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(Adnkronos) - Le liste d'attesa sono "il problema dei problemi. Tutti vorrebbero che si riducessero, ma si è investito poco sui professionisti sanitari e quindi sul loro numero. Il tema rimane, per risolvere le liste d'attesa serve rendere attrattivo il Servizio sanitario nazionale per i professionisti. Senza di loro le liste d'attesa non si riducono". Così il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli, all'Adnkronos Salute margine dell'incontro ‘Innovaction - Dialoghi sull'innovazione accessibile', promosso da Gsk e Adnkronos a Roma, commentando le parole della premier Giorgia Meloni sulle liste d'attesa. Meloni, evidenziando che, "per molti italiani i tempi restano troppo lunghi, l'accesso troppo difficile, le differenze territoriali ancora troppo marcate", ha rimarcato la necessità di "un impegno corale" e prospettato interventi mirati basati sui dati, chiedendo alle Regioni di "fare squadra".
(Adnkronos) - MetalCoat, azienda bergamasca che ha lo stabilimento produttivo di Ascoli Piceno, annuncia la nascita della Divisione Building, una nuova unità interna dedicata al settore dell’edilizia e dell’architettura, pensata per affiancare progettisti, imprese e general contractor nello sviluppo di soluzioni concrete, affidabili e sostenibili. L’azienda ha scelto il centro Italia per lo stabilimento produttivo creando posti di lavoro nelle Marche. "La crescita dell’organico - dice in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia Nazzareno Damioli, amministratore delegato Sandrini Metalli spa - è stata coerente con l’espansione industriale. Non abbiamo semplicemente assunto di più: abbiamo strutturato meglio l’organizzazione. Attraiamo persone perché investiamo, perché offriamo prospettive concrete e perché valorizziamo competenze tecniche e manageriali. Lavoriamo su formazione continua e chiarezza degli obiettivi, ma abbiamo anche iniziato a sviluppare sistemi di valutazione più strutturati. Il clima interno si costruisce con coerenza e responsabilità condivisa: le persone restano quando vedono stabilità, crescita e riconoscimento del proprio contributo". "In un contesto di forte innovazione tecnologica - spiega - stiamo accompagnando i dipendenti nella transizione delle competenze. La transizione tecnologica è un percorso, non un evento. Abbiamo introdotto automazione e digitalizzazione in modo progressivo, accompagnandole con formazione tecnica e momenti di confronto interno. Spieghiamo sempre il senso delle scelte, perché il cambiamento va compreso prima che applicato. Stiamo inoltre rafforzando strumenti di valutazione e percorsi di crescita chiari, così che ogni persona sappia dove si colloca e come può evolvere. La trasparenza è il primo antidoto al disorientamento". "Gli investimenti - assicura - hanno migliorato in modo concreto le condizioni di lavoro. Le nuove automazioni, ad esempio, stanno via via riducendo le attività manuali più gravose. L’ammodernamento degli impianti, invece, aumenta precisione e sicurezza operativa, mentre la digitalizzazione riduce urgenze e disorganizzazione, rendendo l’ambiente di lavoro più ordinato e controllato. Per noi innovazione significa anche questo: rendere l’azienda più efficiente e allo stesso tempo più sicura e più sostenibile per le persone". "Il 2025 - fa notare Nazzareno Damioli - è stato un anno complesso: volatilità delle materie prime, dinamiche energetiche instabili e domanda non uniforme. In questo contesto, la crescita del 6,8% è il risultato di un modello fondato su diversificazione, specializzazione tecnica e investimenti continui. I fattori vincenti sono stati un portafoglio ampio, la presenza su grandi opere e infrastrutture, e una struttura industriale rafforzata da investimenti significativi in automazione e digitalizzazione. Tra gli elementi critici, sicuramente la gestione delle forniture e delle oscillazioni dei prezzi". "Per il 2026 - sottolinea - ci rende fiduciosi la solidità del nostro modello: produzione 100% Made in Italy; organizzazione più efficiente; posizionamento sempre più orientato a qualità e valore aggiunto; attenzione al servizio e al cliente. Tutti fattori che ci hanno sempre permesso di garantire un adeguato livello di presenza sul mercato. L’investimento in automazione e digitalizzazione sta rendendo l’azienda più integrata e più orientata al dato. I processi sono più tracciabili, le linee più efficienti, le funzioni più connesse tra loro". "Concretamente - avverte - cambia il lavoro quotidiano: meno attività ripetitive, più controllo di processo, maggiore responsabilità tecnica. Oggi sono indispensabili competenze industriali solide affiancate a capacità di lettura dei dati, visione di processo e problem solving. La tecnologia non sostituisce le persone: ne alza il livello professionale".
