ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - “Dobbiamo attivare il più possibile le persone che oggi sono ai margini del mercato del lavoro. Il tasso di partecipazione italiano è ancora più basso rispetto alla media europea, ma possiamo migliorare, aumentando l’occupazione femminile e dei giovani, molti dei quali oggi non sono né in istruzione né in formazione né al lavoro. Abbiamo margini di intervento concreti attraverso formazione, conciliazione vita-lavoro e politiche di inclusione. Solo così potremo sostenere il mercato del lavoro e l’equilibrio del sistema previdenziale, essenziale per la tenuta dei conti pubblici.” Così Gianfranco Santoro, direttore centrale studi e ricerche Inps, in occasione del convegno 'Work shortage e sfida demografica: verso un nuovo paradigma del lavoro', presso Palazzo Wedekind, a Roma. L'iniziativa di Federmanager e dell’associazione allievi Sna mira ad analizzare l’impatto dell’andamento demografico su un mondo del lavoro in continua evoluzione. Secondo i dati Istat ed Eurostat, nei prossimi dieci anni l’Italia rischia di perdere oltre 4 milioni di lavoratori, con effetti che si protrarranno fino al 2050. Santoro ha evidenziato come la transizione demografica italiana sia più marcata rispetto ad altri paesi europei, “sia per il calo precoce della natalità che per l’aumento della speranza di vita, rendendo l’invecchiamento della popolazione un fenomeno più evidente rispetto alla media Ue. Tutti i paesi industrializzati affrontano simili sfide demografiche”.
(Adnkronos) - La città finlandese di Oulu si prepara a inaugurare l'anno che la vede Capitale europea della cultura, titolo che condivide con la slovacca Trenčín. Il Festival di apertura di Oulu2026 si terrà dal 16 al 18 gennaio in questa città affacciata sul Golfo di Botnia, nella costa ovest della Finlandia, a circa 600 km a nord di Helsinki, e in questo periodo ancora avvolta nella notte polare che, nel buio che dura quasi tutta la giornata, regala cieli blu, rosa e viola e, se si è fortunati, anche lo spettacolo dell'aurora boreale. In questa magica atmosfera l'inaugurazione trasformerà il centro in una vibrante celebrazione di cultura, comunità e creatività nordica, segnando l'inizio di un anno storico per la città e per i 39 comuni partner di questa avventura. "Dopo anni di preparazione, Oulu2026 è finalmente arrivata. L'Opening Festival dà a tutti l'opportunità di essere parte di qualcosa che succederà una volta sola e tutto comincia nel cuore di Oulu", dichiara Piia Rantala-Korhonen, Ceo di Oulu2026. Per celebrare questo momento, un ampio programma di esperienze artistiche e culturali in tutto il centro cittadino. Da esibizioni e concerti ad arte di comunità, laboratori e performance all'aperto, il programma riflette lo spirito creativo e collaborativo che caratterizza Oulu2026. La maggior parte degli eventi è a ingresso libero e aperta a spettatori di tutte le età, provenienti non solo dalle altre parti del paese ma anche da tutta Europa, a sottolineare quello spirito inclusivo e di accoglienza che pervade l'intero progetto della Capitale europea della cultura (Ecoc). L'Opening Festival è concepito come un viaggio attraverso la città e i visitatori sono incoraggiati a esplorarla liberamente durante il weekend. Ovunque si vada c'è qualcosa che si tiene: concerti, hockey sul ghiaccio, acrobazie, esibizioni di auto, dibattiti, quiz, mostre d'arte, party techno, e tanto altro. Molti eventi sono disponibili anche in live streaming sul canale YouTube Oulu2026, consentendo l'accesso a audience di tutta Europa. Dunque, l'anno della Capitale europea della cultura verrà ufficialmente aperto venerdì 16 gennaio, nella piazza del Mercato di Oulu. Una cerimonia di mezz'ora segnerà l'ingresso di Oulu nella scena culturale europea. L'evento sarà anche trasmesso sugli schermi del palcoscenico Rotuaari e del Valkea shopping centre. E durante tutto il weekend l'area della piazza del Mercato continuerà a ospitare performance e attività per tutte le età, tra musica, danza, gastronomia artica e creazioni artistiche collettive. Il Festival offre una preview di voci artistiche, partner e temi che formeranno l'anno di Oulu2026, la maggior parte dei quali saranno un vero e proprio assaggio di ciò che si potrà sperimentare più avanti nel corso dell'anno. Le location culturali e i musei di Oulu apriranno le porte con programmi speciali. Il Museo d'arte di Oulu presenta 'Eanangiella - Voice of the