(Adnkronos) - Euromed Pharma Services, società di logistica del Gruppo Petrone specializzata nei servizi di stoccaggio, conservazione e distribuzione di prodotti per il settore farmaceutico, ha annunciato l'apertura del nuovo hub di Filago (Bergamo), una struttura progettata per incrementare capacità, efficienza operativa e mantenere elevati standard di servizio in un mercato altamente regolato e competitivo e in continua evoluzione. Il nuovo polo logistico - informa una nota - rappresenta un tassello fondamentale del piano strategico di crescita di Euromed Pharma Services, che negli ultimi anni ha registrato un significativo aumento di fatturato di oltre 40 milioni, con un'espansione dell'organizzazione grazie anche all'apertura di nuove linee di business tra cui una divisione dedicata alla fornitura dei farmaci per uso sperimentale negli studi clinici. Il nuovo hub di Filago, composto da due comparti per un totale di 50.000 metri quadrati e un’altezza utile di 12 metri e in cui saranno impiegate circa 100 persone, consentirà di gestire complessivamente oltre 80.000 posti pallet con soluzioni tecnologiche innovative pensate per migliorare efficacia ed efficienza dei processi. Il magazzino ha ottenuto la certificazione Breeam excellent, un prestigioso riconoscimento internazionale assegnato a edifici che raggiungono elevati standard di sostenibilità ambientale ed energetica. "Quello di Filago è un investimento di risorse importante che testimonia la nostra visione per il lungo periodo: consolidare la nostra leadership nella logistica healthcare e continuare a generare valore per clienti, partner e pazienti. E' un impegno che riguarda non solo l'innovazione tecnologica, ma anche le persone: oltre 100 professionisti lavoreranno in un ambiente progettato per favorire la qualità del lavoro e del servizio - ha dichiarato Monica Mutti, amministratore delegato di Euromed Pharma Services - L'espansione a Filago rappresenta molto più di un nuovo capitolo infrastrutturale: è la conferma della nostra volontà di costruire un modello di logistica orientato al futuro, in cui innovazione, qualità del servizio e personalizzazione procedono di pari passo. Infatti, questo progetto nasce dall'ascolto delle esigenze dei nostri clienti e dalla consapevolezza che la crescita, per essere sostenibile, deve poggiare su basi solide, tecnologiche e umane. Filago incarna esattamente questa visione: un luogo in cui persone, processi e tecnologie convergono per generare valore aggiunto e creare nuove opportunità". Con l'apertura del magazzino di Filago, Euromed Pharma Services rafforza la propria posizione nel mercato dell'outsourcing logistico farmaceutico, offrendo un'infrastruttura moderna, automatizzata e progettata per garantire i più alti standard di sicurezza, tracciabilità e continuità del servizio, si legge nella nota. "L'apertura del nuovo hub di Filago rappresenta un traguardo che ci rende estremamente orgogliosi come imprenditori e come gruppo. Questo polo logistico incarna la nostra visione: costruire un ecosistema capace di innovare costantemente, creare valore e garantire ai nostri clienti standard qualitativi sempre più elevati. Il percorso di crescita di Euromed Pharma Services è una dimostrazione concreta della forza e della solidità anche di Petrone Group: un'azienda che continua a investire e a guardare con determinazione al futuro del settore healthcare. Filago è un simbolo di tutto questo", ha detto Pierluigi Petrone, Ceo di Petrone Group. Tra le novità tecnologiche che verranno installate nel nuovo magazzino c'è un impianto fotovoltaico da oltre 4 Mw, in grado di alimentare l'intero sito e contribuire alla neutralizzazione delle emissioni del gruppo, illustra la nota. Grazie all'energia prodotta, sarà possibile compensare i consumi non solo di Euromed Pharma Services, ma di tutte le società del Gruppo Petrone, in Italia e all'estero. Per garantire un livello di servizio eccellente e al contempo preservare la flessibilità che caratterizza Euromed Pharma Services, il magazzino di Filago è stato ideato come una combinazione di tecnologie avanzate e interconnesse. L'infrastruttura è stata predisposta con standard tecnici rigorosi - come pavimentazioni certificate e adatte per la circolazione dei mezzi automatici - a conferma dell'impegno dell'azienda verso un'operatività sicura, affidabile