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(Adnkronos) - "Fuori i sionisti dal corteo", "vergogna", "qui non sei la benvenuta" e "questa faccia di m... qui non ci deve stare". Sono questi alcuni degli insulti lanciati dai manifestanti e dai microfoni del corteo Pro Pal di oggi a Milano e indirizzati alla cronista de Il Giornale Giulia Sorrentino. Lo riporta lo stesso quotidiano, pubblicando anche un video e raccontando che la giornalista era nella zona di viale Padova per seguire il corteo che chiede la liberazione, fra gli altri, di Mohammad Hannoun, coinvolto nell'inchiesta sul presunto finanziamento ad Hamas attraverso delle associazioni benefiche a scopo di solidarietà con il popolo palestinese. Cronista insultata a corteo Pro Pal: "Clima incandescente, mi sono sentita fuori casa in casa mia" "Esprimo vicinanza e solidarietà alla cronista de 'Il Giornale' Giulia Sorrentino, per l’aggressione subita a Milano da parte di manifestanti pro Pal. Condanno con fermezza insulti, intimidazioni e ogni violenza nei confronti di chi ha l’importante compito di fare informazione. La libertà di stampa è pilastro insostituibile in ogni democrazia", scrive su Facebook il presidente del Senato, Ignazio La Russa. “Fratelli d’Italia difende con forza e senza distinguo ideologici la libertà di stampa. Per questo ritengo doveroso, a nome di tutti i senatori di Fratelli d’Italia, esprimere solidarietà alla giornalista de 'Il Giornale' Giulia Sorrentino, vittima di insulti e intimidazioni durante la manifestazione dei pro-Pal in corso a Milano. La sua ‘colpa’, secondo i feroci contestatori, sarebbe quella di indagare, da valente giornalista quale è, sul fondamentalismo islamico presente in Italia. Costoro, evidentemente, devono avere qualcosa da nascondere”, afferma Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato. “Vergognosa aggressione a Giulia Sorrentino, coraggiosa giornalista de 'Il Giornale', che stava seguendo la consueta manifestazione fondamentalista pro-Pal, che si tiene quasi tutti i sabati a Milano. La Sorrentino è stata fatta oggetto di insulti e minacce inaccettabili. Siamo certi che tutto il mondo della stampa, e non solo, denunci la violenza fatta nei confronti della giornalista e che sosterrà il suo diritto a raccontare la verità dell’orrore fondamentalista che minaccia la libertà e la democrazia nel nostro Paese”, le parole del presidente dei senatori di Fi, Maurizio Gasparri. "Solidarietà alla giornalista de Il Giornale Giulia Sorrentino, insultata e mandata via dal corteo pro-pal di Milano con urla intollerabili come 'fuori i sionisti dal corteo'. La cronista era lì per fare il proprio lavoro, la libera informazione non può essere intimidita in questo modo", scrive sui social il senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto, presidente di Italia Viva Milano Metropolitana. "La libertà di stampa va sempre difesa, come i giornalisti che intervengono in un corteo per fare il proprio lavoro che non vanno mai insultati. E lo dice chi rappresenta una forza politica oggetto di una campagna diffamatoria portata avanti da mesi con sciocchezze sesquipedali”, sottolinea una nota del Movimento 5 Stelle. Solidarietà alla cronista del quotidiano ‘Il Giornale’ Giulia Sorrentino, attaccata dai manifestanti ProPal che oggi a Milano hanno tentato di cacciarla mentre faceva il suo lavoro seguendo la protesta per la liberazione di Hannoun. Un episodio gravissimo che mi auguro sia condannato con fermezza da tutte le forze politiche. Impedire a una professionista di fare il proprio lavoro non è soltanto un attacco alla libertà di informazione, ma è anche emblematico dell’intolleranza e della violenza che ormai caratterizza queste manifestazioni pro-Pal”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami. "Indigna l’inaccettabile aggressione subita a Milano dalla giornalista del 'Giornale', Giulia Sorrentino, ad opera di alcuni manifestanti pro-Pal. La stampa è un pilastro della nostra democrazia e i giornalisti devono poter lavorare in sicurezza. Forza Giulia, siamo con te!”, scrive su X Mariastella Gelmini, senatrice di Noi