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Iran, pugno di ferro contro i manifestanti: "Nessuna clemenza"

(Adnkronos) - "Nessuna clemenza". L'Iran userà il pugno di ferro contro i manifestanti che in queste settimane hanno protestato. La linea di Teheran non cambia, la repressione prosegue come ha chiarito il capo del potere giudiziario iraniano Gholamhossein Mohseni Ejei. Citato ...

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Pan di Stelle, al via progetto educativo 'Sogna e credici fino alle stelle'

(Adnkronos) - Pan di Stelle-love brand del Gruppo Barilla scelto da circa 7,5 milioni di famiglie italiane lancia la seconda edizione del progetto educativo “Sogna e credici fino alle stelle” che mira a coinvolgere docenti e studenti di circa 3000 classi della scuola ...

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Lidl Italia lancia il volantino 'Un impegno che vale davvero'

(Adnkronos) - Lidl Italia lancia 'Un impegno che vale davvero': un volantino cartaceo che, per la prima volta, viene consegnato direttamente nelle mani dei consumatori per illustrare, nel dettaglio, tutte le azioni già intraprese e gli obiettivi futuri dell’azienda per un agire ...

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Iran, pugno di ferro contro i manifestanti: "Nessuna clemenza"

(Adnkronos) - "Nessuna clemenza". L'Iran userà il pugno di ferro contro i manifestanti che in queste settimane hanno protestato. La linea di Teheran non cambia, la repressione prosegue come ha chiarito il capo del potere giudiziario iraniano Gholamhossein Mohseni Ejei. Citato dall’agenzia iraniana Mizan ha promesso processi "nel più breve tempo possibile" contro i manifestanti arrestati durante il movimento di protesta che ha scosso la Repubblica islamica, e punizioni "senza la minima clemenza" per coloro che saranno riconosciuti colpevoli. "Il popolo chiede giustamente che gli imputati e i principali istigatori delle rivolte e degli atti terroristici e violenti siano giudicati al più presto", ha sottolineato. Promettendo "il massimo rigore" nelle indagini, Gholamhossein Mohseni Ejei ha inoltre affermato che "la giustizia implica giudicare e punire senza la minima clemenza i criminali che hanno preso le armi e ucciso delle persone, o che hanno commesso incendi dolosi, distruzioni e massacri". Tornano d'attualità, inevitabilmente, le parole dette e ripetute nei giorni scorsi da Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha rivendicato il merito per aver fermato oltre 800 esecuzioni: "Mi hanno ascoltato", ha detto Trump, che un paio di settimane fa ha invitato i manifestanti a protestare promettendo "aiuti in arrivo". Ora, il risultato ottenuto da Trump sembra destinato ad evaporare ed è lecito domandarsi quale sarà la reazione del presidente americano. Secondo organizzazioni per la difesa dei diritti umani, diverse migliaia, se non decine di migliaia di persone, sono state arrestate nel corso di questo movimento di contestazione del potere, che all'inizio di gennaio ha causato migliaia di morti. La Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, secondo il New York Times avrebbe ordinato il 9 gennaio alle forze di sicurezza di "schiacciare" le manifestazioni di massa nel Paese "con ogni mezzo necessario". Citando due funzionari iraniani a conoscenza degli ordini impartiti dall'ayatollah, il quotidiano sostiene che alle forze di sicurezza sarebbe stato ordinato di "sparare per uccidere e di non mostrare alcuna pietà". La notizia arriva mentre nuovi bilanci diffusi dall'opposizione indicano in oltre 30mila le vittime della brutale repressione tra l'8 e il 9 gennaio. Durante le manifestazioni, la televisione di Stato aveva trasmesso diversi video che mostravano il capo del potere giudiziario mentre interrogava personalmente manifestanti arrestati, alimentando i timori dei difensori dei diritti umani riguardo a "confessioni forzate". L'unico segnale distensivo in queste ore è legato a Yousef Pezeshkian, figlio del presidente iraniano Masoud Pezeshkian, che ha chiesto la revoca delle restrizioni a internet nel Paese: tentare di ritardare la diffusione di immagini e video delle proteste represse con la violenza non farà che aggravare le tensioni. Secondo quanto riferito dal Guardian, Pezeshkian ha avvertito che mantenere il blocco della rete "creerà" ulteriore insoddisfazione e "amplierà il divario tra la popolazione e il governo", ha scritto in un messaggio su Telegram. La circolazione dei video che documentano la repressione delle proteste è "una realtà che prima o poi dovremo affrontare", ha aggiunto, sottolineando che "chiudere internet non risolverà nulla, servirà solo a rinviare il problema". L'inviato di Donald Trump, Steve ''Witkoff, ha consegnato al presidente americano un messaggio WhatsApp del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e una garanzia scritta del presidente Masoud Pezeshkian nel tentativo di convincerlo a rinviare un attacco militare'' contro Teheran. Lo scrive 'Israel Hayom' citando un funzionario israeliano di alto livello secondo il quale Witkoff staserebbe insistendo per un dialogo tra Washington e Teheran. "Anche ora, mentre arrivano in Israele informazioni e testimonianze degli iraniani e delle agenzie di intelligence di altri paesi della regione, Witkoff continua a insistere per una via diplomatica per risolvere il problema iraniano", ha affermato l'alto funzionario israeliano.

