(Adnkronos) - E' di almeno ventiquattro morti e una cinquantina di feriti il bilancio di un attacco in un bar e in un hotel nella regione di Kherson. A riferire la denuncia del governatore Volodymyr Saldo è l'agenzia russa Tass. "Tre droni hanno colpito un bar e un hotel sulla costa del Mar Nero" ha detto Saldo che ipotizza anche che uno dei velivoli senza conducente portasse una miscela esplosiva. "Si è trattato di un attacco sui civili che stavano festeggiando il Capodanno". Secondo quanto riferito, l'incendio è stato spento soltanto nelle prime ore del mattino. "Ora i medici stanno cercando di salvare i feriti" conclude. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la Russia sta portando avanti la guerra, durata quasi quattro anni, "fino al nuovo anno", con oltre 200 droni lanciati contro l'Ucraina, prendendo di mira principalmente le infrastrutture energetiche. "La Russia ha deliberatamente portato la guerra nel nuovo anno, lanciando più di duecento droni d'attacco contro l'Ucraina durante la notte", ha detto Zelensky sui social media, aggiungendo che "gli obiettivi erano le nostre infrastrutture energetiche". Il ministero della Difesa russo ha affermato che Mosca ha prove a sostegno dell'affermazione del capo della diplomazia russa Sergei Lavrov secondo cui un drone ucraino lanciato lunedì fosse diretto alla residenza del leader del Cremlino Vladimir Putin a Novgorod. Secondo il ministero, "i materiali saranno inviati agli americani attraverso canali consolidati". L'Ucraina ha smentito queste affermazioni all'inizio di questa settimana. Secondo la Cia, Kiev non stava prendendo di mira una residenza di Putin. Il capo della Casa Bianca è stato informato dal direttore della Cia John Ratcliffe della valutazione che in questo modo smentisce le affermazioni del leader russo al presidente Donald Trump in una telefonata di lunedì. La Russia aveva pubblicamente sollevato accuse secondo cui l'Ucraina avrebbe tentato di colpire la casa di Putin lunedì, e Trump aveva dichiarato ai giornalisti che Putin glielo aveva riferito per telefono. Il presidente si era detto turbato dall'azione segnalata, apparentemente credendo al leader russo, nonostante l'Ucraina negasse strenuamente di essere dietro a un simile attacco. "Non mi piace. Non va bene", aveva detto Trump, descrivendosi "molto arrabbiato". Aveva ammesso che era "possibile" che l'accusa fosse falsa e che un simile attacco non si fosse verificato e poi aveva aggiunto: "Ma il presidente Putin mi ha detto stamattina che è successo".
(Adnkronos) - Entrerà in vigore tra tre giorni il testo che modifica e posticipa l’applicazione del Regolamento Eudr. E' stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il Regolamento (UE) 2025/2650 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 2025, che modifica il Regolamento (UE) 2023/1115-Eudr riguardo determinati obblighi a carico di operatori e commercianti. “Si chiude così un percorso complesso che ha visto l’impegno concreto e costante di Federlegnoarredo, insieme ad altri attori, portando a un risultato importante: misure finalmente più attuabili”, commenta il presidente di Federlegnoarredo Claudio Feltrin. “Un ringraziamento speciale va alle associazioni europee Cei Bois ed Efic, di cui siamo membri, per il contributo costante e costruttivo. Resta ora fondamentale proseguire il lavoro in stretta collaborazione con le istituzioni affinché il percorso verso la sostenibilità, prioritario per noi, sia sempre più condiviso, e la tutela dell’ambiente proceda di pari passo con la tenuta del tessuto industriale”.
(Adnkronos) - La consegna degli attestati 2025 del Premio Gallura, assegnati dalla giuria a Loiri il 6 aprile, si è svolta sabato scorso a bordo della nave Moby Fantasy, il traghetto più grande ed ecologicamente sostenibile del Mediterraneo insieme alla gemella Moby Legacy. La consegna dei premi è stata preceduta da alcuni interventi sul Premio Gallura che, oltre ad aver svolto un ruolo sociale in tutti questi anni, ha stimolato la nascita di numerose aziende; ultime due in ordine di tempo la Cantina Gian Mario Uggias di Olbia e la Cantina Tonino Cosseddu di Benetutti, che ha fatto il suo esordio proprio in questa occasione. Ha aperto il convegno Giuliano Lenzini e il suo intervento è stato seguito da quelli del responsabile commerciale di Moby Alessandro Onorato, del sindaco di Loiri Porto San Paolo Francesco Lai, del consigliere regionale Angelo Cocciu, del dirigente Moby Pierre Canu, del comandante della Moby Fantasy, di Fabio Fiori, presidente albergatori Olbia, e di Nicola Pandolfi in rappresentanza dell'A.I.S. regionale e della sezione Gallura. Presenti anche Li Femini di Gaddura e il circolo gallurese Veicoli d'Epoca di Olbia. Una targa è stata consegnata alla cantina Alba di Ossi, che ha iniziato l'attività proprio dopo aver partecipato al Premio Gallura, per il suo Cagnulari che quest'anno ha ricevuto numerosi riconoscimenti e inoltre produce un formato speciale “Rombo di Tuono”, un vino nato dall'incontro tra Bastiano e Gigi Riva, che ha voluto ricordare, con molta emozione. Il Premio Gallura di cui è stato insignito Vincenzo Onorato, armatore di Moby, è stato ritirato dal figlio Alessandro, responsabile commerciale della compagnia. La motivazione del riconoscimento è parte dei ricordi di Giuliano Lenzini, che rappresentano un pezzo di storia della Sardegna: “La prima nave su cui sono salito nel 1962 si chiamava 'Città di Napoli' e insieme alla gemella 'Città di Nuoro', collegava Olbia a Civitavecchia e poteva trasportare 1200 passeggeri e 32 auto e aveva 182 cabine. In quel momento storico, nonostante la riforma agraria fortemente voluta dal ministro e poi presidente della Repubblica Antonio Segni, che mise la prima pietra alla cantina del Vermentino di Monti, la Sardegna viveva un momento molto difficile, e solo con l'arrivo dell'Aga Khan e la nascita della Costa Smeralda è cominciata una rinascita che riflette l'attuale sviluppo economico dell'isola legato al turismo”. Continua Lenzini: “Da qui l'esigenza degli armatori di modernizzare i mezzi di trasporto da e per la Sardegna. Con il varo delle navi gemelle Moby Legacy e Moby Fantasy, i due più grandi traghetti del Mediterraneo, con 441 cabine e la possibilità di trasportare 2370 passeggeri e 1300 auto, la Moby raggiunge un primato che insieme alla modernità dei servizi permette di viaggiare in maniera piacevole”.