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(Adnkronos) - L'Inter batte 3-0 il Cagliari e si avvicina allo scudetto: i nerazzurri superano i sardi nell'anticipo della 33esima giornata di Serie A oggi, venerdì 17 aprile, allo stadio 'Meazza' di Milano. A decidere il match i gol di Thuram al 52', Barella al 56' e Zielinski al 92'. L'Inter allunga in vetta salendo a quota 78 in classifica, a +12 sul Napoli secondo, mentre i sardi restano fermi in 16esima posizione con 33 punti. Per diventare campioni d'Italia, i nerazzurri di Cristian Chivu dovranno ora conquistare 7 punti nelle ultime 5 partite della stagione. I nerazzurri incassano così la terza vittoria di fila, salgono a quota 78 in classifica a +12 sul Napoli secondo, impegnato domani al Maradona con la Lazio. Avvio di partita senza timori dei sardi che si rendono pericolosi con Sebastiano Esposito e Palestra, con Martinez che si fa trovare pronto. Con il passare dei minuti cresce l'Inter che sfiora il vantaggio prima al 16' con Dimarco, la cui conclusione è respinta dalla difesa avversaria, e poi al 40' con Pio Esposito, sul quale si supera Caprile. Al 7' della ripresa i nerazzurri sbloccano la partita. Dimarco trova spazio a sinistra e mette un pallone basso sul secondo palo, non ci arriva Caprile, Thuram deve solo spingere in rete per l'1-0. Passano 4' e arriva il raddoppio. Azione in sfondamento centrale dell'Inter, la palla carambola sul destro di Barella che di potenza mette alle spalle di Caprile. Nel recupero arriva anche il tris, lo firma Zielinski con un destro da fuori area su assist di Dumfries. Chivu può sorridere: è conto alla rovescia per la festa. Nella prossima giornata di campionato, domenica 26 aprile, l'Inter affronterà il Torino in trasferta alle 18. Il Cagliari se la vedrà invece all'Unipol Domus con l'Atalanta, lunedì 27 alle 18:30.
(Adnkronos) - Il Consiglio nazionale geometri e geometri laureati (Cngegl) e la Rete nazionale degli istituti tecnici tecnologici a indirizzo cat hanno firmato un’intesa per rafforzare il legame tra istruzione tecnica e professione. L'accordo è stato sottoscritto a Roma, dal presidente Cngegl Paolo Biscaro e dalla dirigente scolastica dell'Istituto capofila Leopoldo Pirelli di Roma, Cinzia Di Palo, alla presenza del presidente di Cassa geometri Diego Buono. Al centro dell'intesa c'è la necessità condivisa di adeguare le conoscenze degli studenti alle trasformazioni in atto nel settore delle costruzioni: dalla digitalizzazione al Bim, dal rilievo fotogrammetrico con droni all'efficienza energetica, fino alla transizione ecologica e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Temi che ridefiniscono il profilo del Geometra contemporaneo e che richiedono un raccordo più stretto tra aula e realtà professionale. L’intesa individua cinque ambiti di intervento. Il primo riguarda l'orientamento scolastico in entrata: verranno sviluppate campagne di comunicazione rivolte agli studenti delle scuole medie per illustrare le opportunità di carriera che si presentano a un geometra professionista. Il secondo punta all'innovazione didattica, con l'integrazione nei programmi scolastici di moduli specialistici sull’impiego delle nuove tecnologie e delle applicazioni digitali emergenti. Un aspetto discusso da anni e che le transizioni digitale ed ecologica hanno reso ancora più urgente: il divario tra le conoscenze acquisite con il sistema formativo e quelle richieste dalle imprese. L’accordo nasce per rispondere anche all’esigenza di colmare il mismatch scuola-lavoro. Il terzo rafforza i percorsi di formazione scuola-lavoro (ex Pcto), facilitando l'accoglienza degli studenti presso gli studi professionali dei geometri professionisti iscritti agli Albi provinciali. Il quarto prevede l'aggiornamento dei docenti degli istituti Cat attraverso seminari tecnici tenuti da professionisti del settore. Il quinto, infine, guarda all'orientamento in uscita, con attività laboratoriali e curriculari utili a favorire scelte post-diploma più consapevoli, inclusa la prospettiva di un possibile riconoscimento di crediti universitari per il percorso accademico della laurea triennale, professionalizzante e abilitante nella classe LP-01. Il Cngegl, grazie alla collaborazione dei 110 collegi provinciali, si impegna a offrire supporto tecnico-scientifico per l'aggiornamento dei curricula, mettendo a disposizione esperti della filiera per lezioni magistrali e promuovendo, tra i propri Iscritti, la possibilità di svolgere il ruolo di Tutor nei seminari. La Rete nazionale