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Pan di Stelle, al via progetto educativo 'Sogna e credici fino alle stelle'

(Adnkronos) - Pan di Stelle-love brand del Gruppo Barilla scelto da circa 7,5 milioni di famiglie italiane lancia la seconda edizione del progetto educativo “Sogna e credici fino alle stelle” che mira a coinvolgere docenti e studenti di circa 3000 classi della scuola primaria di tutta Italia. Con questa iniziativa, il messaggio ispirazionale del brand - 'Sogna e credici fino alle stelle', un invito a coltivare i propri sogni con fiducia e determinazione - torna tra i banchi di scuola per accompagnare i più piccoli nella loro crescita. Il progetto educativo intende offrire, attraverso un’iniziativa didattica gratuita, una proposta di percorso formativo con attività didattiche mirate grazie al quale i docenti possono stimolare l’importanza dei sogni nello sviluppo personale e invitare ogni bambina e bambino a trovare, inseguire e condividere i propri sogni, come stelle che guidano alla ricerca del proprio sé, nonostante i fallimenti e le difficoltà. Inoltre, il progetto prevede, attraverso un bando di partecipazione, l’estrazione di una speciale 'Aula dei sogni', uno spazio arricchito con strumenti musicali, libri e materiali creativi, ideato e donato da Pan di Stelle per regalare alle scuole un ambiente appositamente dedicato ai sogni, al confronto e alle passioni. Volti 2026 dell’iniziativa, due speciali ambassador: Alice D’Amato e Mattia Zenzola. Tornano nella scuola che frequentavano da bambini per inaugurare due ulteriori 'Aule dei sogni', donate da Pan di Stelle. Per i talent, questa diventa l’occasione per condividere il proprio percorso, ispirare le nuove generazioni e mostrare che proprio tra i banchi di scuola possono nascere i sogni più grandi. “La seconda edizione del progetto Sogna e credici fino alle stelle conferma quanto sia fondamentale mettere i sogni dei bambini al centro dell’esperienza educativa. Attraverso le Aule dei Sogni e le attività dedicate, il progetto trasforma la scuola in uno spazio stimolante, dove i bambini possono esprimere creatività e collaborazione. L’educazione diventa così uno strumento concreto per coltivare fiducia, resilienza e immaginazione. In questo senso, il progetto non solo celebra i sogni dei bambini, ma li pone al cuore di un percorso di crescita personale e collettiva, dimostrando come le scuole possano ispirare e guidare le nuove generazioni verso il futuro", commenta Chiara Pisano, marketing director Pan di Stelle. Durante la prima edizione del progetto, nel 2025, ai bambini coinvolti nelle attività scolastiche è stato chiesto di condividere i propri sogni con insegnanti e genitori, che li hanno poi caricati sulla piattaforma ufficiale ascuolaconpandistelle.it. Sono stati raccolti complessivamente 5.715 sogni a livello nazionale, che offrono uno spaccato significativo dell’immaginario dei bambini italiani tra i 6 e gli 11 anni. Quasi uno su due (46%) riguarda il futuro professionale: i bambini sognano di diventare calciatori, insegnanti, medici, veterinari, poliziotti, artisti, astronauti o scienziati, ispirati da passioni personali o figure di riferimento. Accanto alle aspirazioni professionali, i sogni dei bambini esprimono soprattutto il valore del sognare come spazio di speranza e fiducia, spesso radicato nella dimensione quotidiana della scuola, vissuta come luogo fondamentale di crescita, gioco e immaginazione. L’analisi dei desideri rivela inoltre una forte attenzione alla sfera personale e familiare, che rappresenta il 21% dei sogni e mette in luce la centralità degli affetti: dal desiderio di un animale domestico alla felicità e salute dei propri cari, fino al bisogno di rivedere persone amate, di una maggiore stabilità emotiva o di nuovi legami familiari, a testimonianza di una profonda sensibilità relazionale. I desideri astratti e valoriali, pari al 16% del totale, spostano invece lo sguardo dal personale al collettivo, rivelando una sensibilità sorprendentemente matura. In questa categoria ricorrono sogni di pace e di fine delle guerre, insieme al desiderio di un