(Adnkronos) - Continua senza sosta la guerra tra Ucraina e Russia. Nella giornata di oggi, droni di Kiev hanno colpito nella notte una raffineria di petrolio nella città di Yaroslavl, nella Russia centrale. Lo riporta il canale di notizie Telegram Exilenova Plus, secondo cui è stata colpita la raffineria Slavneft-Yanos, una delle cinque più grandi della Russia, in grado di produrre oltre 15 milioni di tonnellate all'anno. La città di Yaroslavl si trova a circa 700 chilometri dal confine tra Ucraina e Russia e a circa 230 chilometri a nord-est di Mosca. Un missile Flamingo ucraino ha quindi colpito l'impianto di produzione di esplosivi JSC Promsintez nella regione russa di Samara, riportano sempre canali di informazione russi su Telegram. L'impianto di produzione si trova nella città di Chapaevsk, nell'ovest della Federazione Russa. Una foto pubblicata sui social media da canali Telegram russi mostrerebbe presumibilmente il missile FP-5 Flamingo in avvicinamento all'impianto. Prodotto in Ucraina, il missile Flamingo è stato utilizzato da Kiev solo in poche occasioni da quando è stato presentato per la prima volta la scorsa estate, e il suo utilizzo, secondo quanto riportato, è aumentato a partire da novembre 2025. Con una testata da 1.000 chilogrammi e una gittata dichiarata di 3.000 chilometri, il Flamingo promette di potenziare drasticamente la capacità di attacco a lungo raggio del paese. Due persone sono rimaste uccise e altre undici ferite, fra cui un bambino, in un raid delle forze di Mosca contro un ospedale ostetrico di Odessa. Dalla struttura sono state evacuate 81 persone. Nell'attacco sono stati anche distrutti edifici abitativi, una televisione locale, infrastrutture della città. Il tetto dell'ospedale è rimasto danneggiato. Intanto arriva la denuncia di Volodymir Zelensky. Nel processo negoziale per un accordo di pace in Ucraina con la Russia, ha detto, Kiev è costretta "a operare da mediatore (al posto degli Stati Uniti, ndr) piuttosto che come parte coinvolta nella guerra". "Perché siamo pronti a incontri ovunque, preferibilmente in formato trilaterale. Ma gli americani dicono di poter organizzare tali incontri negli Stati Uniti e la Russia è disponibile a incontrarsi ovunque eccetto che negli Stati Uniti. A ora, a causa della guerra in Medioriente, della guerra con l'Iran, e delle misure di sicurezza, gli americani non lasciano il Paese. Il loro team negoziale non viaggia all'estero". "Noi stiamo lavorando per fare in modo che si riescano a svolgere incontri ovunque in Europa, in Turchia, Svizzera, o in qualsiasi altro posto. Siamo pronti. Siamo perfino pronti a incontrarci in Medio oriente", ha aggiunto.
(Adnkronos) - Nel prossimo fine settimana, le lancette si sposteranno un'ora in avanti, dando il benvenuto all’ora legale. Un appuntamento che segna l'inizio della bella stagione, con giornate più lunghe e un generale senso di benessere, ma che porta con sé anche un beneficio concreto e storicamente radicato: il risparmio energetico. Secondo i dati elaborati da Pulsee luce e gas, il periodo di ora legale rappresenta una delle fasi più favorevoli dell’anno in termini di efficienza: i consumi complessivi diminuiscono in media del 20% rispetto ai mesi in ora solare. Il calo è particolarmente evidente per la voce illuminazione ed elettronica (-34%), grazie al maggiore utilizzo della luce naturale, mentre si registra una riduzione del 19% dei consumi in standby. Quest'ultimo dato, in particolare, è un chiaro indicatore di come cambino le abitudini nella bella stagione: passando più tempo fuori casa, i dispositivi elettronici restano spenti più a lungo e staccati dalle prese di corrente, abbattendo il loro consumo passivo. Se da un lato l’ora legale favorisce il risparmio, dall’altro anticipa alcune dinamiche tipiche dei mesi più caldi. L’analisi evidenzia infatti un aumento dei consumi legati alla climatizzazione (+30%) e alla refrigerazione degli alimenti (+10%), a conferma di come ogni stagione presenti specifiche sfide nella gestione della spesa energetica. I risultati di un'analisi condotta sull'anno solare 2024 sono concreti: gli utenti di Energimetro hanno ottenuto un risparmio medio del 10,3% per le abitazioni con riscaldamento tradizionale e del 4,8% per quelle dotate di sistemi di climatizzazione centralizzata (HVAC). Oltre a ciò, un cliente su quattro ha migliorato il proprio 'punteggio di efficienza', un indice che misura la virtuosità dei propri consumi rispetto a case simili, a riprova di un cambiamento positivo nelle abitudini quotidiane.
