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(Adnkronos) - Allerta massima a Roma per il match di Europa League in programma domani contro lo Stoccarda. I biglietti del settore ospiti venduti ai tifosi tedeschi sono 3.500, sold out in pochi minuti. Ma si stima che siano almeno 5mila i supporter dello Stoccarda pronti a irrompere nella Capitale. L'allerta è massima, anche tenuto conto del clima già teso dopo le ultime disposizioni in materia di trasferte, vietate proprio ai giallorossi all'indomani degli scontri con gli ultras fiorentini, anche loro destinatari del provvedimento. Come tutte le tifoserie estere, i supporter tedeschi arriveranno in città già oggi e andranno in giro per le vie del centro, possibili bersagli dei tifosi di casa. Impossibile poi escludere l'eventualità che qualcuno indosserà anche in queste ore la maglia biancorossa dello Stoccarda, diventando facile preda di 'rivali' calcistici in vena di scontri. Sono scattate già oggi, alla vigilia del match, le misure di sicurezza che la Questura di Roma ha messo in campo per la gestione dell’evento. In particolare, sono previsti serrati controlli, con un massiccio impiego di forze dell'ordine, nelle barriere autostradali, così come nelle aree del centro cittadino e in tutte le ulteriori zone della città abitualmente frequentate dalle tifoserie locali e ospiti in occasioni di gare internazionali. Particolare attenzione sarà rivolta alle zone del centro storico che abitualmente vengono utilizzate dalle tifoserie ospiti per il concentramento già a partire dalle ore antecedenti alla gara, anche con attenzione rivolta ai principali hub logistici per tracciare i gruppi in arrivo dalla Germania. Massima attenzione alle aree caratterizzate dalla maggiore concentrazione di siti e poli architettonici e monumentali. E' ancora vivo nella memoria dei romani, e non solo, il ricordo della devastazione messa in atto, esattamente 11 anni fa, ai danni della Barcaccia di piazza di Spagna da parte dei tifosi olandesi del Feyenoord. Più recenti le guerriglie tra tifosi tedeschi a Napoli, quando nella gara di Champions League della squadra partenopea contro l’Eintracht Francoforte, gli ultras tedeschi assediarono la città trasformando le strade nel campo di una guerriglia. E poi gli scontri con i tifosi di Roma e Lazio, gli ultimi appena un anno fa tra giallorossi e tedeschi quando i primi - quattro quelli bloccati - tentarono di assaltare le navette con a bordo i supporter del Francoforte. (di Silvia Mancinelli)
(Adnkronos) - Con la nomina di Domenico Di Gravina a managing director group Italy, l'agenzia per il lavoro Iziwork Italia che fa parte del Proman Group, quarto operatore europeo e decimo a livello mondiale nel mercato dello staffing per dimensioni di fatturato, avvia un progetto di crescita su scala nazionale, con l’obiettivo di posizionarsi tra i primi dieci operatori del settore entro i prossimi quattro anni. Attualmente Iziwork conta circa 110 dipendenti ed è attiva in tutte le Regioni Italiane con le proprie divisioni specializzate nei settori logistica, retail e alimentare, con una presenza di 8 hub nei principali distretti manifatturieri. Nel corso del 2026, l’azienda prevede di estendere la propria offerta ai mercati banking, insurance, pharma-cosmetic e food, con l’apertura, nel primo semestre, di nuove divisioni dedicate e tre nuovi hub a Milano, Treviso e Crema. Per supportare questa espansione, Iziwork sta attualmente ricercando nuovi profili interni. L’obiettivo del Proman Group in Italia, nei prossimi tre anni, è quello di consolidarsi come una agenzia per il lavoro ad alta tecnologia, capace di offrire soluzioni avanzate per la gestione della flessibilità organizzativa e dei modelli di impiego più innovativi, agevolando le competenze e i processi organizzativi dei vari Team. L’attenzione alle persone rimane un pilastro fondamentale per Iziwork Italia. Ne è conferma la partnership con 'Come Stai', piattaforma digitale di Vittoria Assicurazioni e Gruppo De Pasquale , dedicata alla prevenzione della salute, basata su un dispositivo medico digitale certificato CE e supportata da una centrale medica attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, totalmente gratuita per i candidati. Ma le novità non finiscono qui: Iziwork è infatti la prima in Italia a offrire lo strumento di 'Cash advance', che consente ai lavoratori somministrati, in caso di necessità, di richiedere un anticipo sullo stipendio direttamente dall'applicazione mobile. Nella logica del cambiamento, Iziwork Italia ha inoltre scelto LabLaw – studio legale Rotondi & Partners come partner strategico per le tematiche normative utili a supportare i nostri clienti e la piena compliance aziendale. “E' una sfida importante - dichiara Domenico Di Gravina, managing director group di Iziwork Italia - quella che ci attende. Nuovi mercati da esplorare, nuovi hub da aprire e nuovi servizi da mettere in campo, soprattutto a beneficio dei nostri lavoratori somministrati. Le politiche attive del lavoro e l’orientamento saranno anch’essi al centro del nostro 2026, e introdurremo, entro il primo semestre, i servizi di outsourcing. Un anno che richiederà grande impegno ma che affronteremo con determinazione, fiducia e il sostegno di una squadra solida, con il supporto delle varie funzioni della holding francese, che rappresenta il cuore della nostra crescita e stabilità”.
(Adnkronos) - “Da una decina d’anni l’olio di palma è stato oggetto di un vero e proprio attacco mediatico che ne ha determinato la demonizzazione sotto diversi aspetti. In Italia, in particolare, si è fatto leva su quello che è stato ritenuto l’elemento più sensibile per il pubblico: la salute. L’olio di palma è stato dipinto come un grasso sostanzialmente nocivo per chi lo consuma. Negli ultimi anni, le evidenze scientifiche si sono ulteriormente consolidate, portando a risultati inconfutabili che smontano completamente quelle che erano argomentazioni pretestuose utilizzate per demonizzare l’olio di palma”. Lo spiega Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione, al seminario organizzato dall’Unione Italiana per l’Olio di palma sostenibile (Uiops) e dell'Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol), nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a gelato, pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro organizzato per presentare il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. L’esperto sottolinea come “la sostituzione dell’olio di palma con altri grassi, per motivi nutrizionali o salutistici, non comporta alcun beneficio. Anzi, ricerche molto recenti dimostrano che questo boicottaggio non è servito nemmeno a ridurre l’assunzione di grassi saturi nella popolazione italiana - sottolinea - nonostante la quasi scomparsa dell’olio di palma da molti prodotti, infatti, l’assunzione complessiva di grassi saturi è addirittura aumentata”, afferma. Davanti agli allarmismi, come quello che per Donegani ha interessato l’olio di palma, “il consumatore dovrebbe esercitare il pensiero critico e ricordare che esistono fonti autorevoli e accreditate a cui fare riferimento - suggerisce - il ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, la Società Italiana di Nutrizione Umana, il Crea (il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) che ha elaborato le Linee guida per una sana alimentazione della popolazione italiana. I documenti seri esistono - conclude - sono basati su evidenze scientifiche e non su suggestioni: basta consultarli e fidarsi di quelli”.