mentre Jair Bolsonaro è escluso per motivi giudiziari. Lula è nettamente favorito nei sondaggi, con 45-50% al primo turno e vantaggio in quasi tutti i ballottaggi. Elezioni generali in Bosnia ed Erzegovina (4/10), parlamentari in Lettonia (3/10) e generali in Danimarca (31/10); elezioni alla Knesset chiuderanno il mandato del governo Netanyahu (entro il 27/10), formato dopo le elezioni del 2022. Benjamin Netanyahu punta a ricandidarsi per consolidare la coalizione di destra-religiosa, nonostante critiche per la gestione della guerra a Gaza e delle riforme giudiziarie. NOVEMBRE: elezioni di midterm negli Usa (3/11) che determineranno il controllo della Camera e del Senato e saranno un test per il presidente Trump, con i Repubblicani che controllano attualmente Congresso e Presidenza. Si rinnovano tutti i 435 seggi della Camera, un terzo del Senato (33-35 seggi) e numerosi governatori/stati locali. Si tiene la Cop31 (dal 9/11) ad Antalya, in Turchia. Il summit dei leader si tiene a Istanbul e sarà l'Australia a guidare le negoziazioni in partnership con i Paesi del Pacifico; previste elezioni presidenziali in Bulgaria. DICEMBRE: summit dei leader del G20 (14/12) al Trump National Doral di Miami, resort di proprietà del presidente, in Florida.

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Palazzoli (Inca Cgil): "Aiutare i lavoratori a riconoscere le malattie professionali"

(Adnkronos) - "I dati Inail sugli infortuni ad ottobre 2025 evidenziano una situazione assolutamente preoccupante, con un incremento anche dei casi mortali e con un aumento a doppia cifra delle malattie professionali. E proprio su quest'ultimo aspetto l'Inca, il patronato della Cgil, cerca di aiutare i lavoratori a prendere coscienza dei danni subiti sul posto di lavoro". Lo dice, in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia, Sara Palazzoli, del Collegio di presidenza Inca Cgil con delega 'danni alla persona'. (VIDEO) "I lavoratori - spiega - non hanno coscienza che i danni subiti alla propria salute possano avere una derivazione lavorativa e, quindi, i decessi che ne derivano non vengono conteggiati nell'elenco degli infortuni sul lavoro. Con le nostre categorie, insieme alle rsu in generale cerchiamo far conoscere ai lavoratori i rischi che può comportare alla salute, in termini d malattie professionali". "Le malattie osseoarticolari - sottolinea - sono le più facili da individuare e riconoscere, così come quelle del sistema nervoso. Poi però ci sono le neoplasie professionali e proprio qui che, come Inca, cerchiamo di dare maggiore consapevolezza ai lavoratori dei rischi a cui sono esposti, soprattutto a non sottovalutare i sintomi e risalire al fatto che quel tumore derivi direttamente dall'attività lavorativa svolta per molti anni". "Una volta individuata la causa professionale del tumore - continua Sara Palazzoli - cerchiamo di tutelare il lavoratore grazie ai medici convenzionati che sono nelle nostre sedi, che lo accolgono ed esaminano la situazione. Si avvia il percorso del riconoscimento della neoplasia professionale attivando quelle prestazioni che vengono riconosciute dall'Inail. Attraverso il riconoscimento della malattia professionale possiamo anche attivare la rendita per i familiari nel caso in cui il lavoratore venga a mancare". "Sono troppe - osserva - le sostanze cancerogene a cui i lavoratori sono esposti; prendiamo anche, ad esempio, l'esposizione ai raggi solari che può portare l'epitelioma cutaneo. Una causa che può interessare tutti i lavoratori che svolgono lavori all'aperto, non solo gli agricoli o gli edili, ma anche un vigile urbano ad esempio". "Ci sono poi - continua - le malattie professionali derivanti dall'esposizione alle polveri del legno e delle vernici, coloranti, pesticidi, cioè le sostanze sono ancora tante e noi dobbiamo mettere in campo la corretta tutela per le lavoratrici e i lavoratori che si ammalano di lavoro. I nostri medici, i medici dei Patronati sono nelle condizioni. Attraverso un percorso di conoscenza di attivare quella quel percorso adeguato per il giusto riconoscimento, dal momento che subisco un danno per il lavoro che io svolgo".