moderati. “Piena solidarietà alla giornalista de 'Il Giornale' Giulia Sorrentino, aggredita oggi a Milano durante il corteo pro-Pal per chiedere la liberazione del presidente dell’Associazione palestinesi in Italia, Hannoun. Impedire a un cronista di svolgere il proprio lavoro è gravissimo e inaccettabile. La libertà di stampa va sempre difesa, principio irrinunciabile della nostra democrazia”, afferma Maurizio Lupi, presidente di Noi moderati. “Solidarietà alla redazione de 'Il Giornale' e alla giornalista Giulia Sorrentino per gli insulti e le intimidazioni subite al corteo pro-Pal a Milano. Ennesima prova di intolleranza e violenza verbale che non può essere tollerata in una democrazia. Basta con l’odio!", scrive Paolo Emilio Russo, deputato e responsabile dei rapporti con la stampa nazionale di Forza Italia, su X. "Solidarietà alla giornalista de 'Il Giornale' Giulia Sorrentino che è stata aggredita durante un corteo pro Pal a Milano questo pomeriggio. La piazza è sempre più incandescente: non solo colpisce le Forze dell'Ordine ma anche i giornalisti -mentre svolgono il loro lavoro- e gli avversari politici, come successo la scorsa settimana con i ragazzi di Gioventù nazionale a Roma. Auspichiamo che le autorità individuino, quanto prima, gli aggressori", afferma Federico Mollicone, deputato di Fratelli d'Italia e presidente della commissione Cultura della camera. "Tutto ciò -aggiunge- è dovuto ad un clima isterico, creato ad arte dal silenzio del Pd e delle opposizioni, contro coloro che non la pensano come loro. Siamo disponibili per fare conferenze e incontri con i rappresentanti della sinistra riformista e moderata e con tutti coloro che vogliono spegnere il fuoco della violenza prima che divampi e diventi tragedia". "Massima solidarietà e vicinanza da tutta la Lega lombarda alla giornalista de 'Il Giornale' Giulia Sorrentino, oggi vittima di insulti, offese e minacce mentre svolgeva il suo lavoro e seguiva il corteo milanese dei pro-Pal che chiedono la liberazione dell’imam Hannoun, arrestato in quanto presunto finanziatore illegale di Hamas. Assistiamo all’ennesimo episodio di maleducazione e violenza verbale, dopo i continui e costanti insulti a Liliana Segre in analoghi precedenti cortei pro-Pal dei mesi scorsi, da parte di questi pseudo democratici e pseudo pacifisti così cristallini e trasparenti da temere la presenza, per loro sgradita e pericolosa, di una giornalista a margine di un loro corteo. E vorremmo tanto saperne il perché…", dichiara il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo. "Piena solidarietà alla giornalista Giulia Sorrentino per le offese e le intimidazioni subite durante il corteo a Milano. Ogni attacco alla libertà di stampa è un attacco al diritto di tutti a essere informati e al principio stesso di democrazia", dichiara la senatrice di Forza Italia Stefania Craxi, presidente della commissione Esteri e Difesa del Senato. "È doveroso inoltre ricordare -aggiunge- che chi sostiene o giustifica Hamas non sostiene la causa del popolo palestinese e non ne promuove la libertà. Hamas è un’organizzazione terroristica e come tale non rappresenta né tutela le aspirazioni di pace, dignità e autodeterminazione del popolo palestinese. Il terrorismo, da qualunque parte provenga, non fa mai il bene di chi dice di voler difendere. Esso non fa mai rima con libertà ma nella storia è sempre e soltanto un ostacolo alla convivenza civile e a qualsiasi prospettiva di pace. Dunque -conclude Craxi- vicinanza umana e politica a Giulia Sorrentino e a tutto Il Giornale, certa che neanche questo ennesimo episodio di intolleranza li farà mai desistere dal compiere il loro lavoro”.
