(Adnkronos) - Hbo ha diffuso una nuova immagine ufficiale della nuova serie di 'Harry Potter', offrendo ai fan un primo sguardo alla Hogwarts che farà da sfondo al reboot televisivo dell’universo creato da J.K. Rowling. Lo scatto, pubblicato sull’account Instagram ufficiale della produzione, preannuncia il lancio del primo trailer previsto per domani e mostra Harry - interpretato dal giovane Dominic McLaughlin - di spalle mentre si avvicina al campo da Quidditch, avvolto in un mantello rosso e oro con il suo cognome e il numero 7 da giocatore. Davanti a lui, un gruppo di studenti sta entrando nell’arena, decorata con le bandiere di Grifondoro e Tassorosso. A firmare l’aspetto visivo della scuola è Mara LePere-Schloop, production designer già nota per 'Intervista con il vampiro' e 'Pachinko'. La serie è attualmente in produzione ai Warner Bros. Studios Leavesden, nel Regno Unito, gli stessi dove furono girati i film originali. Il cast riunisce volti giovani e interpreti di grande esperienza: oltre a McLaughlin nei panni di Harry, ci sono Alastair Stout nel ruolo di Ron Weasley, Arabella Stanton in quello di Hermione Granger, John Lithgow nel ruolo di Albus Dumbledore, Janet McTeer in quello di Minerva McGonagall, Paapa Essiedu nei panni di Severus Piton e Nick Frost in quelli di Rubeus Hagrid. La nuova trasposizione televisiva è guidata dalla showrunner Francesca Gardiner e dal regista Mark Mylod. Tra i produttori esecutivi figurano J.K. Rowling, Neil Blair, Ruth Kenley-Letts per Brontë Film and Tv e David Heyman, storico produttore della saga cinematografica. La serie seguirà il percorso del giovane Harry mentre scopre di essere un mago, lascia la famiglia 'babbana' e approda a Hogwarts, dove stringerà amicizia con Ron e Hermione e affronterà la minaccia di Lord Voldemort. Un ritorno alle origini che promette di riportare sullo schermo, in forma seriale, l’intero arco narrativo dei romanzi.
(Adnkronos) - Illuminiamo l'eccellenza nutriamo il futuro. Questo l'obiettivo della cerimonia di premiazione della VII edizione del Business care international award che si svolgerà venerdì 27 marzo alle ore 17.30 presso la Sala della Regina della Camera. Il Comitato del Premio presenta 'Italian icons-lighting up the world', l’esclusiva sezione dedicata a cinque brand italiane d'eccellenza nei settori food, moda, design, lusso e alta tecnologia che verranno rese note nei prossimi giorni. "Essere una italian icon - spiega all'Adnkronos/Labitalia Massimo Veccia fondatore del Business care international award - non è solo un traguardo di posizionamento: è il riconoscimento di una leadership etica che coniuga il successo internazionale con una profonda responsabilità verso la società e le nuove generazioni. A partire da maggio 2026, le italian icons saranno protagoniste di un racconto d'impresa senza precedenti, con eventi di rilievo nelle capitali del business mondiale. A New York il 18 novembre ci saranno le presentazioni istituzionali presso il Consolato Generale d’Italia e Piazza Italia NYC, l’hub d’elezione per il prestigio italiano negli USA". Alla cerimonia di premiazione della VII edizione del Business care international award saranno presenti, oltre a Massimo Veccia, Alberto Milani coordinatore board Usa e l'onorevole Nicola Ottaviani. Membri della giuria presieduta da Fabrizio Ferragni, il giornalista Paolo Liguori, Alessandro Masi segretario generale della Società Dante Alighieri, organizzazione impegnata nella promozione della lingua e cultura italiane in tutto il mondo, e Silvana Mangione vice segretario generale del Consiglio generale degli italiani all’estero (Cgie), organo che rappresenta le comunità italiane nel mondo.
(Adnkronos) - Il Gruppo Davines - azienda attiva nel settore della cosmetica professionale con i marchi per l’haircare Davines e per lo skincare 'comfort zone', B Corp dal 2016 - annuncia, per il terzo anno consecutivo, l’apertura delle candidature per 'The Good Farmer Award' 2026. Realizzato in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, è il primo premio in Italia a sostenere i giovani agricoltori che guidano la transizione ecologica attraverso pratiche di agricoltura biologica rigenerativa e agroecologiche, con un approccio sistemico e anche sociale. Anche per questa edizione è stata rinnovata l’estensione del bando alle aziende agricole dedite all’allevamento e impegnate a migliorare il benessere e la salute animale con pratiche che includono, tra le altre, il pascolo all’aperto e la conseguente riduzione dell’uso di farmaci veterinari. Il bando si rivolge ad agricoltori e agricoltrici di età inferiore o uguale a 35 anni al 31 luglio 2026 che gestiscano imprese con certificazione biologica in corso di validità. I due progetti più innovativi e avanzati riceveranno dal Gruppo Davines 10mila euro ciascuno per l’acquisto di materiali e per interventi finalizzati al miglioramento e allo sviluppo delle attività agroecologiche. Le candidature possono essere inviate dal 10 marzo fino al 15 maggio 2026 compilando il modulo online. La cerimonia di premiazione si terrà il 27 novembre 2026 presso il Davines Group Village a Parma. Requisiti necessari per accedere al bando sono l’avere una certificazione biologica in corso di validità e applicare i principi dell’agricoltura biologica rigenerativa e dell’agroecologia. In particolare i giovani agricoltori e le loro aziende dovranno dimostrare di utilizzare almeno tre tra le strategie e le pratiche di agricoltura biologica rigenerativa e agroecologia identificate dal regolamento, tra cui la rotazione colturale, il minimo disturbo del suolo, l’utilizzo di fertilizzanti organici, la coltivazione di alberi associata a campi seminativi o a pascoli, l’uso di colture di copertura come le leguminose e la pacciamatura del terreno (ossia la copertura del terreno con materiale organico come paglia o foglie). La Commissione che valuterà e selezionerà i progetti è composta da otto membri, fra professori universitari ed esperti in temi di agricoltura, agroecologia e sostenibilità. Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, è il presidente della Giuria. Gli altri membri sono: Davide Bochicchio, ricercatore del Crea Zootecnia e Acquacoltura; Dario Fornara, direttore di Eroc (European Regenerative Organic Center); Angelo Gentili, responsabile nazionale Agricoltura di Legambiente; Paola Migliorini, docente presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; Alessandro Monteleone, dirigente di Ricerca del Crea, Centro Politiche e Bio-economia; Camilla Moonen, professoressa associata presso l’Istituto di Scienze delle Piante, Università Sant’Anna di Pisa; Francesca Pisseri, medica veterinaria esperta in agroecologia, Associazione Italiana di Agroecologia.