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(Adnkronos) - Celine Dion torna con una serie di concerti a Parigi. Proprio nel giorno del suo 58esimo compleanno, la star ha annunciato in esclusiva il suo ritorno sul palco con Celine Dion Paris 2026, una straordinaria residency di sole cinque settimane alla Paris La Défense Arena. A partire da sabato 12 settembre 2026, l'artista canadese si esibirà in 10 show fino al 14 ottobre. L'artista riprende così la propria carriera dopo lo stop imposto dalla malattia: Dion è affetta dalla Sindrome della Persona Rigida, una rara patologia neurologica diagnosticata nel 2022. La malattia provoca rigidità muscolare e difficoltà nei movimenti, complicati da spasmi dolorosi. “Negli ultimi anni, ogni giorno che è passato ho sentito le vostre preghiere e il vostro sostegno, la vostra gentilezza e il vostro amore - ha detto la cantante nel video pubblicato sui propri canali social -. Mi avete aiutata in modi che non posso nemmeno descrivere, e sono davvero fortunata ad avere il vostro supporto. Quest’anno ricevo il regalo di compleanno più bello della mia vita… ho la possibilità di rivedervi, di esibirmi ancora per voi a Parigi, a partire da settembre! Mi sento bene, mi sento forte, sono emozionata, ovviamente un po’ nervosa, ma soprattutto sono grata a tutti Voi! Vi voglio bene e ci vediamo presto". Nella serie di concerti l'artista proporrà i suoi più grandi successi, sia in francese che in inglese: da "The Power of Love" a "It’s All Coming Back to Me Now", da "Because You Loved Me" a "My Heart Will Go On".
(Adnkronos) - Un doppio, strategico passo in avanti per il futuro della consulenza professionale. Lo studio Baldi & Partners annuncia un profondo percorso di evoluzione societaria e organizzativa che si muove su due direttrici: una forte espansione territoriale e un'imminente proiezione su scala nazionale. I nuovi assetti sono stati presentati ufficialmente nel corso di un evento tenutosi a Reggio Emilia presso Ruote da Sogno, di fronte a una vasta platea di imprenditori, clienti, investitori e alla presenza dei vertici istituzionali di Confindustria e degli Ordini professionali cittadini. A suggellare questo nuovo corso è innanzitutto il cambio di denominazione: lo Studio assume ufficialmente il nome di Baldi Prati & Partners, a conferma della governance duale che ha caratterizzato la gestione dello Studio dopo il passaggio del testimone dal fondatore Carlo Baldi a Francesca Baldi e Guido Prati, con il completamento del passaggio generazionale avvenuto nel 2020. Sul fronte locale, lo Studio ufficializza l'aggregazione con lo Studio Chiussi, un'operazione già in fase di formalizzazione notarile. Più che una semplice somma di numeri, questa integrazione mette al centro il valore umano e la forza dell'unione tra stimati professionisti, un passaggio chiave che permette di arricchire ulteriormente le competenze multidisciplinari della squadra, rafforzando in modo capillare il presidio e il rapporto di fiducia al fianco delle imprese del territorio. L'operazione reggiana si inserisce in un quadro di sviluppo ancora più ampio. Baldi Prati & Partners è infatti in dirittura di arrivo per l'ingresso, in qualità di socio fondatore, nel progetto su scala nazionale promosso dalla holding Quant>ICO, Club Deal Company che opera in partnership con Unicredit nata per affiancare le medie imprese italiane nei loro percorsi di crescita e nelle principali sfide: scala, tecnologia, gestione dei talenti e passaggio generazionale. Quant>ICO, infatti, sta lavorando a un’operazione di aggregazione nel mondo degli studi professionali di eccellenza, leader nelle rispettive geografie e specializzazioni, per costruire una piattaforma integrata a livello nazionale nei servizi fiscali, societari e finanziari. Questa aggregazione consentirà di creare un campione nazionale nell’ambito delle professioni, che ha come obiettivo primario e fondamentale il mantenimento del marchio, dell'indipendenza dei professionisti locali, con il fondamentale approccio sartoriale e di cura diretta del cliente che da sempre contraddistingue lo Studio Baldi Prati & Partners nel proprio territorio. La holding creata da Quant>ICO fungerà da cabina di regia per garantire tutti quegli asset strategici necessari per competere oggi ai massimi livelli: ottimizzazione organizzativa, investimenti tecnologici avanzati, ricerca di talenti e risorse umane, oltre alla leva finanziaria per supportare ulteriori percorsi di crescita. Il progetto si distingue anche per il forte coinvolgimento del tessuto imprenditoriale locale. È infatti in fase di strutturazione la possibilità di permettere agli investitori e ai clienti del territorio di partecipare attivamente al capitale del progetto Quant>ICO, aggregando le forze in un veicolo comune per presentarsi con un peso specifico maggiore. Una sinergia pensata per creare un circolo virtuoso, unendo i capitali del territorio reggiano allo sviluppo di un progetto di consulenza di respiro nazionale. Per Francesca Baldi, presidente di Baldi Prati & Partners: “Scegliere di evolvere è una responsabilità verso il nostro futuro e quello dei nostri clienti. Questa aggregazione ci consentirà di attivare preziose sinergie, nei settori della professione degli Avvocati, dei Commercialisti e degli Advisors