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Covid, negli Usa avanza la variante Cicada: perché BA.3.2 preoccupa gli esperti

(Adnkronos) - C'è una new entry nella famiglia del virus Covid che si sta facendo notare in questi giorni: è la variante BA.3.2 e si sta diffondendo rapidamente per esempio negli Stati Uniti. Battezzata Cicada dagli esperti sui social, BA.3.2 ha circolato inosservata ...

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Italia-Germania, Ahk Italien: in 2025 interscambio torna a crescere, +1,2% su 2024

(Adnkronos) - Nel 2025 l’interscambio commerciale tra Italia e Germania ha raggiunto i 157,8 miliardi di euro, tornando a crescere dopo due anni di calo: +1,2% sull’anno precedente e terzo valore più alto mai registrato. Lo rivela un’elaborazione della Camera ...

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Blue Green Economy Award 2026, candidature fino al 31 maggio

(Adnkronos) - Parte l’edizione 2026 del Blue Green Economy Award, promosso dall'Associazione For Human Community, iniziativa del network Comunicazione Italiana dedicata alle imprese e ai manager che si distinguono per visione, impegno e concretezza nei percorsi di sostenibilità ...

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Covid, negli Usa avanza la variante Cicada: perché BA.3.2 preoccupa gli esperti

(Adnkronos) - C'è una new entry nella famiglia del virus Covid che si sta facendo notare in questi giorni: è la variante BA.3.2 e si sta diffondendo rapidamente per esempio negli Stati Uniti. Battezzata Cicada dagli esperti sui social, BA.3.2 ha circolato inosservata dalla fine del 2024, da quando nel novembre di quell'anno è stata rilevata per la prima volta in un campione respiratorio raccolto in Sudafrica. Segni particolari: ha un elevato numero di mutazioni che la differenziano dalle varianti più frequenti nell'ultimo periodo. A fare il punto sono gli esperti, che tuttavia precisano come finora non ci siano segni che Cicada sia più pericolosa o causi una malattia più grave rispetto alle altre varianti dell'inverno 2025-2026. BA.3.2 discende dalla grande famiglia della vairante Omicron, si riepiloga un focus pubblicato online su 'The Conversation', portale che nasce da una collaborazione fra accademici e giornalisti. Rispetto ai ceppi attualmente predominanti di Sars-CoV-2 presenta da 70 a 75 modifiche genetiche sulla sua proteina Spike, la parte del virus che permette la penetrazione nelle cellule umane (e rappresenta il target dei vaccini). Proprio per via delle sue caratteristiche divergenti, gli esperti evidenziano che l'attuale vaccino Covid potrebbe non essere al massimo della sua efficacia. Il viaggio globale di Cicada è iniziato nel 2025 e a febbraio 2026 aveva raggiunto 23 Paesi. Il primo caso negli Stati Uniti è stato rilevato in un viaggiatore arrivato nel giugno 2025. Da allora, il virus è stato riscontrato in pazienti e nei sistemi di trattamento delle acque reflue di 29 Stati. Tutti i virus mutano nel tempo, ricordano gli esperti, e quello che causa la malattia Covid-19 lo fa in modo particolarmente rapido. Occasionalmente una di queste mutazioni può conferire un vantaggio, permettendo a una variante di diffondersi maggiormente rispetto ad altre. Questi cambiamenti rendono infatti più difficile per il sistema immunitario riconoscere il virus. E i vaccini sono progettati e aggiornati basandosi sulle varianti più comuni in circolazione in un dato momento. Gli attuali anti Covid per esempio sono mirati al lignaggio JN.1. Tuttavia, la new entry BA.3.2 è al momento quasi sconosciuta in una popolazione in cui non aveva circolato finora. Ed è sufficientemente diversa dalla famiglia JN.1 da far sì che abbia un potenziale elusivo delle difese. Questo non significa che vaccinarsi sia inutile, precisano gli esperti, dal momento che ormai numerose evidenze dimostrano che il potenziale di questi vaccini nel ridurre i ricoveri e i decessi Covid. Tuttavia, sarà meno rapido il meccanismo attraverso cui il sistema immunitario riconoscerà la nuova variante sviluppando anticorpi e immunità. E non essendo così efficace nel rilevare BA.3.2, questa variante potrebbe infettare un numero maggiore di persone, portando potenzialmente a un picco di casi Covid. Rispettando le ormai note misure anti contagio (proteggere i malati cronici e le persone anziane e fragili, restare a casa in presenza di sintomi, curare l'igiene delle mani e l'etichetta respiratoria), si può però abbattere il rischio.

