(Adnkronos) - Tra conferme e volti nuovi, torna ‘GialappaShow’, il programma di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band, prodotto da Banijay Italia, con la nuova edizione che debutterà dal 30 marzo, ogni lunedì alle ore 21.30, in prima visione assoluta su TV8, anche in simulcast su Sky e in streaming su NOW. Un ritorno speciale, che meritava un co-conduttore d’eccezione: sarà Jovanotti ad affiancare Mago Forest nella prima puntata della nuova edizione. Menzione speciale per Maccio Capatonda che torna nel ‘GialappaShow’ con ‘Storie male’, un podcast crime completamente inedito. Al centro della trama c’è Sandro Sgruffa, un divulgatore che racconta i crimini del passato, in maniera esilarante. Dicevamo nuovi personaggi. Tra questi, ci sarà Brenda Lodigiani che debutta con un personaggio originale, Bereguarda, una cantante un po’ naïf che si lamenta sempre delle sue sfortune sentimentali e ha lo sguardo triste per non aver ancora raggiunto il successo tanto agognato. Ma tornerà anche nei panni di Silvia Toffanin, protagonista delle nuove puntate di ‘Vererrimo’ insieme ai suoi ospiti: nella prima puntata si presta alla surreale intervista della conduttrice l’attore e regista Vinicio Marchioni. Rivedremo sul palco anche Annalaisa, e dietro le quinte la briffatrice Miriam. Anche Valentina Barbieri propone una parodia inedita: veste i panni di Sabrina Ferilli, mostrandoci i bloopers catturati dalle telecamere durante la registrazione della sua serie televisiva. E torna al GialappaShow anche Michela Giraud con una nuova serie, ‘A’ Vicepreside’, ambientata in una scuola serale frequentata da alunni particolarmente indisciplinati. Nuovi personaggi anche per Giulia Vecchio, nei panni di una Iva Zanicchi molto disinibita che dibatte tematiche anche un po’ hard, e non nasconde la storica rivalità con Mina, e di Ema Stokholma, che accoglie sempre con stupore le esternazioni del suo compagno di lavoro, un finto Gino Castaldo, come fossero verità rivelate. Ma torneranno anche i personaggi più iconici di Giulia: Milly Carlucci, Monica Setta ed Elettra Lamborghini. Gigi è protagonista della ‘Malavisione’, in cui nei panni di Roberto Saviano racconta favole per i bambini, ma dal contenuto tutt’altro che innocente. Il momento più atteso però, è la rubrica ‘Falserrimo’, con un Fabrizio Corona sempre più spregiudicato. Ross, invece, è un novello Francesco Gabbani, che canta i suoi nuovi testi, basati sulle sue ormai famose freddure. Giovanni Vernia aggiunge proprio Jovanotti, co-conduttore nella prima puntata, al suo repertorio di cantanti, che annovera già Achille Lauro e Cesare Cremonini. In più, porterà in scena anche un rapper, Spasmo, un po’ sfiduciato per colpa dello ‘Stato che ci opprime’. Ubaldo Pantani torna anche nei panni di Pier Silvio Berlusconi, e dell’ormai iconico Gineprio, nella serie Ultimo appuntamento. E, novità assoluta di questa stagione, lo spin off Gineprio – La serie. Alessandro Betti interpreta ancora Amos, questa volta però in veste di concorrente - tanto maldestro quanto fortunato - di un inedito quiz a premi condotto dal Mago Forest, che, convinto che nessuno possa vincere, ne finanzia per sua sventura anche il montepremi finale. E ancora, Stefano Rapone interpreta personaggi diversi come un attore e un rapper: ognuno di loro racconta la propria storia attraverso un ‘Tattoo Tour’, mostrando tatuaggi molto discutibili; Toni Bonij è un nuovo regista di soap opera turche di successo, oltre a continuare a regalare perle di saggezza nell’intento di (de)motivare; Edoardo Ferrario si trasforma in Aldo Cazzullo in ‘Una giornata di merda’, raccontata con tutte le accortezze del caso, e il suo Maicol Pirozzi abbandona il podcast in favore di una nuova serie; Carlo Amleto sarà ancora protagonista di performance musicali a sorpresa. E non poteva mancare la serie più iconica del GialappaShow, ‘Sensualità a Corte’: Marcello Cesena e Simona Garbarino tornano con le nuove, attesissime puntate, e con nuovi ospiti pronti a tutto. Nel primo episodio, con Jean-Claude e Madreh, troveremo un ironico Claudio Santamaria. Tra le serie fa il suo esordio ‘Terapia di gruppo’, una seduta di analisi cui partecipano di volta in volta i membri del cast. Ognuno ha un problema da risolvere e chiede aiuto allo psicologo, interpretato da Alessandro Tiberi, lo stagista della serie ‘Boris’. Ma la serie novità più attesa di questa stagione è ‘Pechino Express’, cui partecipano coppie inedite e improbabili, in viaggio per la Cina. Tra le coppie in gara, Matteo Salvini (Alessandro Betti) con il suo portaborse; Roberto Bolle (Gigi) con Amedeo (Ross) del duo comico Pio e Amedeo; Michelle Hunziker (Valentina Barbieri) con Pif (Giovanni Vernia); e la coppia de ‘I Boni Latini’, composta da Edoardo Ferrario e Stefano Rapone. Alla conduzione ovviamente Costantino della Gherardesca (Ubaldo Pantani), con la partecipazione straordinaria di Victoria Cabello (Brenda Lodigiani) che sarà il ‘malus’ per le coppie in gara. Non mancheranno i filmati commentati dalla Gialappa’s Band, che prende di mira i programmi TV, e i nuovi tormentoni del web.