(Adnkronos) - Dalle acque reflue di Milano nascono risorse preziose per l’agricoltura e l’industria. Sono i primi, importanti, risultati di tre progetti su cui Mm Spa, azienda partecipata al 100% dal Comune di Milano e gestore dell’intero servizio idrico cittadino, sta lavorando. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, promossa dall’Onu e in calendario per domenica 22 marzo, Mm Spa rilancia l’impegno per una gestione efficiente e innovativa della risorsa idrica e racconta la sperimentazione in corso per trasformare scarti biologici e fanghi di depurazione in risorse preziose per agricoltura e industria grazie all’adozione di tecnologie innovative. “Milano è un modello virtuoso di gestione efficiente della risorsa idrica - ha ricordato Francesco Mascolo, amministratore delegato di Mm Spa, a margine del suo intervento questa mattina al 'Forum Valore Acqua' organizzato da Teha Group (The European House - Ambrosetti) in corso di svolgimento a Roma - Con perdite ridotte a meno dell’11%, a fronte di una media nazionale di oltre il 37%, e una forte propensione all’innovazione. Stiamo infatti investendo in progetti di ricerca e sperimentazioni orientate allo sviluppo di nuove tecnologie per supportare un percorso virtuoso di economia circolare nell’ambito idrico. In questa direzione procedono i progetti finalizzati all’estrazione di materia ed energia dall’acqua”. Nello specifico, la ricerca coinvolge i depuratori Mm di Nosedo e San Rocco e vedono la collaborazione con poli universitari di eccellenza, come Politecnico di Milano, Politecnico di Torino e Università di Bologna, nonché partner industriali, tra cui A2A Ambiente, Gruppo Cap e Re-Cord. Il progetto Neofos, finanziato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, ha come capofila il Gruppo Cap e mira al recupero del fosforo dalle acque reflue e dai fanghi di depurazione. Il progetto Thelma è sostenuto dal bando europeo Rfcs (Research Fund for Coal and Steel) e testa su scala industriale un processo per trasformare fanghi e scarti verdi in biocarbone e fertilizzante a base fosforo, già conformi alle norme End-of-Waste. Il progetto Fosforo, capofila A2A Ambiente, è invece finanziato dalla Regione Lombardia e ottimizza l’estrazione di fosforo e altri nutrienti dai fanghi e dalle ceneri derivanti dalla depurazione. “Questi progetti . ha ricordato Mascolo, anche nella sua veste di vicepresidente di Ape (Aqua Publica Europea), l’associazione europea dei gestori pubblici del servizio idrico - posizionano Mm sulla frontiera dell’innovazione in ambito nazionale ed europeo per la trasformazione di rifiuti in risorsa. In parallelo siamo impegnati nel difficile ma virtuoso percorso verso la neutralità energetica. Rendere autosufficienti i nostri impianti di depurazione da un punto di vista della produzione energetica è l’altro tassello che rafforza il nostro percorso di sostenibilità”. La progettazione e costruzione di un impianto fotovoltaico presso il depuratore di Nosedo, che va ad aggiungersi a quello già operativo presso il depuratore di San Rocco, rappresenta un passo concreto verso l’autoproduzione di energia e la riduzione delle emissioni climalteranti.