(Adnkronos) - Il grande giorno è arrivato. Oggi, martedì 31 marzo, l'Italia affronta la Bosnia nella finale dello spareggio per il Mondiale 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti. Il commissario tecnico della Nazionale ha scelto, già da diversi giorni, i giocatori a cui affidarsi per la partita di Zenica, una delle più importanti della storia recente del calcio italiano. Dopo aver diramato la lista per la sfida di stasera, tanti tifosi sono però tornati a interrogarsi sui motivi di alcune assenze. In particolar modo nel reparto avanzato, quello in cui l'Italia fatica di più. Perché il ct ha scelto giocatori come Retegui, Kean e Politano - solo per citare alcuni dei protagonisti contro l'Irlanda del Nord - lasciando a casa altri elementi importanti (e potenzialmente utili) come Zaniolo, Bernardeschi o Orsolini? Il commissario tecnico aveva motivato così le sue scelte, pochi giorni prima della semifinale playoff contro l'Irlanda del Nord: "Nelle cene che abbiamo fatto con i ragazzi non abbiamo portato il pennarello e parlato di tattica. Ho cercato di creare un rapporto con i calciatori e tanti che meritavano di essere qua, da Bernardeschi a Fagioli, da Zaniolo a Orsolini, non li ho chiamati perché ho scelto di puntare sul gruppo che c'era". Il ct, insomma, ha puntato sul fattore gruppo più che sui singoli: "Spero di raggiungere l'obiettivo perché questo gruppo, per come si è comportato e per l'attaccamento dimostrato, merita una gioia. Era giusto andare avanti con chi ha cominciato questo corso per non stare a spiegare da capo cosa voglio e come ci si comporta".
(Adnkronos) - Nuovi spazi per le attività sportive degli studenti della Vanvitelli. Oggi, il Comune di Capua ha proceduto alla consegna del 'Centro Polisportivo Plesso A e B ed annessa costruenda piscina', sito in via Martiri di Nassiriya (Rione Macello), all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, nello stato di fatto e di diritto in cui attualmente si trova. L’atto era stato redatto dal Dipartimento di Economia che ha sede nella stessa città di Capua. Alla cerimonia di consegna hanno preso parte il rettore Giovanni Francesco Nicoletti, il delegato all’edilizia professore Gianfranco De Matteis, il sindaco di Capua Adolfo Villani e l’architetto Raffaella Esposito, responsabile del settore patrimonio del Comune. L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio pubblico, finalizzato all’ottimizzazione degli spazi e alla promozione delle attività sportive universitarie. “Questa consegna – ha detto il tettore della Vanvitelli, Gianfranco Nicoletti - rappresenta un passaggio strategico per il nostro ateneo e per l’intero territorio. L’obiettivo è realizzare una vera e propria cittadella universitaria dello sport, capace di integrare formazione, benessere e inclusione. Ringrazio il Comune di Capua per la collaborazione istituzionale che ha reso possibile questo importante risultato, destinato a generare benefici concreti per studenti e comunità locale.” Il progetto congiunto tra Comune di Capua e Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli mira infatti alla creazione di un polo sportivo universitario di rilevanza provinciale, la cui gestione sarà affidata al Cus di Caserta, rafforzando il ruolo dell’Ateneo come motore di sviluppo culturale e sociale del territorio.
(Adnkronos) - "Lo stakeholder engagement significa avere relazioni continuative con tutti i territori e i diversi pubblici con cui un'azienda ha a che fare: dai clienti, ai fornitori, alle istituzioni, ai dipendenti, oltre alle varie comunità di riferimento”. Così Carlotta Ventura, Chief Communication, Sustainability e Regional Affairs in A2a, in occasione dell’evento ‘Stakeholder engagement. Misurare l’impatto per creare valore’ oggi a Roma. Realizzato da A2a in collaborazione con Assonime, l’incontro vede il contributo dei partner strategici The European House Ambrosetti e Sda Bocconi School of Management di Milano. Durante l’appuntamento è stato presentato l’Engagement Value Index report con cui il Gruppo ha misurato gli impatti generati sui territori. Per Ventura, "è necessario misurare tutto il lavoro che viene fatto sui territori perché è un importante investimento di risorse, in termini economici, di tempo, sia da parte dell'azienda che da parte degli interlocutori con cui siamo in contatto”, afferma. Poi aggiunge: “Si tratta di un beneficio concreto sia per le aziende che per le comunità. Dal dialogo con gli stakeholder nascono anche opportunità e si possono mitigare eventuali rischi che altrimenti non verrebbero intercettati”. Ma in che modo A2a ha sistematizzato lo stakeholder engagement? “Abbiamo delle riunioni fisse nel corso dell'anno in cui le proposte di dialogo vengono tradotte in attività concrete”, conclude Ventura.