(Adnkronos) - Micaela Ramazzotti, ospite stasera della prima puntata della nuova edizione di 'Belve' in prima serata su Rai2, parla in una esilarante e profonda intervista della fine del suo matrimonio con Paolo Virzì. "Mi portavo dentro un magone, ho passato momenti bui", rivela l’attrice nello studio di 'Belve'. "Tutta questa tristezza che origine aveva?", domanda Francesca Fagnani e Ramazzotti confessa: "La mancanza d’amore, l’essere disprezzata". E ancora Fagnani domanda se Virzì l’abbia sposata solo per convincerla a interpretare la Sandrelli da giovane nel film 'La prima cosa bella', come dichiarato dal regista in un'intervista: "Quel film lo avrei fatto lo stesso, non c’era bisogno di sposarmi per finta! Avrei risparmiato un botto di soldi per il divorzio", ribatte Ramazzotti. Per la prima volta in tv arriva anche il lungo racconto della lite al ristorante con l’ex marito: "È stata una brutta figuraccia". L'attrice risponde anche ironicamente ad una domanda sul 'circoletto' del cinema: "La tessera ce l’avevo, ma ha preso fuoco!". Alla domanda della Fagnani sul matrimonio annunciato ma ancora non realizzato con il nuovo compagno Claudio ("Lei annuncia sempre il matrimonio con Claudio ma non vi sposate mai?"), Ramazzotti risponde allusiva: "Ma non si trovano le carte del divorzio! Saranno disperse nel mare di Livorno (città natale di Paolo Virzì, ndr.) insieme a qualche testa di Modigliani…". La giornalista chiede del rapporto con Valeria Bruni Tedeschi sul set de 'La pazza gioia'. "Siete rimaste amiche?", e Ramazzotti, scuotendo la testa, risponde in modo sorprendente: "Eh, c’è un grande problema: lei è nata ricca, io no. Per me non ci sono mai stati i camerieri", per lanciarsi poi in una imitazione della collega. A Fagnani la regista consegna un ritratto irresistibile ma anche doloroso a partire dall’infanzia ad Acilia, tra un divano letto su cui dormiva e i furtarelli con le amiche, al rapporto discontinuo con i genitori. Gli ospiti della prima puntata insieme a Micaela Ramazzotti, sono Amanda Lear e Zeudi Di Palma.
(Adnkronos) - Si è svolto, presso la sede del corso di laurea in Design tessile e moda dell’Università di Firenze, a Prato, l’evento 'Trame aperte'. L’incontro ha registrato la partecipazione di docenti, studenti e agenzie per il lavoro. I saluti istituzionali sono stati portati da Daniela Toccafondi (Fondazione Pin), Giuseppe Lotti (Scuola di architettura Unifi), Andrea Cavicchi (Ctn – sezione Moda, Centro di Firenze per la Moda Italiana), Niccolò Santini (Igp Cardato Riciclato Pratese), Elisa Colzi (Confartigianato), Mirjana Petrovic (Cna Toscana) e Gianni Scaperrotta (Nhrg). Debora Giorgi, per il corso di laurea in Design tessile e moda, ed Elisabetta Benelli, per il corso di laurea magistrale in Design Sistema Moda, hanno introdotto i lavori articolati in tre tavoli tematici: dentità e posizionamento; didattica, ricerca e sistema produttivo; competenze e profili emergenti. I gruppi di lavoro hanno coinvolto attivamente studenti, docenti e rappresentanti delle agenzie per il lavoro. Dai risultati emersi si evidenzia la necessità di rafforzare il dialogo tra università e imprese. In particolare, dal lato accademico emerge l’esigenza di integrare maggiormente attività pratiche nei percorsi formativi, mentre le aziende sono chiamate a sviluppare una maggiore capacità di ascolto nei confronti dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Permane inoltre una criticità legata alla comunicazione e alla valorizzazione delle eccellenze, anche a causa della carenza di occasioni strutturate di confronto. In conclusione, è emersa la volontà condivisa di avviare un cambiamento significativo in entrambe le direzioni, al fine di favorire una collaborazione più efficace e continuativa. Nel pomeriggio, i selezionatori delle agenzie per il lavoro NHRG e Direzione Lavoro hanno svolto attività di orientamento rivolte agli studenti presenti, offrendo un primo supporto concreto per affrontare in modo consapevole e coerente l’ingresso nel mondo del lavoro.
(Adnkronos) - “In un contesto energetico segnato da incertezze e dalla crescente attenzione alla gestione consapevole dei consumi, E.On, tra i principali operatori del settore in Italia, rafforza la propria presenza sul territorio con l’apertura di un nuovo punto vendita ad Asti, con l’obiettivo di essere sempre più vicina a clienti e comunità locali, offrendo supporto concreto nella scelta delle soluzioni più adatte”. Così in una nota E.On. “Il nuovo punto vendita - prosegue E.On - nasce per offrire assistenza diretta e consulenza personalizzata, accompagnando famiglie e imprese verso scelte energetiche più sostenibili, efficienti e orientate al risparmio”. Qui i clienti, spiega E.On, “possono ricevere informazioni e assistenza su un’ampia gamma di soluzioni: dalle offerte luce e gas agli impianti fotovoltaici su misura, fino ai servizi per il riscaldamento e il raffrescamento e alle proposte dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici”. In collaborazione con il partner Nordcom, E.On “consolida così il proprio impegno nel fornire un servizio sempre più capillare e di qualità”. Lo spazio è stato inaugurato venerdì 27 marzo alla presenza di rappresentanti istituzionali del Comune di Asti, “a testimonianza del rapporto di collaborazione e dialogo che l’azienda intende rafforzare con il territorio. In questa occasione, è stata illustrata la guida pratica alla bolletta, uno strumento gratuito pensato per semplificare la comprensione dei consumi e dei costi, aiutando i cittadini a orientarsi nelle modalità di lettura e gestione della bolletta”, sottolinea E.On. “E.On crede nel valore dei punti di contatto fisici come luoghi di ascolto e relazione con i clienti, dove è possibile ricevere supporto nella comprensione dei propri consumi energetici e delle soluzioni offerte. Oltre al punto di piazza San Secondo, aperto dal lunedì a venerdì dalle 08:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:00, i clienti possono contare su diversi canali di contatto offerti da E.On: il call center, l’area riservata sul sito e l'app E.On. Quest’ultima consente non solo di gestire contratti, leggere bollette, effettuare pagamenti e inviare autoletture, ma anche di monitorare i propri consumi in modo semplice, permettendo agli utenti di avere maggiore consapevolezza e controllo delle proprie abitudini energetiche”, precisa E.On. “Con l’apertura del nuovo punto di Asti rafforziamo la nostra vicinanza ai cittadini e al territorio, offrendo un supporto diretto e soluzioni concrete per accompagnare famiglie e imprese verso scelte energetiche più sostenibili ed efficienti, con particolare attenzione al risparmio sui consumi e sulla spesa energetica. Questa inaugurazione rappresenta un passo importante nel nostro percorso di ascolto, dialogo e presenza attiva nelle comunità locali” spiega Annette Peters, chief commercial officer e board member di E.On Italia. “Da sempre vicina ai propri clienti, con questa nuova apertura, E.On conferma il proprio impegno nel promuovere un uso più consapevole dell’energia, supportando cittadini e imprese nel migliorare l’efficienza dei consumi, ridurre la spesa energetica e contribuire attivamente alla transizione energetica”, conclude.