e ad alte prestazioni. Queste scelte tecnologiche non solo rispondono alle esigenze di un mercato competitivo e in continua evoluzione, ma permettono a Euromed Pharma Services di mantenere la propria value proposition: servizi personalizzati, attenzione al cliente e qualità elevatissima nel rispetto delle normative. "Siamo profondamente orgogliosi dell'avvio del nuovo magazzino di Filago, un progetto che riflette l'impegno e la dedizione di tutte le persone del nostro fruppo. Euromed Pharma Services ha dimostrato di essere una realtà dinamica, competente e orientata all'innovazione, e questo nuovo polo logistico ne è la naturale evoluzione. Filago - ha concluso Carmine Petrone, presidente di Petrone Group - rafforzerà la nostra capacità di offrire servizi sempre più personalizzati e tecnologicamente avanzati, contribuendo non solo alla crescita di Euromed Pharma Services, ma all'intero Petrone Group. E' un investimento che guarda al futuro: sostenibile, altamente performante e pensato per supportare in modo responsabile l’evoluzione del settore farmaceutico".
(Adnkronos) - In un momento segnato da crescenti tensioni geopolitiche e da una rinnovata necessità di dialogo tra i popoli, il Business care international award sceglie di celebrare chi genera valore condiviso e porta nel mondo il meglio di ciò che l'Italia sa esprimere. La cerimonia di premiazione si è svolta alla Sala della Regina della Camera dei Deputati: il riconoscimento internazionale ideato e fondato da Massimo Veccia vuole celebrare personalità e istituzioni che incarnano i valori più autentici del business etico, dell'eccellenza professionale e del dialogo tra culture e nazioni. Un premio che guarda all'Italia e al mondo con la convinzione che la qualità, l'integrità e la visione internazionale siano i veri motori dello sviluppo economico e civile. "Il Business care international award - dichiara Massimo Veccia, fondatore del premio - nasce dalla convinzione che il business, quando è guidato da valori autentici, sia uno dei più potenti strumenti di dialogo e di pace tra i popoli. In un momento in cui le tensioni geopolitiche rischiano di erigere nuovi muri, noi scegliamo di celebrare chi abbatte le distanze e costruisce ponti attraverso l'eccellenza, la cultura e la responsabilità. I premiati di quest'anno rappresentano il meglio di ciò che l'Italia sa dare al mondo: imprenditori, scienziati, diplomatici, artisti e custodi della nostra identità culturale che ogni giorno dimostrano come qualità ed etica non siano in contraddizione con il successo internazionale, ma ne siano anzi la condizione più solida e duratura". Con questa edizione nasce ufficialmente il progetto che rappresenta il naturale coronamento di otto anni di Business care international award: Italian icons-lighting up the world. Cinque brand d'eccellenza del Made in Italy: food, moda, design, lusso e alta tecnologia, saranno selezionati per diventare vere Icone: non solo simboli di successo, ma aziende che illuminano la strada agli altri. Diventare Italian Icon è un investimento in tre dimensioni che si rafforzano a vicenda. Sul fronte etico, il contributo si trasforma in impatto concreto sulle nuove generazioni e sul talento italiano, in un circolo virtuoso dove il successo di oggi diventa opportunità per chi viene dopo. Sul fronte strategico, da maggio 2026 le Icons saranno protagoniste di un racconto d'impresa internazionale: eventi istituzionali a Roma e New York, visibilità editoriale sui media più importanti, interviste tv e presenza sui principali quotidiani. Sul fronte relazionale, le Icons entreranno di diritto nel board del Business Care International Award, accedendo a un network esclusivo a livello diplomatico, istituzionale e imprenditoriale, a Roma, a New York e oltre. Claudia Cremonini, vice presidente del Gruppo Cremonini, ha espresso la soddisfazione per un riconoscimento che tocca uno dei settori più identitari del Made in Italy, quello alimentare: “Sono felice e grata che il Gruppo Cremonini sia stato scelto per questo prestigioso premio. L’alimentare rappresenta un pilastro della nostra economia e lo sarà sempre di più, anche grazie al recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio Unesco. Come in molti altri settori, anche nell’alimentare scontiamo una limitata disponibilità di materie prime, ma eccelliamo nella