mondo più pulito e rispettoso dell’ambiente, libero da povertà, fame, bullismo e disuguaglianze. Un immaginario che riflette l’importanza attribuita a valori come amore, gentilezza, uguaglianza e giustizia. I sogni legati alla fantasia, ai superpoteri e alle esperienze straordinarie rappresentano il 12% del totale e aprono le porte a un immaginario che va oltre i confini della realtà. I bambini immaginano di volare, diventare invisibili, viaggiare nel tempo e nello spazio o vivere in mondi magici popolati da creature fantastiche e ispirati ai propri giochi e racconti preferiti. Un quadro che conferma quanto l’immaginazione resti un motore fondamentale dell’infanzia. I beni materiali e i viaggi, pur costituendo solo il 5% dei sogni, rivelano desideri concreti legati a esperienze e oggetti che suscitano meraviglia. Tra i più ricorrenti troviamo il sogno di visitare città come Parigi o New York, esplorare parchi a tema o girare il mondo. Molti bambini desiderano giocattoli specifici e in alcuni casi di diventare ricchi, spesso con l’intento di aiutare la famiglia o chi è in difficoltà. L’analisi geografica dei sogni raccolti mette in luce differenze significative tra diverse aree del Paese, con priorità che variano in base al contesto territoriale. Al Nord Italia, dove sono stati raccolti 2.848 sogni, l’orientamento verso il futuro professionale è quasi totalizzante: il 48,7% dei bambini sogna di diventare calciatore, insegnante, medico o artista, evidenziando una forte proiezione verso la carriera. I desideri legati alla fantasia e alle esperienze uniche rappresentano il 15%, mentre quelli valoriali e familiari restano minoritari (rispettivamente 11,3% e 19,8%). Al Centro Italia, con 1.237 sogni, emerge invece un quadro più equilibrato: il 44% dei sogni riguarda la professione, ma i desideri legati a famiglia e affetti raggiungono il 24%, insieme a quelli valoriali (16,5%), mostrando una maggiore attenzione al benessere delle relazioni e alla dimensione collettiva. Al Sud Italia, con 1.630 sogni, si evidenzia una forte sensibilità sociale: i desideri astratti e valoriali raggiungono il 24%, quasi eguagliando i sogni legati agli affetti familiari (21,6%). L’orientamento professionale scende al 39%, mentre i sogni di fantasia sono meno presenti (7%) e quelli materiali rappresentano l’8,4%, suggerendo una maggiore attenzione al contesto sociale e alle relazioni comunitarie. Ieri, a Torino, nella cornice suggestiva del planetario Infini.To - spazio simbolico che richiama il tema delle stelle e dei sogni al centro del progetto - ha preso il via la seconda edizione dell’iniziativa promossa da Pan di Stelle e realizzata in collaborazione con D&F, agenzia di comunicazione ed ente di formazione accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Durante l’evento è stata presentata la mostra I Sogni Pan di Stelle, che ha portato in scena le aspirazioni e le fantasie dei più piccoli, raccolte durante la prima edizione dell’Educational Project. A esplorarne il significato sono stati Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, e attraverso un videomessaggio la dirigente scolastica Paola Marchese del settimo circolo didattico Salvatore Di Giacomo di Giugliano in Campania (NA) - scuola vincitrice nel 2025 di un’Aula dei Sogni, ottenuta grazie al caricamento sulla piattaforma online dedicata dei sogni dei suoi alunni. Ogni sogno inviato ha consentito di partecipare al contest finale, che ha premiato una scuola vincitrice con una speciale Aula dei Sogni, simile a quelle donate alle scuole primarie dei 4 Dreamers protagonisti della prima edizione. Tra questi, Linda Raimondo, fisica e volto della divulgazione scientifica su Rai Ragazzi, che nella passata edizione ad Almese (TO), nella sua scuola di origine, ha raccontato come da bambina sognava di raggiungere le stelle, ispirando i ragazzi a inseguire i propri sogni senza paura, e ha idealmente passato il testimone ai due Dreamer della nuova edizione. “I risultati del progetto Sogna e credici fino alle stelle testimoniano che bambine e bambini hanno sempre più necessità di vivere la scuola non come semplice