(Adnkronos) - "Le sue accuse sono infondate". Così Serena Grandi ospite oggi a Domenica In si è espressa sui rapporti con Corinne Clery, complice una vicenda legale che coinvolge il figlio dell'attrice francese per questioni economiche. Grandi ha chiarito la sua posizione, spiegando di essere stata indicata come testimone dal figlio di Clery: "Io con Corinne non ho parlato, è impossibile parlare con lei. Fammi una telefonata, io sono aperta - l'appello -. Sono sola, staremmo benissimo insieme, viviamo anche vicine". La polemica era nata dopo le dichiarazioni di Clery, sempre a Domenica In: "Serena Grandi? Cosa deve testimoniare se nemmeno lo conosce mio figlio?". A replicare oggi in studio anche il figlio di Serena Grandi, Edoardo, che ha chiarito: "Io capisco che Corinne stia vivendo una grande difficoltà, mi dispiace che non sia in grado che Serena sarà sempre dalla sua parte. Se lei sarà chiamata a testimoniare è perché il figlio l'ha inserita nella querela, e lei è obbligata ad andare". Poi l'invito di Mara Venier per risolvere la questione: "Andiamo a prenderci un caffè tutte e tre insieme, mi dispiace, ci conosciamo da anni. Risolviamo questo problema". "È da stupide", ha sottolineato Venier. "Se lei non lo farà, lo faccio io, promesso", ha replicato Serena Grandi. Serena Grandi, inoltre, ha tracciato un bilancio della sua vita privata e professionale: "Ho fatto molti errori e li sto pagando anche adesso", ha detto. Grandi ha ammesso di aver commesso errori, sia sentimentali che economici: "Ho fatto tanti errori, tra uomini sbagliati e un marito che avrei dovuto tenermi. Ho speso soldi inutilmente con mani bucate". Oggi vive da sola in campagna e conduce una vita diversa di cui si è detta soddisfatta: "Ora c'è la malinconia perché vivo da sola in campagna. Ora voglio stare da sola e cenare alle quattro del pomeriggio".
(Adnkronos) - "Questo è un progetto che l'Accademia del Lusso ha voluto fortemente perché è un progetto di inclusione ed è un messaggio grande, fortissimo". Così Laura Gramigna, direttrice dell'Accademia del Lusso di Roma, all'inaugurazione della mostra fotografica 'Turbanti', curata da Cosmo Muccino Amatulli, organizzata e sostenuta da Accademia del Lusso e dalla Onlus 'Modelli si Nasce' con il patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi di Roma Capitale, presso Casa Museo Boncompagni Ludovisi. "È un progetto organizzato con i ragazzi del secondo e terzo anno del corso di Styling & Communication, grazie all’idea del direttore artistico della mostra, anche docente dell’Accademia, Cosmo Muccino, e grazie alle splendide fotografie di Roberto Autuori. Gli scatti sono veramente unici perché colgono l’essenza dei personaggi che sono stati fotografati". La mostra, spiega Gramigna, "racchiude un forte messaggio di inclusione, arte e collaborazione, con protagonisti i ragazzi dell’associazione Modelli si Nasce, con cui collaboriamo da molti anni. Gli studenti dell’Accademia hanno realizzato anche i copricapi esposti, trasformando l’intera esperienza in un incubatore di idee. L’arte è inclusione, è un messaggio che deve arrivare a tutti i giovani, senza limiti, deve entrare nelle scuole, perché tutto può essere raggiunto", conclude Gramigna, ringraziando la direttrice della Casa Museo Ludivisi Boncompagni e tutti gli studenti coinvolti.
(Adnkronos) - “Noi come ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in particolare il dipartimento che segue l’attuazione del Pnrr e quello che seguirà dopo il Pnrr, abbiamo partecipato con grande interesse alla nascita di Shift, perché crediamo che questo momento richieda più spazi di confronto tra i diversi stakeholder”. Queste le parole di Fabrizio Penna, capo dipartimento Unità di missione per il Pnrr del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in occasione della presentazione a Roma di Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Abbiamo tutti obiettivi comuni, a partire dalla decarbonizzazione al 2050, ma anche la necessità di maggiore sicurezza e indipendenza energetica, oltre alla gestione del costo dell’energia e al miglioramento dei servizi pubblici legati ad acqua e rifiuti”, ha spiegato Penna, sottolineando la convergenza delle priorità tra istituzioni, imprese e territori. “È evidente che esistono interessi legittimi che a volte possono anche entrare in conflitto. Proprio per questo, trovare punti di confronto e tavoli di ragionamento per arrivare a posizioni comuni rappresenta un passaggio fondamentale”, ha aggiunto. “Si tratta di posizioni strategiche che possono essere portate a livello europeo e nei contesti internazionali: per questo iniziative come Shift sono non solo utili, ma necessarie”, ha concluso Penna, evidenziando il valore della piattaforma come strumento di coordinamento per le politiche ambientali ed energetiche.