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Italia-Germania, Ahk Italien: in 2025 interscambio torna a crescere, +1,2% su 2024

(Adnkronos) - Nel 2025 l’interscambio commerciale tra Italia e Germania ha raggiunto i 157,8 miliardi di euro, tornando a crescere dopo due anni di calo: +1,2% sull’anno precedente e terzo valore più alto mai registrato. Lo rivela un’elaborazione della Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK Italien) su dati Istat. Dopo la contrazione osservata nel 2024 e nel 2023, il 2025 segna un’inversione di tendenza per l’export italiano, che torna ad aumentare attestandosi a 72,2 miliardi di euro. Rispetto al 2024, anno caratterizzato da una dinamica negativa soprattutto sul fronte delle esportazioni italiane (156 miliardi di euro totali con 71 miliardi di export e 85 di import), i dati del 2025 mettono in evidenza un progressivo recupero e una fase di stabilizzazione dei flussi commerciali. Le importazioni ammontano a 85,6 miliardi, determinando un saldo commerciale a favore di Berlino pari a 13,4 miliardi di euro. La Germania si conferma così il primo partner commerciale dell’Italia. Roma mantiene il sesto posto tra gli interlocutori economici della Germania, a conferma della solidità e della profondità dell’integrazione economica tra i due sistemi produttivi. Dal punto di vista settoriale, gli scambi bilaterali continuano a essere trainati dalla manifattura. Crescono in particolare: automotive +7,3% (25,1 miliardi complessivi di cui 9,2 export e 15,9 import); macchinari +1,5% (20,8 miliardi complessivi di cui 9,7 export e 11,1 import); settore elettrotecnico-elettronico +2,3% (18 miliardi complessivi di cui 6,6 export e 11,4 import); agroalimentare +8,6% (20,3 miliardi complessivi di cui 11,2 export e 9,1 import). In contrazione risultano invece i flussi legati alla chimica di base (-2,1%) e alla siderurgia (-0,5%). Sul piano territoriale le prime quattro regioni italiane per valori di interscambio registrano tutte variazioni positive. La Lombardia continua a rappresentare l’hub più rilevante dell’interscambio, con circa un terzo dei flussi complessivi pari a 52,5 miliardi (+1%) di cui 19,5 export e 33 import. Seguono il Veneto, in crescita del 2,6% per un totale di 23,9 miliardi, l’Emilia-Romagna (+6,5%) con 19,8 miliardi complessivi, il Piemonte (+1,4) con 14,3 miliardi e il Lazio (+7,1%) con 9 miliardi. "La crescita dell'interscambio Italia-Germania riflette una convergenza di fattori positivi avuti nel 2025: una ripresa industriale nei due paesi, segnali incoraggianti in settori a lungo in difficoltà come l'automotive (+7,3%), l’accordo sui dazi, che se non altro ha portato stabilità su un tema visto come rischioso, e una crescita consolidata dell'agroalimentare, che sale per il terzo anno consecutivo (+8,6%). Anche l'anticipo delle commesse in ottica precauzionale rispetto ai dazi potrebbe aver contribuito. Su questo contesto peserà però il conflitto in Iran e il conseguente aumento dei costi energetici in Europa. Per questo, servono politiche industriali coordinate, costruendo sul vertice binazionale di gennaio 2026, ed europee", commenta Jörg Buck, Consigliere delegato della Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK Italien).

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Blue Green Economy Award 2026, candidature fino al 31 maggio

(Adnkronos) - Parte l’edizione 2026 del Blue Green Economy Award, promosso dall'Associazione For Human Community, iniziativa del network Comunicazione Italiana dedicata alle imprese e ai manager che si distinguono per visione, impegno e concretezza nei percorsi di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il Premio si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione delle buone pratiche Esg e delle iniziative legate alla Blue Economy, l’insieme delle attività economiche connesse a mari e oceani. La partecipazione cresce di edizione in edizione: 198 aziende candidate nel 2024, 220 nel 2025. Le candidature per l'edizione 2026 sono aperte dal 19 marzo al 31 maggio. Possono partecipare aziende e organizzazioni di qualsiasi dimensione - grandi, medie e piccole - che abbiano realizzato progetti nelle tre categorie principali: - Sostenibilità ambientale; - Sostenibilità sociale; - Sostenibilità economica. Accanto alle categorie principali, l’edizione 2026 introduce quattro premi speciali dedicati a temi emergenti: - Premio Benessere e Sport, progetti dedicati alla salute e al benessere delle persone; - Premio Blue, iniziative per la tutela del mare e dell'ambiente marino; - Premio Innovazione e Intelligenza Artificiale, progetti che integrano l'Ia nei processi di sostenibilità; - Premio Startup, iniziative sviluppate da startup e realtà imprenditoriali emergenti. I progetti saranno valutati da una giuria composta da esperti di sostenibilità, rappresentanti del mondo accademico, manageriale e istituzionale. La rosa dei finalisti sarà annunciata entro il 15 luglio 2026. L'evento conclusivo si terrà il 16 settembre 2026 a Napoli, al Salone Margherita, nell'ambito della Blue Green Week, il percorso di incontri e iniziative dedicato all'innovazione sostenibile e alla valorizzazione delle migliori esperienze d'impresa.

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