(Adnkronos) - Anche per la vista "c'è un mantra: si chiama prevenzione. A livello oftalmico la prevenzione è molto più sentita che altrove perché l'occhio è una propaggine del cervello. Il fattore tempo, a livello neurologico, è fondamentale: quando c'è un danno al sistema nervoso, e quindi anche all'occhio, perdere tempo nella diagnosi e nella terapia può significare avere un danno permanente. Per questo è fondamentale puntare sulla prevenzione: bisogna fare controlli periodici, scaglionati nel tempo, anche in assenza di sintomi". Così all'Adnkronos Salute Teresio Avitabile, presidente Siso -Società italiana di scienze oftalmologiche, professore ordinario di Oculistica, direttore della Clinica Oculistica dell'università di Catania, in occasione della Giornata mondiale della salute che si celebra oggi. L'invito a fare visite di controllo "riguarda innanzitutto i pazienti con diabete, patologia che rappresenta la prima causa di cecità nel mondo occidentale - sottolinea l’esperto - Ci sono poi gli anziani, dato che, con l'aumentare dell'età, aumentano le probabilità di sviluppare patologie retiniche, in particolare la maculopatia, e infine chi ha familiarità per patologie oculari come il glaucoma o il distacco di retina". Una particolare attenzione riguarda la miopia, "in forte crescita nella popolazione", tanto da poter essere definita "la 'pandemia del XXI secolo' - afferma Avitabile - Il problema non è tanto nel portare gli occhiali, ma nel fatto che l'occhio miope è più fragile e più soggetto a malattie, rispetto a un occhio non miope. Siamo passati da un popolo di cacciatori, che per selezione naturale aveva bisogno di una buona vista da lontano, a un 'popolo da tablet', che usa soprattutto la visione da vicino - osserva lo specialista - Il risultato è l’aumento della miopia". Per contrastare questa condizione, specie nei più piccoli, il consiglio è di "favorire la vita all’aria aperta: in alcuni Paesi si stanno sperimentando anche scuole outdoor - puntualizza - Si tratta di stimolare la visione su grandi distanze, ridurre il tempo dedicato alle attività da vicino e programmare controlli periodici della vista".
(Adnkronos) - Cosmoprof World Wide prende atto "delle attività di controllo svolte dalla Guardia di Finanza e conferma la piena collaborazione garantita alle Autorità competenti durante l’evento". Le eventuali irregolarità riscontrate, sottolinea la società in una nota, "riguardano comportamenti riconducibili a singoli operatori presenti in manifestazione e non sono in alcun modo riferibili all’organizzazione dell’evento". Cosmoprof rappresenta "una piattaforma internazionale che ospita migliaia di aziende da tutto il mondo e opera nel rispetto delle normative vigenti, adottando procedure di accesso e partecipazione rigorose". Cosmoprof World Wide Bologna "continuerà a lavorare in stretto coordinamento con le Autorità per garantire standard sempre più elevati di sicurezza, legalità e trasparenza, a tutela degli operatori e del pubblico".
(Adnkronos) - La rendicontazione non finanziaria in Italia non è più solo un adempimento normativo, ma un asset strategico per comunicare valore. È quanto emerge dall’edizione 2026 del Premio Bilancio di Sostenibilità, l’iniziativa promossa da Corriere della Sera Buone Notizie in collaborazione con NeXt - Nuova Economia per Tutti Aps Ets in qualità di partner tecnico-scientifico. Il Premio indaga sullo stato dell’arte della trasparenza aziendale sui temi ambientali, sociali e di governance, premiando le imprese che si sono distinte nel realizzare e quindi condividere tutte le informazioni relative ai processi di sostenibilità sui tre pilastri della classificazione Esg. L’edizione di quest’anno ha registrato una partecipazione di 252 imprese suddivise in: 118 grandi aziende; 77 medie; 57 piccole. Il premio non valuta il livello assoluto di sostenibilità ma la capacità delle aziende di raccontare in modo trasparente e integrato il proprio impegno verso un’economia più attenta all’ambiente e alle persone. Dall’analisi sui quattro anni del Premio (2023-2026) si evince un netto miglioramento della qualità dei bilanci, e in particolare: convergenza dei pilastri - si osserva un livellamento verso l’alto delle performance, il pilastro della Governance (G) è quello cresciuto maggiormente nel quadriennio (+66,87%), mentre il pilastro Sociale (S) rimane quello con il punteggio medio più elevato nel 2026, superando quello ambientale; standardizzazione - il 77% delle aziende utilizza il 'Bilancio di Sostenibilità' come strumento principale, seguito dalla Relazione d’Impatto (7%); dagli Sdgs agli standard tecnici - si rileva una flessione nel collegamento esplicito agli Sdgs dell’Agenda 2030 (-43,69% nell'ultimo anno), segnale di uno spostamento dell’attenzione verso gli standard tecnici e regolatori europei (Esrs). "Il Bilancio di sostenibilità riporta quelle che sono le peculiarità della nostra azienda che non si vedono nei numeri - dichiara Davide Morelli, responsabile controllo di gestione di At Toptaglio Srl, azienda del settore edile - ci dà una distintività rispetto a chi vuole fare solo l’attività e non metterci quel qualcosa in più che invece noi cerchiamo di avere per crescere". "Noi rendicontiamo con un report integrato, non è una questione di compliance ma è una leva strategica dell’azienda, ci serve da revisione critica per l’operato di tutti i comparti - commenta Laura Gori, Founder e Ceo di Way2global, Pmi che si occupa di traduzioni - Le piccole aziende che sono l’ossatura del sistema paese devono diventare anche l’ossatura della rivoluzione sostenibile". La metodologia di valutazione ha analizzato 30 temi Esg basandosi su criteri di misurazione, materialità, politiche di miglioramento e rischi raggruppando le aziende per numero di addetti e dimensione. Significativo è l’aumento della partecipazione delle piccole aziende (+17 realtà rispetto all’anno precedente), a testimonianza di una crescente maturità organizzativa anche nelle realtà di minori dimensioni. "In un contesto normativo in continua evoluzione, in cui assistiamo anche a parziali cambi di rotta rispetto alla reportistica di sostenibilità - dichiara Luca Raffaele, direttore generale di NeXt Economia - il Premio continua a valorizzare lo sforzo delle aziende nel raccontare con chiarezza il proprio impatto. E’ importante supportarle, dar loro voce attraverso queste iniziative e alleanze di sistema che permettano la crescita in sostenibilità non solo delle singole realtà virtuose ma di filiere e distretti produttivi".