(Adnkronos) - Non ce l'ha fatta Mathias Tonti, il 12enne di Cesena feritosi gravemente sulle piste di San Martino di Castrozza venerdì scorso. Il ragazzo è morto oggi alle 8.30 all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove era statao portato in gravi condizioni dopo l'incidente. Il ragazzo, mentre sciava, è caduto autonomamente sbattendo violentemente la testa. Soccorso immediatamente dai manutentori della pista, è stato prelevato dall’elisoccorso trentino per ricoverarlo urgentemente in Neurochirurgia. La famiglia ha deciso di donare gli organi del giovane. “Era un ragazzo speciale, capace di vivere tutto con intensità, con il cuore e con lo spirito di chi non ha mai avuto paura di mettersi in gioco – lo ricorda il padre in un post su Facebook – Amava lo sport, la sfida, la ricerca del limite. E questo è ciò che porteremo con noi: la sua energia, il suo sorriso e il suo modo di affrontare la vita sempre a testa alta. Io, Tamara e Tilly abbiamo deciso che Mathias continuerà a vivere attraverso la donazione dei suoi organi, un gesto che rispecchia pienamente il suo modo di essere e il suo grande cuore. Continueremo a correre anche per lui, portando con noi la sua passione, il suo coraggio e il suo modo di affrontare ogni curva senza paura”. Mathias giocava a pallavolo a Ravenna e la società G.S. Porto Robur Costa 2030 lo ha ricordato sui social: “Era una solare presenza fissa a tutte le partite casalinghe e a tutte le attività del club”. E ancora il padre: “Solo pochi giorni fa eravamo insieme a Imola. Con la sua passione di sempre è andato davanti alla statua di Ayrton Senna, il suo idolo, a fare un video. Quella passione, quella determinazione, quella voglia di vivere tutto fino in fondo…”.
(Adnkronos) - Il piatto di pasta più amato arriva nel ristorante più inclusivo. In occasione del Carbonara Day del 6 aprile, il Gruppo Barilla e PizzAut invitano a sedersi a tavola nel ristorante di Monza per assaggiare '#CAREbonara', preparata e servita dai ragazzi autistici protagonisti del progetto PastAut. Un piatto di pasta iconico che diventa simbolo di un atto di premura e affetto è dà un nuovo valore a ciò che rende così buona questa ricetta: '#CAREbonara' ha infatti un significato molto più importante del semplice mangiare, è prendersi cura degli altri, celebrando la pasta per il suo grande potere di unire le persone e abbattere le barriere. Questa occasione segna l’avvio di una nuova fase della collaborazione tra Barilla e PizzAut: si è concluso il percorso di formazione dei ragazzi a cura dello chef di Academia Barilla Marcello Zaccaria, accompagnato dalla consegna delle attrezzature professionali per la preparazione della pasta. Giornate intense di lavoro e condivisione, in cui i ragazzi si sono messi alla prova sulle nuove preparazioni e sui tempi di cottura. Un’esperienza accolta con entusiasmo, che ha permesso loro di acquisire nuove competenze e maggiore autonomia. La pasta entra così stabilmente nei ristoranti PizzAut di Monza e Cassina de’ Pecchi, diventando uno strumento concreto di inclusione e crescita professionale. Non si tratta solo di un ampliamento dell’offerta, ma di un’evoluzione che porta in cucina una parte importante della cultura culinaria italiana, fatta di sapori e tradizioni tramandate nel tempo. “La partnership con PizzAut rappresenta per noi molto più di una collaborazione: è un impegno concreto e continuativo per costruire un modello di inclusione capace di generare opportunità reali per le persone e le loro famiglie”, afferma Fabrizio Vago, papà Aut e sales district manager Food Service di Barilla. “Con PastAut facciamo un passo in avanti importante: vedere i ragazzi al lavoro in cucina, alle prese con i piatti della tradizione, significa dare valore ad un percorso fatto di crescita, autonomia e competenze. Il Carbonara Day diventa così non solo un’occasione per celebrare una delle ricette più amate, ma anche un invito a scoprire da vicino il percorso di PastAut”, continua. Il menù di PastAut racconta proprio questo percorso, con piatti che parlano di territori e identità diverse: dalle Lasagne con pesto, fagiolini e patate, espressione della cucina ligure, al Timballo alla Norma che porta in tavola i profumi e i sapori della Sicilia, fino ai Tortiglioni all'Amatriciana con guanciale croccante e pecorino romano dop, simbolo della tradizione laziale. E ancora, le Pappardelle al ragù di cinghiale toscano, le Lasagne emiliane e gli Gnocchetti sardi alla sorrentina. Accanto a queste preparazioni classiche, vengono proposti dei piatti che valorizzano la stagionalità degli ingredienti e le tecniche di preparazione, come i fusilli con crema di asparagi e linguine con gamberi e pesto rosso. Annunciato a dicembre 2025, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, PastAut è l’evoluzione naturale della collaborazione avviata un anno e mezzo prima tra Barilla e PizzAut, quando l’azienda di Parma si era impegnata nel fornire donazioni di ingredienti di prima qualità e contributi concreti, per un totale di oltre 2.500 kg di materie prime tra farine, prodotti Mulino Bianco, Pavesi e Pan di Stelle. La partnership con PizzAut si inserisce nel più ampio percorso di Diversity & Inclusion che Barilla porta avanti da anni. Nel Gruppo sono attivi 17 Employee Resource Group nel mondo, che coinvolgono circa 2.000 collaboratori. Tra questi, ThisAbility è il programma dedicato a valorizzare i talenti delle persone con disabilità, promuovendo una cultura aziendale sempre più inclusiva e capace di generare cambiamento concreto. PastAut nasce da PizzAut: un progetto innovativo ideato da Nico Acampora, educatore e papà di Leo, ragazzo autistici. È nato per creare reali opportunità di inserimento lavorativo e inclusione sociale per i ragazzi autistici. In Italia si stimano almeno 500.000 persone autistiche, ma solo una piccola parte riesce a trovare spazio nel mondo del lavoro. Dopo il primo ristorante aperto nel 2021 a Cassina de' Pecchi (MI), nel 2023 è nato il secondo locale a Monza, inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 2 aprile 2023, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo. I ristoranti PizzAut sono luoghi dove l'inclusione si traduce in gesti concreti: tavoli apparecchiati con cura e piatti preparati con orgoglio da ragazzi che hanno finalmente trovato un'opportunità di autonomia e dignità professionale.
(Adnkronos) - “L’Unione Europea ha spostato gli obiettivi dalla raccolta al riciclo dei rifiuti e questo cambia profondamente l’approccio che dobbiamo adottare”. Lo ha detto Carmelina Cicchiello, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, intervenuta alla presentazione, a Roma, della piattaforma Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Per adempiere alle prescrizioni europee dobbiamo essere in grado di testimoniare il riciclo effettivo dei rifiuti e non soltanto la percentuale di raccolta differenziata. Questo significa fare un passo avanti e assicurare che il rifiuto rientri realmente nell’economia del Paese come Materia Prima Seconda”, ha spiegato Cicchiello, sottolineando la necessità di rafforzare l’intera filiera del recupero. Un passaggio che chiama in causa anche il ruolo dei cittadini. “Dobbiamo continuare a investire sempre di più nella comunicazione e nella sensibilizzazione, perché solo una corretta separazione dei rifiuti consente di ottenere materiali di qualità e quindi tassi di riciclo più elevati”, ha aggiunto. “In questo percorso le amministrazioni comunali devono continuare a svolgere un ruolo centrale, sensibilizzando su questo tema”, ha concluso Cicchiello.