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Legge elettorale, muro opposizioni contro 'schema Nordio': "Destra avanti a colpi di maggioranza"

(Adnkronos) - Le opposizioni annunciano battaglia sulla legge elettorale. Questa la reazione all'avvio domani, dopo i lavori d'aula, dei lavori in commissione Affari Costituzionali alla Camera. "La maggioranza applica lo schema Nordio", dicono i ...

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Contratti: ecco Ccnl per lavoratori Stem e professioni innovative

(Adnkronos) - Un’occasione di confronto tra imprese professionisti, rappresentanze sindacali e mondo dell’innovazione. E’ stato presentato ieri a Palazzo Valentini a Roma il Ccnl per lavoratori Stem e professioni innovative che interessa oltre 200mila lavoratori, professionisti ...

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Santagostino (Cap): "Shift mette insieme industria, ricerca e territori"

(Adnkronos) - “Shift nasce per essere una piattaforma a cui partecipare, in cui dialogheranno stakeholder molto diversi: imprese dei servizi pubblici, imprese pubbliche e private, società di consulenza, enti di ricerca e del mondo universitario e società civile”. Lo ha ...

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Legge elettorale, muro opposizioni contro 'schema Nordio': "Destra avanti a colpi di maggioranza"

(Adnkronos) - Le opposizioni annunciano battaglia sulla legge elettorale. Questa la reazione all'avvio domani, dopo i lavori d'aula, dei lavori in commissione Affari Costituzionali alla Camera. "La maggioranza applica lo schema Nordio", dicono i parlamentari che seguono il dossier, alludendo alla riforma della Giustizia approvata senza modifiche in Parlamento prima di andare a referendum. Il centrosinistra già domani 'ingaggerà' con il centrodestra sui primi aspetti procedurali, a partire dalla scelta di nominare 4 relatori, uno per ogni partito della maggioranza, considerata non certo un viatico a un eventuale dialogo. Ed insieme un segnale di debolezza: "Non ho memoria di 4 relatori... la verità è che si marcano a vicenda perché non si fidano gli uni degli altri", osserva un parlamentare Pd. Anche sull'annunciata intenzione di arrivare ad un testo unico, l'opposizione è sugli scudi: il Pd ha ritirato le sue due proposte in commissione sulla legge elettorale. Quindi rimane, di fatto, solo il testo di FdI da adottare. Ci sono altre proposte già assegnate alla commissione ma non sono proposte di riforma della legge elettorale. C'è ad esempio la pdl di +Eu, firmata dal segretario Riccardo Magi, per "la raccolta digitale delle sottoscrizioni per la presentazione delle liste e delle candidature". O quella di FI, firmata da Paolo Emilio Russo, per la "soppressione della distinzione per sesso e dell’indicazione del cognome del coniuge per le donne coniugate o vedove nelle liste elettorali". Tra queste c'è anche la proposta del deputato di Fdi eletto all'estero, Andrea Di Giuseppe, che delega il governo per la revisione del voto dei cittadini italiani residenti. E le opposizioni potrebbero sollevare la questione se la commissione deciderà di abbinare anche questo testo. "Deleghiamo il governo? Ma non esiste". Siamo ancora alle prime battute procedurali e in attesa di vedere quale sarà lo sviluppo dei lavori in commissione, le opposizioni marcano le distanze. "Dopo il tentativo della separazione, bocciato dai cittadini al referendum, si arriva oggi a una proposta di modifica della legge elettorale che appare il frutto esclusivo di un accordo tra i partiti di governo, senza alcun reale confronto con le opposizioni. Su questi temi serve responsabilità, non prove di forza a colpi di maggioranza”, dice Simona Bonafè, vicepresidente del gruppo Pd e capogruppo in commissione Affari costituzionali della Camera. Sottolinea Magi di Più Europa: "Lo stato confusionale li sta spingendo a provare a imporre una riforma della legge elettorale a colpi di maggioranza come hanno già fatto con la riforma costituzionale sulla magistratura. La legge elettorale di Meloni si avvicina più alla legge Acerbo del periodo fascista, che non alla legge Truffa del ’53. Siamo convinti che le forze di opposizione debbano opporsi strenuamente e in modo intransigente a questa schifezza. Questo è quello che faremo in Parlamento e nel Paese". Ed ancora Filiberto Zaratti, capogruppo di Avs nella commissione Affari costituzionali della Camera: "Mentre il Paese soffre, le bollette crescono e i salari si abbassano, la destra pensa a come ‘cucinare’ la propria legge elettorale, cioè a scrivere una misura che gli garantisca il successo elettorale. Non hanno imparato nulla dal recente voto. La legge elettorale o è condivisa o non è e per il momento non hanno neanche una bozza condivisa al loro interno”. Enrico Borghi di Italia Viva fa "fatica a immaginare che la Lega e Forza Italia, all'indomani di quello che è accaduto, desiderino consegnare le chiavi di casa a Giorgia Meloni. E se lo facessero faccio molti auguri". E comunque osserva, sul tavolo "c'è un problema di metodo prima ancora che di merito. Il metodo è che quando si cambiano le fondamenta e le impalcature di un sistema democratico non si arriva, come accaduto per la riforma sulla giustizia, a dire 'prendere o lasciare', come invece mi pare che la presidente del Consiglio voglia fare". Duro Alfonso Colucci, deputato del Movimento 5 stelle e capogruppo pentastellato in commissione Affari costituzionali: "A noi sembra incredibile che davanti a una situazione internazionale così complicata, con il caro bollette, il caro carburanti, il carovita, con 5 milioni di lavoratori poveri, infinite liste d'attesa, milioni di italiani che non riescono arrivare alla fine del mese, la priorità di Giorgia Meloni sia cambiare la legge elettorale. Questa sulla legge elettorale - dice Colucci all'Adnkronos - è una discussione che serve solo a Meloni per pensare di garantirsi la maggioranza nella prossima legislatura. Si sente franare il terreno sotto i piedi...".

