(Adnkronos) - Si chiamava Alex Jeffrey Pretti, era un infermiere di 37 anni e non aveva precedenti penali l'uomo ucciso da un agente dell'Ice a Minneapolis, nel Minnesota. Lo scrive il Minnesota Star Tribune spiegando che la vittima viveva a Minneapolis e la sua fedina penale riportava solo alcune multe per divieto di sosta. Nato nell'Illinois, Pretti era infermiere nel reparto di terapia intensiva presso la Veterans Administration. I suoi familiari hanno spiegato che aveva molto a cuore le persone ed era turbato dalla repressione dell'immigrazione messa in atto dal presidente americano Donald Trump a Minneapolis, dove viveva. Per questo aveva partecipato alle proteste esplose in seguito all'uccisione, lo scorso 7 gennaio, della 37enne Renee Good da parte di un agente dell'Ice. ''Aveva profondamente a cuore le persone ed era profondamente turbato da ciò che stava accadendo a Minneapolis e in tutti gli Stati Uniti con l'Ice, così come milioni di altre persone sono turbate", ha detto Michael Pretti, il padre di Alex. "Sentiva che protestare fosse un modo per esprimere il suo interesse per gli altri", ha aggiunto citato dalla Cbs News. Pretti aveva frequentato l'Università del Minnesota e, come si legge sulla sua pagina LinkedIn, è stato "junior scientist" presso la Facoltà di Medicina dal 2012. Nel 2021 gli era stata rilasciata la licenza per diventare infermiere professionale, con validità fino a marzo 2026. L'uomo, che aveva un regolare porto d'armi, viveva nella zona sud di Minneapolis. Un video che circola sui social, girato precedentemente a quello della sua uccisione, lo ritrae mentre difende due donne dagli agenti dell'Ice.
(Adnkronos) - In qualità di partner mondiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici, Airbnb continua a mettere gli atleti al centro del proprio programma per Milano Cortina 2026, accompagnandoli lungo tutto il percorso: dalla preparazione e qualificazione fino alla competizione, al recupero e alla vita oltre i Giochi. Questo approccio rientra nell’impegno globale pluriennale da 40 milioni di dollari di Airbnb a sostegno degli spostamenti degli atleti, attivo tra il 2020 e il 2028 attraverso due programmi di punta sviluppati in collaborazione con il Comitato olimpico internazionale (Cio) e il Comitato paralimpico internazionale (Ipc): l’Airbnb athlete travel grant (Aatg) e Airbnb500. Dalla loro introduzione, questi programmi hanno supportato oltre 30.000 atleti con soggiorni in più di 100 Paesi. In vista di Milano Cortina 2026, Airbnb500 - il contributo di viaggio da 500 dollari aperto a tutti gli atleti in gara ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali - entra in una nuova fase con l’apertura delle candidature. A partire dal 30 gennaio, gli atleti Olimpici e Paralimpici in competizione potranno registrarsi all’edizione dedicata ai Giochi di Milano Cortina, con la possibilità, per gli atleti aventi diritto, di utilizzare il contributo per celebrare i propri traguardi, concedersi un periodo di riposo e recupero o viaggiare dopo le competizioni. A seguito del successo delle edizioni di Tokyo 2020, Pechino 2022 e Parigi 2024, Airbnb500 ha già supportato oltre 18.000 atleti in tutto il mondo. Accanto ad Airbnb500, Airbnb continua a sostenere gli atleti fin dalle fasi iniziali del loro percorso attraverso l’Airbnb Athlete Travel Grant. Ogni anno, il programma mette a disposizione di 1.000 atleti un contributo di 2.000 dollari per prenotare soggiorni Airbnb in tutto il mondo, legati a trasferte per competizioni o allenamenti. L’iniziativa è pensata per alleggerire il peso economico degli spostamenti, permettendo al contempo agli atleti di sentirsi a casa anche lontano dai propri contesti abituali. Un senso di comfort e stabilità che può fare una differenza concreta nelle routine di allenamento, nel recupero fisico e nel benessere mentale. A raccontare il valore concreto dei programmi Airbnb a supporto degli atleti, Jacopo Luchini, para snowboarder e surfista, vincitore di tre Coppe del Mondo: "A seconda della stagione mi alleno tra snowboard e surf, e il surf è parte integrante della mia preparazione, anche mentale, in vista delle competizioni sulla neve. Grazie all’Airbnb Athlete Travel Grant ho potuto trascorrere diversi mesi in Indonesia, allenandomi in luoghi remoti e straordinari come Java, e dedicarmi anche a periodi di preparazione in montagna. Airbnb mi ha permesso di soggiornare in case immerse nella natura, spazi autentici e silenziosi, ideali per prepararmi alle sfide di Milano Cortina", spiega. Anche Andrea Macrì, il leggendario difensore della Nazionale italiana di para ice-hockey, impegnato nella preparazione della sua quinta Paralimpiade, racconta il valore concreto dell’ Airbnb Athlete Travel Grant. “Sono basato a Torino, ma per i miei allenamenti -spiega- mi sposto spesso a Varese. Questo supporto è fondamentale per affrontare la preparazione con maggiore serenità, energia e concentrazione. Mi consente di muovermi con la certezza di poter contare su sistemazioni accoglienti, capaci di farmi sentire a casa. Airbnb è inoltre una scelta che accompagna spesso anche i miei viaggi nei periodi di riposo, momenti essenziali per recuperare le energie e tornare allo sport con la giusta motivazione”.
