ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Calcio di rigore e proteste in Inter-Pisa. Nella partita di oggi, venerdì 23 gennaio, valida per la 22esima giornata di Serie A, un episodio arbitrale ha permesso alla squadra di Chivu di accorciare le distanze contro i toscani, portandosi sul momentaneo 1-2 a San Siro dopo il clamoroso doppio vantaggio firmato Moreo, facendo partire così la propria rimonta. Ma cos'è successo? L'episodio che cambia l'inerzia del match arriva al 37' del primo tempo. Dimarco calcia da fuori e trova la bella parata di Scuffet, poi la difesa del Pisa spazza ma il pallone finisce nei piedi di Carlos Augusto, che si coordina e tira di destro, trovando però la scomposta opposizione di Tramoni. L'attaccante toscano colpisce il pallone con il braccio, aperto e in posizione innaturale, dopo che la sfera era carambolata anche sul petto del giocatore. L'arbitro Marcenaro non ha dubbi e indica il dischetto, decisione poi confermata dopo il check del Var, tra le proteste dei calciatori e della panchina del Pisa, con Gilardino anche ammonito nel caos. Ancora polemiche sul finale di primo tempo, quando Pio Esposito, autore pochi minuti prima del terzo gol nerazzurro, viene buttato a terra dopo un contrasto con un avversario. L'Inter chiede il cartellino rosso e la conseguente espulsione, il direttore di gara aspetta indicazioni e alla fine fa riprendere il gioco.
(Adnkronos) - Negli ultimi anni prima della pensione, per molti lavoratori il percorso professionale si traduce in un demansionamento o in un passaggio al part-time, con una conseguente riduzione dello stipendio che, ai fini previdenziali, equivale a una penalizzazione sull’importo finale dell’assegno pensionistico. Grazie alla neutralizzazione, è possibile 'cancellare' l’effetto negativo di quei contributi che, anziché aumentare la pensione, finiscono per ridurne l’importo. Ne parla all’Adnkronos/Labitalia, Andrea Martelli, fondatore e amministratore di MiaPensione, realtà specializzata nella consulenza previdenziale obbligatoria. “La neutralizzazione - spiega - serve a evitare che il prolungamento dell’attività lavorativa, dopo il raggiungimento della pensione, produca un risultato controproducente e paradossale: si versano più contributi, ma si percepisce una pensione più bassa, perché la retribuzione di fine carriera può risultare inferiore rispetto al passato. Lo strumento può essere richiesto anche da chi ha usufruito del pensionamento anticipato. Una volta raggiunta l’età prevista per la pensione di vecchiaia (67 anni), sarà possibile richiedere la cancellazione di quei contributi che erano stati necessari per accedere al pensionamento anticipato, qualora dovessero essere penalizzanti ai fini del calcolo dell’assegno”. “La neutralizzazione - sottolinea - riguarda unicamente le pensioni calcolate, in tutto o in parte, con il metodo retributivo o misto. Sono, invece, esclusi gli appartenenti al sistema interamente contributivo, per i quali l’importo dell’assegno dipende dal montante complessivo dei versamenti effettuati e dall’età di accesso alla pensione, non dalla media delle retribuzioni”. Un caso concreto seguito da MiaPensione aiuta a comprendere meglio il funzionamento dello strumento: “il nostro cliente è andato in pensione con Quota 100, ma con un’anzianità contributiva superiore rispetto a quanto richiesto dal trattamento stesso. Tra gli altri requisiti, l’assicurato ha registrato una serie di periodi di disoccupazione proprio negli ultimi 5 anni della sua carriera lavorativa. E' stato quindi possibile neutralizzare i periodi più penalizzanti, andando così ad aumentare l’assegno pensionistico ottenuto con Quota 100. Neutralizzare alcuni periodi ha, quindi, permesso all’assicurato di ottenere un aumento lordo mensile pari a 137,29 euro". “La neutralizzazione - avverte Martelli - non avviene in modo automatico, ma va richiesta espressamente, mediante domanda di ricostituzione della pensione da presentare all’Inps, indicando con precisione i periodi che si vuole escludere dal conteggio. Alla domanda andrà allegata anche la documentazione che attesti che la retribuzione sia effettivamente diminuita”. Un altro dettaglio poco noto, riguarda la disoccupazione: i periodi coperti da Naspi, infatti, vengono neutralizzati automaticamente dall’Inps ai fini della determinazione della retribuzione pensionabile. In questo caso non è necessario fare una richiesta specifica. Nel caso in cui la domanda venga accolta, i suoi benefici sono retroattivi, limitatamente al periodo stabilito dallo strumento stesso. “Risulta quindi importante conoscere perfettamente la propria situazione contributiva, ancor prima di uscire dal mondo del lavoro, per compiere scelte consapevoli a tutela dei propri interessi”, sottolinea Andrea Martelli.
(Adnkronos) - "L'olio di palma sostenibile è un ingrediente molto importante per l'industria alimentare. In virtù della sua grande versatilità e della sua stabilità organolettica nel tempo, può essere impiegato in numerose applicazioni, sia tal quale, sia trasformato”.Sono le parole di Lucia Gramigna, R&D Oils and fats manager di Unigrà, azienda italiana che opera nel settore della trasformazione e vendita di oli e grassi alimentari, margarine e semilavorati destinati alla produzione alimentare, in occasione del seminario organizzato dall’Unione Italiana per l’Olio di Palma Sostenibile (Uiops) e dell'Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol), nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a Gelato, pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro durante il quale è stato presentato il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. Gramigna si sofferma poi sulla sicurezza dell’olio di palma utilizzato dall’Industria italiana: “Subisce un processo di raffinazione - illustra - e durante questo processo, tutti gli step sono controllati nella maniera più dettagliata e precisa possibile per assicurare al consumatore un olio neutro, stabile e sicuro da tutti i punti di vista”, afferma. “Come azienda produttrice di olio di palma raffinato e di molti prodotti che lo utilizzano - approfondisce - proponiamo prodotti in cui i vantaggi dell'olio di palma sono esaltati al meglio, grazie alla qualità che riusciamo a garantire durante i processi per la sua produzione”, le sue parole.