(Adnkronos) - Anche nel 2025, per il quarto anno di seguito, l'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche conferma gli ottimi risultati all'interno del Piano nazionale esiti (Pne). Il riconoscimento è arrivato oggi a Roma durante un evento organizzato dall'Agenzia nazionale sanitaria, alla presenza, tra gli altri, del direttore Generale dell'Aou delle Marche, Armando Marco Gozzini che, al termine dell'evento organizzato annualmente da Agenas - Agenzia Nazionale per i servizi sanitari Regionali, ha ringraziato, per il riconoscimento, "tutti i collaboratori e dipendenti" osservando che si tratta della "spinta giusta per affrontare al meglio le sfide importanti che ci aspettano nel 2026". Entrando nel dettaglio dei risultati - riporta l’ente in una nota - la posizione di assoluto privilegio che l'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Aoum) si è conquistata nell'ultimo quadriennio è supportata dai dati. I progressi evidenti sono stati "su tutte le 8 aree cliniche prese in considerazione dal Programma nazionale esiti dell'Aegnas che colloca anche quest'anno l'Aoum in testa tra le Aziende pubbliche per la qualità degli esiti delle cure". La rappresentazione utilizzata per la presentazione dei risultati, denominata TreeMap - dettaglia la nota - descrive 30 indicatori differenti, ognuno con specifici range (indici) di qualità all'interno delle 8 aree di riferimento. Per ciascuno degli indicatori, l'Aoum consegue risultati altamente positivi, confermando così, un trend in progressivo miglioramento, fino all'attuale performance ottenuta nel 2025 che, dati alla mano, è "la migliore degli ultimi 4 anni" di analisi nazionale da parte di Agenas. In particolare, "i 6 indicatori relativi all'area clinica Cardiovascolare presentano un ulteriore miglioramento rispetto agli anni precedenti. Lo stesso si può dire per gli indicatori dell'area clinica Neurologica, per quello dell'area Pneumologica, della Chirurgia Generale e infine per i tre indicatori delle aree cliniche di Ortopedia e Nefrologia. Si mantengono su elevati livelli standard di risultato - conclude la nota - gli indicatori relativi alle aree cliniche della Chirurgia Oncologica e dell'Osteomuscolare e quello dell'area Gravidanza e parto".
(Adnkronos) - Scade il prossimo 9 dicembre la possibilità di presentare le domande per il bonus mamme lavoratrici per il 2025. Il servizio permette di presentare la domanda per l’integrazione al reddito pari a 40 euro mensili con un massimo di 12 mensilità, calcolata sui mesi di attività lavorativa nel 2025 ed erogata in un'unica soluzione, per madri lavoratrici con due o più figli. Si tratta di un’integrazione al reddito a favore delle lavoratrici madri per il 2025, introdotta dall’articolo 6, decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. Il bonus consiste in un contributo di 40 euro mensili per un massimo di 12 mensilità. E' corrisposto in un’unica soluzione: a dicembre 2025, per le mensilità spettanti da gennaio a dicembre; o entro febbraio 2026, per le domande non liquidate a dicembre, presentate entro il 31 gennaio 2026. Il contributo è riconosciuto alle madri lavoratrici, escluse le lavoratrici domestiche, con due o più figli, per ogni mese di attività lavorativa nel 2025. Sono escluse le lavoratrici madri con tre o più figli, titolari di contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, che possono accedere all’esonero contributivo previdenziale per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (ivs) per la quota di contributi posta a loro carico, ai sensi dell’articolo 1, comma 180, legge di bilancio 2024. Quando fare la domanda. La domanda deve essere presentata entro 40 giorni dalla data di pubblicazione della circolare Inps 28 ottobre 2025, n. 139. Considerato che il termine scade domenica 7 dicembre, e che l’8 dicembre è un giorno festivo, le domande possono essere presentate entro il 9 dicembre 2025, ovvero entro il 31 gennaio 2026 se i requisiti maturano successivamente ma comunque entro il 31 dicembre 2025. La domanda può essere presentata tramite: il servizio online, cliccando su 'utilizza il servizio'; il contact center multicanale; i patronati. L’Istituto, con la circolare Inps 28 ottobre 2025, n. 139, illustra il contributo specificando: requisiti di accesso; presentazione e gestione delle domande; importo; pagamento; trattamento fiscale del contributo.
(Adnkronos) - "L’obiettivo è riuscire ad arrivare decarbonizzati al 2050". Lo ha detto oggi l'amministratore delegato di A2a, Renato Mazzoncini, a margine della presentazione del Climate Transition Plan della società, in corso a Milano. "Per arrivarci, siccome il 2050 è terribilmente vicino, stiamo inaugurando oggi cabine elettriche che nel 2050 saranno a metà vita utile - ha spiegato l'ad- . Se non seguiamo una roadmap rigorosa non ci arriveremo. Abbiamo i nostri punti di passaggio al 2030-2035-2040 e gli obiettivi di decarbonizzazione si possono raggiungere solo centrando questi target". Per conseguire gli obiettivi prefissati "ci sono condizione esogene complicate e opportunità da valutare" ha avvertito Mazzoncini, ribandendo come quello dei data center sia "un grande tema". "Sono necessari per la competitività del nostro Paese, per avere la proprietà dei nostri dati qua, non negli Usa o in Cina, ma sono molto 'demanding' in termini energetici". Il rischio nel prossimo periodo "è che possano essere affrontati prevalentemente con il termo elettrico, quindi bisognerà come capire come lavorare sul carbon capture e storage e capire quali siano le prospettive di decarbonizzazione di un’energia necessaria per alimentare l’intelligenza artificiale che rappresenta il principale trend di crescita della domanda elettrica".