(Adnkronos) - Il futuro del lavoro dipenderà sempre più dalla capacità di investire nelle nuove generazioni, in particolare nei giovani della Generazione Z. Una generazione in piena crescita: giovani che stanno iniziando ad affacciarsi al mondo del lavoro, cercano la propria indipendenza e iniziano a progettare il futuro, anche in termini familiari. Questa generazione mostra caratteristiche e valori ben definiti, ha molto da offrire e si confronta con un contesto complesso. È la generazione del cambiamento, portatrice di nuovi stili di vita e nuove prospettive. Il loro ingresso avrà un impatto significativo anche sul mondo del lavoro, spingendo le aziende ad adattarsi per accogliere e valorizzare questa nuova e positiva energia. Per queste ragioni la Business School Radar Academy, ha deciso di istituire il premio 'Company for generation Z' per dare risalto alle aziende che stanno investendo attraverso politiche e pratiche a favore dei giovani della Generazione Z. E sono state premiate a Milano, nella cornice dell’Excelsior Hotel Gallia, le prime 44 aziende (classificate prima, seconda e terza per ciascuna della categorie individuate) che si sono distinte per aver realizzato piani concreti di valorizzazione dei giovani in 10 ambiti, quali: il numero di assunzioni di giovani nati dopo il 1995, numero di stage attivati, percorsi e prospettive di carriera, percorsi di formazione e mentoring, politiche di talent retaining, progetti con scuole, università e business school, diversità e inclusione, responsabilità sociale, work life balance, ai per la talent attraction. Ecco le aziende vincitrici che hanno ottenuto i premi per la categoria di riferimento selezionate dalla giuria guidata da Roberta Parena, rappresentante nazionale giovani e hr&it director di Tubiflex gruppo Interpump. Categoria 'Assunzioni di giovani nati dopo il 1995': Namirial Group, Naima allscent, Aldi. Tsg italia srl, Drees & Sommer Italia. The Westin Palace, Milan, Guna s.p.a; categoria 'Stage attivati': Primadonna s.p.a., ABInBev Italy, Tapi - Sicor S.r.l. Kyowa Kirin Srl., A. Fiori spa; categoria 'Percorsi e prospettive di carriera': Enel. Tecno Group. Mag spa: categoria 'Percorsi di formazione e mentoring': Comcreta Group, Credito Emiliano. Attal Group - Agenzia per il Lavoro, Leroy merlin Italia. Olympus Italia, Adhr Group, Renault Group; categoria 'Politiche di talent retaining': Ferrero, Egnazia Ospitalità Italiana, Entain; categoria 'Progetti con scuole, universita' & business school': ManpowerGroup Italia, EY, Fmts Group, Italiaonline SpA, Clementoni; categoria 'Diversita' & inclusione': Cobar spa, Irccs Ismett-Upmc, Marsh Jointly, Perfetti VAn melle, Toto spa costruzioni generali, Amplia Infrastructures, Gruppo Ovs Spa; categoria 'Responsabilità sociale': Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel & Conference Centre, Demant Italia, Lidl Italia, Sacchi Giuseppe S.p.a; categoria 'Work life balance': Randstad Italia. Nugnes 1920 srl. Afv Beltrame Group; Premio speciale Ai per la talent attraction: EY e Credito Emiliano. “Il premio Company for Generation Z, che anche quest’anno ha riconosciuto numerose aziende che si sono distinte per iniziative dedicate ai giovani, nasce con l’obiettivo di valorizzare un tema fondamentale per il nostro futuro: l’investimento nelle nuove generazioni, che saranno protagoniste dei profondi cambiamenti in corso", spiega Ernesto D’Amato, ceo di Radar Academy. "In questo contesto il contributo delle imprese e del mondo del lavoro sarà decisivo per accogliere, sviluppare e valorizzare il potenziale innovativo e i valori della Generazione Z. Il ruolo delle aziende, infatti, non riguarda soltanto il rinnovamento organizzativo e professionale, ma si estende anche alla crescita sociale e allo sviluppo dell’intero sistema Paese”, conclude.