(Adnkronos) - Tre importanti premi nel 2026, segno di un percorso che mira a rendere l’energia più comprensibile e semplice da gestire, accompagnando persone e imprese nelle proprie scelte quotidiane e rafforzando la fiducia nel tempo. I riconoscimenti ottenuti da E.On, tra i principali operatori energetici in Italia, sono: Top Qualità Prezzo 2026, assegnato dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (Itqf) in collaborazione con La Repubblica Affari & Finanza; Prodotto dell’Anno 2026 per l’App E.On, nella categoria Servizi Energetici Digitali, sulla base di una ricerca di mercato condotta da Circana; Top Brand Pv Installer Italy 2026, rilasciata da Eupd Research. “Questi riconoscimenti confermano la solidità e l’efficacia del nostro modello, fondato su fiducia, accessibilità economica e sostenibilità, e orientato ad alimentare la tripla transizione: energetica, digitale e sociale - ha commentato Luca Conti, Ceo di E.On Italia - La transizione energetica è davvero efficace solo se è sostenibile dal punto di vista economico e sociale, oltre che ambientale, per clienti e imprese. È in questa direzione che continuiamo a investire in soluzioni che migliorano la qualità del servizio, semplificano l’esperienza e aiutano a ottimizzare i consumi, riducendo i costi nel tempo”. E.On è stata inclusa tra le migliori aziende per il Rapporto Qualità-Prezzo in Italia 2026 nella categoria Luce & Gas. Il riconoscimento, rilasciato dall'Istituto Tedesco Itqf e La Repubblica Affari&Finanza, premia le aziende in grado di offrire il miglior equilibrio tra qualità del servizio e convenienza economica. Il progetto si basa su una ricerca Cawi condotta attraverso un ampio panel di consumatori, rappresentativo della popolazione italiana. Ai partecipanti viene richiesto di esprimere una valutazione diretta, strutturata e comparabile sul rapporto qualità-prezzo percepito delle aziende, all’interno delle diverse categorie di mercato. L’edizione 2026 ha raccolto complessivamente 635.696 giudizi di clienti, relativi a oltre 1.350 aziende attive in 127 settori di mercato. L’App E.On ha ottenuto il Premio Prodotto dell’Anno 2026, nella categoria Servizi Energetici Digitali, sulla base delle preferenze espresse dai consumatori italiani. Il Premio si basa su una ricerca di mercato condotta dall’Istituto Circana nel 2026 su oltre 12mila persone, chiamate a valutare i prodotti e i servizi candidati nelle diverse categorie. Totalmente rinnovata a partire dalle esigenze dei clienti, l’app consente di gestire la fornitura in modo completamente digitale, monitorare consumi e costi in tempo reale e accedere a consigli personalizzati per il risparmio energetico. Per il quarto anno consecutivo, il Top Brand Pv Installer Italy 2026 rilasciato da Eupd Research, conferma E.On tra i principali operatori nel settore del fotovoltaico in Italia, premiando la qualità delle soluzioni offerte e la solidità del network di partner sul territorio. Posizionando così E.On tra le top 1% aziende a livello nazionale nel settore fotovoltaico.