(Adnkronos) - Torna in campo il Bologna. I rossoblù sfidano oggi, giovedì 15 gennaio, l'Hellas Verona - in diretta tv e streaming - al Bentegodi nel recupero della 16esima giornata di Serie A. La squadra di Italiano è reduce dal pareggio contro il Como in trasferta per 1-1, mentre quella di Zanetti è stata battuta 1-0 in casa dalla Lazio nell'ultimo turno di campionato. La sfida tra Hellas Verona e Bologna è in programma oggi, giovedì 15 gennaio, alle ore 18.30. Ecco le probabili formazioni: Hellas Verona (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Valentini; Bradaric, Niasse, Gagliardini, Bernede, Frese; Giovane, Orban. All. Zanetti Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Heggem, Vitik, Miranda; Freuler, Pobega; Orsolini, Fabbian, Rowe; Castro. All. Italiano Hellas Verona-Bologna sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma di Dazn.
(Adnkronos) - I procedimenti per il riconoscimento delle ferie non godute nel pubblico impiego entrano in una nuova fase: tempi più rapidi, accordi anticipati e liquidazioni immediate. È quanto emerge dalle ultime definizioni registrate a fine 2025, che confermano un’accelerazione significativa dei procedimenti, in particolare nel comparto sanitario e tra i dipendenti della Pubblica amministrazione a conclusione del loro mandato. Negli ultimi giorni di dicembre, due giudizi incardinati da Consulcesi & Partners presso i tribunali di Roma e Piacenza si sono conclusi in via transattiva con il riconoscimento complessivo di oltre 55.000 euro di indennizzi, oltre a 8.000 euro di spese legali, in meno di un anno dall’avvio delle cause. Nel caso romano, la definizione è arrivata in poco più di sette mesi, con un rimborso di circa 37.000 euro. Un segnale chiaro di come il contenzioso stia oggi assumendo i tratti di una procedura sempre più prevedibile e rapida, anche grazie a un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato. "Questi procedimenti mostrano come il contenzioso sulle ferie non godute sia entrato in una fase di piena maturità", osserva Bruno Borin, responsabile del team legale di Consulcesi & Partners, che ha assistito i lavoratori attraverso lo sportello www.ferienongodute.it. "La combinazione tra giurisprudenza stabile e carenze organizzative ormai documentate spinge le amministrazioni a chiudere rapidamente le controversie, evitando giudizi destinati a esiti scontati", spiega ancora. Il trend si inserisce in un quadro più ampio: nel corso del 2025 sono state pubblicate circa 2.090 sentenze in materia di ferie non godute, con un orientamento largamente favorevole ai lavoratori pubblici. Un volume di pronunce che ha inciso direttamente sulla riduzione dei tempi di definizione e sull’aumento delle soluzioni conciliative. In questo contesto, Consulcesi & Partners ha seguito nel 2025 decine di definizioni positive tra giudiziale e stragiudiziale, per un totale di oltre 383.000 euro liquidati, a favore di sanitari e dipendenti della Pubblica Amministrazione. I casi di fine anno rappresentano l’esempio più evidente di una tendenza ormai strutturale: dalla sentenza alla liquidazione, spesso bastano pochi mesi. Alla base di questa accelerazione vi è un principio ormai stabilizzato: l’onere di dimostrare di aver consentito la fruizione delle ferie grava sull’Amministrazione. In mancanza di una prova rigorosa, il diritto all’indennità economica scatta automaticamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Un meccanismo che sta trasformando il contenzioso sulle ferie non godute da battaglia giudiziaria a questione di gestione amministrativa, con ricadute concrete soprattutto per i sanitari, spesso impossibilitati a usufruire delle ferie per esigenze di servizio.
(Adnkronos) - Mundys mette in campo una nuova società Benefit dedicata alla lotta al cambiamento climatico. Neya, questo il nome del nuovo asset controllato al 100%, sarà focalizzata sulla selezione e adozione di iniziative prevalentemente “nature based” per la rimozione del carbonio, con l’obiettivo di produrre crediti CO2 utili per la decarbonizzazione delle infrastrutture di trasporto nelle quali opera Mundys, a livello globale. Sono limitate, ad oggi, le società nate in Europa con l’obiettivo della rimozione di CO2; ciò ha motivato la scelta di Mundys di avviare questa iniziativa sperimentale, allo scopo di verificare la solidità di questa innovativa branca di business. Il valore del mercato internazionale dei crediti di carbonio nel 2024 è stato di circa 115 miliardi di dollari, per il 2030 le stime prevedono circa 300 miliardi di dollari, con possibilità di crescita fino a oltre 500 miliardi. E’ in questo contesto che Neya si inserisce con la propria missione per la rimozione permanente di CO2 dall’atmosfera, attraverso soluzioni come il rimboschimento e la gestione sostenibile di foreste e terreni agricoli, promuovendo la sostenibilità ambientale e sociale. Neya diventa immediatamente operativa in Madagascar con la promozione di un progetto di riforestazione per 500 ettari lungo le coste a Nord dell’isola (nelle zone di Sofia e Melaky). Il ripristino delle piantagioni in aree deforestate localmente negli ultimi decenni contribuirà alla rimozione di CO2, grazie alla particolare tipologia di piante prescelte. Le mangrovie, infatti, sono foreste costiere tropicali formate da alberi e arbusti capaci di vivere in acque salmastre tipicamente lungo le coste, le foci dei fiumi e le lagune. Hanno radici aeree che spuntano dal fango o dall’acqua e sono fondamentali perché proteggono le coste dall’erosione e dalle tempeste, ospitano molte specie di pesci, uccelli e crostacei, e immagazzinano grandi quantità di carbonio. Il progetto, denominato “Ma Honko”, si avvale di un’azienda locale che genererà occupazione sul territorio nello spirito di produzione di valore lungo la filiera, al centro della strategia di business sostenibile della visione di Mundys. L’attività detiene i requisiti per ottenere la certificazione Gold Standard, ente internazionale che attesta la qualità e la credibilità dei progetti che riducono le emissioni di gas serra, assicurando al contempo benefici sociali e ambientali misurabili. I crediti di carbonio generati, nel tempo, potranno così contribuire a compensare le emissioni delle infrastrutture di Mundys, a loro volta in corso di progressiva riduzione grazie all’esecuzione del framework di sostenibilità messo in campo dalla Capogruppo. Una strategia, quella ESG di Mundys, trasparente e responsabile e che le ha appena nuovamente fatto conseguire – per il terzo anno consecutivo – il livello A-list, massimo score rilasciato da CDP (ex Carbon Disclosure Project), rating internazionale di riferimento per la valutazione delle performance climatiche e ambientali su oltre 25.000 aziende. Lungo la roadmap di sostenibilità della Capogruppo sono molti i traguardi segnati fin qui, anche in termini di leadership innovativa, solco nel quale Neya sembra segnare il prossimo passo. Mundys è stata, infatti, tra le prime società in Italia a dotarsi di un Climate Action Plan per promuovere la transizione energetica e la decarbonizzazione delle attività economiche lungo tutta la catena del valore in ambito aeroportuale, autostradale e dei servizi di mobilità, ponendosi obiettivi chiari e concreti, tra i quali l’azzeramento delle emissioni nette dirette (Scope 1 & 2) entro il 2040.