(Adnkronos) - “Rispetto al passato quando non si aveva contezza dei futuri aumenti (2016-2018) dopo il blocco decennale del contratto, oggi firmiamo perché abbiamo la certezza che recupereremo entro il 2030 l'inflazione schizzata nell'ultimo triennio post Covid e guerra Ucraina : certamente, con la parte pubblica ci siamo impegnati a portare a termine entro la fine del 2026 la parte economica anche del ccnl 2025-2027, così da fare avere, a partire da inizio 2027, per la prima volta prima della scadenza del contatto, almeno ulteriori 160 euro in media mensili di aumento al lordo della ultima indennità di vacanza contrattuale, che sommati a quelli definiti oggi porterebbero gli aumenti a 300 euro medi lordi nell’arco di circa 12 mesi”. Così Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal oggi presente all’Aran, commenta la firma del contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-24. (VIDEO) “Per il prossimo contratto - continua Pacifico - siamo disponibili a trattare, ma ci aspettiamo fin da subito il riconoscimento del buono pasto e con la prossima legge di bilancio, risorse aggiuntive dedicate al solo personale scolastico, che deve assolutamente recuperare il ritardo stipendiale rispetto alla media della pubblica amministrazione, a partire dalle Funzioni centrali, rispetto alle quali oggi esiste un gap di ben 10 mila euro annue, che fa pensare molto considerando che 25 anni fa guadagnavano in media addirittura 1.000 euro in meno”. “Ma - avverte - con il prossimo rinnovo triennale vorremmo anche arrivare al riconoscimento del burnout, del riscatto agevolato della laurea, della parità di trattamento del personale precario rispetto a quello di ruolo, del ripristino del primo gradino stipendiale, delle immissioni in ruolo e dei trasferimenti su tutti i posti vacanti, della mobilità intercompartimentale e, non certo per ultimo, del doppio canale di reclutamento che permetterebbe l’immissione in ruolo di tantissimi precari oggi ancora al palo senza dimenticare la valorizzazione delle figure di sistema e degli ex dsga”. Il sindacato Anief ricorda che "per il ccnl 2022-2024, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha stanziato 240 milioni di euro aggiuntivi per finanziare un bonus 'una tantum' destinato a docenti e Ata: secondo i dati diffusi dall’Aran, gli arretrati spettanti al personale ammontano a 1.948 euro medi lordi per i docenti e 1.427 euro medi lordi per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, ai quali si aggiungono circa 585 euro per i docenti e 455 euro per gli Ata derivanti dall’anticipo di parte delle risorse del triennio successivo. Inoltre è notizia di queste ore che da gennaio potrebbe essere garantito la copertura della assicurazione sanitaria, welfare fortemente caldeggiato dal sindacato Anief". "Il prossimo ccnl 2025-2027 - sottolinea - porterà ulteriori incrementi retributivi per il personale scolastico. Se le parti riuscissero a firmare anche quell’accordo entro un anno, a partire dal 1° gennaio 2026 sono previsti incrementi medi mensili stimati di circa 245 euro per i docenti e 179 euro per il personale Ata, che saliranno a 293 euro e 214 euro dal 1° gennaio 2027. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha dichiarato che 'è un risultato storico: per la prima volta nella scuola italiana garantiamo continuità contrattuale e ci sono tutte le premesse per chiudere il più presto possibile anche quello del triennio 2025-2027'. L’accordo prevede anche il rafforzamento delle materie oggetto di relazioni sindacali e l’incremento delle risorse destinate al Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, pari a 93,7 milioni di euro per il personale docente e 19,1 milioni di euro per il personale Ata. Gli incrementi complessivi lordi mensili a regime, sommando i due trienni contrattuali, porterebbero fino a 416 euro agli insegnanti e 303 euro al personale amministrativo, tecnico e ausiliario".
(Adnkronos) - Nel 2025, grazie alla collaborazione tra Nespresso e Banco Alimentare dell’Emilia Romagna, sono stati donati 100 quintali di riso, equivalenti a oltre 100mila piatti, destinati a circa 200 organizzazioni benefiche nel solo territorio regionale. E’ il risultato del progetto di economia circolare ‘Da Chicco a Chicco' di Nespresso che dal 2011, grazie all’impegno di chi sceglie di riciclare le capsule di caffè in alluminio esauste di Nespresso, consente di rigenerare i due materiali di cui sono composte: l’alluminio e il caffè esausto. L’impatto del progetto in Emilia Romagna è stato possibile soprattutto grazie