(Adnkronos) - "Il nuovo Jak inibitore momelotinib è una grande opportunità per i pazienti con mielofibrosi. Permette di recuperare l'autonomia e l'indipendenza, cosa molto importante nel follow-up". Così Antonella Barone, presidente Aipamm - Associazione italiana pazienti con malattie mieloproliferative, all'incontro con la stampa promosso da Gsk, oggi a Milano, per fare il punto sulle nuove terapie per il tumore ematologico, con particolare riferimento all'ultimo Jak inibitore orale, e l'impatto positivo sulla vita dei pazienti. "Parliamo di persone - prosegue Barone - che si trovano in una fase della malattia caratterizzata da anemia e da splenomegalia, quindi da un grande aumento della milza che non consente di mangiare bene, di nutrirsi a sufficienza. Spesso sono affaticati e stanchi non riuscendo a portare a termine le attività quotidiane e hanno disturbi anche sistemici come dolori ossei con l'anemia che peggiora tutto questo". A questo si aggiunge la necessità delle trasfusioni. Per "l'aspetto organizzativo, serve coinvolgere un caregiver e significa avere occupata l'intera giornata perché è un'operazione che richiede molto tempo". Per la mielofibrosi "manca il farmaco risolutivo - osserva la presidente Aipamm - La ricerca dovrebbe concentrarsi molto di più su questi aspetti perché ci sono tanti giovani" affetti da questa patologia "che devono pensare al proprio futuro. Al momento l'unica opportunità in grado di guarire è il trapianto di cellule staminali emopoietiche, quindi servono più donatori e più informazioni sull'importanza della donazione". Un altro aspetto da evidenziare riguarda la "conoscenza della malattia da parte delle istituzioni per offrire anche al paziente e al caregiver delle concrete forme di assistenza. Abbiamo ancora dei casi in cui troviamo disconoscimento dei reali oneri comportati dalla malattia", conclude Barone.
(Adnkronos) - "IT-EX nasce nel 2024 per sostenere le grandi fiere internazionali italiane. Organizziamo 47 manifestazioni, abbiamo 26mila espositori, di cui 11mila esteri. Sono 2,8 mln i visitatori registratori, di cui 750mila internazionali. Di fatto il 5% delle imprese italiane fa l'80% dell'export del nostro Paese. Tutto ciò è rappresentato da It-Ex che ha la vocazione e la strategia essenziale di relazionarsi con le istituzioni. Il sistema fieristico è il vero motore, la vera locomotiva che consente alle nostre aziende di entrare nei mercati internazionali in una fase che sappiamo essere molto complessa, come da almeno 5 anni a questa parte". Così, in un'intervista ad Adnkronos/Labitalia, Raffaello Napoleone, presidente di IT-EX, l'associazione che rappresenta le fiere italiane a valenza internazionale. Secondo i dati dell'associazione l’81% degli espositori IT-EX ritiene che la fiera sia importante per la crescita della propria azienda. Ogni anno le vendite generate dai buyer conosciuti dagli espositori durante le fiere di IT-EX è pari a 40 miliardi di euro. E Napoleone rivendica che IT-EX "ha la vocazione e la strategia essenziale di relazionarsi con le istituzioni. In particolare faccio riferimento al Maeci, da cui dipende anche l'Istituto del commercio con l'estero (Ice) e al Mimit, che, anche per loro progetti specifici, e cioè il piano d'Azione del vice premier Tajani e il piano sul made in Italy del ministro Urso, sono veramente molto vicini al sistema fieristico italiano". Per il presidente di IT-EX "le fiere in assoluto, e questo da sempre, sono il veicolo più facilmente raggiungibile dall'impresa e dalla manifattura italiana per entrare nei mercati internazionali. Fiere che devono avere una 'doppia anima': un'anima nazionale, il che vuol dire organizzata in Italia nei vari poli fieristici che noi rappresentiamo e che rappresenta anche l'altra associazione importante del settore che è Aefi. E sono la base da cui poi si può partire secondo quelle che sono le situazioni congiunturali verso altri mercati, con l'altra anima, quella internazionale". In particolare, secondo Napoleone, "in un periodo storico con una geopolitica abbastanza complessa e in un'economia in fase di cambiamento le fiere sono il momento di aggregazione più importante sui mercati, ad esempio su quelli emergenti. Penso al Giappone e al Sud-est Asiatico. Si parla molto di Middle East, sappiamo che è molto importante Dubai e quindi gli Emirati. In questa fase anche l'Arabia Saudita si sta muovendo molto bene e fra 5 anni ci sarà l'Expo", sottolinea.
(Adnkronos) - “L'olio di palma certificato sostenibile, oltre a garantire la sostenibilità sociale e ambientale, garantisce anche la sicurezza e la qualità del prodotto. È conosciuto e usato in tutto il mondo”. Lo ha detto Vincenzo Tapella, presidente Uiops, l’Unione italiana per l’Olio di palma sostenibile, partecipando oggi a Rimini al seminario organizzato con l’Associazione italiana dell'industria Olearia, nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a gelato, pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza. Durante l’incontro è stato presentato il position paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato tecnico scientifico Uiops. “Il Comitato Tecnico Scientifico dell’Unione – spiega il presidente - è un organismo interdisciplinare esterno di esperti scelti per assicurare autorità, rigore scientifico e obiettività nei contenuti pubblicati o adottati dall’associazione stessa. Ha una funzione di supporto scientifico e di validazione oggettiva per tutte le attività di comunicazione e posizionamento dell’Unione sui temi dell’olio di palma sostenibile, in termini di sostenibilità ambientale, nutrizionale, sociale e di filiera”. Per Tapella la scelta di presentare il documento alla manifestazione è strategica: “Sigep è una fiera importantissima per quanto riguarda il settore alimentare - afferma - Vogliamo informare sull’evoluzione dell’olio di palma e far conoscere al pubblico le sue caratteristiche e le sue peculiarità. Questo position paper è rivolto a cascata, non soltanto ai produttori di prodotti alimentari ma anche al consumatore come garanzia di sicurezza, qualità e la sostenibilità dell'olio di palma”, aggiunge.