(Adnkronos) - Un’infrastruttura utilizzata quotidianamente dalla comunità in grado di produrre energia green: con il nuovo impianto fotovoltaico da 789 kWp installato sulle pensiline del parcheggio del Forum di Assago, Cap Evolution ha sviluppato un modello innovativo di produzione di energia rinnovabile integrato nello spazio urbano, senza consumare ulteriore suolo. Un intervento che riduce il ricorso a fonti fossili e valorizza superfici già esistenti trasformandole in un asset energetico, con benefici ambientali e operativi concreti. L'intervento valorizza un asset strategico per la comunità in vista del 2026, anno in cui il Forum di Assago (Milano ice skating arena) diventerà una delle sedi ufficiali della sfida olimpica invernale. L'impianto di Cap Evolution contribuisce così a presentare la struttura all'appuntamento con i massimi standard di sostenibilità. Realizzato all'interno di un progetto di oltre 6 milioni di euro di investimento che prevede una potenza totale di oltre 4.000 kWp sviluppato da Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato, nell’ambito di un progetto di cooperazione pubblico-pubblico orientato alla decarbonizzazione. Un esempio che rafforza la strategia di decarbonizzazione del Gruppo e ne evidenzia l’approccio all’innovazione: soluzioni integrate che uniscono energia rinnovabile, modernizzazione delle infrastrutture e gestione responsabile delle risorse. "Questo progetto -spiega Alessandro Reginato, direttore generale di Cap Evolution- dimostra come le infrastrutture urbane, se progettate in modo integrato, possano diventare leve concrete della transizione energetica. Con l’impianto fotovoltaico installato sulle pensiline del parcheggio, Cap Evolution ha valorizzato superfici già impermeabilizzate e pienamente inserite nel tessuto cittadino, trasformandole in un asset energetico a supporto della decarbonizzazione. È un esempio di come innovazione, sostenibilità e modernizzazione delle infrastrutture possano convergere in soluzioni replicabili, in grado di generare benefici ambientali, economici e operativi duraturi per il territorio". Il parco fotovoltaico sorge sulle pensiline del parcheggio C del Forum, adiacente al depuratore di Assago, in una soluzione perfettamente integrata nel tessuto urbano che collega direttamente il luogo di produzione dell’energia al sito di consumo, valorizzando gli spazi già esistenti. L'intervento è stato realizzato su superfici asfaltate già impermeabilizzate, senza ulteriore consumo di suolo. Le nuove pensiline fotovoltaiche del parcheggio sono realizzate con una struttura in acciaio e poggiano su supporti di bilanciamento in cemento armato, progettati per garantire stabilità e sicurezza. Ogni modulo copre due posti auto ed è disponibile in due configurazioni, con lunghezze di 61,40 metri e 93 metri, entrambe con una larghezza di 10,60 metri. La copertura è a falda unica (inclinata in un solo verso), una scelta che favorisce il deflusso dell’acqua piovana e rende più semplice la manutenzione. I supporti, posizionati a un interasse di 8,20 metri, assicurano solidità all’insieme senza richiedere interventi invasivi sulla pavimentazione esistente. Da un punto di vista tecnico, l’impianto ha una potenza complessiva di 789,48 kWp ed è composto da 1.548 moduli fotovoltaici in silicio monocristallino, ciascuno con potenza di picco pari a 510 Wp. Il sistema di conversione dell’energia include tre inverter, due da 225 kW e uno da 300 kW lato Ac, progettati per garantire efficienza e affidabilità nel tempo. L’intervento completato da Cap Evolution nel parcheggio del Forum fa parte del master plan fotovoltaico di Gruppo Cap. All’interno dell’area del depuratore di Assago, uno degli impianti principali del gruppo, che consuma ogni anno tra 9 e 10 GWh di energia elettrica, sono già presenti pannelli fotovoltaici per una potenza complessiva di 832,53 kWp, installati sui tetti degli edifici e su superfici a livello del suolo. Con il completamento delle pensiline e degli altri lavori realizzati nel corso del 2025, la capacità totale raggiunge 1.622 kWp, producendo circa 1,9 GWh di energia autoconsumata dal depuratore e contribuendo a ridurre il ricorso a fonti fossili. L'opera comporta inoltre un risparmio annuo superiore a 370.000 euro e una significativa diminuzione delle emissioni climalteranti associate al funzionamento dell’impianto. Il completamento del parco fotovoltaico all’interno del parcheggio del Forum si inserisce in un quadro più ampio di interventi avviati sul territorio di Assago, che comprendono anche la riqualificazione di aree urbane soggette ad allagamenti attraverso soluzioni ispirate alle 'nature based solutions'. Il progetto si inserisce tra gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e della sostenibilità delle infrastrutture esistenti, generando benefici ambientali, economici e sociali duraturi per la comunità locale.