(Adnkronos) - Misurare il valore generato dalle attività di stakeholder engagement per imprese e comunità locali, dimostrando che la Just Transition è un percorso che conviene al territorio e imprese. È questo l'obiettivo dell’Engagement Value Index, il Report con cui A2A ha misurato gli impatti generati sui territori, con Sda Bocconi School of Management e sul business, con il contributo di Teha (The European House – Ambrosetti), proponendo due indici complementari. Lo studio, basato sul programma di dialogo e ascolto annuale sviluppato da A2A nelle aree in cui è presente, rivela che il coinvolgimento degli stakeholder migliora la qualità della relazione con l’azienda di quasi il 30% e che, nell’80% dei casi, i benefici reputazionali si riflettono sull’intera organizzazione. Le iniziative di engagement favoriscono la condivisione delle conoscenze e facilitano la nascita o il rafforzamento di sinergie tra attori diversi su tematiche che richiedono un approccio cooperativo. Oltre il 75% dei partecipanti allo studio dichiara di sentirsi più motivato e sicuro nella propria capacità di contribuire concretamente alla transizione sostenibile e il 65% si dichiara intenzionato a riprendere o consolidare i contatti con altri partecipanti per avviare progetti in ambito sostenibilità. In apertura dell’evento, tenutosi nella sede di Assonime è intervenuto Roberto Tasca, Presidente di A2A e Stefano Firpo, Direttore Generale di Assonime. “Il coinvolgimento degli stakeholder è una leva strategica nel perseguimento della Just Transition ma affinché sia realmente efficace deve essere integrato sistematicamente nei processi decisionali e nella cultura aziendale” commenta Roberto Tasca, Presidente di A2A. “Nel nostro Gruppo, dal 2015 il Comitato Esg e Rapporti con i Territori affianca il Consiglio di Amministrazione nella definizione delle iniziative di engagement e, nel 2022 ha promosso la redazione di una policy strutturata che ne definisce il quadro strategico e operativo. L’impegno a misurare gli effetti di questi processi sull’azienda e sui territori coinvolti è per noi una conseguenza naturale. I ritorni sono tangibili nel dialogo e nella partecipazione ma abbiamo voluto valutare impatto concreto e capacità di empowerment che abilitano. Per questo abbiamo accolto con partecipazione le ultime linee guida emanate dal Comitato per la Corporate Governance, che mirano a rafforzare il ruolo del board nella definizione delle strategie di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder. Ci riconosciamo in queste indicazioni che confermano l’importanza degli strumenti di engagement per la creazione di valore a lungo termine e la centralità del dialogo per innescare dinamiche di sinergia per lo sviluppo sostenibile”. Nel suo intervento, Stefano Firpo Direttore Generale di Assonime ha sottolineato come: “Il dialogo con tutti gli stakeholder rilevanti è diventato un asse portante del modello di impresa contemporaneo e costituisce uno strumento essenziale per una creazione di valore che tenga conto della sostenibilità ambientale e sociale. Le analisi di Assonime mostrano un impegno crescente delle imprese in questa direzione ma anche l’esigenza di rafforzare l’integrazione del dialogo con gli stakeholder nella definizione delle strategie e del modello di business. In questo senso va la raccomandazione del Comitato per la Corporate Governance dello scorso dicembre che invita le società quotate ad adottare una specifica “politica di stakeholder engagement” nella quale il consiglio di amministrazione svolge una funzione fondamentale di indirizzo e di monitoraggio”.