Land', mostra che celebra la vitalità e la bellezza della cultura Sami. Contemporaneamente, aprirà la mostra di media art 'Kiasma’s Ear Worm' e l'evento dei 'suoni' della Cattedrale andrà a sottolineare l'importanza della chiesa e delle tradizioni come parte dell'eredità culturale europea. Al centro della scena anche teatro e performance: il Teatro di Oulu ospiterà la prima mondiale di un'opera Sami, 'Ovllá', creata con la Oulu Symphony Orchestra e il Sámi National Theatre Beaivváš. Sul palcoscenico Rotuaari si esibiranno durante tutto il fine settimana artisti nord-finlandesi. Al Valve Culture Centre, i visitatori possono scoprire le previews del più ampio programma di Oulu2026, progetti artistici di comunità, storytelling, danze e installazioni luminose che illuminano l'edificio di notte. E l'Opening Festival mette al centro l'intera regione che fa parte di Oulu2026. Il Pekuri Shopping Mall presenterà un viaggio attraverso questa grande area che comprende 40 municipalità. A portare i loro colorati saluti saranno i partner dalla Valle di Kalajoki, dal Kainuu, dal confine settentrionale della Baia di Botnia, dalla Valle Pyhäjoki, e la loro presenza sottolinea proprio la ricchezza e lo spirito collaborativo del programma di Oulu2026. Altra novità per il 2026 sarà la European Lounge, ospitata in caffè, ristoranti e altri siti culturali del centro. Spazi che introducono le Capitali europee della cultura passate, presenti e future e offrono l'opportunità di incontrare rappresentanti, per esempio, di Turku, Kiruna, Trenčín e membri del network Culture Next. Alla Oulu10 Eu Lounge, gli ospiti da Liepāja condivideranno storie e sapori della loro cultura. L'Opening Festival è organizzato dalla Fondazione culturale Oulu in collaborazione con organizzazioni, artisti, volontari, imprese e comunità della regione. Un Festival che incarna lo spirito dell'anno di Oulu2026: creatività, collaborazione, prospettiva nordica e la convinzione che la cultura può unire i popoli in modi significativi.
(Adnkronos) - Il Consorzio Italiano Biogas esprime soddisfazione per l'approvazione dell’emendamento alla legge di bilancio che contiene disposizioni normative che rafforzano l’integrazione del biometano nel sistema energetico nazionale. Grazie a questa misura si stabilisce l’obbligo, per le imprese di trasporto e distribuzione del gas naturale, di connettere alla rete sia i nuovi impianti di produzione di biometano sia quelli derivanti dalla riqualificazione di impianti di biogas esistenti. La misura approvata introduce inoltre la possibilità di interventi di potenziamento della rete, anche attraverso la collaborazione tra diversi operatori, così da superare gli attuali limiti infrastrutturali e favorire un utilizzo più ampio del biometano. Un passaggio fondamentale riguarda la ripartizione dei costi di connessione: il 70% degli investimenti e il 100% dei costi relativi ai sistemi di misura e compressione saranno a carico dei gestori di rete, mentre la quota restante del 30% sarà sostenuta dai produttori e il tutto sulla base di un criterio di allocazione dei costi su scala nazionale. Al fine dell’attuazione dei nuovi principi introdotti sarà necessaria una nuova delibera di Arera e le nuove regole saranno fondamentali per la prosecuzione dello sviluppo del biometano una volta terminati gli interventi finanziati dal Pnrr. "La misura accoglie un’esigenza più volte rappresentata dal Cib, contribuendo concretamente a rimuovere le barriere strutturali che frenano lo sviluppo della produzione di biometano, risorsa strategica per la transizione energetica del Paese. Non serve infatti solo lavorare sul supporto alla produzione ma serve anche lavorare sull’adeguamento dell’infrastruttura per accogliere la produzione decentralizzata. Il Consorzio ha fornito in questo senso un contributo attivo e costruttivo a questa misura, collaborando alla sua articolazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di concerto con Proxigas, mettendo a disposizione competenze tecniche e proposte concrete per garantire che la normativa potesse adeguarsi alle recenti direttive Comunitarie e che rispondesse alle esigenze dei produttori agricoli e dell’industria". Il Consorzio Italiano Biogas conferma la propria disponibilità a lavorare insieme alle Istituzioni e agli operatori del settore, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per accompagnare la crescita di un sistema energetico nazionale più integrato e sostenibile.