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(Adnkronos) - In qualità di partner mondiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici, Airbnb continua a mettere gli atleti al centro del proprio programma per Milano Cortina 2026, accompagnandoli lungo tutto il percorso: dalla preparazione e qualificazione fino alla competizione, al recupero e alla vita oltre i Giochi. Questo approccio rientra nell’impegno globale pluriennale da 40 milioni di dollari di Airbnb a sostegno degli spostamenti degli atleti, attivo tra il 2020 e il 2028 attraverso due programmi di punta sviluppati in collaborazione con il Comitato olimpico internazionale (Cio) e il Comitato paralimpico internazionale (Ipc): l’Airbnb athlete travel grant (Aatg) e Airbnb500. Dalla loro introduzione, questi programmi hanno supportato oltre 30.000 atleti con soggiorni in più di 100 Paesi. In vista di Milano Cortina 2026, Airbnb500 - il contributo di viaggio da 500 dollari aperto a tutti gli atleti in gara ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali - entra in una nuova fase con l’apertura delle candidature. A partire dal 30 gennaio, gli atleti Olimpici e Paralimpici in competizione potranno registrarsi all’edizione dedicata ai Giochi di Milano Cortina, con la possibilità, per gli atleti aventi diritto, di utilizzare il contributo per celebrare i propri traguardi, concedersi un periodo di riposo e recupero o viaggiare dopo le competizioni. A seguito del successo delle edizioni di Tokyo 2020, Pechino 2022 e Parigi 2024, Airbnb500 ha già supportato oltre 18.000 atleti in tutto il mondo. Accanto ad Airbnb500, Airbnb continua a sostenere gli atleti fin dalle fasi iniziali del loro percorso attraverso l’Airbnb Athlete Travel Grant. Ogni anno, il programma mette a disposizione di 1.000 atleti un contributo di 2.000 dollari per prenotare soggiorni Airbnb in tutto il mondo, legati a trasferte per competizioni o allenamenti. L’iniziativa è pensata per alleggerire il peso economico degli spostamenti, permettendo al contempo agli atleti di sentirsi a casa anche lontano dai propri contesti abituali. Un senso di comfort e stabilità che può fare una differenza concreta nelle routine di allenamento, nel recupero fisico e nel benessere mentale. A raccontare il valore concreto dei programmi Airbnb a supporto degli atleti, Jacopo Luchini, para snowboarder e surfista, vincitore di tre Coppe del Mondo: "A seconda della stagione mi alleno tra snowboard e surf, e il surf è parte integrante della mia preparazione, anche mentale, in vista delle competizioni sulla neve. Grazie all’Airbnb Athlete Travel Grant ho potuto trascorrere diversi mesi in Indonesia, allenandomi in luoghi remoti e straordinari come Java, e dedicarmi anche a periodi di preparazione in montagna. Airbnb mi ha permesso di soggiornare in case immerse nella natura, spazi autentici e silenziosi, ideali per prepararmi alle sfide di Milano Cortina", spiega. Anche Andrea Macrì, il leggendario difensore della Nazionale italiana di para ice-hockey, impegnato nella preparazione della sua quinta Paralimpiade, racconta il valore concreto dell’ Airbnb Athlete Travel Grant. “Sono basato a Torino, ma per i miei allenamenti -spiega- mi sposto spesso a Varese. Questo supporto è fondamentale per affrontare la preparazione con maggiore serenità, energia e concentrazione. Mi consente di muovermi con la certezza di poter contare su sistemazioni accoglienti, capaci di farmi sentire a casa. Airbnb è inoltre una scelta che accompagna spesso anche i miei viaggi nei periodi di riposo, momenti essenziali per recuperare le energie e tornare allo sport con la giusta motivazione”.
(Adnkronos) - “Il nuovo rapporto annuale evidenzia una solidità dell'istituto. Pur essendo consapevoli delle preoccupazioni e delle criticità, quali ad esempio la denatalità che determina un aumento degli anziani e una diminuzione dei giovani. Fin dal primo giorno del mio insediamento stiamo lavorando per scongiurare queste preoccupazioni e ci rivolgiamo ai giovani affinché possano avere un futuro attraverso un inserimento stabile nel mondo del lavoro”. Così Gabriele Fava, presidente dell’Inps (Istituto nazionale di previdenza sociale), intervenendo alla presentazione del XXIV Rapporto annuale dell’Istituto, oggi presso la sede di Confindustria a Roma. “Siamo nella casa degli imprenditori - aggiunge Fava - e con loro vogliamo dialogare attraverso una nuova alleanza col tessuto produttivo, quello con il quale i giovani devono confrontarsi”. Il dialogo di Inps con le imprese passa anche da “nuove iniziative che stiamo portando avanti, come il pre-Durc”, ricorda il presidente che aggiunge: “Lanceremo a breve lo sportello grandi contribuenti e una vigilanza più matura, più collaborativa verso chi vuole fare impresa sana. Iniziative che vogliamo condividere con le imprese perché chi crea occupazione - conclude - è fondamentale”.