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Contratti: ecco Ccnl per lavoratori Stem e professioni innovative

(Adnkronos) - Un’occasione di confronto tra imprese professionisti, rappresentanze sindacali e mondo dell’innovazione. E’ stato presentato ieri a Palazzo Valentini a Roma il Ccnl per lavoratori Stem e professioni innovative che interessa oltre 200mila lavoratori, professionisti dell’economia della conoscenza nell’era AI. Il contratto sottoscritto per la parte sindacale da Federazione Stem, Cse, Ciu UnionQuadri e Sning e da FederItaly per la parte datoriale, punta su un modello organzzativo diverso, moderno, lavorare per obiettivi, tutela della proprietà intellettuale rispetto anche a paternità e valorizzazione economica dell’innovazione. Ma punta anche su parità retributiva e inclusione, fissa la settimana lavorativa in 36 ore, e favorisce lo smart working (accordato per almeno il 40% di presenze mensili) e diritto alla disconnessione, oltre a stabilire un budget dedicato per la formazione professionale continua. Oltre alla tutela e alla crescita professionale delle categorie interessate, il contratto favorisce la crescita e l’innovatività delle imprese e l’attrattività verso i talenti, obiettivi contenuti nel programma della Federazione Stem nata un anno fa proprio per introdurre un nuovo sistema di valorizzazione delle competenze e dei risultati dei lavoratori e professionisti che vada oltre l’impostazione tradizionale scandita soltanto dal tempo dedicato alle singole mansioni. “Vogliamo valorizzare -ha detto Beniamino Romano, segretario generale di Federazione Stem- la responsabilità progettuale, l’autonomia della professione e la certificazione delle competenze, considerando il contesto imprenditoriale in cui lavorano i professionisti che rappresentiamo e che si fa sempre più ricco di innovazione. Nell’economia della conoscenza il valore non si misura nel tempo lavorato, ma nella capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati, generare competenza, creare valore, trasformazione e futuro. L’obiettivo di fondo è evitare la 'fuga dei cervelli' favorendo la valorizzazione del talento italiano e la collaborazione tra imprese tech, startup, ricerca e pa. E quindi un Paese più competitivo”. La Federazione, che associa ed organizza le donne e gli uomini che operano nell’ambito delle Professioni Stem (science, technology, engineering e mathematics), estese a tutti coloro che a diverso titolo contribuiscono all’Innovazione e alla Ricerca per lo sviluppo del Sistema Paese propone un nuovo modello per l’azione della pa, con l’introduzione del Project Management e il Program Management che è stato adottato da qualche anno con successo negli Usa (Pmiaa Law del Pres. Obama)). Altri obiettivi consistono nell’applicazione di un nuovo modello di gestione della sicurezza sul lavoro, ispirato ai modelli europei (UK, Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Svizzera), nella creazione di un osservatorio Nazionale sulle Professioni di rappresentate e avvio della SystemAcademy, piattaforma formativa della federazione dedicata a diffondere le competenze stem, digitali e manageriali.

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Santagostino (Cap): "Shift mette insieme industria, ricerca e territori"

(Adnkronos) - “Shift nasce per essere una piattaforma a cui partecipare, in cui dialogheranno stakeholder molto diversi: imprese dei servizi pubblici, imprese pubbliche e private, società di consulenza, enti di ricerca e del mondo universitario e società civile”. Lo ha detto Yuri Santagostino, presidente esecutivo del Gruppo Cap, durante la presentazione a Roma, presso l’Istituto Luigi Sturzo, della piattaforma Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Questo perché le sfide che stiamo vivendo oggi necessitano davvero che ci sia il coinvolgimento di tutto un sistema e non soltanto del singolo, e soprattutto necessitano del fatto che ci sia una prospettiva e una visione di lungo periodo”, ha aggiunto Santagostino, sottolineando l’urgenza di una collaborazione ampia tra pubblico e privato per affrontare i cambiamenti climatici e le nuove tensioni geopolitiche. “Viviamo in un mondo in cui il clima sta cambiando, in cui emergono quotidianamente nuove tensioni che ci riportano a discutere di energia e sicurezza energetica. In questo contesto, i servizi pubblici svolgono un ruolo fondamentale, non solo come architrave infrastrutturale dello sviluppo del Paese, ma anche come base di diritti inalienabili per tutti i cittadini. La piattaforma Shift ha l’ambizione, attraverso un dialogo multi-stakeholder, di dire la sua e di fare proposte concrete a livello nazionale ed europeo sui principali temi che oggi affrontiamo”, ha concluso il presidente del Gruppo Cap.

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