(Adnkronos) - La guerra inquieta gli italiani, che già avevano altri problemi (lavoro, caro vita, insicurezza), al punto da condizionare anche il consumo notturno della tv. Secondo una ricerca di OmnicomMediaGroup realizzata per il quotidiano 'Libero', che ogni giorno monitora i trend degli ascolti, nei giorni immediatamente successivi allo scoppio del conflitto in Iran, avvenuto lo scorso sabato 28 febbraio, il consumo è aumentato del 100% con le all news Rainews24, TgCom24 e Sky Tg24 che hanno garantito una copertura h24 arrivando a quadruplicare i loro ascolti e registrando picchi di 100mila spettatori con share al 5% già all'alba nei primissimi giorni di quella che è stata ormai denominata la Terza Guerra del Golfo. Anche le messe in onda in simulcast sui generalisti sono state seguitissime: Rainews24 su Rai 1 dalle 4 alle 7 ha toccato picchi del 25% e di 350mila spettatori, Sky Tg24 nei simulcast notturni su Tv8 ha tenuto medie sopra le 50mila teste mentre le pillole di TgCom24 nel late night di Canale 5 e Italia 1 han superato i 150mila spettatori. Ma ad andare bene sono state anche le repliche dei programmi del daytime. 'Otto e mezzo' di Lilli Gruber su La7, cresciuto di 2 punti di share nell'ultimo periodo superando anche il 10%, nelle repliche notturne tra l'una e le due ha segnato punte di 200mila spettatori. '4 di sera' di Paolo Del Debbio così come '4 di sera Weekend' di Francesca Barra e Roberto Poletti, entrambi su Rete 4, nelle repliche alla mattina presto sono arrivati a 150mila teste con picchi di share del 6%. Tornando a La7, 'L'aria che tira' di David Parenzo, spesso al 7% negli ultimi tempi, in replica in piena notte tra le 4 e le 5:30 ha appassionato fino a 60mila utenti insonni. E su Rai 3 'In mezz'ora' di Monica Maggioni, che in diretta domenica pomeriggio registra anche share del 10%, nelle riproposizioni notturne tra l'una e le tre ha lambito i 200mila telespettatori. Sempre stando allo studio OmnicomMediaGroup per Libero, non è solo la guerra a stimolare il consumo nelle ore piccole, ci sono anche film horror/thriller come 'Final Destination' a 300mila teste tra l'una e le 3 su Italia 1, 'L'ultima eclissi' tratto dal libro di Stephen King che su Rete 4 verso le due di notte ha sfiorato 200mila spettatori o 'Alex Cross - La memoria del killer' che tra le 2 e le 4 su Rai 2 raccoglie quasi 40mila persone. Ottimi riscontri anche per format documentaristici come quello sulle Guerre Puniche che su Italia 1 tra le 4 e le 5 ha tenuto svegli 50/60mila spettatori, film storici come 'Il conquistatore di Corinto' visto da 50mila teste tra le 4 e le 5 su Rete 4. E ci sono anche gli insonni che, magari per consolarsi un po' dalle notizie allarmistiche che arrivano quotidianamente, non si perdono le commedie sexy all'italiana anni '70/'80 con punte di 40/50mila persone sintonizzate su Rete 4 tra le 4 e le 5:30 per titoli come 'La signora ha fatto il pieno', 'La signora gioca bene a scopa?' o 'Il vizio di famiglia'.
(Adnkronos) - “Si tratta di una legge di bilancio che interviene in un contesto geopolitico complicato, con un contesto economico che dà segnali di recessione, quindi con delle restrizioni nei saldi di bilancio. Gli interventi sono limitati in alcuni settori: abbiamo il ripristino dell'iperammortamento, che segna un ritorno al passato con l'abbandono del meccanismo del credito di imposta e con un orizzonte temporale più ampio. La norma consentirà di agevolare gli investimenti fino al 2028”. A dirlo Giacomo Albano, Partner Tax di EY Italia, partecipando all’Ey Tax Talk 2026, l’evento che fornisce una panoramica dei principali temi di attualità in materia di fiscalità d’impresa, con un approfondimento sulle novità introdotte dalla riforma fiscale e dalla Legge di Bilancio, nonché sui più recenti sviluppi in ambito di fiscalità internazionale, organizzato a Roma. Nel corso della mattinata, insieme a esperti di settore e professionisti, sono stati presi in analisi anche le implicazioni dei dazi e delle politiche commerciali sulla supply chain e i principali trend in materia di verifiche fiscali, con focus specifico sull’impatto delle pronunce della Cedu e i profili di gestione del rischio nei rapporti di subappalto. “Uno degli interventi più significativi riguarda le modifiche al regime dei dividendi e delle plusvalenze su partecipazioni societarie. Fino ad oggi l'Italia aveva uno dei sistemi più ampi per l’applicazione della Pex, ma a partire dal 2026 vengono introdotte delle soglie al di sotto delle quali non sarà più applicabile il regime Pex”, conclude.
(Adnkronos) - Parte l’edizione 2026 del Blue Green Economy Award, promosso dall'Associazione For Human Community, iniziativa del network Comunicazione Italiana dedicata alle imprese e ai manager che si distinguono per visione, impegno e concretezza nei percorsi di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il Premio si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione delle buone pratiche Esg e delle iniziative legate alla Blue Economy, l’insieme delle attività economiche connesse a mari e oceani. La partecipazione cresce di edizione in edizione: 198 aziende candidate nel 2024, 220 nel 2025. Le candidature per l'edizione 2026 sono aperte dal 19 marzo al 31 maggio. Possono partecipare aziende e organizzazioni di qualsiasi dimensione - grandi, medie e piccole - che abbiano realizzato progetti nelle tre categorie principali: - Sostenibilità ambientale; - Sostenibilità sociale; - Sostenibilità economica. Accanto alle categorie principali, l’edizione 2026 introduce quattro premi speciali dedicati a temi emergenti: - Premio Benessere e Sport, progetti dedicati alla salute e al benessere delle persone; - Premio Blue, iniziative per la tutela del mare e dell'ambiente marino; - Premio Innovazione e Intelligenza Artificiale, progetti che integrano l'Ia nei processi di sostenibilità; - Premio Startup, iniziative sviluppate da startup e realtà imprenditoriali emergenti. I progetti saranno valutati da una giuria composta da esperti di sostenibilità, rappresentanti del mondo accademico, manageriale e istituzionale. La rosa dei finalisti sarà annunciata entro il 15 luglio 2026. L'evento conclusivo si terrà il 16 settembre 2026 a Napoli, al Salone Margherita, nell'ambito della Blue Green Week, il percorso di incontri e iniziative dedicato all'innovazione sostenibile e alla valorizzazione delle migliori esperienze d'impresa.