capacità di trasformarle in prodotti di alta qualità, espressione della genialità del nostro saper fare. Da oltre 30 anni la nostra azienda opera a livello globale con proprie piattaforme logistiche specializzate nella distribuzione di centinaia di prodotti alimentari, principalmente destinati al canale horeca (hotel, ristoranti e catering). Un altro driver strategico della nostra crescita internazionale è la capacità di replicare le filiere agroalimentari all’estero. Questo approccio si fonda su un modello integrato in cui agricoltura e industria operano in stretta sinergia e dove tradizione e innovazione dialogano, per coniugare sostenibilità e competitività”. La voce della diplomazia italiana porta la firma di Fabrizio Di Michele, ministro plenipotenziario già console generale d'Italia a New York, che ha voluto sottolineare il valore del legame tra istituzioni e iniziative private nella promozione del Paese oltre Atlantico: "Sono onorato di ricevere questo premio, dopo aver avuto modo di conoscere le attività di Business care international a New York e la passione e la professionalità con cui il presidente Massimo Veccia promuove questa iniziativa, volta a valorizzare le eccellenze italiane dell'economia e della cultura nei rapporti transatlantici. La mia esperienza newyorchese mi ha posto in un osservatorio privilegiato delle capacità e dei talenti del nostro Paese, e delle opportunità offerte dagli Stati Uniti a chi voglia fare la differenza, che sia un professionista, un artista o un'azienda". A incarnare l'eccellenza di un prodotto diventato simbolo dell'identità gastronomica italiana nel mondo è Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, che ha ritirato il premio 2026 rimarcandone il valore strategico per le relazioni tra Italia e Stati Uniti: "Accogliamo questo riconoscimento con grande orgoglio, perché premia il Parmigiano Reggiano come modello di eccellenza capace di generare valore economico, culturale e sociale, rafforzando al contempo il posizionamento internazionale della Dop. Il premio assume un significato ancora più rilevante alla luce del suo contributo al consolidamento dell'alleanza economica e culturale tra Italia e Stati Uniti, partner strategico per il nostro Paese". Così invece Milena Lerario, ceo di e-Geos: “Ricevere il Business care international award è per me un’emozione profonda e un grande onore. Questo riconoscimento rappresenta non solo un traguardo professionale, ma anche un momento di riflessione sul percorso che mi ha portato fin qui. Lavorare nell’industria aerospaziale mi ha insegnato il valore della precisione, della responsabilità e della sicurezza, ma soprattutto l’importanza delle persone: nessun risultato si raggiunge da soli. Desidero quindi ringraziare chi ha creduto in me, chi mi ha accompagnato lungo questo percorso e chi, ogni giorno, contribuisce alla mia crescita, professionale e personale. Questo premio è anche vostro. Lo considero un punto di partenza: continuare a studiare, approfondire lingue e culture diverse, mettermi in discussione e aprirmi a nuove prospettive resta per me una priorità. Tra i progetti a cui tengo di più c’è la scrittura di un libro che raccolga esperienze e voci diverse. Credo infatti che sia proprio dall’ascolto, dal confronto e dalla condivisione di storie e punti di vista differenti che nascano le idee più significative e i cambiamenti più autentici”. Sulla missione della scienza Aldostefano Porcari, ricercatore medico premiato nella categoria Rising Star, ha trasformato il riconoscimento in un invito al dialogo e alla condivisione della conoscenza oltre ogni confine: "La ricerca non è fatta solo di grandi scoperte, ma di piccoli passi, di domande, di errori, che nel tempo costruiscono conoscenza. Ma è attraverso il dialogo e la collaborazione oltre i propri confini che tutto questo diventa progresso, capace di rispondere alle sfide globali, migliorare l'assistenza ai pazienti e ridurre le disuguaglianze sociali nell'accesso alle cure. Nella mia esperienza è proprio in questo percorso, fatto di condivisione, che la ricerca contribuisce a convogliare le migliori energie umane per raggiungere traguardi comuni, superando divisioni e conflitti". "La mia fortuna - ha affermato - è stata incontrare in Italia, negli Stati Uniti ed in Inghilterra, persone che uniscono l’amore per la scoperta a