luogo di apprendimento delle materie, ma come spazio di espressione di sé. Quando in classe alunne e alunni si sentono ascoltati autenticamente dal docente e tra pari, vivono un’esperienza relazionale fondante la loro identità attuale e futura. A questo dovrebbe tendere la scuola: aiutare le nuove generazioni a esprimere le proprie emozioni e le parti più autentiche di sé, non tanto trasferendo saperi, ma sviluppando le competenze per costruire la società di domani. I 6.000 sogni raccolti nel 2025 dimostrano che è possibile trasformare l’aula in un luogo di relazione profonda: un modello educativo che meriterebbe di essere esteso anche agli ordini scolastici superiori”, conferma Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta. “Tornare nella mia vecchia scuola con Pan di Stelle è stato un momento incredibile, ricco di emozioni, ricordi e sogni condivisi con i bambini di oggi. E' stato uno scambio prezioso che ci ha fatto sentire sotto lo stesso cielo di speranze e desideri. Sono felice di poter passare il timone ai nuovi Dreamer, che continueranno a far sognare le nuove generazioni, e ancora più emozionante farlo nella cornice del planetario di Torino, a cui sono molto legata”, dichiara Linda Raimondo, fisica. “Partecipare al progetto Sogna e credici fino alle stelle è stata un’esperienza entusiasmante e unica. La gioia più grande è vedere i nostri alunni vivere quotidianamente l’Aula dei Sogni Pan di Stelle, uno spazio polifunzionale dove possono leggere, disegnare, approfondire le materie scientifiche e condividere esperienze significative. Ogni giorno l’aula accoglie i loro desideri e contribuisce al loro successo formativo, educandoli alla bellezza, una necessità fondamentale per la nostra comunità”, condivide Paola Marchese, dirigente scolastica del settimo circolo didattico Salvatore Di Giacomo di Giugliano in Campania (NA). Il progetto proseguirà con due incontri speciali nelle scuole di origine dei Dreamer coinvolti, pensati come momenti di condivisione e ispirazione e occasione per inaugurare due nuove Aule dei Sogni. A marzo, a Genova, Alice D’Amato, campionessa della ginnastica artistica italiana, racconterà il proprio percorso, parlando dei sogni come stelle capaci di illuminare il cammino e incoraggiando i più piccoli a non smettere mai di credere nelle proprie aspirazioni. Nello stesso mese, Valenzano, in provincia di Bari, Mattia Zenzola, ballerino professionista e coreografo, noto per la sua partecipazione ad Amici, condividerà la sua esperienza personale e professionale, invitando i bambini a credere in sé stessi e ad accogliere anche i fallimenti come parte del percorso di crescita. Dal 22 gennaio al 20 maggio 2026, i docenti delle scuole primarie di tutta Italia potranno iscrivere gratuitamente le proprie classi al progetto educativo 'Sogna e credici fino alle stelle' per ricevere il kit didattico dedicato, composto da una guida per l’insegnante e una serie di slide di supporto, sviluppati con la supervisione dello psicologo Matteo Lancini e il contributo di un team di docenti. Le attività proposte consentono di integrare le ore di Educazione Civica con percorsi mirati allo sviluppo di competenze trasversali fondamentali: dal pensiero divergente, che valorizza diversità, unicità e immaginazione, alla motivazione e all’impegno; dall’accettazione del fallimento e della resilienza alla conoscenza di sé, per favorire la consapevolezza delle proprie inclinazioni e aspirazioni come basi del percorso di crescita personale. Entro il 20 maggio 2026, sarà possibile caricare sulla piattaforma ascuolaconpandistelle.it i sogni dei bambini, creando un firmamento digitale visibile nella gallery online. Ogni sogno inviato consentirà di partecipare all’estrazione finale, che assegnerà a una scuola vincitrice una speciale Aula dei sogni, sul modello di quelle donate alle scuole primarie dei due Dreamer. Nel 2026 il progetto approderà anche nei punti vendita, con un concorso dedicato ai consumatori: acquistando due prodotti Pan di Stelle, e caricando lo scontrino di acquisto, sarà possibile tentare la vincita di uno dei mille zaini Seven in palio.