all’impegno mostrato nella raccolta delle capsule esauste: da gennaio a ottobre 2025, nella Regione sono state infatti recuperate circa 150 tonnellate di capsule esauste, attraverso i 44 punti di raccolta presenti sul territorio regionale tra Boutique Nespresso e isole ecologiche partner dell’iniziativa, da cui sono state rigenerate più di 85 tonnellate di caffè, trasformate poi in compost, e 8 tonnellate di alluminio, avviate a nuova vita per trasformarsi in altri oggetti. Risultati che dimostrano come dal riciclo delle capsule di caffè esauste possono nascere nuovi oggetti, compost, riso e aiuti solidali, con un impatto concreto sul territorio e le persone. Il progetto è nato nel 2011 dalla collaborazione con Cial (Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio), Utilitalia e Cic (Consorzio italiano Compostatori), per offrire la possibilità di riconsegnare le capsule esauste in alluminio nelle isole ecologiche partner dell’iniziativa e presso le Boutique Nespresso, per un totale di oltre 200 punti di raccolta attualmente distribuiti sul territorio nazionale. Una volta raccolte dai gestori dei servizi ambientali, le capsule vengono poi trattate in un apposito impianto, affinché il caffè e l’alluminio vengano separati e avviati a recupero. L’alluminio, materiale riciclabile infinite volte, viene destinato alle fonderie per essere trasformato in nuovi oggetti come penne, biciclette, segnalibri e molto altro. Il caffè esausto, invece, viene destinato a un impianto di compostaggio per la sua trasformazione in compost, fertilizzante naturale che successivamente può essere ceduto a una risaia italiana. Da quel riso, poi riacquistato da Nespresso, nascono milioni di pasti donati e distribuiti attraverso Banco Alimentare e, dal 2024, anche dalle Cucine Mobili e dai Market solidali di Fondazione Progetto Arca. “Grazie al nostro progetto Da Chicco a Chicco, un gesto semplice come restituire le capsule esauste può generare un impatto concreto sul territorio e sulle persone, sia a livello locale, come anche qui in Emilia Romagna, sia a livello nazionale - ha dichiarato Matteo Di Poce, specialista in Sostenibilità di Nespresso Italiana - Un ciclo virtuoso, concreto e misurabile e un progetto che dimostra chiaramente come economia circolare e solidarietà possano lavorare insieme, trasformando quelli che sono possibili materiali di scarto in risorse preziose per le comunità e per l’ambiente. Un progetto che da oltre 14 anni parla di impegno sul territorio e di supporto concreto alle realtà locali. Ogni anno, la donazione del riso rappresenta per noi un momento importante, di cui siamo estremamente fieri, perché possiamo raggiungere direttamente le persone con un primo aiuto, donando non solo un piatto di riso, ma anche un momento di attenzione e cura”. “Siamo entusiasti di questa collaborazione con Nespresso - ha affermato Gianluca Benini, direttore di Banco Alimentare Emilia-Romagna - che ci consente di donare 10.080 kg di riso a circa 200 tra le realtà solidali convenzionate con il Banco sul nostro territorio, impegnate ad aiutare oltre 20mila persone in difficoltà. Ringraziamo Nespresso per averci resi partecipi di questa iniziativa che non solo ci consente di distribuire un prodotto di qualità, ma che rappresenta anche il risultato di un percorso virtuoso orientato alla cultura del recupero. Da più di 30 anni, Banco Alimentare lavora con questo obiettivo, recuperando alimenti ancora ottimi e facendoli arrivare là dove servono davvero”. A livello nazionale, ‘Da Chicco a Chicco’ continua a crescere: dal 2011 oltre 13.500 tonnellate di capsule esauste recuperate, più di 800 tonnellate di alluminio restituite ai circuiti produttivi, quasi 8mila tonnellate di caffè residuo trasformate in compost e più di 7.700 quintali di riso generati, equivalenti a oltre 8 milioni di piatti distribuiti nella rete capillare dedicata del Paese. Sempre a livello nazionale e solo nel 2025, sono stati donati oltre 1.300.000 di piatti di riso, frutto dell’attività coordinata dalle sedi regionali del Banco Alimentare e del lavoro di prossimità di Fondazione Progetto Arca.