(Adnkronos) - Nel 2025 i disastri naturali hanno causato perdite significative in tutto il mondo: complessivamente, i danni ammontano a circa 224 miliardi di dollari americani, di cui circa 108 miliardi sono stati coperti dagli assicuratori. E' quanto rivela il report di Munich Re, stando al quale il 2025 si aggiunge così alla lista, sempre più lunga, degli anni in cui le perdite assicurate hanno superato la soglia dei 100 miliardi di dollari, nonostante le perdite siano state inferiori rispetto all'anno precedente. Nel 2024, le perdite complessive al netto dell'inflazione ammontavano a 368 miliardi di dollari, di cui 147 miliardi erano stati assicurati. Le catastrofi meteorologiche hanno rappresentato il 92% di tutte le perdite del 2025 e il 97% delle perdite assicurate. Circa 17.200 persone hanno perso la vita in disastri naturali in tutto il mondo, un numero significativamente superiore a quello dell'anno precedente (circa 11.000), ma inferiore alla media decennale di 17.800 e alla media trentennale di 41.900. Stando all'analisi, nel 2025, il quadro generale è allarmante per quanto riguarda le inondazioni, le violente tempeste convettive e gli incendi boschivi. Un impatto crescente a lungo termine è attribuito a tali pericoli non di picco, che hanno portato a perdite totali pari a 166 miliardi di dollari lo scorso anno, di cui circa 98 miliardi erano assicurati. La distruzione causata da questi pericoli è stata superiore alle medie corrette per l'inflazione degli ultimi 10 e 30 anni (perdite complessive: 136 miliardi di dollari/90 miliardi di dollari; perdite assicurate: 60 miliardi di dollari/33 miliardi di dollari). "Alla luce di queste perdite estreme, è chiaro che nel 2025 il mondo è stato risparmiato da perdite potenzialmente molto più gravi solo per puro caso. Ciò vale in particolare per il fatto che nessun uragano ha colpito il territorio continentale degli Stati Uniti, sebbene vi si siano verificate forti tempeste", sottolinea lo studio. Gli incendi boschivi che hanno colpito l'area di Los Angeles nel mese di gennaio hanno costituito di gran lunga il disastro naturale più costoso dell'anno. Una combinazione pericolosa di siccità e forti venti invernali ha creato le condizioni ideali per lo sviluppo degli incendi. Le perdite complessive sono state pari a circa 53 miliardi di dollari, comprese le perdite assicurate per circa 40 miliardi di dollari. Si tratta del disastro causato da incendi boschivi più costoso mai registrato. Il secondo disastro naturale più costoso dell'anno in termini di perdite complessive è stato il forte terremoto di magnitudo 7,7 in Myanmar. In termini di danni assicurati, i violenti temporali che hanno colpito per diversi giorni gli Stati centrali e meridionali degli Stati Uniti nel mese di marzo hanno causato il secondo disastro naturale più costoso del 2025. Il 2025 per l'Europa ha visto perdite dovute a catastrofi naturali pari a circa 11 miliardi di dollari americani, di cui circa la metà era assicurata (media decennale: 35 miliardi di dollari/12 miliardi di dollari). Per Tobias Grimm, capo climatologo di Munich Re, "il riscaldamento globale aumenta la probabilità di catastrofi meteorologiche estreme. Dato che il 2025 è stato un altro anno molto caldo, gli ultimi 12 anni sono stati i più caldi mai registrati. I segnali di allarme persistono. Infatti, nelle circostanze attuali, il cambiamento climatico può peggiorare ulteriormente”. “L’anno è iniziato in modo difficile, con perdite molto elevate causate dagli incendi boschivi a Los Angeles. Solo per pura fortuna gli Stati Uniti sono stati risparmiati dagli uragani nel 2025. Tuttavia, il Paese è ancora al primo posto nelle statistiche sui sinistri, a causa della tendenza crescente a danni molto ingenti causati da pericoli non di picco. Dobbiamo essere realistici: adattarsi a questi rischi è essenziale. In linea con la nostra nuova strategia pluriennale Ambition 2030, Munich Re è pronta a mettere in campo la propria competenza e solidità finanziaria per assumersi ancora più rischi legati alle catastrofi naturali e rafforzare la rete di sicurezza assicurativa per l'economia globale", afferma Thomas Blunck, Member of the Board of Management.