Finanziari, offrendo ai clienti un ventaglio di servizi ancora più integrato. Ma soprattutto, per noi è un passo vitale per garantire la continuità nel tempo dello Studio, assicurando percorsi di crescita concreti, stabili e ambiziosi ai nostri giovani professionisti". Secondo Guido Prati, presidente di Baldi Finance: "Questa operazione rappresenta un traguardo storico e, al contempo, un nuovo punto di partenza per la nostra realtà. Con l'ingresso nel progetto Quantico stiamo rafforzando la nostra identità, proiettandola su scala nazionale e dotandola della forza e del respiro necessari per competere ad armi pari con le grandi multinazionali della consulenza, affrontando il necessario salto dimensionale con i migliori studi professionali e con il supporto finanziario di Quantico". Antonio Da Ros, ceo di Quant>ICO, ha sottolineato: “Stiamo aggregando studi con forti relazioni con imprenditori e famiglie sul territorio, che hanno il coraggio e l’entusiasmo di unirsi per scrivere una pagina nuova nel mondo delle professioni in Italia. Baldi Prati & Partners, oltre a rappresentare uno studio tra i leader in Emilia per tradizione e qualità dei clienti e dei servizi, ha da subito mostrato un entusiasmo contagioso per il nostro progetto. Insieme a Roberto Spada e ai suoi soci, i soci di BP&P hanno concepito e guidato con noi il lancio del progetto dalla prima ora". "Abbiamo conversazioni in corso con oltre 15 studi nelle principali aree di business italiane, che ci rendono confidenti sul nostro piano industriale, che prevede di arrivare a €150m di fatturato in 4/5 anni: il più grande player italiano di consulenza fiscale, societaria e finanziaria, con un modello centrato sulle relazioni uniche che i nostri professionisti hanno con i loro clienti", ha concluso.
(Adnkronos) - La rendicontazione non finanziaria in Italia non è più solo un adempimento normativo, ma un asset strategico per comunicare valore. È quanto emerge dall’edizione 2026 del Premio Bilancio di Sostenibilità, l’iniziativa promossa da Corriere della Sera Buone Notizie in collaborazione con NeXt - Nuova Economia per Tutti Aps Ets in qualità di partner tecnico-scientifico. Il Premio indaga sullo stato dell’arte della trasparenza aziendale sui temi ambientali, sociali e di governance, premiando le imprese che si sono distinte nel realizzare e quindi condividere tutte le informazioni relative ai processi di sostenibilità sui tre pilastri della classificazione Esg. L’edizione di quest’anno ha registrato una partecipazione di 252 imprese suddivise in: 118 grandi aziende; 77 medie; 57 piccole. Il premio non valuta il livello assoluto di sostenibilità ma la capacità delle aziende di raccontare in modo trasparente e integrato il proprio impegno verso un’economia più attenta all’ambiente e alle persone. Dall’analisi sui quattro anni del Premio (2023-2026) si evince un netto miglioramento della qualità dei bilanci, e in particolare: convergenza dei pilastri - si osserva un livellamento verso l’alto delle performance, il pilastro della Governance (G) è quello cresciuto maggiormente nel quadriennio (+66,87%), mentre il pilastro Sociale (S) rimane quello con il punteggio medio più elevato nel 2026, superando quello ambientale; standardizzazione - il 77% delle aziende utilizza il 'Bilancio di Sostenibilità' come strumento principale, seguito dalla Relazione d’Impatto (7%); dagli Sdgs agli standard tecnici - si rileva una flessione nel collegamento esplicito agli Sdgs dell’Agenda 2030 (-43,69% nell'ultimo anno), segnale di uno spostamento dell’attenzione verso gli standard tecnici e regolatori europei (Esrs). "Il Bilancio di sostenibilità riporta quelle che sono le peculiarità della nostra azienda che non si vedono nei numeri - dichiara Davide Morelli, responsabile controllo di gestione di At Toptaglio Srl, azienda del settore edile - ci dà una distintività rispetto a chi vuole fare solo l’attività e non metterci quel qualcosa in più che invece noi cerchiamo di avere per crescere". "Noi rendicontiamo con un report integrato, non è una questione di compliance ma è una leva strategica dell’azienda, ci serve da revisione critica per l’operato di tutti i comparti - commenta Laura Gori, Founder e Ceo di Way2global, Pmi che si occupa di traduzioni - Le piccole aziende che sono l’ossatura del sistema paese devono diventare anche l’ossatura della rivoluzione sostenibile". La metodologia di valutazione ha analizzato 30 temi Esg basandosi su criteri di misurazione, materialità, politiche di miglioramento e rischi raggruppando le aziende per numero di addetti e dimensione. Significativo è l’aumento della partecipazione delle piccole aziende (+17 realtà rispetto all’anno precedente), a testimonianza di una crescente maturità organizzativa anche nelle realtà di minori dimensioni. "In un contesto normativo in continua evoluzione, in cui assistiamo anche a parziali cambi di rotta rispetto alla reportistica di sostenibilità - dichiara Luca Raffaele, direttore generale di NeXt Economia - il Premio continua a valorizzare lo sforzo delle aziende nel raccontare con chiarezza il proprio impatto. E’ importante supportarle, dar loro voce attraverso queste iniziative e alleanze di sistema che permettano la crescita in sostenibilità non solo delle singole realtà virtuose ma di filiere e distretti produttivi".