Cat, dal canto suo, coinvolgerà le scuole aderenti nella sperimentazione di nuovi modelli didattici, diffonderà tra gli studenti le iniziative promosse dai collegi territoriali - borse di studio, premi, concorsi - e rileverà i fabbisogni strumentali dei laboratori scolastici, anche in vista di eventuali donazioni o comodati d'uso di attrezzature tecniche. Per il coordinamento e il monitoraggio dell'accordo sarà istituito un Comitato paritetico di pilotaggio, composto da rappresentanti di entrambe le parti, con il compito di pianificare le attività annuali e verificarne i risultati. Il Protocollo ha durata triennale a partire dalla data di sottoscrizione, è rinnovabile per un uguale periodo e non comporta obblighi economici tra le parti. “La firma di oggi - commenta Paolo Biscaro, presidente Cngegl - non è un atto formale: è l'inizio di un lavoro comune. Vogliamo che gli studenti degli istituti Cat arrivino a esercitare la professione di geometra con competenze aggiornate e una visione chiara del loro futuro. I nostri Iscritti sono pronti a fare la loro parte, nelle aule come negli studi professionali”. Per Cinzia Di Palo, dirigente scolastica Iis Leopoldo Pirelli: “La scuola tecnica ha bisogno di interlocutori autorevoli per restare al passo con un mondo del lavoro in rapida evoluzione. Questo Protocollo ci consente di aggiornare la didattica con il contributo diretto dei geometri professionisti, offrendo ai nostri studenti una formazione che guarda già oltre il diploma”.
(Adnkronos) - Sos mozziconi di sigaretta sulle spiagge italiane. A lanciarlo Legambiente con i nuovi dati dell’indagine Beach Litter diffusa oggi in vista della giornata nazionale del mare (11 aprile) e del weekend di mobilitazione del 10-12 aprile 'Spiagge e Fondali Puliti 2026'. In 12 anni di monitoraggi, dal 2014 al 2026, sono 50.053 i mozziconi di sigaretta raccolti e catalogati da Legambiente in 653 transetti: una media di 77 ogni 100 metri lineari di spiaggia. Dati che valgono ai mozziconi il secondo posto in classifica tra i materiali più trovati sui lidi, dopo i frammenti in plastica che si piazzano al primo posto (61.785 quelli raccolti). I mozziconi di sigaretta costituiscono, inoltre, l’87% dei 57.099 'rifiuti di fumo' (che includono anche accendini, pacchetti di sigarette o scatole per tabacco o sigarette in carta) trovati in questi anni nel corso dei monitoraggi. A questa fotografia scattata dall’indagine Beach Litter di Legambiente si aggiunge anche quella relativa agli scarti di ogni tipologia raccolti e monitorati in questi in 12 anni nei 653 transetti e che ammontano a 512.934 rifiuti di cui l’80% è plastica. Ovvero una media di 785 rifiuti ogni 100 metri lineari. Per questo Legambiente richiama tutti all’azione e ad un maggior senso di responsabilità collettiva con la 36esima edizione di 'Spiagge e Fondali Puliti', nelle giornate del 10, 11 e 12 aprile, che ha come partner principale Sammontana, supporter Traghettilines, e partner tecnico Erion Care. Obiettivo della campagna è quello di denunciare l'incuria e l'abbandono delle coste, accendere i riflettori sulla raccolta differenziata e la gestione sostenibile dei rifiuti, promuovere la tutela dell'ecosistema marino. Saranno oltre 80 le iniziative in programma in 16 regioni della Penisola organizzate da circoli e regionali di Legambiente e che vedranno in azione volontari e cittadini di tutte le età impegnati a ripulire dai rifiuti abbandonati lidi, coste, fondali ma anche foci dei fiumi e torrenti. “Il problema della dispersione dei rifiuti in mare e in spiaggia - commenta Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente - resta un’emergenza in Italia e nel resto del mondo da affrontare al più presto. Per contrastare il marine e il beach litter è fondamentale ridurre l’usa e getta, prevedere più campagne di informazione e sensibilizzazione, ma anche più controlli e sanzioni effettive per chi getta i mozziconi di sigaretta a terra, in spiaggia o a mare. È inoltre fondamentale garantire la piena applicazione della direttiva Europa Sup 2019/904 sulla plastica monouso che prevede anche il principio della Responsabilità Estesa del Produttore (Epr) di tabacco, che obbliga i produttori a coprire i costi di gestione dei rifiuti, tra cui pulizia, trasporto e trattamento dei mozziconi abbandonati. Al ministero dell’Ambiente chiediamo di definire al più presto, tramite accordi di programma o altri strumenti attuativi, l’avvio dell’Epr come chiesto dalla direttiva e che ad oggi in Italia si basa solo su base volontaria”.