(Adnkronos) - La guerra in Iran fa sentire gli effetti sul traffico aereo per la crisi dei carburanti. Al via le prime restrizioni oggi sabato 4 aprile in 4 aeroporti italiani. Gli scali di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia fino al 9 aprile saranno soggette a restrizioni di rifornimento, con eccezione per le ambulanze e voli di stato di durata superiore alle 3 ore. Lo comunica Air Bp Italia, nel bollettino aeronautico rivolto alle compagnie aeree. "Le limitazioni di carburante non sono significative per gli aeroporti del gruppo Save (Venezia, Treviso, Verona). Il problema è relativo ad un solo fornitore e negli scali del gruppo ne sono presenti altri che riforniscono la gran parte dei vettori", comunica il gruppo Save in una nota. "Comunque, nessuna limitazione è posta per i voli intercontinentali e per l’area Schengen ed è garantita l’operatività senza alcun allarmismo", si aggiunge nel testo. "Se la guerra finisse e lo Stretto di Hormuz venisse riaperto entro la metà o la fine di aprile, non ci sarebbero rischi per le forniture" di carburante. Ma ''se la guerra continua e le interruzioni delle forniture persistono, riteniamo che ci sia un rischio ragionevole che una piccola percentuale, forse il 10%, il 20% o il 25% delle nostre forniture possa essere a rischio nel periodo compreso tra maggio e giugno". Lo ha dichiarato l'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, a Sky News.
(Adnkronos) - Il piatto di pasta più amato arriva nel ristorante più inclusivo. In occasione del Carbonara Day del 6 aprile, il Gruppo Barilla e PizzAut invitano a sedersi a tavola nel ristorante di Monza per assaggiare '#CAREbonara', preparata e servita dai ragazzi autistici protagonisti del progetto PastAut. Un piatto di pasta iconico che diventa simbolo di un atto di premura e affetto è dà un nuovo valore a ciò che rende così buona questa ricetta: '#CAREbonara' ha infatti un significato molto più importante del semplice mangiare, è prendersi cura degli altri, celebrando la pasta per il suo grande potere di unire le persone e abbattere le barriere. Questa occasione segna l’avvio di una nuova fase della collaborazione tra Barilla e PizzAut: si è concluso il percorso di formazione dei ragazzi a cura dello chef di Academia Barilla Marcello Zaccaria, accompagnato dalla consegna delle attrezzature professionali per la preparazione della pasta. Giornate intense di lavoro e condivisione, in cui i ragazzi si sono messi alla prova sulle nuove preparazioni e sui tempi di cottura. Un’esperienza accolta con entusiasmo, che ha permesso loro di acquisire nuove competenze e maggiore autonomia. La pasta entra così stabilmente nei ristoranti PizzAut di Monza e Cassina de’ Pecchi, diventando uno strumento concreto di inclusione e crescita professionale. Non si tratta solo di un ampliamento dell’offerta, ma di un’evoluzione che porta in cucina una parte importante della cultura culinaria italiana, fatta di sapori e tradizioni tramandate nel tempo. “La partnership con PizzAut rappresenta per noi molto più di una collaborazione: è un impegno concreto e continuativo per costruire un modello di inclusione capace di generare opportunità reali per le persone e le loro famiglie”, afferma Fabrizio Vago, papà Aut e sales district manager Food Service di Barilla. “Con PastAut facciamo un passo in avanti importante: vedere i ragazzi al lavoro in cucina, alle prese con i piatti della tradizione, significa dare valore ad un percorso fatto di crescita, autonomia e competenze. Il Carbonara Day diventa così non solo un’occasione per celebrare una delle ricette più amate, ma anche un invito a scoprire da vicino il percorso di PastAut”, continua. Il menù di PastAut racconta proprio questo percorso, con piatti che parlano di territori e identità diverse: dalle Lasagne con pesto, fagiolini e patate, espressione della cucina ligure, al Timballo alla Norma che porta in tavola i profumi e i sapori della Sicilia, fino ai Tortiglioni all'Amatriciana con guanciale croccante e pecorino romano dop, simbolo della tradizione laziale. E ancora, le Pappardelle al ragù di cinghiale toscano, le Lasagne emiliane e gli Gnocchetti sardi alla sorrentina. Accanto a queste preparazioni classiche, vengono proposti dei piatti che valorizzano la stagionalità degli ingredienti e le tecniche di preparazione, come i fusilli con crema di asparagi e linguine con gamberi e pesto rosso. Annunciato a dicembre 2025, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, PastAut è l’evoluzione naturale della collaborazione avviata un anno e mezzo prima tra Barilla e PizzAut, quando l’azienda di Parma si era impegnata nel fornire donazioni di ingredienti