(Adnkronos) - “La semplificazione nel settore del trasporto e della logistica, a mio avviso, non ha più bisogno solo di norme. Gli interventi in questi anni ci sono stati e dò atto al Governo di aver ascoltato le istanze delle imprese riguardo la semplificazione della pubblica amministrazione e di tutto l'apparato burocratico relativo alla documentazione che accompagna il trasporto”. Lo ha detto Francesca Fiorini, segretario generale Alis - Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile, intervenendo all’edizione 2026 di LetExpo di Alis, in svolgimento a Verona fino al 13 marzo, ormai punto di riferimento per i trasporti, la logistica, i servizi alle imprese e la sostenibilità. “Abbiamo ottenuto il Cmr elettronico, abbiamo ottenuto il formulario di identificazione del rifiuto, abbiamo ottenuto una serie di facilitazioni di carattere normativo. Gli strumenti a disposizione ci sono, adesso bisogna fare l'ultimo miglio, il che può significare restituire tanta competitività ad un intero sistema che coopera per un risultato. Ciò non significa soltanto fare i decreti attuativi, anche se ce ne sarà un numero consistente da dover mettere a terra, ma significa anche far parlare la filiera della logistica e del trasporto in maniera diversa, aprirsi con trasparenza, aprire i modelli organizzativi e capire che cosa si può fare e in che termini lo si può fare. - aggiunge - In questo, un ruolo importante lo ha sicuramente la committenza”. “Le imprese di trasporto sono cresciute, sono diventate più consapevoli delle responsabilità ma anche delle loro potenzialità. Se lo Stato ha fatto un passo indietro rispetto all'esigenza garantista dei controlli - spiega - e quindi evita la duplicazione di determinati controlli ed è pronto a cedere quel passo verso le imprese, dall'altra parte, le imprese devono essere altrettanto in grado di aprire le loro organizzazioni e di dire come rendere uniforme su tutta la filiera l'utilizzo di uno strumento che esiste. Adesso troviamo questa resistenza. Dobbiamo riuscire a fare proprio questo passaggio rivoluzionario, che consentirà tutti i risultati della semplificazione, che merita di ricevere. Alis ha fatto questo da sempre, svolgendo un ruolo egregio. Adesso si può fare molto ancora dal punto di vista operativo”.
(Adnkronos) - L’Istituto nazionale tributaristi (Int), che ha partecipato ieri mattina con il proprio delegato, il vice presidente nazionale vicario Giorgio Del Ghingaro, alla riunione della Commissione ministeriale degli esperti per gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) , esprime apprezzamento per gli interventi introdotti nell’ambito degli Isa per il periodo d’imposta 2025, con particolare riferimento alle misure volte a considerare la contrazione della marginalità e della redditività delle attività economiche. “Si tratta – dichiara Giorgio Del Ghingaro – di un profilo che come categoria avevamo più volte segnalato nei confronti delle istituzioni competenti evidenziando la necessità che gli strumenti di analisi tengano adeguatamente conto delle dinamiche economiche che incidono sui margini delle attività”. Secondo Del Ghingaro, l’attenzione posta alla riduzione dei margini e della capacità reddituale delle imprese e dei professionisti rappresenta “un passo importante verso una maggiore aderenza degli Isa alla reale situazione economica dei contribuenti, soprattutto in un contesto caratterizzato da significative variazioni in aumento dei costi e una conseguente riduzione dei margini di redditività. L’intervento costituisce quindi un elemento positivo nel percorso di aggiornamento degli Isa e di progressivo miglioramento degli strumenti di analisi, affinché risultino sempre più coerenti con la reale capacità contributiva dei contribuenti”.
(Adnkronos) - “Per noi l'idrogeno è uno strumento mirato per la transizione energetica. Non si tratta di una soluzione universale ma pensata soprattutto per il trasporto pesante”. A dirlo è Stefan Stabler, director strategic marketing & communication di Alperia Group, alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo, in programma fino al 6 marzo alla Fiera di Rimini. L’evento, firmato Italian Exhibition Group, rappresenta uno dei principali appuntamenti in Italia e in Europa dedicati a tecnologie e soluzioni per la transizione energetica. (VIDEO) Per Alperia, che si posiziona come abilitatore di sistema, l’idrogeno non è un’alternativa all’elettrificazione, ma un complemento utile in applicazioni selezionate: l’approccio è graduale e pragmatico, basato su progetti pilota, integrazione territoriale e realismo industriale: “Il costo dell'idrogeno è ancora molto alto. Per questo stiamo cercando di selezionare progetti che abbiano anche una forte valenza territoriale. A Bolzano Sud stiamo costruendo un impianto di produzione idroelettrico verde, insieme al trasporto locale SaSa. Stiamo inoltre collaborando alla Hydrogen Valley, che vuole creare una filiera completa di produzione e distribuzione dell'idrogeno verde. Abbiamo infine sostenuto anche la creazione di una cattedra all’università di Bolzano proprio sull'idrogeno”. “Crediamo che la transizione energetica - conclude - passi proprio tramite la valorizzazione della produzione e della distribuzione dell'idrogeno”.