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Moda circolare, nuovi capi dal riciclo di tessuti misti

(Adnkronos) - Al via una nuova era per la moda circolare con il riciclo dei capi in fibre miste. Radici InNova, la divisione di RadiciGroup dedicata alle attività di ricerca&innovazione, ha sviluppato un innovativo processo di riciclo basato su una tecnologia di dissoluzione selettiva in grado di trattare i rifiuti tessili misti - provenienti, ad esempio, da costumi da bagno, collant e pantacollant - e recuperare da essi le fibre di nylon e di fibra Lycra, rendendole poi disponibili per la realizzazione di nuovi capi di abbigliamento. La collaborazione con The Lycra Company e Triumph ha consentito di validare il processo utilizzando le fibre recuperate per la realizzazione di un coordinato intimo 100% riciclato. “Grazie a questo progetto, il tema del riciclo nel settore tessile entra in una nuova dimensione, dimostrando per la prima volta che è possibile recuperare fibre tessili da tessuti misti e riutilizzarle per la produzione di nuovi capi di abbigliamento. Si tratta di un’innovazione senza precedenti, che apre rivoluzionari scenari di sviluppo per l’industria tessile. Come RadiciGroup, siamo orgogliosi di aver ideato ed essere riusciti a raggiungere, insieme ai nostri partner, questo importante traguardo e siamo pronti a intraprendere i prossimi passi”, dichiara Stefano Alini, Ceo di Radici InNova. “Questo progetto innovativo mette in evidenza il ruolo che l’elastan può avere nel contribuire a far progredire la circolarità nell’industria dell’abbigliamento. Lavorando a stretto contatto con Radici InNova e Triumph, The Lycra Company ha dimostrato che le fibre di Lycra possono mantenere le loro prestazioni di elasticità e di capacità di recupero della forma originaria che le hanno rese note a livello mondiale, fornendo comfort, vestibilità e libertà di movimento, pur essendo reintegrate nel ciclo di filatura", commenta Nicholas Kurland, Product Development Director, Advanced Concepts di The LycraCompany. Il progetto ha inizio quattro anni fa, quando Radici InNova avvia lo studio di un processo per la dissoluzione e la separazione delle fibre tessili miste. Dopo la messa a punto iniziale del processo, i successivi test consentono di recuperare campioni di fibra Lycra da tessuti contenenti più materiali, campioni che vengono poi inviati a The Lycra Company per verificarne la riciclabilità. Si passa poi al caso concreto per dimostrare la fattibilità: Triumph mette a disposizione il proprio surplus di produzione, tessuto contenente il 16% di fibra Lycra. Da questo materiale, Radici InNova riesce a recuperare la fibra Lycra e il nylon. La fibra Lycra viene quindi rifilata da The Lycra Company, mentre RadiciGroup lavora il nylon riciclato trasformandolo in nuovo filato Renycle. Con questi filati riciclati (fibra Lycra e Renycle) viene realizzato un tessuto nero di 60 metri che Triumph utilizza per produrre un coordinato intimo - reggiseno e slip - dimostrando concretamente la possibilità di chiudere il ciclo di recupero (close loop): da scarto tessile a nuovo capo. Il risultato ad oggi raggiunto da Radici InNova, The Lycra Company e Triumph è da considerarsi come un prototipo (concept garment), pensato per dimostrare la fattibilità tecnica del riciclo di tessuti misti, in grado di porre le basi per sviluppare una sua successiva industrializzazione. “Pur essendo ancora nelle sue fasi iniziali, Triumph è orgogliosa di contribuire a questa iniziativa pionieristica e di esplorare il potenziale di questa innovativa tecnologia di riciclo per future applicazioni. Il nostro prossimo passo si concentrerà sulla creazione di una capsule collection, lavorando al contempo su soluzioni in grado di garantire l'identificazione del prodotto, la sua tracciabilità e i sistemi di circolarità, per far sì che i capi rimangano in uso il più a lungo possibile e, una volta giunti a fine vita, possano essere riciclati nel modo più appropriato. In Triumph, ci impegniamo a promuovere i principi di innovazione e collaborazione in materia di sostenibilità. Far parte di questo progetto rafforza la nostra convinzione che la circolarità dei capi di abbigliamento composti da fibre tessili miste sia possibile e siamo orgogliosi di contribuire a trasformare questa visione in realtà", dichiara Vera Galarza, Global Head of Sustainability Triumph.

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