quello per il malato, consentendomi di arricchire quanto appreso nella mia formazione presso il Campus Bio-Medico di Roma e dal professore Gianfranco Sinagra a Trieste. Una Scienza al servizio dell’Uomo è possibile solo attraverso la lungimiranza di uomini come Veccia che con passione ed impegno abbattono le barriere tra i popoli. Traspare dal suo operato il grande amore per queste due nazioni, America ed Italia". A seguire i premiati: Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Claudia Cremonini vice presidente Cremonini spa, Fabrizio Di Michele diplomatico italiano, Sebastiano Fanizza imprenditore nel campo della consulenza al settore yachting e luxury brand, Milena Lerario ceo di e-Geos, Pietro Salini ad di Webuild spa, Chiara Sbarigia presidente dell’Associazione produttori audiovisivi, Sabrina Zappia presidente degli Italian & international patrons of the art dei Musei Vaticani, Marco Nodari musicista e compositore, Aldostefano Porcari dell’University College di Londra. Una menzione speciale è per l’Associazione della Stampa Estera in Italia, rappresentata dalla sua presidente la giornalista Elena PosteInicu.
(Adnkronos) - “In un contesto energetico segnato da incertezze e dalla crescente attenzione alla gestione consapevole dei consumi, E.On, tra i principali operatori del settore in Italia, rafforza la propria presenza sul territorio con l’apertura di un nuovo punto vendita ad Asti, con l’obiettivo di essere sempre più vicina a clienti e comunità locali, offrendo supporto concreto nella scelta delle soluzioni più adatte”. Così in una nota E.On. “Il nuovo punto vendita - prosegue E.On - nasce per offrire assistenza diretta e consulenza personalizzata, accompagnando famiglie e imprese verso scelte energetiche più sostenibili, efficienti e orientate al risparmio”. Qui i clienti, spiega E.On, “possono ricevere informazioni e assistenza su un’ampia gamma di soluzioni: dalle offerte luce e gas agli impianti fotovoltaici su misura, fino ai servizi per il riscaldamento e il raffrescamento e alle proposte dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici”. In collaborazione con il partner Nordcom, E.On “consolida così il proprio impegno nel fornire un servizio sempre più capillare e di qualità”. Lo spazio è stato inaugurato venerdì 27 marzo alla presenza di rappresentanti istituzionali del Comune di Asti, “a testimonianza del rapporto di collaborazione e dialogo che l’azienda intende rafforzare con il territorio. In questa occasione, è stata illustrata la guida pratica alla bolletta, uno strumento gratuito pensato per semplificare la comprensione dei consumi e dei costi, aiutando i cittadini a orientarsi nelle modalità di lettura e gestione della bolletta”, sottolinea E.On. “E.On crede nel valore dei punti di contatto fisici come luoghi di ascolto e relazione con i clienti, dove è possibile ricevere supporto nella comprensione dei propri consumi energetici e delle soluzioni offerte. Oltre al punto di piazza San Secondo, aperto dal lunedì a venerdì dalle 08:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:00, i clienti possono contare su diversi canali di contatto offerti da E.On: il call center, l’area riservata sul sito e l'app E.On. Quest’ultima consente non solo di gestire contratti, leggere bollette, effettuare pagamenti e inviare autoletture, ma anche di monitorare i propri consumi in modo semplice, permettendo agli utenti di avere maggiore consapevolezza e controllo delle proprie abitudini energetiche”, precisa E.On. “Con l’apertura del nuovo punto di Asti rafforziamo la nostra vicinanza ai cittadini e al territorio, offrendo un supporto diretto e soluzioni concrete per accompagnare famiglie e imprese verso scelte energetiche più sostenibili ed efficienti, con particolare attenzione al risparmio sui consumi e sulla spesa energetica. Questa inaugurazione rappresenta un passo importante nel nostro percorso di ascolto, dialogo e presenza attiva nelle comunità locali” spiega Annette Peters, chief commercial officer e board member di E.On Italia. “Da sempre vicina ai propri clienti, con questa nuova apertura, E.On conferma il proprio impegno nel promuovere un uso più consapevole dell’energia, supportando cittadini e imprese nel migliorare l’efficienza dei consumi, ridurre la spesa energetica e contribuire attivamente alla transizione energetica”, conclude.