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Lidl Italia lancia il volantino 'Un impegno che vale davvero'

(Adnkronos) - Lidl Italia lancia 'Un impegno che vale davvero': un volantino cartaceo che, per la prima volta, viene consegnato direttamente nelle mani dei consumatori per illustrare, nel dettaglio, tutte le azioni già intraprese e gli obiettivi futuri dell’azienda per un agire sostenibile. Il dépliant, che riprende i punti chiave del Report di sostenibilità 2023-2024, verrà distribuito in tutti i punti vendita dell’Insegna a partire dal 19 gennaio, oltre ad essere disponibile in versione digitale su Lidl plus, e sul sito Lidl.it. Con questa scelta, Lidl Italia vuole affiancare alla formalità tecnica del Report di sostenibilità, un mezzo di informazione che sia accessibile a tutti i consumatori presso i propri store, all’interno di un totem dedicato. L’iniziativa è stata lanciata a gennaio, mese dedicato all’alimentazione plant-based, durante il quale Lidl Italia ha deciso di ampliare ulteriormente la propria offerta - già orientata a un consumo responsabile - con una selezione di prodotti della private label Vemondo, per supportare l'adozione di una dieta più salutare con un maggior apporto di proteine vegetali. Proprio in questo filone di sensibilizzazione si inserisce 'Un impegno che vale davvero', una testimonianza concreta di come Lidl Italia intenda affrontare le sfide della gdo, integrando la sostenibilità non solo nelle operazioni interne, ma sempre di più anche nella comunicazione diretta con il consumatore finale, promuovendola come pilastro fondamentale nella relazione con il cliente. Il volantino, privo delle consuete offerte e promozioni commerciali, è infatti interamente dedicato a illustrare l’impegno e la strategia di sostenibilità dell'azienda e include progetti, attività, consigli e spunti pratici per favorire comportamenti più responsabili nella quotidianità. L’obiettivo è infatti duplice: da un lato, comunicare fatti, traguardi e obiettivi dell’insegna verso il pianeta, le persone e la comunità, dimostrando come la sostenibilità si traduca in scelte quotidiane che si riflettono anche nei prodotti messi nel carrello; dall’altro, sfruttare la forza distributiva del volantino per spiegare ai consumatori il valore delle scelte compiute lungo la filiera e sottolineare il ruolo di Lidl come punto di incontro tra produzione e cliente, promuovendo la conoscenza come primo passo verso un cambiamento positivo. Alessia Bonifazi, responsabile corporate affairs di Lidl Italia ha commentato così questo progetto: “Abbiamo scelto di amplificare la portata del nostro report trasformandolo anche in un volantino dedicato, perché crediamo nell'importanza di compiere un percorso congiunto con i nostri clienti, fatto di trasparenza e informazioni alla portata di tutti. Questo strumento è un invito a scoprire concretamente come le nostre azioni quotidiane lungo la filiera contribuiscano a un futuro più responsabile, affinché la sostenibilità non sia solo un obiettivo aziendale, ma una scelta consapevole e facile per i nostri clienti".

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