di prima qualità e contributi concreti, per un totale di oltre 2.500 kg di materie prime tra farine, prodotti Mulino Bianco, Pavesi e Pan di Stelle. La partnership con PizzAut si inserisce nel più ampio percorso di Diversity & Inclusion che Barilla porta avanti da anni. Nel Gruppo sono attivi 17 Employee Resource Group nel mondo, che coinvolgono circa 2.000 collaboratori. Tra questi, ThisAbility è il programma dedicato a valorizzare i talenti delle persone con disabilità, promuovendo una cultura aziendale sempre più inclusiva e capace di generare cambiamento concreto. PastAut nasce da PizzAut: un progetto innovativo ideato da Nico Acampora, educatore e papà di Leo, ragazzo autistici. È nato per creare reali opportunità di inserimento lavorativo e inclusione sociale per i ragazzi autistici. In Italia si stimano almeno 500.000 persone autistiche, ma solo una piccola parte riesce a trovare spazio nel mondo del lavoro. Dopo il primo ristorante aperto nel 2021 a Cassina de' Pecchi (MI), nel 2023 è nato il secondo locale a Monza, inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 2 aprile 2023, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo. I ristoranti PizzAut sono luoghi dove l'inclusione si traduce in gesti concreti: tavoli apparecchiati con cura e piatti preparati con orgoglio da ragazzi che hanno finalmente trovato un'opportunità di autonomia e dignità professionale.
(Adnkronos) - “In un contesto storico e geopolitico peculiare come quello attuale il senso istituzionale di convertire un decreto che affronta il tema del caro energia è prevalso su ogni altra considerazione. Il governo, con l’arricchimento del lavoro parlamentare, ha operato per dare un segnale forte di sostegno alle famiglie e alle piccole e medie imprese, intervenendo sia sulla riduzione dei costi in bolletta sia sul fronte della sicurezza energetica nazionale. Centrale, in quest'ottica, la promozione della contrattazione di lungo periodo per le imprese: disaccoppiando il prezzo dell'energia elettrica da quello del gas, le aziende potranno accedere a prezzi calmierati, con ricadute positive sulla competitività del sistema Paese”. Così il sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza energetica, Claudio Barbaro, è intervenuto in Aula alla Camera in occasione della discussione sul decreto bollette. “Il lavoro in Parlamento è stato cruciale poiché ha reso possibile integrare i contenuti del decreto con emendamenti approvati in Commissione che hanno rafforzato ulteriormente le esigenze di contenimento dei costi energetici, il perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione e la salvaguardia della sicurezza energetica del sistema Paese mantenendo sempre primario l’interesse di tutela delle famiglie italiane”, ha aggiunto. Tra le novità introdotte, "l'estensione al teleriscaldamento delle agevolazioni già previste per il gas naturale a favore degli utenti finali. Rafforzata anche la tutela dei consumatori vulnerabili, con misure per garantire maggiore trasparenza nella fatturazione e nelle bollette e un contrasto più efficace alle pratiche aggressive del telemarketing nel settore energetico. Parallelamente, con il nuovo assetto dei rimborsi ai produttori termoelettrici a gas si interviene sui costi di generazione elettrica, riducendo componenti tariffarie e, subordinatamente all’autorizzazione europea, compensando parte dei costi Ets". In questo modo, "il decreto agisce direttamente sul prezzo all’ingrosso dell’energia, con benefici che si riflettono sull’intero sistema, pur mantenendo un quadro di coerenza con la normativa europea e con gli obiettivi climatici. Il decreto interviene inoltre su uno dei nodi più discussi dello sviluppo delle energie rinnovabili: la cosiddetta saturazione virtuale della rete, un ostacolo strutturale che fino ad oggi nessun governo aveva affrontato e che rischiava di rallentare la transizione energetica del Paese. Questo decreto non si limita a misure temporanee di sostegno. Ridisegna il comparto energetico per i prossimi anni, con la tutela delle famiglie italiane sempre al primo posto”. “Siamo consapevoli che è solo un primo intervento e continueremo a vigilare sull’andamento dei prezzi in relazione al contesto internazionale, pronti come sempre a sostenere il mondo produttivo e il potere di acquisto delle famiglie. Vogliamo estendere, in finale, il ringraziamento al Parlamento, al ministro Pichetto e a tutte le strutture tecniche del Mase che hanno lavorato in stretta collaborazione con gli uffici della Presidenza del Consiglio per promuovere un provvedimento che avesse a cuore tutte le questioni ritenute di preminente interesse nazionale”, ha concluso.